SuperLega maschile 10a giornata di ritorno: Trento espugna al tie break il PalaPanini sold out, Perugia e Civitanova allungano su Modena

18/02/2018

SuperLega maschile 10a giornata di ritorno: Trento espugna al tie break il PalaPanini sold out, Perugia e Civitanova allungano su Modena
SuperLega UnipolSai 10a giornata di ritorno: Trento espugna al tie break il PalaPanini sold out. Successi corsari da 3 punti per Perugia, Monza e Ravenna. Civitanova, Milano e Piacenza fanno valere il fattore campo
 
Risultati 10a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai:
Azimut Modena-Diatec Trentino 2-3 (28-26, 26-28, 22-25, 25-17, 13-15);
BCC Castellana Grotte-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (21-25, 18-25, 12-25);
Cucine Lube Civitanova-Calzedonia Verona 3-0 (27-25, 25-19, 25-19);
Taiwan Excellence Latina-Gi Group Monza 1-3 (14-25, 26-24, 20-25, 24-26);
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bunge Ravenna 0-3 (12-25, 22-25, 12-25);
Revivre Milano-Kioene Padova 3-1 (25-18, 26-24, 24-26, 28-26);
Wixo LPR Piacenza-Biosì Indexa Sora 3-1 (25-12, 25-21, 21-25, 25-22).
 
Azimut Modena - Diatec Trentino 2-3 (28-26, 26-28, 22-25, 25-17, 13-15) 
Azimut Modena: Mossa De Rezende 3, Urnaut 22, Mazzone 11, Argenta 13, Van Garderen 1, Holt 9, Ngapeth S. 9, Rossini (L), Pinali 1, Ngapeth E. 7. N.E. Marra, Bossi, Franciskovic. All. Stoytchev.
Diatec Trentino: Giannelli 8, Kovacevic 23, Kozamernik 8, Vettori 16, Lanza 21, Carbonera 13, Chiappa (L), Zingel 0, Hoag 0, De Pandis (L), Partenio 0, Cavuto 0, Teppan 0. N.E. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Vagni, Rapisarda. NOTE - durata set: 37', 34', 27', 28', 19'; tot: 145'. Spettatori: 5.111. Incasso: 75.102 euro. MVP: Kovacevic.
 
Un PalaPanini sold out ospita il derby dell’A-22 tra Azimut Modena e Diatec Trentino, con gli ospiti che la spuntano al termine di una maratona estenuante. La coreografia delle due tifoserie è da brividi, il clima nell’impianto di via Divisione Acqui caldissimo. L’Azimut parte con Bruno in regia e Argenta opposto, al rientro dopo un lungo stop, le bande, con out Ngapeth, sono Van Garderen e Urnaut, al centro Holt e Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. La Diatec Trentino risponde con la diagonale Giannelli-Vettori, Lanza-Kovacevic in banda, Eder-Kozamernik al centro, libero De Pandis.
La gara inizia ed è l’equilibrio a farla da padrone con le due squadre che giocano punto a punto. Modena va sul 25-24 e il PalaPanini è una bolgia. L’Azimut vince il primo set 27-25. Il secondo set inizia ancora nel segno di Modena che si porta sul 6-5 grazie a un muro-difesa di buon livello. La Diatec resta assolutamente attaccata al set e mette la freccia (9-12). Si arriva al 22-22 e la fine set è entusiasmante. Trento chiude il secondo set a proprio favore 26-28, è 1-1. Nel terzo parziale continua a regnare l’equilibrio tra due squadre che giocano una grande pallavolo (17-17). La Diatec Trentino fa suo anche il terzo parziale, 25-22. Il quarto set inizia nel segno di Modena che si porta sull’8-6. Tornano al punto a punto le due squadre (12-12). L’Azimut alza i giri del motore e chiude 25-17. Trento si impone 13-15 al quinto set.
MVP: Uros Kovacevic (Diatec trentino)
Spettatori: 5.111
Incasso: 75.102 euro
Radostin Stoytchev (allenatore Azimut Modena Volley): “La differenza l’hanno fatta i dettagli. Il tabellino indica 114 a 111 punti totali per noi, ma conta poco visto che la vittoria è andata a Trento. Nei primi due set e nel quinto ci siamo trovati subito sotto perché non siamo partiti convinti. Abbiamo giocato molto meglio nella seconda parte dei parziali. Era previsto che Earvin Ngapeth entrasse soltanto se fossimo riusciti a essere vicini nel punteggio dopo il terzo set”.
Angelo Lorenzetti (allenatore Diatec Trentino): “Abbiamo trovato Modena in difficoltà anche a livello di organico e va riconosciuto ancora prima di analizzare questo successo che per noi è molto importante. Avevamo qualche problema di formazione. ma dopo la gara di mercoledì era fondamentale ripartire in un appuntamento che al PalaPanini si prospettava difficile. Avevo chiesto ai ragazzi di mettere in atto determinate azioni e di vivere al massimo una partita spettacolare. Siamo contenti per risultato e prestazione”.
 
