Seconda di ritorno di A1 maschile: il derby veneto va a Verona. Latina e Monza vincono in trasferta

15/01/2012

Seconda di ritorno di A1 maschile: il derby veneto va a Verona. Latina e Monza vincono in trasferta
ITAS DIATEC TRENTINO - COPRA ELIOR PIACENZA 3-0 (25-18, 25-16, 25-19)
ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 9, Birarelli 10, Della Lunga, Juantorena 14, Zygadlo, Vieira De Oliveira 3, Sokolov, Djuric 7, Colaci (L), Stokr 15, Bari (L). Non entrati Brinkman, Burgsthaler. All. Stoytchev.
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Sidibé, Papi 7, Zhekov, Nikolov 12, Massari, Kampa, Zlatanov 9, Holt 3, Tencati 3. Non entrati Kral, Marretta, Penchev. All. Monti.
ARBITRI: Prandi, Cesare. NOTE - Spettatori 3200, incasso 30000, durata set: 24', 23', 26'; tot: 73'.

L’Itas Diatec Trentino ottiene la 150^ vittoria in partite ufficiali al PalaTrento mettendo ko proprio una di quelle avversarie con cui ha dato vita ad alcune delle pagine più importanti della propria storia. La Copra Elior Piacenza per la verità non ha nemmeno dato fondo a tutte le proprie energie fisiche e mentali per cercare di regalare un esordio positivo al nuovo corso che vede Luca Monti in panchina; la dirompente forza dei Campioni del Mondo, apparsi in giornata di grazia sia al servizio sia in attacco (63% di squadra), è venuta galla in maniera quindi piuttosto semplice.
Gli emiliani incassano così l’undicesima sconfitta in Regular Season e rinviano ulteriormente l’appuntamento con la vittoria contro Trento, che non le riesce più proprio dalla sera della vittoria del suo unico scudetto (17 maggio 2009, proprio al PalaTrento). Zlatanov e Nikolov in alcuni momenti hanno proposto spunti interessanti ma troppo isolati per rispondere ai vari Stokr (15 punti con il 78%), Juantorena (65% a rete con due ace) e Birarelli, eletto MVP grazie ad una serata da protagonista in primo tempo (78%) e a muro (tre block vincenti).

Matey Kaziyski (Itas Diatec Trentino): “Siamo riusciti ad esprimere una pallavolo più continua e tatticamente valida rispetto al match d’andata, finito per 3-2. Siamo stati superiori in fase di break ma anche Piacenza non ha sfigurato. Spero si rialzino in classifica perché se lo meritano”.

Vladimir Nikolov (Copra Elior Piacenza): “Sapevamo quale era la differenza fra noi e Trento e la stessa classifica lo suggeriva in maniera piuttosto eloquente. Siamo andati in difficoltà in tutti i fondamentali sin dall’inizio e diventa difficile recuperare quando Trento trova un tale ritmo di gioco”.

SISLEY BELLUNO - MARMI LANZA VERONA 1-3 (25-18, 19-25, 22-25, 23-25)
SISLEY BELLUNO: Abdelaziz, Fei 10, Horstink 9, Farina (L), Kohut 11, De Togni 11, Suxho 4, Antonov 3, Ogurcak 16. Non entrati Szabò, Dolfo, Curti, Sorato. All. Piazza.
MARMI LANZA VERONA: Popp 11, Kosmina 1, Ter Horst 1, Meoni 1, Smerilli (L), Patriarca 9, Zingel 11, Casarin, Kromm 19, Gasparini 17. Non entrati Calderan, Postiglioni. All. Bagnoli.
ARBITRI: Bartolini, Braico. NOTE - Spettatori 970, incasso 5500, durata set: 24', 26', 28', 29'; tot: 107'.

Derby veneto alla Spes Arena di Belluno: primo set con la Sisley che approfitta di un paio di break firmati dal muro e dalle prodezze del “solito” bomber Alessandro Fei e dello slovacco Ogurcak, mentre Verona sbaglia troppo e si chiude 25-18 per i padroni di casa. Nel secondo set Verona prova a scappare via (5-8, poi 10-16) grazie a un Kromm ispirato e alle battute di Gasparini. Belluno prova a riavvicinarsi con il neo entrato Antonov e la grinta di Ogurcak, ma fatica troppo in ricezione e lascia l’iniziativa agli ospiti che pareggiano con un perentorio 19-25. Nel terzo set la Sisley ritrova l’attacco, una ricezione migliore e i centrali Kohut e De Togni molto vivaci, fino al primo break sul 13-9. Ma Verona non ci sta e si riavvicina battendo e murando bene fino al pari (17-17). Lo sprint finale premia la squadra più decisa, e Verona sorpassa approfittando di qualche errore gratuito dei padroni di casa che hanno Fei fuori fase (0/10 in attacco): si chiude 22-25. Quarto set con Verona bene avanti fino al 7-14, con Gasparini e Kromm ben innescati dall’esperto Meoni, ma la riscossa Sisley confeziona un break 7-2 (ancora Ogurcak sugli scudi) che riavvicina i bellunesi. Ancora Ogurcak manda i suoi dal 15-19 al 20-21, altro sprint palpitante e ancora Verona vincente con Gasparini MVP.

