Solidarietà e successo: vittoria doppia per la Lube

di Adelio Pistelli

02/05/2014

Solidarietà e successo: vittoria doppia per la Lube
E’ una giornata speciale. No, non lo è solo perché Macerata ha ripreso il comando delle finali scudetto. Lo è soprattutto perché chi guida le due società, salgono sul trampolino più alto per iniziative e dichiarazioni che valorizzano questo sport. E’ vero, è finita tra le polemiche con il tecnico Kovac che sfogava la sua rabbia contro il disegnatore arbitrale per un rosso (sul 23-20 del terzo set) mentre evidenziava che "loro hanno giocato bene, sono forti ma il campionato lo vinceremo noi”; c’era chi accusava di scarso fair play l’ambiente Lube e chi, di contro, ricordava ai più che la Lube non ha ancora perso una partita in casa. C’era Monopoli, palleggiatore Lube (e vincente sul finire del secondo set con due battute al veleno) che ammoniva il suoi tifosi, chiedendo loro di pazientare ancora e di pensare solo alla delicata gara-quattro di Perugia. Un contorno particolare ad un match che Macerata ha vinto con il fiatone (nel primo parziale), ha vinto e rivinto (con carattere e scelte tecniche decisive) poi ha chiuso, dopo aver gestito al meglio il naturale ma nervoso ritorno degli umbri. “Abbiamo giocato male, loro decisamente più in giornata ed abbiamo anche accusato fisicamente. Mi spiace ma nulla da dire sulla vittoria Lube”. Gino Sirci chiude così il suo pomeriggio marchigiano. Il presidente di Perugia ancora una volta mette in vetrina il meglio della sua persona, sorvolando sulle tante polemiche di fine gara (“Sono i play off, ma poi, non è successo niente”) e, guardando alla sfida quattro che verrà afferma: “ho tanta con fiducia, ci mancherebbe”. Se ne va chiacchierando con Albino Massaccesi vice presidente Lube, una società che stavolta ha vinto due volte: sul campo e fuori. “Era il primo maggio, stamattina passeggiavo e pensavo: è una giornata particolare, c’è tanta gente che soffre. Cosa fare? Ed ho pensato che…“ Che l’intero incasso di gara-tre sarebbe stato interamente devoluto alla Caritas. Poi, sarà la stessa associazione ad individuare cinquanta famiglie bisognose, alle quali dovrebbero andare 500 euro a testa dei 36.730 euro arrivati nelle casse Lube dai 4.285 spettatori presenti al PalaBaldinelli. “La nostra azienda è fortemente presente sul territorio – ancora parole di Giulianelli -. Siamo una grande realtà operativa ed è giusto pensare, qualche volta a chi non ha la nostra fortuna. Poi c’è stata anche la nostra vittoria. Sono contento”. E’ contento, come il suo allenatore che mira dritto solo e semplicemente sul perché del successo del suo team: “Sempre con centrati, bravi a muro e difesa e soprattutto – ricorda Giuliani - abbiamo avuto la forza e le continuità di mettere pressione addosso ai perugini. Atanasijevic? Siamo andati meglio di altre volte sul serbo ma, come diceva Monopoli: attenzione c’è ancora tanto da fare”.
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