Si sta definendo il volto dei campionati

07/11/2022

Dopo aver iniziato l’annata con il trionfo nella Supercoppa Italiana a Cagliari, Perugia sta dominando anche l’avvio di un campionato che sta iniziando a ingranare: Andrea Anastasi sta già dando un volto preciso a una squadra che pare essere quella da battere. Tra le donne è invece già arrivata la conferma del fatto che ci sono due gruppi distinti: c’è chi lotta per il vertice e chi invece deve impegnarsi al massimo fin d’ora per evitare la retrocessione.

PERUGIA IMBATTUTA. Sei giornate in SuperLega e una sola squadra è sempre più autoritaria al comando: si tratta di Perugia, imbattuta e in vetta al gruppo con 18 punti dopo aver piegato per 3-0 Milano soffrendo solo nel primo set. Il riconoscimento di mvp è andato all’opposto lussemburghese Kamil Rychlicki, 17 punti e una prova molto concreta. Seconda in solitaria è Trento a quota 13 grazie al successo per 3-0 sul campo di una combattiva Monza: a fare la differenza è stato ancora una volta l’eterno Matey Kaziyski, classe pallavolistica pura, premiato meritatamente come il migliore in campo. Al terzo posto con 12 punti si trova Civitanova dopo la vittoria non semplicissima per 3-1 su Verona (con 26 punti dell’mvp Garcia Fernandez). Quarte appaiate a quota 10 sono Piacenza e Cisterna: gli emiliani di Lorenzo Bernardi nell’anticipo di sabato hanno violato Taranto per 3-0 con 16 punti di Leal e 11 a testa per Yuri Romanò e per l’mvp Lucarelli, mentre i laziali di Fabio Soli sono stati sconfitti 3-0 al PalaPanini dal sestetto di Andrea Giani trascinato dalla vena dell’mvp Adis Lagumdzija, autore di 26 punti. Seste con 8 punti sono Verona e Modena, poi troviamo le due lombarde a quota 7, vale a dire Milano e Monza.  Staccate di una lunghezza sono Taranto e Padova, che giovedì se la vedrà con Siena, solitaria a chiudere la classifica con tre soli punti. Sabato molto interessante la sfida tra Piacenza e Perugia, importante per valutare le reali potenzialità dei biancorossi contro una big. 

NIELSEN MATTATORE. Nel campionato maschile di A2 continua a comandare Vibo Valentia: la Tonno Callipo ha vinto 3-1 con Santa Croce trovando nei 21 punti di Buchegger la spinta decisiva e adesso in classifica ha 17 punti, quattro in più di Castellana Grotte, passata 3-0 a Motta di Livenza, solitario fanalino di coda con due soli punti. Terza a quota 13 è Bergamo, scivolata 3-1 a Reggio Emilia (che continua a essere la sua bestia nera) venendo tramortita dai 27 punti di Diego Cantagalli. Quarto è Porto Viro con 11 punti dopo aver piegato Cuneo per 3-1 con 25 punti di Krzysiek, quinta è Grottazzolina con 10: l’opposto danese Rasmus Breuning Nielsen ha messo a segno ben 41 punti contro Lagonegro agganciando al sesto posto Wallace nella speciale classifica dei giocatori più prolifici di sempre in un match di A2 che vede solido il record di Diego Cantagalli con 46 punti.

DUE GRUPPI DISTINTI. Dopo la quinta giornata di A1 femminile sono due le squadre in vetta alla classifica ancora imbattute: Conegliano, andata a vincere 3-1 a Cuneo, e Novara, capace di regolare Bergamo per 3-1 con 23 punti della Karakurt e la Bonifacio premiata mvp. Imbattuta ma in ritardo di una lunghezza rispetto al duo di testa è Monza (o Milano…), passata per 3-0 contro Macerata. Quarta a quota 12 una pimpanteChieri, che non ha lasciato scampo a Firenze, superata per 3-0 con 15 punti di Grobelna, 13 di Cazaute e 12 dell’mvp Villani. Affiancata alle piemontesi a quota 12 è Scandicci: le toscane di Barbolini hanno espugnato Pinerolo per 3-1 con Alberti migliore in campo. Decisamente affollato il fondo della classifica: a quota 3 c’è il trio Bergamo-Busto Arsizio-Macerata, in coda con un solo punto ci sono Pinerolo e Cuneo. Il gruppo è già decisamente spezzato in due parti distinte. 

Buona pallavolo a tutti!

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