Scuola Arbitri Regionale Emilia Romagna

11/10/2011

Scuola Arbitri Regionale Emilia Romagna
L’Emilia Romagna, culla della pallavolo per antonomasia in cui sono cresciuti alcuni tra i più famosi protagonisti della celebre Generazione di Fenomeni e che tutt’oggi vanta atleti di spicco nelle file dell’Italvolley, è da sempre anche una terra di illustri “fischietti”.
Ed è proprio per mantenere questa tradizione che il Comitato Regionale Fipav Emilia Romagna ha concepito il progetto della «Scuola Arbitri», presentato alla stampa oggi al Savoia Hotel Regency di Bologna, sviluppato sulla scorta dell’esperienza maturata nel corso degli anni passati e focalizzando le esigenze di reclutamento, mantenimento e perfezionamento dei tecnici del Settore Ufficiali di Gara.
Obiettivo immediato della Scuola è quello della formazione e della qualificazione delle risorse arbitrali, indirizzato principalmente ai “fischietti” più giovani e promettenti dell’Emilia Romagna (quest’anno saranno 50 gli arbitri provenienti da tutta la regione che avranno possibilità di partecipare alle iniziative della Scuola) attraverso la realizzazione di attività periodiche e sistematiche di qualificazione condotte da un gruppo selezionato di docenti qualificati.
Importante finalità della Scuola Arbitri Regionale è quindi quella di condurre i giovani direttori di gara attraverso un preciso percorso formativo, non solo sotto il punto di vista tecnico ma anche sotto l’aspetto umano, per serva a completare il profilo di una figura che risulta spesso fondamentale in qualsiasi attività sportiva.
E per raggiungere questo obiettivo, la Scuola diretta da Alessandro La Mantia ha infatti il suo punto di forza nella propria équipe di docenti coordinati dall’ex fischietto internazionale Maurizio Giani, composta da Ledwy Amadori, Massimo Fanucci, Giorgio Gnani, Antonio Martino, Fausto Onfiani, Maurizio Ponzo, Giancarla Prandini, Luigi Roccatto e Stefano Ronchi.
La strategia d’azione della Scuola si fonda su poche ma fondamentali direttrici: l’approccio sistemico all’attività di qualificazione; la valorizzazione, il potenziamento e la specializzazione nell’impiego dei docenti; il coinvolgimento costante dei dirigenti periferici, degli Arbitri Internazionali e di Ruolo A in occasione degli incontri formativi e degli eventi promozionali; la presenza capillare in tutta la Regione, anche grazie alla delocalizzazione dell’intervento formativo; la qualificazione dei dirigenti del Settore Ufficiali di Gara; la condivisione delle esperienze.
Fine ultimo di questo impegno è ottenere un gruppo altamente professionale di arbitri in grado di garantire alle Società un altissimo standard di servizio, e che – perché no? - potranno mettersi compiutamente in gioco per scalare le più alte vette della carriera.
La Scuola Arbitri Regionale sarà inoltre un importante punto di riferimento per tutti i Comitati Provinciali della Regione, mettendo a disposizione di quanti fra questi vorranno averne accesso, ai fini didattici e formativi dei tecnici e dei dirigenti di settore provinciali, tutte le proprie risorse.
Federazione Italiana Pallavolo
Commissione Arbitri Regionale
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