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Si alza il sipario sui Giochi di Maggio 2010: un premio a Lorenzo Dallari
Si alza il sipario sui Giochi di Maggio 2010: un premio a Lorenzo Dallari
11/03/2010
“Una manifestazione, soprattutto a livello giovanile, che arriva a festeggiare la 29° edizione è qualcosa di più di un evento sportivo. E’ un punto di riferimento, una costola del movimento, un propulsore fondamentale per la pallavolo in Liguria
”.
A parlare è
Lorenzo Dallari
, uno dei massimi esperti di volley a livello nazionale. E la manifestazione in oggetto sono i Giochi di Maggio, ideati nel 1982 da
Gianluigi Ivaldi
e dalla sia
Gs amatori ’82
.
Il vicedirettore di Sky Sport è stato ospite d’onore del vernissage di una edizione 2010 ancora più ricca e importante. A lui gli organizzatori hanno assegnato il prestigioso “
Segnalibro d’Argento
”, toccato in passato a Gian Luigi Corti, Giacomo Crosa e Jacopo Volpi.
“
Ricordo la finale della World League che commentai su Sky nel 1992 a Genova. Arrivavamo dalla delusione delle Olimpiadi di Barcellona e Genova mi regalò una emozione pazzesca facendo capire a tutti noi che la pallavolo ormai era diventata grande, al di là dei risultati”-
Ricordi da pelle d’oca e magone, a pensare che quest’anno l’Italia ospiterà i Mondiali di Pallavolo ma la Liguria rimarrà alla finestra a causa dell’assenza di un palasport adatto all’evento. “
Dovrete rifarmi per i Mondiali femminili del 2014”
, ammonisce
Dallari
. “
Noi ci siamo e il presidente Magri ce l’ha promesso
– assicura
Anna Del Vigo
, numero uno della Federvolley Liguria –
ma senza palasport non andremo da nessuna parte”.
I Giochi di Maggio sono un valore della pallavolo ligure. Anche la tradizionale presentazione, nella sala sotto i portici della Regione Liguria, è un momento di confronto, celebrazione, discussione che arricchisce la nostra terra e il nostro movimento.
Il cliché è sempre quello: centinaia di bambini a giocare e crescere sotto rete con i campioni e i profondi valori che da 29 anni contraddistinguono l’evento: tutti vincono, tutti giocano lo stesso numero di gare. All’insegna dello sport e dei valori più puri che contraddistinguono la pallavolo.
“
Io con la pallavolo
– racconta Lorenzo Dallari –
ho imparato a giocare di squadra, a stare in panchina, a stare in gruppo, a capire le regole, a rispettare l’avversario. Quello che mio figlio impara oggi avvicinandosi alla pallavolo è quello che come famiglia sognerei di insegnargli”.
Parole sentite, applauditissime. Come i tre giovani talenti del volley ligure: Ilaria spirito, Federico Bargi e Andrea Bettucchi. A loro va il “grappolo d’argento”, loro saranno i protagonisti della prima tappa dei Giochi il prossimo 21 marzo al Paladiamante. Giocheranno insieme ai ragazzi delle squadre della Provincia di Genova. Poi ecco la novità del primo trofeo “Via del Sale” che si giocherà a Casella il 25 aprile con squadra provenienti dalle province di Genova, Pavia, Piacenza e Alessandria. Infine ecco l’attesissima tappa nazionale dei Giochi di Maggio, domenica 16 maggio, al Paladiamante con due testimonial da favola. Dalla Serie A1 femminile arriva Paola Croce, libero del Piacenza che ha vinto due scudetti e due Champions con importanti chance in chiave azzurra. In campo maschile ancora un po’ di riserbo sul big che, si sa per ora,. È stato uno degli eroi della Nazionale di Velasco che ha vinto 3 titoli mondiali consecutivi dal 1990 al 1998.