BCC Castellana Grotte - Sir Safety Conad Perugia 0-3 (21-25, 18-25, 12-25)
BCC Castellana Grotte: Paris 1, Moreira 9, De Togni 3, Cazzaniga 9, Hebda 3, Ferraro 2, Pace (L), Rossatti 6, Cavaccini (L), Zauli 0. N.E. Canuto, Tzioumakas, Ferreira Costa, Garnica. All. Lorizio.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 2, Zaytsev 12, Anzani 6, Atanasijevic 15, Russell 8, Ricci 6, Shaw 1, Siirila 2, Cesarini (L), Della Lunga 0, Colaci (L), Berger 0, Andric 1. N.E. Podrascanin. All. Bernardi.
ARBITRI: Cerra, Zanussi. NOTE - durata set: 31', 23', 20'; tot: 74'. Spettatori: 2.000. MVP: Zaytsev.
 
Con una grande prestazione in battuta (16 ace) la capolista Perugia vince senza soffrire contro una BCC Castellana Grotte che riesce solo nel primo set a tenere alto il proprio livello di gioco. Poi, a condizionare il calo, l'uscita per infortunio di Milosz Hebda (distorsione alla caviglia). Una tegola in più per una formazione con Costa e Tzioumakas acciaccati. Perugia ci mette un set a sciogliere il braccio e ad alzare il ritmo dal secondo parziale con Zaytsev, Atanasjievic e Russell micidiali dai nove metri. I Block Devils infrangono le ultime barriere difensive pugliesi. I padroni di casa provano a limitare i danni contro una corazzata scesa in campo con quasi tutti i suoi titolari (out solo Podrascanin). Delirio finale al PalaFlorio per uno Zaytsev (mvp del match), preso d’assalto, insieme a De Cecco e Atansjievic, dai cacciatori di autografi.
MVP: Ivan Zaytsev (Sir Safety Conad Perugia)
Spettatori: 2.000
Roberto Cazzaniga (BCC Castellana Grotte): “Abbiamo giocato un set , al massimo un set e mezzo, poi è uscita Perugia con le sue giocate migliori. Sono stati bravi a restare tranquilli e a far uscire la loro forza con grande autorità. Noi abbiamo avuto problemi ulteriori con l'uscita di Hebda, ma Perugia è una grande squadra che merita il primato”.
Ivan Zaytsev: (Sir Safety Conad Perugia): “Tornare al PalaFlorio dopo la vittoria in Del Monte® Coppa Italia è stato molto bello. Ci siamo sbloccati dopo il primo set; è stato un lungo viaggio, inoltre abbiamo patito qualche acciacco in settimana e avvertito la stanchezza per il lavoro di preparazione ai Play Off. Ci abbiamo messo un po' a carburare sia in difesa che in battuta. ma poi è andato tutto liscio con la nostra qualità che ha fatto la differenza”.
 
Cucine Lube Civitanova - Calzedonia Verona 3-0 (27-25, 25-19, 25-19) 
Cucine Lube Civitanova: Christenson 2, Juantorena 10, Candellaro 8, Sokolov 21, Sander 0, Cester 4, Kovar 7, Grebennikov (L), Stankovic 2, Marchisio 0. N.E. Zhukouski, Milan, Casadei. All. Medei.
Calzedonia Verona: Spirito 2, Manavinezhad 5, Pajenk 2, Stern 11, Maar 1, Birarelli 4, Frigo (L), Djuric 3, Pesaresi (L), Marretta 2, Jaeschke 6, Grozdanov 1. N.E. Mengozzi, Paolucci. All. Grbic.
ARBITRI: Sobrero, Braico. NOTE - durata set: 30', 26', 26'; tot: 82'. Spettatori: 3.210. Incasso 32.282 euro. MVP: Juantorena.
 