Roberto Piazza (Allenatore Sisley Belluno): “Venivamo da due ottime gare, ma oggi non ha funzionato quasi niente dopo un buon primo set. La ricezione ha fatto troppo fatica, sapevamo che Verona ha nella battuta il suo punto di forza, invece ci siamo fatti prendere più volte in errore e il nostro gioco ne ha risentito, abbiamo attaccato male e anche Fei che di solito ci trascina non ha trovato il suo ritmo. Può succedere, ma ora dobbiamo risollevarci assolutamente in vista delle prossime gare, per noi importantissime e dei Quarti di Finale della Del Monte Coppa Italia a Cuneo”.

Bruno Bagnoli (Allenatore Marmi Lanza Verona): “Abbiamo fatto un primo set bruttissimo, sbagliando tanto in attacco e in battuta. Dal secondo set in poi ci siamo ritrovati e abbiamo attaccato con forza il pallone fin dalla battuta, trovando un ritmo diverso e mettendo in difficoltà il muro Sisley, che è molto ben preparato. Una bella vittoria per noi che ci rilancia dopo il successo contro Cuneo, su un campo difficilissimo come quello di Belluno”.

FIDIA PADOVA - ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA 1-3 (18-25, 22-25, 30-28, 16-25)
FIDIA PADOVA: Schwarz 3, Gonzalez 2, Tiberti, Koshikawa (L), Giannotti 2, Rosso 12, De Marchi 10, Simeonov 21, Semenzato 8, Suljagic 4. Non entrati Garghella, Cricca, Zingaro. All. Montagnani.
ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA: Rossini (L), Conte 13, Nikic, Forni 3, Buti 14, Rooney 17, Kaszap, De Cecco 1, Gavotto 15, Shumov 3, Roumeliotis 2. Non entrati Tanfoglio, Molteni. All. Zanini.
ARBITRI: Rapisarda, Frapiccini. NOTE - Spettatori 2500, incasso 7300, durata set: 21', 27', 33', 23'; tot: 104'.

Parte bene l’Acqua Paradiso Monza Brianza, che chiude il primo time out tecnico per 5-8. Al ritorno in campo Padova trova maggiore continuità con Rosso al servizio e Simeonov accorcia le distanze (10-11). Gli ospiti sfruttano molto il lavoro al centro e questo consente loro di chiudere il secondo time out tecnico sul punteggio di 13-16. Da questo momento in poi Monza Brianza controlla il risultato e chiude agilmente 18-25 grazie anche ad un ottimo Rooney (5 punti e 100% in attacco per lui in questo primo set). Anche il primo time out tecnico del secondo set termina 5-8 per gli ospiti. Con De Marchi in campo al posto di Schwarz la Fidia Padova cerca maggiore incisività, ma Gavotto e compagni tengono le giuste distanze (9-13). Nonostante un ottimo Simeonov (8 punti e 70% per lui in questo set) e il ritorno dei bianconeri, l’Acqua Paradiso Monza Brianza conclude 22-25. Più equilibrato l’avvio di terzo set, anche se sono diversi errori al servizio a permettere a Monza Brianza di rimanere in vantaggio (7-8). Cambia marcia la Fidia Padova, mentre la flessione degli ospiti costringe coach Zanini a sostituire Conte per Nikic e De Cecco per Kaszap (16-13). Roumeliotis dà il suo contributo al servizio e il finale di set è palpitante: il colpo finale vincente è di Rosso (30-28). Il quarto set vede Monza Brianza in vantaggio a seguito delle imprecisioni patavine (5-8). Con Buti e Rooney gli ospiti continuano a mantenere il vantaggio ed è lo stesso ace di Buti a chiudere il secondo time out tecnico (12-16). Da qui Padova non torna più in partita e Monza Brianza porta a casa tre punti importanti chiudendo 16-25.