“
Sarà una grande festa
– sorride
Gianluigi Ivaldi
–
con lo storico annullo filatelico per l’occasione e un parallelo torneo under 12 che ospiteremo al Lago Figoi di Sestri per le stesse società che partecipano ai Giochi di Maggio con i giovanissimi e che potranno portare così anche le under 12”.
Un’altra stagione intensa per lo storico Torneo di
Minivolley “Giochi di Maggio – Trofeo Ecologital”, 13° Memorial Roberto Carmarino
che gode del patrocinio di molti enti pubblici, del CONI e della FIPAV Liguria. “Ogni anno proviamo a crescere, per dare al nostro movimento un evento sempre più importante e arricchente. Anche in questa edizione avremo un importante corso per allenatori in sinergia con la Federvolley Liguria e in questo senso quest’anno abbiamo volutodo e aiutando a crescere la nostra manifestazione negli ultimi anni”.-
Maggiori Info su www.giochidimaggio.net
LA STORIA DEI GIOCHI DI MAGGIO
La manifestazione più prestigiosa per la pallavolo giovanile genovese e ligure muove i primi passi nel 1982, grazie all’organizzazione della società sportiva Amatori 82 Volley Rivarolo. Alla prima edizione del 20 Maggio 1982 partecipano 12 squadre e la Società organizzatrice riuscì a vincere il trofeo finale… E’ il primo torneo di minivolley organizzato da una società di Genova ed è in Valpolcevera, da Sampierdarena a Bolzaneto. Per la cronaca la Carrarese si aggiudica il titolo nella finale contro la Chimor Savona.
Il 26 Maggio 1985 è un’altra data storica. Piazza Pallavicini offre un colpo d’occhio sensazionale, più di 2000 persone seguono le finali di un torneo che ha coinvolto 80 squadre alcune provenienti anche dalla vicina Francia. Vince nuovamente la Carrarese davanti al Valenza ed alle francesi del Myeres.
I “Giochi di Maggio” continuano a crescere e nel 1986 (quinta edizione) si sdoppia: due date e due categorie di minivolley, quella maschile e quella femminile. Valenza si impone tra le femmin ed il Milleluci Pistoia arriva primo tra i maschi. Dalla sesta edizione (1987) viene inserita la categoria del super minivolley giocata con quattro atlete in un campo di maggiori dimensioni. Si impone il Pgs Livorno mentre nel minivolley vince la costanza Pavia. La settima edizione (1988) va a Macerata (supermini) e Cassano Spinola (mini) mentre nell’ottava (1989) esultano Costanza Pavia (mini) e Avenza Carrara (supermini).
Dal 1990 i “Giochi di Maggio” si trasformano in un torneo a tappe per soddisfare la richiesta sempre maggiore delle squadre partecipanti. E’ ancora l’Avenza Carrara a sorridere nel super minivolley mentre Cassano Spinola festeggia il successo nel minivolley. L’Amatori 82 Volley Rivarolo approda con la prima squadra nel torneo nazionale di C1 ma sono i Giochi di Maggio il vero fiore all’occhiello di una Società che muove ogni anno numeri impressionanti. La decima edizione del 1991 conferma la nuova e convincente formula dei tour: sono 190 le squadre per il superminivolley e 98 per il minivolley. Novità assoluta per la pallavolo giovanile è l’inserimento della disciplina della palla rilanciata. Nelle tre discipline vincono Gifra Vigevano, Boggiano Parma e Genova 92. I Giochi di Maggio sono ormai come un treno impossibile da fermare, crescono in modo esponenziale. Nel 1992 si impongono Baggiano Pistoia (supermini) Casale (mini) e Cella Volley Sampierdarena (palla rilanciata). La dodicesima edizione (1993) premia Orvieto (supermini) Gabbiano Andora (mini) E Alta Valbisagno (palla rilanciat) mentre nel 1994 si impongono Carrarese (supermini) e Mater Imperia (mini).