La Cucine Lube Civitanova consolida il suo secondo posto in classifica a tre giornate dalla conclusione della Regular Season battendo la Calzedonia Verona per 3-0 nel big-match della decima di ritorno in SuperLega UnipolSai (27-25, 25-19, 25-19) all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche di fronte all’attore marchigiano Cesare Bocci, invitato dai tifosi di “Lube Nel Cuore” per l’iniziativa di beneficenza in favore di “Save the Children”.
I campioni d’Italia e vice campioni del mondo, reduci da un trionfo convincente in Belgio (Champions League), partono col freno a mano tirato nel primo set, che li vede in campo con Sander titolare in posto 4 insieme a Juantorena, e costretti a inseguire gli avversari dal 9-13 siglato da un attacco vincente del canadese Stern (addirittura 10 punti per lui nel parziale, 62% di positività sulle schiacciate) fino al 19-19 che arriva con un ace di Christenson. Da qui in poi si gioca punto a punto. La zampata vincente arriva da Enrico Cester, che firma l’ace del 27-25.
Ha tutt’altra trama il secondo set, in cui i campioni d’Italia confermano Kovar (in campo dal set precedente al posto di Sander) nel sestetto, pungono costantemente gli avversari con la battuta, e svolgono un gran lavoro nel muro-difesa. Dal primo break che arriva sull’11-9 grazie ad un errore di Stern, la Cucine Lube Civitanova vola fino al 20-12, con Jiri Kovar (5 punti, 71%) e Sokolov (altri 9 palloni messi a terra per lui, 57%) principali punti di riferimento in attacco per il regista americano. Verona? Attacca solo col 39% di efficacia (rispetto al 52 del primo set), e prova a migliorarsi cambiando tutti gli uomini di banda: dentro Djuric, Jaeschke e pure Marretta, con mansioni di seconda linea). Ma non riesce ugualmente ad impensierire Grebennikov e compagni, che fissano il 2-0 chiudendo 25-19 con l’ennesimo attacco oppostone bulgaro Tsvetan Sokolov.
Medei mette in campo Dragan Stankovic per Cester (che accusa una fitta al ginocchio, dall’altra parte problemi anche per Djuric) nel terzo parziale, dominato dai vice campioni del mondo, sulla scia di quello precedente: massimo vantaggio sul 18-12 per la Lube, che chiude 25-19 dopo un attacco di Osmany Juantorena. L’Mvp della partita è Sokolov: 21 punti con il 66% di efficacia su 29 attacchi, 1 muro vincente e 1 ace.
MVP: Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova)
Spettatori: 3.210.
Incasso 32.282 euro.
Giampaolo Medei (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Tre punti fondamentali. Sono molto contento della vittoria e del modo in cui la squadra è riuscita a condurre la partita. In alcuni frangenti il nostro livello di gioco si è abbassato ed è su questo che dovremo lavorare nei prossimi allenamenti. Dal secondo set in poi abbiamo fatto molto bene nel muro-difesa, è stato questo a consentirci di portare a casa il risultato abbastanza agevolmente dopo un primo set molto equilibrato”.
Nikola Grbic (allenatore Calzedonia Verona): “La partita è durata un set, il primo, in cui loro sono partiti male e noi non siamo riusciti ad approfittare del vantaggio accumulato, ma abbiamo commesso troppi errori. Poi la Lube è cresciuta al servizio e questo ha fatto la differenza. Non stiamo vivendo un buon periodo di forma e in vista della gara di mercoledì sarà fondamentale concentrarci su ciò che possiamo fare ora”.
 