Paolo Montagnani (Allenatore Fidia Padova): “Oggi non siamo riusciti ad essere incisivi, specie ad inizio quarto set quando potevamo riaprire il match. Purtroppo questo non è stato possibile a causa di nostre imprecisioni e una squadra come Monza Brianza logicamente ne ha approfittato. Ora andremo a Trento sapendo che fare punti sarà un’impresa quasi impossibile, ma con la testa siamo già rivolti alla prossima sfida casalinga contro Verona”.

Emanuele Zanini (Allenatore Acqua Paradiso Monza Brianza): “Avevamo preparato bene questa partita, sapevamo che giocare qui non è mai semplice. Siamo stati bravi a portare a casa l’intera posta in palio, ma dobbiamo ancora mettere a posto diverse cose, cercando di far diminuire i nostri passaggi a vuoto”.

CASA MODENA - CMC RAVENNA 3-0 (25-21, 25-21, 25-16)
CASA MODENA: Manià (L), Sala 9, Dennis 6, Carletti, Kooy 12, Bellei 1, Yosifov 7, Esko 7, Martino 4, Anderson 13. Non entrati Catellani, Casoli, Piscopo. All. Bagnoli.
CMC RAVENNA: Mengozzi 2, Bendandi, Corvetta 3, Sirri 7, Tabanelli (L), Verhanneman 1, Quiroga 4, Moro 10, Brunner 7, Gruszka 3, Roberts. Non entrati Leonardi, Gallosti. All. Babini.
ARBITRI: Pessolano, Saltalippi. NOTE - Spettatori 3200, incasso 20000, durata set: 28', 29', 24'; tot: 81'.

Casa Modena supera davanti a 3200 spettatori la CMC Ravenna nel classico derby Emiliano-Romagnolo della pallavolo italiana e conquista 3 punti che la confermano al 4° posto in classifica. Prestazione convincente della squadra di Daniele Bagnoli che veniva da una settimana piuttosto complicata per diversi malanni di stagione che avevano colpito molti atleti gialloblù.
Modena nei primi due set ha giocato con i “tre martelli” contemporaneamente in campo: Anderson, Martino e Kooy (schierato opposto), con Dennis (fermo nei giorni scorsi) inizialmente in panchina. Nel sestetto titolare è tornato anche Viktor Yosifov. Coach Antonio Babini (ex di turno e salutato da un caloroso applauso del pubblico modenese) ha schierato le diagonali Corvetta-Moro, Quiroga-Sirri, Mengozzi-Brunner con Tabanelli libero.
Prima dell’inizio della gara scambi di saluti e cori di amicizia tra le due tifoserie (numerosa la rappresentanza di supporters ravennati). Primo set sempre condotto da Casa Modena trascinata dall’americano Anderson e da un muro incisivo. Più equilibrio nel secondo parziale, Ravenna sbaglia poco ed in attacco con Moro e Sirri resta attaccata al set. Nel finale però Casa Modena spinge sull’acceleratore, Anderson e Kooy portano i gialloblù sul 2-0. Nel terzo Bagnoli cambia assetto: fuori Martino, dentro Dennis e Kooy torna nel suo ruolo di schiacciatore. Casa Modena parte subito forte, Mikko Esko delizia il pubblico con alcune alzate spettacolari e Kooy firma il 25-16. Miglior giocatore della partita l’alzatore di Casa Modena Mikko Esko.

Daniele Bagnoli (Allenatore Casa Modena): “Venivano da un settimana difficile, sono contento della vittoria e della prova dei ragazzi. Come squadra dobbiamo ancora crescere, abbiamo usato diversi sestetti e per noi cambiare un giocatore cambia tutto l’assetto della squadra ed il nostro gioco: dobbiamo lavorare tanto e trovare meccanismi ed equilibri”.

Antonio Babini (Allenatore CMC Ravenna): “Ci abbiamo provato, ma Modena ha giocato meglio di noi. Loro hanno spinto sull’acceleratore in alcuni momenti di ogni set e noi non abbiamo tenuto il ritmo. I miei ragazzi stanno comunque dando il massimo ed ora dobbiamo cercare di fare punti ovunque”.

BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3-1 (17-25, 25-20, 26-24, 25-15)
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 9, Henno (L), Ngapeth 13, Fortunato 5, Wijsmans 16, Vissotto Neves 3, Grbic 6, Caceres 14, Patriarca 1, Baranowicz. Non entrati Van Lankvelt, Rossi, Pieri. All. Gulinelli.
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Falasca 3, Mignolo (L), Serafini 2, Cernic 9, Diaz 15, Grassano, Banderò, Rak 13, Olli, Klapwijk 9, Barone 9, Fanuli (L). Non entrati Nikolov. All. Blengini.
ARBITRI: Pasquali, Ippoliti. NOTE - Spettatori 2800, incasso 14000, durata set: 25', 26', 31', 23'; tot: 105'.

