Stati Uniti avversari delle azzurre nei quarti di finale a Pechino

17/08/2008

Ah Moh e Bown degli USAAh Moh e Bown degli USA
Ah Moh e Bown degli USA
Ecco le otto squadre femminili che giocheranno i quarti del torneo olimpico: Brasile, Italia, Russia, Serbia, Cuba, Stati Uniti, Cina e Giappone. Questi invece gli accoppiamenti del tabellone olimpico di Pechino (le partite sono in programma per martedì 19 agosto, gli orari indicati sono quelli cinesi): ore 10.00 Cuba-Serbia; ore 12.00 Brasile-Giappone; pre 20.00 Cina-Russia; ore 22.00 Italia-Stati Uniti. In caso di un eventuale e auspicato successo sulle nerdamericane, per la squadra di Massimo Barbolini l'avversaria in semifinale sarà la vincente della sfida tra Cuba e Serbia.

Il torneo femminile entra nel vivo domani con la disputa dei quarti di finale, per usare una frase pronunciata dal ct azzurro nella conferenza stampa di ieri, dopo la sconfitta con il Brasile: “Adesso cominciano le partite che un giocatore sogna di poter giocare per tutta la vita.”
Tra le azzurre e i loro sogni di podio ci sono gli Stati Uniti, squadra forte e compatta, esperta guidata in panchina da un “monumento” come Jenny Lang Ping. Qui a Pechino un vero idolo. E’ l’appuntamento piú importante del quadriennio, per molti della vita sportiva. E’ l’incontro che fa da spartiacque tra una buona partecipazione ed un risultato che nel caso delle azzurre sarebbe storico: mai la nazionale italiana è arrivata tra le prime quattro ai Giochi. Nelle due precedenti partecipazioni aveva colto il nono posto a Sydney nel 2000 ed il quinto ad Atene nel 2004.
Sin qui le azzurre hanno giocato un buon torneo con il neo della sconfitta con il Brasile. Come ripete spesso il ct perdere con una squadra forte, molto forte come il Brasile ci sta, anche se dall’Italia ci si aspettava qualcosa di piú. Questo non deve far dimenticare che la squadra tricolore sin qui ha giocato una signora Olimpiade, a dispetto dei tanti contrattempi che ha dovuto superare: ha battuto squadre forti come Russia e Serbia, ha dominato con Kazakhistan ed Algeria.
Ormai le idee di Barbolini sono chiare, recuperata Tai Aguero (considerando l’indisponibilitá di Antonella Del Core, giunta ieri nella capitale cinese ospite federale), la utilizza come schiacciatrice di banda , puntando su una formazione titolare composta da Lo Bianco alzatrice, Ortolani opposta, Barazza e Gioli centrali, Aguero e Piccinini martelli, Cardullo libero. Centoni e Guiggi devono essere considerate qualcosa di piú che delle riserve, quando la squadra incontra delle difficoltá sono loro che vengono chiamate in campo, mentre Paola Croce svolge perfettamente il suo ruolo di cambio per il “giro dietro”.
Programma – Quarti di finale femminili (dall’alto in basso del tabellone): ore 4 Cuba-Serbia, ore 16 Italia-Stati Uniti, ore 14 Cina-Russia, ore 6 Brasile-Giappone.
CURIOSITA’ – I due trionfi piú prestigiosi della nazionale azzurra femminile sono stati colti battendo la nazionale a “stellestrisce”: a Berlino nel 2002 nella finale del Campionato Mondiale ed a Nagoya nel 2007 nel match finale e decisivo della World Cup.

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