Taiwan Excellence Latina - Gi Group Monza 1-3 (14-25, 26-24, 20-25, 24-26) 
Taiwan Excellence Latina: Sottile 1, Ishikawa 1, Rossi 4, Starovic 19, Savani 12, Le Goff 5, De Angelis (L), Corteggiani 1, Shoji (L), Gitto 1, Maruotti 9, Huang 0. N.E. Kovac. All. Di pinto.
Gi Group Monza: Walsh 3, Plotnytskyi 17, Beretta 8, Finger 17, Dzavoronok 24, Buti 8, Brunetti (L), Rizzo (L), Shoji 0. N.E. Arasomwan, Terpin, Langlois, Barone. All. Falasca.
ARBITRI: Frapiccini, Bartolini. NOTE - durata set: 21', 29', 25', 30'; tot: 105'. Spettatori: 1.057. MVP:Dzavoronok
 
La Taiwan Excellence Latina esce da PalaBianchini sconfitta dal Gi Group Monza nella 23a giornata della Superlega UnipolSai. Una gara in cui gli ospiti forzano subito al servizio mettendo in difficoltà la ricezione avversaria. Dopo un primo set in cui Latina subisce la grinta avversaria, la formazione di Vincenzo Di Pinto riesce poi a giocare alla pari con gli ospiti cedendo solo nei punti finali.
Inizia bene Monza con Dzavoronok (9-16). Finger e Beretta allungano 10-20, poi il muro di Buti chiude il parziale 14-25. Latina conferma Maruotti nel secondo set e si porta avanti con Savani e Le Goff (9-4), ma Monza pareggia i conti con un muro di Walsh sul 13-13. Una lunga serie punto a punto è interrotta da Savani (20-18), che poi mette a segno l’ace del 24-21. Beretta a muro e Finger pareggiano sul 24-24, ma Maruotti chiude il parziale sul 26-24. Falasca ruota la formazione nel terzo set e gli ospiti si portano sul 10-14, poi Dzavoronok allunga (12-18). Con Savani e Starovic Latina si riporta sotto (17-19), ma un muro di Finger segna il 18-23 con un altro ace di Plotnytskyi che chiude sul 20-25. Il quarto set si apre con due ace di Dzavoronok (1-3) e due contrattacchi di Starovic (7-5). Beretta (a muro) e Dzavoronok riportano avanti gli ospiti 9-11, Maruotti e un muro di Savani firmano il contro sorpasso sul 17-14. Un ace di Plotnytskyi e Dzavoronok  ribaltano tutto (19-20). E’ un muro di Beretta a chiudere la gara 24-26.
MVP: Donovan Dzavoronok (Gi Group Monza)
Spettatori: 1.057
Vincenzo Di Pinto (allenatore Taiwan Excellence Latina): “Nel primo set ci hanno messo in difficoltà in battuta. Poi è stata una gara equilibrata, loro hanno continuato a battere bene, soprattutto Plotnytskyi. Noi siamo scesi al terzo set, ma poi ci siamo ripresi. Ci è mancata la battuta. Abbiamo ancora tre gare per recuperare lo svantaggio. Nel Play Off Challange comincerà un altro mini campionato”.
Thomas Beretta (Gi Group Monza): “Una bella partita. I numeri contro Latina sono tutti dalla nostra parte: 3 su 3, ma qui è sempre difficile vincere. Chiudiamo una settimana complicata con molti infortuni, ma siamo stati bravi, soprattutto al servizio. L’obiettivo ora è vincere il torneo per il quinto posto”.
 
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Bunge Ravenna 0-3 (12-25, 22-25, 12-25) 
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Coscione 0, Lecat 1, Costa 5, Domagala 4, Massari 6, Verhees 4, Torchia (L), Patch 3, Felix Jr 4, Izzo 0, Marra (L), Corrado 1, Presta 0. N.E. All. Fronckowiak.
Bunge Ravenna: Orduna 2, Marechal 8, Diamantini 8, Buchegger 19, Poglajen 7, Vitelli 7, Marchini (L), Pistolesi 0, Goi (L), Raffaelli 0, Gutierrez 0. N.E. Georgiev, Mazzone. All. Soli.
ARBITRI: Cesare, Canessa. NOTE - durata set: 25', 27', 21'; tot: 73'. Spettatori: 621. MVP: Orduna.
 