La Bre Banca Lannutti si aggiudica il match contro la Tonno Callipo Vibo Valentia, nella seconda giornata di ritorno del Campionato di Serie A1 Sustenium, recuperando ed andando a chiudere per 3-1 dopo un primo set che gli uomini di Blengini si erano aggiudicati per 25-17.
Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della nave incagliata sulle coste dell’Isola del Giglio e si parte, con Flavio Gulinelli che schiera Grbic in palleggio, Vissotto opposto, NGapeth e Wijsmans in attacco, Mastrangelo e Fortunato al centro, Henno libero. Blengini risponde con Serafini in regia, al posto di Coscione infortunato, Klapwijk opposto, Cernic e Diaz in banda, Rak e Barone al centro, Fanuli libero.
Vibo si aggiudica la prima frazione accumulando qualche punto di vantaggio già dal primo time out tecnico ed impedendo ai cuneesi di avvicinarsi oltre il -1. Sul finale del set, poi, gli uomini di Blengini allungano, approfittando degli errori della Bre Banca Lannutti che paga soprattutto la scarsa efficacia dei suoi martelli in attacco (33%), con il muro dei calabresi che imperversa (7 quelli di Vibo nel 1° set contro i 2 dei cuneesi). Il gioco della formazione di casa trova maggior vigore nella seconda frazione, i ragazzi di Flavio Gulinelli crescono in attacco, mentre Vibo perde continuità e rincorre da metà set in poi, perdendo maggior terreno sul finale della frazione. La Bre Banca Lannutti Cuneo continua a condurre nella prima fase del terzo set, ma Vibo rientra pericolosamente dal 15-11 fino a trovare il vantaggio sul 20-21. Le statistiche dicono che Vibo ha fatto meglio in attacco e difesa nel 3° parziale, ma i piemontesi sono più lucidi sui palloni cruciali del finale di set e vanno a chiudere al secondo set ball 26-24, portandosi avanti nel conteggio set. Ultima frazione decisamente in discesa, con i padroni di casa che prendono il largo dopo il primo time out tecnico e Vibo non riesce più a rientrare. Premiato MVP dell’incontro Hubert Henno, che ha chiuso con il 75% di ricezione positiva e 50% di perfetta. Miglior realizzatore del match Wout Wijsmans (che chiude con 16 punti), seguito da Diaz (15).

Flavio Gulinelli (Allenatore Bre Banca Lannutti): “Non un bel match. I nostri avversari sono stati bravi, nel primo set specialmente, con un buon ritmo in battuta, molto attenti in ricezione e con un buon Diaz, che era quello che temevamo di più. Poi noi siamo venuti fuori, in situazione di muro-difesa e da lì abbiamo iniziato a spingere, migliorando anche in attacco. In ogni caso tre punti che abbiamo portato a casa”.

Matej Cernic (Tonno Callipo Vibo Valentia): “Ci abbiamo messo troppo poco entusiasmo. Potevamo fare qualcosa in più soprattutto dopo il primo set. Nel secondo avremmo dovuto spingere ancora di più e invece li abbiamo fatti crescere. Contro una squadra come questa non puoi assolutamente permettertelo, il nostro errore è stato lì, avremmo certo potuto fare di meglio, se avessimo continuato a spingere, come abbiamo fatto nel primo set”.

ENERGY RESOURCES SAN GIUSTINO - ANDREOLI LATINA 2-3 (21-25, 25-22, 25-27, 25-15, 10-15)
ENERGY RESOURCES SAN GIUSTINO: Creus Larry 10, Rauwerdink 15, Patak 20, Mc Kibbin 2, Cozzi 12, Finazzi, Tholse 1, Lo Bianco 1, Giovi (L), Sammelvuo, Urnaut 20. Non entrati Petkovic. All. De Giorgi.
ANDREOLI LATINA: Rivera Caamano 17, Hardy-dessources 6, Gitto 5, Sottile, Jarosz 17, De Pandis (L), Guemart, Troy 5, Diachkov 9, Cester 17, Fragkos 5. Non entrati Tailli, Galabinov. All. Prandi.
ARBITRI: Boris, Castagna. NOTE - incasso 1500, durata set: 25', 29', 30', 26', 16'; tot: 126'.

