Semifinali Scudetto da brividi, Cisolla da record

25/04/2022

Tutto ancora da decidere, tutto ancora possibile, tutto rimandato alle decisive sfide di queste avvincenti semifinali dei play off scudetto in programma mercoledì sera.
PRONOSTICO VIETATO. Nella semifinale maschile tra Perugia e Modena finora è sempre stato rispettato il fattore-campo al contrario: le quattro bellissme sfide andate in archivio hanno infatti sempre visto spuntarla la squadra in trasferta. E' successo così anche domenica, giorno di Pasqua, quando gli umbri hanno violato dopo quasi 2 ore e mezza di pallavolo-spettacolo un PalaPanini gremito di pubblico e di entusiasmo facendo smorzare l'urlo in gola ai gioalloblu di Andrea Giani, incapaci di trovare il colpo del ko. E' finita 15-12 al tie break per il sestetto di Nikola Grbic, trascinato dai 20 punti dell'mvp Leon, capace di reagire in fretta al contraccolpo psicologico del brutto passo falso di pochi giorni prima quando in gara 3 aveva ha vanificato il vantaggo iniziale di 2-0. A Modena non sono stati sufficienti i 19 punti del bomber Abel-Aziz e neppure ritrovare Leal dopo la squalifica. Adesso è tutto rimandato al quinto e decisivo faccia a faccia senza ulteriore prova d'appello, in programma mercoledì al PalaBarton: a questo punto azzardare un pronostico è davvero impossibile. Il risultato dipenderà da mille fattori: emotivi, fisici e psicologici e non tecnici o tattici.
EMOZIONI A GO-GO. Tutto ancora apertissimo anche nell'altra semifinale tra Trento e Civitanova: in gara 4 ai trentini non sono bastati i 29 punti dell'eterno fuoriclasse Matey Kaziyski, che ha chiuso addirittura con il 63% in attacco (!), mentre gl altri attaccanti di Angelo Lorenzetti hanno faticato a dare la zampata vncente come era accaduto nelle prime due sfde di questo altalenante confronto. A spuntarla è stata così la Lube nel cuore delle Dolomiti per 3-1, nonostante la perdurante assenza di Osmany Juantorena, non uno qualisiasi: il bottino più sostanzioso l'ha conquistato con 20 punti l'mvp Simon, ben imbeccato da Luciano De Cecco. Mercoledì sarà dunque l'Eurosuole il teatro dell'ultimo atto che apre le porte alla finale scudetto.Come reagiranno i giovani trentini a due sconfitte di seguito?
OBIETTIVO FINALE. Tutto rimandato a mercoledì anche nella semifinale femminile tra Monza e Novara dopo che le brianzole hanno battuto nelttamente le piemontesi in gara 2: davanti a 4.000 tifosi scatenati è finita 3-0 per la squadra di Marco Gaspari, che ha avuto 12 punti da Stysiak e 11 da una grandiosa Larson, premita con merito mvp. Per la formazione di Stefano Lavarini non sono stati sufficentii i 18 punti della solita Karakurt, il principale terminale offensivo cui l'Igor si affiderà in occasione della terza e decisiva partita davanti al pubblico amico. Ogni risultato a questo punto è possibile: chi la spunterà se la vedrà da mercoledì in finale scudetto con Conegliano, che ha eliminato in due partite Scandicci.
OBIETTIVO EUROPA. Intanto proseguono i play off maschli per il quinto posto. In vetta alla classifica con 6 punti, ancora imbattute, ci sono Piacenza e Monza, che nella seconda giornata hanno piegato rispettivamente Taranto in trasferta per 3-0 (con 17 punti di Lagumdzja e Orduna mvp) e Verona per 3-1 (con 23 punti di Grozer). Verona e Cisterna hanno 3 punti, mentre Milano e Taranto sono ancora ferme al palo. Mercoledì sera si giocano Verona-Milano, Cisterna-Taranto e il big match Piacenza-Monza.
OBIETTIVO SUPERLEGA. Si conoscono i nomi di tre delle quattro semifinaliste dei play off promozione della serie A2 maschile: da una parte si affronteranno Santa Croce e Cuneo, che hanno messo fuori gioco Brescia e Motta. Bergamo, che ha eliminato Lagonegro, attende invece la vincente di Reggio Emilia-Castellana Grotte, che la si affonteranno giovedì sera in una gara da dentro-fuori. Intanto Alberto Cisolla, un autentico mito, ha tagliato il traguardo dei 7.000 attacchi vincenti in serie A. Semplicemente bionico.
Buona pallavolo e buoni play off a tutti!
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