Nuovo stop casalingo per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che perde in tre set contro la Bunge Ravenna. La compagine romagnola si conferma vittoriosa al Pala Valentia imponendosi per la quarta volta in poco meno di un anno solare. Padroni di casa in partita solamente nel corso del secondo set, mentre Ravenna mostra tutta la propria superiorità nel primo e terzo set. Una compagine romagnola quadrata e solida in grado di prevalere su una Tonno Callipo troppo contratta dopo l’ottima prestazione messa in campo domenica scorsa contro Modena. Prestazione corale dei romagnoli di coach Fabio Soli trascinati da un lucidissimo Orduna (Mvp del match) e dalla consueta ottima prestazione dell’austriaco Buchegger: per l’opposto austriaco 19 punti, 61% in attacco e 4 ace realizzati. Di contro, una Tonno Callipo impacciata e con le polveri bagnate in attacco dove il solo Massari non basta. Eppure la squadra di coach Fronckowiak parte bene, soprattutto nella fase muro-difesa, con un Marra in grande spolvero. Ma è Ravenna ad accelerare portandosi avanti nel punteggio. Tanti i cambi operati dalla panchina giallorossa con tutti gli effettivi utilizzati a esclusione del secondo libero Torchia. E’ la battuta della Bunge a fare la differenza: un solco decisivo scavato dai vari Buchegger e Poglajen al salto e da una float tagliente. Reazione importante nel secondo set con la Tonno Callipo brava a stare in partita fino all’ultimo grazie a un indemoniato Massari. Sul 21-22, però, Ravenna allunga nuovamente conquistando il set 22-25. Poco da raccontare nel terzo set: Ravenna subito avanti 5-8 fino a trovare 12 punti di vantaggio e a chiudere 12-25 con l’ace di Buchegger.
MVP: Santiago Orduna (Bunge Ravenna)
Spettatori: 621
Davide Marra (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Purtroppo non c’è stata storia al di là del secondo set. Abbiamo subito la loro fase break. Peccato, nel secondo set abbiamo avuto delle occasioni importanti, ma non siamo riusciti a dare la giusta accelerazione per pareggiare i conti”.
Riccardo Goi (Bunge Ravenna): “E’ un bel periodo per noi. Stiamo facendo bene. Era fondamentale portare a casa i 3 punti. In battuta siamo veramente una buona squadra e penso sia la nostra forza. Ora vogliamo continuare la corsa ai Play Off”.
 
Revivre Milano - Kioene Padova 3-1 (25-18, 26-24, 24-26, 28-26)
Revivre Milano: Sbertoli 4, Klinkenberg 15, Averill 2, Tondo 6, Cebulj 29, Piano 9, Piccinelli (L), Fanuli (L), Schott 2, Galassi 5, Perez Rivera 0. N.E. Abdel-Aziz, Preti. All. Giani.
Kioene Padova: Travica 2, Cirovic 11, Polo 10, Nelli 5, Randazzo 16, Volpato 6, Bassanello (L), Balaso (L), Koprivica 0, Premovic 13. N.E. Gozzo, Peslac, Scanferla, Sperandio. All. Baldovin.
ARBITRI: Pozzato, Zavater. NOTE - durata set: 26', 31', 31', 37'; tot: 125'. Spettatori: 1.699. Incasso: 9.054. MVP: Cebulj.
 