La 14^ edizione dei Giochi di maggio (1995) viene organizzata con la collaborazione del WWF nell’ambito della manifestazione “Città senz’auto”. Solito successo di partecipazione e pubblico: doppietta per il Rapallo nel superminivolley e nel minivolley. Nell’anno successivo (1996) l’Arma di Taggia vince la classifica del superminivolley e il Rapallo è ancora primo nel minivolley. La sedicesima edizione incorona Rapallo (supermini) e Recco (mini) mentre la 17^ del 1998 è un tripudio recchelino (vittorie nel mini e supermini) con l’Alta Valbisagno a imporsi a palla rilanciata.
La grande partecipazione da tutto il centro e nord Italia permette ai giovani pallavolisti liguri di giocare e crescere con un confronto aperto a molte delle migliori realtà pallavolisti che nazionali. Nel 1999 è ancora Rapallo a gioire per i successi nel minivolley e nella palla rilanciata mentre il Mortasa si aggiudica la categoria superminivolley. La 19^ edizione (2000) sarà invece indimenticabile per il Sedes Imperia che vince nel super minivolley e nella palla rilanciata, il trofeo del minivolley va, invece, all’Alta Valbisagno
Il tempo vola ma sono passati 20 anni e nel 2001 i Giochi di Maggio festeggiano un traguardo storico. L’entusiasmo, la dedizione, l’organizzazione e il livello tecnico sono continuati a crescere in proporzione. Gli storici organizzatori dell’Amatori 82 Volley Rivarolo trovano nel cella Volley un supporto importante e sul campo c’è una affermazione importante delle genovesi: vincono Recco (supermini) Valponte (mini) e Amatori 82 Rivarolo (palla rilanciata). La 21^ edizione regala successi a Rapallo (supermini), Bicocca Novara (mini) e S. Margherita (palla rilanciata e nel 2003 si impongono invece Cogoleto (supermini) Cella Volley (mini) e Recco (palla rilanciata). L’edizione del 2004 la 23^ ha coinvolto più di 180 squadre per un totale di 1000 giovani atleti. Uno sforzo straordinario coronato dal prestigioso patrocinio di “Genova 2004” capitale europea della cultura. Il resto è cronaca. Nel 2005 e 2006 Genova è rimasta capitale della Pallavolo giovanile italiana con le partecipazioni speciali di campioni del calibro di Lorenzo Bernardi, Maurizia Cacciatori e Francesca piccinini. Il 2007 è l’anno di Andrea Gardini e Vania Mello, mentre nel 2008 a giocare con i 1000 minipallavolisti ci sono Vania Beccaria e Paolo Tofoli. Il 18 Maggio Genova ha ospitato il Papa con la visita al Santuario della Guardia e nello stesso giorno i Giochi disputano la finale con tantissimi mini atleti. Di nuovo un grande successo la manifestazione si conferma un importante momento di gioco senza pressioni pe tanti giovanissimi di scuole, associazioni, società sportive ma anche un momento di approfondimento per allenatori, dirigenti, grazie ai convegni “la pallavolo e le città metropolitane” e quello riservato agli allenatori liguri con tematiche sullo sviluppo dell’attività giovanile. La 28^ edizione dei Giochi di Maggio viene presentata nella sala dell’Associazione Industriali di Genova ed in quella occasione è stato assegnato il premio giornalistico “segnalibro d’argento” al giornalista sportivo Jacopo Volpi. Oltre alla tappa genovese, la tappa nazionale svoltasi il 24 maggio al Paladiamante, è un grande successo sono presenti per la gioia di tutti Andrea Giani, Consuelo Mangifesta e la Coppa dei Campioni, viene riproposto con successo l’annullo filatelico ed infine sul campo dopo tantissime partite vince dopo tanti anni l’AACV Genova al pari della Libertas Genova.
Tanti gli articoli sui giornali, tanti i pezzi televisivi. I “Giochi” ottengono buon riconoscimento dai media per il loro valore sportivo, sociale ed educativo.
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