La seconda giornata del girone di ritorno della Serie A1 Sustenium, si chiude con l'amaro in bocca per la Energy Resources San Giustino che, al PalaKemon, divide la posta con l'Andreoli Latina che si porta via la fetta più grande. Nel primo set l'avvio è migliore per gli ospiti che, sempre avanti, chiudono il parziale con quattro lunghezze di vantaggio. Nel secondo set sono quasi sempre i padroni di casa a guidare la partita grazie all'apporto di Patak e Urnaut e gli altotiberini impattano. Dopo l'avvio migliore di San Giustino nel terzo set, è di nuovo Latina a prendere il sopravvento. Finale di parziale concitato: il sestetto di Prandi sciupa quattro set point ma San Giustino non rifinisce l'impresa: è Cester a portare i suoi sul 2 a 1. Completamente scarichi i laziali, non combattono affatto nel quarto set che è tutto appannaggio degli altotiberini che vincono lasciando l'Andreoli a 15. Nel tie break gli ospiti sono più incisivi, Creus e compagni si innervosiscono per una decisione arbitrale e non ritrovano più il bandolo della matassa. L'ultima battuta dei padroni di casa è nelle mani di Marco Lo Bianco. Pur lottando palla su palla, San Giustino cede il quinto set a Latina. MVP Rivera.

Paolo Cozzi (Energy Resources San Giustino): “Nel quinto set ci siamo smarriti anche per una decisione arbitrale che ci ha innervositi. Abbiamo iniziato la partita molto contratti, poi quando ci sciogliamo riusciamo a mettere in campo un bel gioco di squadra e andiamo a vele spiegate. Ma le sicurezze le perdiamo anche molto velocemente”.

Enrico Cester (Andreoli Latina): “Credo che la differenza l'abbia fatta la maggiore grinta che abbiamo messo in campo nel quinto set. Nel quarto parziale avevamo finito la benzina, ma ci siamo ripresi nel momento più importante”.

Giocata il 14/01/2012
LUBE BANCA MARCHE MACERATA - M. ROMA VOLLEY 3-0 (25-23, 25-18, 26-24)
LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Pajenk 1, Exiga (L), Parodi 15, Stankovic 5, Kovar 10, Monopoli, Travica 3, Omrcen 13, Podrascanin 12. Non entrati Lampariello, Savani, Van Walle. All. Giuliani.
M. ROMA VOLLEY: Lebl 6, Passier 2, Paolucci, Paparoni (L), Maruotti, Zaytsev 14, Boninfante, Bencz 4, Sabbi 6, Cisolla 8. Non entrati Puliti, Corsano, Bjelica. All. Giani.
ARBITRI: Sobrero, Santi. NOTE - Spettatori 2000, incasso 8000, durata set: 26', 23', 28'; tot: 77'.

Risultati
Itas Diatec Trentino - Copra Elior Piacenza 3-0 (25-18, 25-16, 25-19);
Fidia Padova - Acqua Paradiso Monza Brianza 1-3 (18-25, 22-25, 30-28, 16-25);
Energy Resources San Giustino - Andreoli Latina 2-3 (21-25, 25-22, 25-27, 25-15, 10-15);
Bre Banca Lannutti Cuneo - Tonno Callipo Vibo Valentia 3-1 (17-25, 25-20, 26-24, 25-15);
Sisley Belluno - Marmi Lanza Verona 1-3 (25-18, 19-25, 22-25, 23-25);
Casa Modena - CMC Ravenna 3-0 (25-21, 25-21, 25-16);
Lube Banca Marche Macerata - M. Roma Volley 3-0 (25-23, 25-18, 26-24).

Classifica
Lube Banca Marche Macerata 38, Itas Diatec Trentino 38, Bre Banca Lannutti Cuneo 35, Casa Modena 32, Acqua Paradiso Monza Brianza 24, Sisley Belluno 22, Tonno Callipo Vibo Valentia 20, Andreoli Latina 19, Marmi Lanza Verona 19, M. Roma Volley 18, Fidia Padova 15, Copra Elior Piacenza 14, Energy Resources San Giustino 13, CMC Ravenna 8.

Prossimo turno
3a giornata di ritorno, Serie A1 Sustenium
Sabato 21 gennaio 2012, ore 17.30
CMC Ravenna - Energy Resources San Giustino Diretta Rai Sport 1

Domenica 22 gennaio 2012, ore 17.30
Marmi Lanza Verona - Andreoli Latina Diretta Rai Sport 1

Domenica 22 gennaio 2012, ore 18.00
Itas Diatec Trentino - Fidia Padova
Copra Elior Piacenza - Lube Banca Marche Macerata
Tonno Callipo Vibo Valentia - Sisley Belluno
Acqua Paradiso Monza Brianza - Casa Modena
M. Roma Volley - Bre Banca Lannutti Cuneo Diretta Sportube.tv
Sigla.com - Internet Partner