La Revivre Milano cala il poker al PalaYamamay. Contro la Kioene Padova i meneghini centrano il quarto successo consecutivo (il tredicesimo stagionale), mantengono la sesta posizione in classifica riducendo lo svantaggio a 2 punti su Verona. Una partita strana quella della decima di ritorno: un primo set letteralmente dominato dai padroni di casa (25-16) poi l’inizio di una gara totalmente differente. Padova nel secondo parziale arriva ad avere anche 8 punti di vantaggio (7-15), poi gli 8 ace nel set di Milano (4 consecutivi solo di Cebulj) permettono il recupero alla Revivre che vince in extremis grazie alla battuta vincente di Klinkenberg. Terzo set praticamente identico, con Padova avanti di 7 (8-15) e Milano che ricuce il vantaggio (18-18) con il finale che questa volta premia i veneti grazie all’ottimo turno in battuta di Premovic (entrato per Nelli). Quarto set a parti invertite: la Revivre si porta sul 15-10, Padova ribalta la situazione (16-18) poi le due squadre danno vita a un finale palpitante chiuso dal muro di Sbertoli (28-26).
Il quarto successo di Milano coincide con il quarto titolo consecutivo di MVP  di Klemen Cebulj che chiude la gara con 29 punti, il 47% in attacco, 3 muri e 5 ace. Segue per Milano il belga Kevin Klinkenberg con 15 punti, il 45% in attacco 2 muri e 4 ace. Il miglior marcatore di Padova è Luigi Randazzo, con 15 punti, il 42% in attacco e 1 ace. Da segnalare anche l’ottima prova di Premovic, subentrato a Nelli e autore di 13 punti, il 53% in attacco ed una battuta vincente.
MVP: Klemen Cebulj (Revivre Milano).
Spettatori: 1.699
Incasso: 9.054
Andrea Giani (allenatore Revivre Milano): “Sapevamo della difficoltà di questa gara. Per Padova forse era l’ultima possibilità per entrare nei Play Off, per noi erano fondamentali i tre punti per mantenere il sesto posto. Siamo stati bravi a vincerla. E’ stata una partita caratterizzata da grandi vantaggi per una o per l’altra squadra, sempre recuperati nei finali di secondo, terzo e quarto set. Abbiamo dimostrato grande tenacia e spirito di squadra, con i cambi che anche questa sera hanno funzionato molto bene”.
Valerio Baldovin (allenatore Kioene Padova): “Milano ha preso subito il sopravvento grazie a fiammate al servizio. Noi abbiamo lottato e sul piano dell’atteggiamento non posso recriminare nulla. C’è rammarico per il secondo set, in cui abbiamo sprecato il vantaggio accumulato, ma avevo chiesto ai ragazzi di combattere su ogni palla e lo hanno fatto per tutto l’incontro”.
 
Wixo LPR Piacenza - Biosì Indexa Sora 3-1 (25-12, 25-21, 21-25, 25-22)
Wixo LPR Piacenza: Baranowicz 0, Clevenot 18, Alletti 6, Fei 19, Marshall 16, Yosifov 7, Giuliani (L), Manià (L), Cottarelli 0, Kody 0. N.E. Di Martino, Parodi, Hershko. All. Giuliani.
Biosì Indexa Sora: Seganov 2, Rosso 8, Caneschi 4, Petkovic 22, Nielsen 13, Mattei 4, Mauti (L), Marrazzo 1, Santucci (L), Fey 0, Penning 0. N.E. Lucarelli, Duncan-Thibault. All. Barbiero.
ARBITRI: Simbari, La Micela Sandro. NOTE - durata set: 18', 26', 25', 27'; tot: 96'. Spettatori: 2.283. MVP: Fei
 
