Storia di un oro indimenticabile

di Stefano Locatelli

10/06/2014

Daniele Lupo e Paolo Nicolai sul podio Daniele Lupo e Paolo Nicolai sul podio
Daniele Lupo e Paolo Nicolai sul podio
Appena sbarcati in Sardegna Paolo aveva detto: "Io e Daniele siamo venuti qui per vincerle tutte". Sono stati di parola. Paolo Nicolai e Danielino Lupo sono i nuovi campioni d'Europa del Beach Volley. Hanno fatto la storia. Mai era accaduto nelle 21 edizioni precedenti che una coppia azzurra maschile fosse riuscita a salire sul gradino più alto del podio. Mai.
Avevano vinto finora solo le donne, che a Quartu Sant'Elena, con Menegatti-Orsi Toth non sono andate oltre i quarti di finale. Paolo e Danielino hanno realizzato qualcosa di incredibile.
L'Italia maschile negli ultimi vent'anni aveva sempre inseguito, sempre a vedere gli altri festeggiare. Stavolta no. Un successo che non é il frutto del caso. I due avieri dell'aeronautica militare se lo sono guadagnato con la fatica e il duro lavoro. E la gente del beach lo ha capito e li ha aiutati a crescere fino diventare i campioni. Mantenendo però una semplicità unica. Paolo e Daniele sono due bravi ragazzi, che giocano sulla sabbia divinamente e che adesso sono pure vincenti. E che si meritano il bagno di folla di centinaia ragazzine e ragazzini che per tutta la settimana li hanno inseguiti nella speranza di una foto o di un autografo. Non lo hanno negato a nessuno. E poi la finale, semplicemente pazzesca. Un tie break da film, vinto (17-15) rimontando due match point ai numeri uno del World Tour 2013 Alexander Samoilovs e Janis Smedins. Con Lupo che sul 13-14 cade a terra per colpa dei crampi. Tutti a bordo campo a pensare che ormai è finita. E invece Danielino si rialza e, rabbiosamente, fa subito cambio palla. Paolo pensa poi al muro del match point. Ma il bello deve ancora venire. Lupo inventa una difesa da supereroe, la palla finisce nella metà campo dei lettoni, Smedins attacca sicuro di mettere giù palla. Ma non aveva fatto i conti con la manona di Nicolai.
É l'apoteosi. Tutti ad abbracciarsi, increduli, per quello che questi due ragazzi sono riusciti a fare. Momenti e immagini che ti si fissano nella mente e sai già che ci rimarranno per sempre. E mi riempie di orgoglio pensare che a commentarla c'ero io con il mio amico Fosco.
Grazie Paolo. Grazie Daniele. ​
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