Secondo Mosna la favorita è Piacenza

di Adelio Pistelli

19/07/2012

Diego MosnaDiego Mosna
Diego Mosna
Il presidente Diego Mosna si è sbilanciato: “ Vince Piacenza”. Il numero uno di Trento e, soprattutto ‘capo’ della Lega è dirigente navigato. E’ in trincea da più di dieci anni; da tempo comanda il Consorzio delle squadre di A1 e A2; sa di essere direttamente o meno sempre nel mirino ma ogni volta che gli rivolgi una domanda, con esperienza ed una evidente preparazione, rilancia riuscendo ad essere sempre convincente. O quasi. E’ evidente che la risposta sullo scudetto che verrà sa tanto di scaramanzia perché il presidente Mosna farebbe carte false per andare subito sottorete e arrivare e vincere quanto prima i play off che decideranno il tricolore 2013. La sconfitta con Macerata al V-Day dello scorso aprile ha lasciato il segno nella testa e nei discorsi del numero uno di Trento e della Lega ma, appunto, con serafica esperienza nasconde la grande voglia di rivincita ‘incoronando’ un team avversario sapendo, invece, che proprio la ‘sua’ Trento sarà, ancora una volta, la grande favorita per lo scudetto che verrà. Vincerà Piacenza, secondo il presidente Mosna e la formazione emiliana potrebbe davvero diventare la grande alternativa ai trentini e ai maceratesi se (già rafforzata in queste ultime operazioni di mercato) riuscirà a tesserare ufficialmente il centrale cubano Simon, il migliore al mondo nel suo ruolo. A proposito di cubani: inevitabile una domanda per il numero uno di Trento sulla vicenda Juantorena.
“E’ rimasto con noi anche se ancora ci sono alcuni piccoli problemi con la Fivb che, speriamo, possano essere risolti al meglio e quanto prima” ha detto proprio Mosna durante la presentazione calendari. Non sappiamo quali possano essere questi piccoli-grandi problemi (rischio squalifica o multa?). Però sappiamo, meglio ricordiamo, che alla vigilia dell’ultima final four di Champions League fu il presidente Mosna in una sua intervista ad annunciare che Juantorena a fine stagione avrebbe lasciato Trento per giocare con il Kazan. Dove lo schiacciatore italo cubano ha anche firmato un contratto (di due anni) per poi ritornare sulle sue posizioni e restare in Italia. Ma perché, presidente? Perché il giocatore improvvisamente è tornato sui suoi passi? ”Dopo un periodo di riflessione – ha detto Mosna – dopo valutazioni e considerazioni, Juantorena ha deciso di restare a Trento. E che si sappia: è ancora con noi non per le cifre che Trento, si dice in giro, gli avrebbe dato per farlo restare”. Unica fortuna, per tutti: sarà bello vedere il marziano del volley giocare dalle nostre parti. Juantorena aiuterà ad alzare lo spettacolo di un campionato dove incertezze e imprevedibilità sembrano all’ordine del giorno. Trento, Macerata, Cuneo e Piacenza quasi sicuramente faranno un torneo a parte ma dietro queste cosi dette grandi ci saranno costantemente ‘grandi manovre’ da parte di squadre costruire per fare bene e scariche da ogni responsabilità vista la prima volta di un torneo di A1 senza retrocessioni. Alcune formazioni da scoprire sino in fondo anche per la presenza di giocatori al debutto o quasi nella nostra A1, altre perché blasone e storia sono medaglie da difendere: a prescindere: vedi Modena. Ha praticamente rivoluzionato il suo team ma Bruno da Re infaticabile general manager degli emiliani ha detto: “E’ stata molto dura mettere insieme questa formazione ma i tifosi di Modena sono lì che aspettano le nostre partite. La campagna abbonamenti sta già dando ottimi risultati e giocheremo ogni domenica per farli divertire come meritano”. Obiettivo divertimento e risanamento, binomio che solo tra qualche mese sarà possibile verificare in tutta la sua entità. Di certo, da Vibo Valentia, a Verona passando per Castellana Grotte, Latina Perugia, Ravenna saranno impegnati (lo hanno detto un po’ tutti proprio in occasione della presentazione calendari) per giocare sfide a grandi livelli cercando il miglior risultato con determinazione e concretezza, a prescindere. L’unica formazione che sembra fuori dai giochi appare San Giustino ma das quelle parti sarà dura un po’ per tutti. Almeno così ha promesso il diesse Sartoretti ai tifosi umbri. Ultima cosa: presentato ufficialmente il nuovo pallone Mikasa. Sarà protagonista per i prossimi quattro anni. Il modello MVA200, lo stesso delle prossime Olimpiadi, esordirà alla Supercoppa (in palio tra Macerata e Trento) in programma il 30 settembre.
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