L’obiettivo era portare a casa 3 punti pieni e la Wixo LPR, dopo lo show offerto dalla Fanfara degli Alpini di Piacenza e il discorso del Presidente Onorario Pighi ha raggiunto il traguardo in 4 set. Non una gara semplice per gli uomini di coach Giuliani che però, nel complesso, hanno dimostrato maggiore solidità e unione, doti che nei momenti fondamentali del match sono mancanti agli uomini di coach Barbiero, a volte poco incisivi. Con un terzo parziale perso dai padroni di casa più per propri demeriti, sono Fei, Clévenot e Marshall a emergere dai momenti negativi della gara e riportare in superficie una Piacenza a volte poco brillante.
Dopo i tentativi di fuga di Seganov (3-4) e Mattei (ace 5-6) non c’è storia nel primo parziale, segnato dagli ace biancorossi: i 4 ace consecutivi di Marshall (dal 7-6 al 10-6) anestetizzano i laziali che possono contare solo sui tentativi di Mattei (18-10) e Nielsen (19-11). Fei picchia forte in tutti i fondamentali e il suo ace sul 22-11 manda nel pallone Sora, troppo fallosa in attacco e in battuta: il servizio out di Mattei arriva sul 25-12.
Sora non si fa intimorire dal risultato e mostra gli artigli nel secondo parziale. Piacenza soffre e i laziali ne approfittano per dettare legge viaggiando sul +3 fino al 18-19. La scena viene poi conquistata da Marshall (19-19) ed Alletti (ace 22-19): Sora, nonostante l’ace di Marrazzo (24-21), cala di intensità e Fei chiude sul 25-21.
Terzo set per gran parte giocato punto a punto: Piacenza e Sora tentano di sorpassarsi a vicenda fino al 15-15 poi Caneschi e Petkovic viaggiano spediti (19-22). Piacenza cade nel baratro delle invasioni che condizionano il punteggio. Proprio una di queste decreta il 21-25. Sora fa la voce grossa nel quarto parziale: gli uomini di coach Barbiero partono forte (5-8), Piacenza non si arrende e aggancia gli avversari in più occasioni. Si dovrà attendere il 20 pari per vedere il sorpasso: Clévenot sale in cattedra fino al 23-21, Petkovic cerca di allungare il parziale, ma Giuliani, dopo un recupero impressionante, passa la palla a Clévenot che la mette a terra per il 25-22. A fare la differenza nel match la battuta e il muro:i padroni di casa incassano 10 ace (4 di Marshall) e ben 11 muri contro i 4 ace e i 4 block degli ospiti laziali. Fei continua a confermarsi top scorer di Piacenza: sono 19 i punti (di cui 2 ace e 2 muri) messi a terra dal capitano biancorosso che è seguito a ruota da Clévenot (18 punti, 2 ace e 3 muri) e Marshall (16 punti di cui 4 ace e 4 muri). Dall’alta parte della rete sono Petkovic (21 punti di cui 1 muro) e Nielsen (12 punti) a cercare, in tutti i modi, di mettere i bastoni tra le ruote ai biancorossi che però sono abili nel destreggiati con una ricezione (37%) e un attacco (49%) maggiori.
MVP: Alessandro Fei (Wixo LPR Piacenza)
Spettatori: 2.283
Alberto Giuliani (allenatore Wixo LPR Piacenza): “L’obiettivo era aggiudicarsi 3 punti, missione compiuta. Ci siamo un po’ complicati la vita nel terzo parziale: quando si smette di battere tutte quante le squadre giocano a pallavolo. Ora la nostra testa è già proiettata alla trasferta di Monza: sarà una gara molto complicata visti i loro atleti di ottimo livello. Siamo pronti a battagliare”.
Mattia Rosso (Biosì Indexa Sora): “Queste gare e questi finali sono un po’ il riassunto della nostra stagione. Abbiamo avuto una partenza difficile, ci siamo adattati, ma poi, quando siamo entrati in temperatura, ci è mancata quella spregiudicatezza per trovare la zampata finale e portare a casa punti. Ora ci attendono due partite in casa, l’obiettivo è vincerle per levarci dall’ultima posizione in classifica”.
 
Classifica
Sir Safety Conad Perugia 63, Cucine Lube Civitanova 56, Azimut Modena 52, Diatec Trentino 44, Calzedonia Verona 42, Revivre Milano 40, Wixo LPR Piacenza 38, Bunge Ravenna 38, Kioene Padova 33, Gi Group Monza 25, Taiwan Excellence Latina 22, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 13, BCC Castellana Grotte 10, Biosì Indexa Sora 7.
 
Prossimo turno
11a giornata di ritorno SuperLega maschile UnipolSai
Mercoledì 21 febbraio 2018, ore 20.30
Sir Safety Conad Perugia - Taiwan Excellence Latina  Diretta RAI Sport + HD
Diretta streaming su raiplay.it
(Tanasi-Luciani)
Addetto al Video Check: Colucci  Segnapunti: Proietti
Kioene Padova - Cucine Lube Civitanova  Diretta Lega Volley Channel
(Bartolini-Goitre)
Addetto al Video Check: Pettenello  Segnapunti: Pernpruner
Bunge Ravenna - Azimut Modena  Diretta Lega Volley Channel
(Boris-Gnani)
Addetto al Video Check: Mazzarà  Segnapunti: Tawfik Henawy
Gi Group Monza - Wixo LPR Piacenza  Diretta Lega Volley Channel
(Puecher-Venturi)
Addetto al Video Check: Mamprin  Segnapunti: Monti
Diatec Trentino - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia  Diretta Lega Volley Channel
(Florian-Pozzato)
Addetto al Video Check: De Nard  Segnapunti: Parmesani
Calzedonia Verona - Revivre Milano  Diretta Lega Volley Channel
(Satanassi-Lot)
Addetto al Video Check: Iosca  Segnapunti: Acciavatti
Giovedì 22 febbraio 2018, ore 20.30
Biosì Indexa Sora - BCC Castellana Grotte  Diretta RAI Sport + HD
Diretta streaming su raiplay.it
(Piperata-Vagni)
Addetto al Video Check: Tartaglione  Segnapunti: Paris
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