Scivolone azzurro contro la Bulgaria a Nagano

17/11/2006

L’Italia perde all’esordio contro la Bulgaria, al termine di un match intenso e combattuto, concluso al quinto set. Gli azzurri hanno ribattuto colpo su colpo ad una squadra che ha confernato di essere una bella realtà della pallavolo Mondiale.

Il ct Gian Paolo Montali a fine match, per quanto non felice per la sconfitta ha avuto belle parole per il suo team: ”I ragazzi in campo hanno dato tutto, per questo sono soddisfatto e fiducioso, peró la strada da fare è molto lunga e difficile.”  L’Italia è scesa in campo con Vermiglio in regia, Fei opposto, Cozzi e Mastrangelo centrali, Papi e Cisolla martelli, Corsano libero.
Gli azzurri hanno giocato un ottimo primo set in cui si sono imposti per 25-20, poi nel secondo (davvero equilibrato, intenso e spettacolare), hanno a lungo condotto sino al 22-20, ma non sono riusciti a chiudere e dopo aver perduto ai vantaggi nel terzo hanno subito le potenti battute di Kazyiski e compagni. Nel quarto l’Italia ha rialzato la testa, ripreso a macinare gioco ed ha guadagnato il tie-break, in cui il servizio ed il muro bulgaro hanno fatto la differenza. Una bella gara, che lascia l’amaro in bocca, perchè ad uscire battuta è la squadra tricolore che ora è attesa da un Mondiale tutto in salita.

Domani (alle otto italiane), c’è la seconda gara con la Repubblica Ceca, che ha esordito battendo l’Iran. Sempre nella prima giornata, il Venezuela a sopresa ha superato con merito gli Usa.
Nei match clou degli altri gironi a Sendai, la Serbia ha travolto la Russia per 3-0; a Fukuoka il Brasile, campione uscente, si è imposto per 3-1 a Cuba.

I COMMENTI AZZURRI
Alessandro Fei: “Abbiamo giocato a corrente alternata e la sconfitta conotro quella che io reputo la formazione migliore del girone ci puó stare. E’ La prima partita di un Mondiale lungo, c’è tempo per recuperare.”
Luigi Mastrangelo: “Il Mondiale è lungo e noi anche perdendo abbiamo dimostrato che siamo un’Italia diversa rispetto alla World League, quella squadra è rimasta a Mosca. Una sconfitta ci puó stare, anche se adesso dobbiamo rimboccarci le maniche.”
Alberto Cisolla: “Inutile fermarsi a guardare indietro. Dobbiamo cercare di recuperare le energi spese, perchè il Mondiale è molto, molto lungo.” . 
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