SuperLega maschile 12a giornata di ritorno: Civitanova regina di Regular Season, la volata per il secondo posto è di Trento. Perugia batte Verona ed è terza di un soffio. Monza, esordio Play Off

26/02/2017

SuperLega maschile 12a giornata di ritorno: Civitanova regina di Regular Season, la volata per il secondo posto è di Trento. Perugia batte Verona ed è terza di un soffio. Monza, esordio Play Off
Risultati 12a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai
Exprivia Molfetta-Cucine Lube Civitanova 3-2 (18-25, 25-14, 25-22, 17-25, 15-12);
Gi Group Monza-Diatec Trentino 0-3 (22-25, 20-25, 21-25);
Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona 3-0 (25-15, 25-21, 25-22);
Top Volley Latina-Revivre Milano 0-3 (22-25, 23-25, 23-25);
Azimut Modena-LPR Piacenza 3-1 (25-19, 19-25, 25-21, 25-19);
Kioene Padova-Biosì Indexa Sora 3-0 (40-38, 25-23, 25-20)
Bunge Ravenna-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (24-26, 23-25, 25-12, 23-25)
 
Classifica finale Regular Season UnipolSai
Cucine Lube Civitanova 68, Diatec Trentino 62, Sir Safety Conad Perugia 62, Azimut Modena 53, Calzedonia Verona 50, LPR Piacenza 40, Gi Group Monza 34, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 32, Bunge Ravenna 32, Exprivia Molfetta 27, Top Volley Latina 26, Kioene Padova 22, Biosì Indexa Sora 20, Revivre Milano 18.
Azimut Modena - LPR Piacenza 3-1 (25-19, 19-25, 25-21, 25-19)
Azimut Modena: Orduna 2, Ngapeth E. 17, Piano 10, Vettori 17, Petric 10, Holt 9, Massari 0, Rossini (L), Travica 0, Ngapeth S. 0. N.E. Onwuelo, Le Roux. All. Tubertini.
LPR Piacenza: Hierrezuelo 3, Clevenot 14, Tencati 0, Hernandez Ramos 24, Marshall 14, Alletti 4, Papi (L), Manià (L), Tzioumakas 0, Yosifov 4, Zlatanov 4, Cottarelli 0. N.E. Di Martino, Parodi. All. Giuliani.
ARBITRI: Cesare, Gnani. NOTE - durata set: 22', 23', 24', 23'; tot: 92’.
Spettatori: 4.259.  Mvp: Orduna
 
C’è buonissima affluenza al PalaPanini per l’ultima sfida di Regular Season tra Azimut Modena e LPR Piacenza. Prima del match il PalaPanini tributa una standing ovation da brividi a Samuele Papi, che viene omaggiato da Modena Volley per la sua ultima gara da giocatore nel “tempio” del volley. Tubertini schiera la diagonale Orduna-Vettori, Piano-Holt in mezzo, Ngapeth-Petric bande, Rossini libero. Piacenza in campo con Hierrezuelo,- Hernandez, Marshall - Clevenot in banda, Tencati - Yosifov al centro, libero Manià. Si parte con grande equilibrio, poi Modena allunga, 12-10. Non si fermano Petric e compagni ed il break è importante, 22-18. Azimut chiude il primo set 25-19. Pronti via e nel secondo set Piacenza scappa via, 6-10. Continua a spingere LPR e i ragazzi di Giuliani vanno sul 10-14. Marshall e compagni giocano un grande volley, 17-21 e match che pare indirizzato verso Piacenza. Piacenza chiude il set 19-25, 1-1 nei set. Nel terzo set è lotta punto a punto ad alto livello, 18-16 avanti Modena. Holt in battuta spacca il set e Modena chiude il parziale 25-21, 2-1 nei set. Nel quarto set è punto a punto come nel set precedente, 10-9 e gara combattutissima. Modena chiude il quarto set 25-19 ed il match 3-1. Sabato sera alle 20.30 si gioca la prima gara Play Off al PalaPanini con Verona.
 
Lorenzo Tubertini (allenatore Azimut Modena): “Ho visto qualche passo avanti nella direzione giusta, ma dobbiamo sicuramente migliorare per arrivare pronti alla gara di sabato sera con Verona, ritrovando al 100% il nostro gioco”.
Alberto Giuliani (LPR Piacenza): “Ho fatto rifiatare chi aveva bisogno di rifiatare mentre chi ha giocato ha avuto modo di mantenere un ottimo ritmo gara. L’esempio di Papi e Zlatanov? Giocatori e uomini di grandi spessore, esempi per tutti, poco da dire di più, complimenti a loro”.
 
Exprivia Molfetta - Cucine Lube Civitanova 3-2 (18-25, 25-14, 25-22, 17-25, 15-12) 
Exprivia Molfetta: Pontes Veloso 0, De Barros Ferreira 8, Polo 7, Sabbi 35, Olteanu 14, Vitelli 9, Porcelli (L), De Pandis (L), Del Vecchio 0, Leite Costa 0. N.E. Hendriks, Jimenez, Partenio. All. Gulinelli.
Cucine Lube Civitanova: Corvetta 1, Kaliberda 6, Stankovic 11, Sokolov 12, Cebulj 15, Cester 12, Pesaresi (L), Kovar 4, Grebennikov (L), Casadei 7. N.E. Candellaro, Juantorena, Christenson. All. Blengini.
ARBITRI: Florian, Lot. NOTE - durata set: 27', 26', 28', 23', 18'; tot: 122'. MVP: Sabbi
 
Nella splendida cornice di pubblico del PalaPoli, alla quale fanno da sfondo lo scambio di omaggi tra le due calde tifoserie gemellate, Cucine Lube Civitanova ed Exprivia Molfetta si danno battaglia mettendo in scena un grande spettacolo. La spunta l’Exprivia al tie-break grazie a una prestazione superlativa dell’opposto Giulio Sabbi, MVP del match con 35 punti, di cui 7 ace, e dominatore della classifica marcatori della Superlega Unipolsai. Molfetta si distingue in battuta, 11 i servizi vincenti contro i 18 errori marchigiani, mentre la Lube, rimaneggiata da Blengini in vista dell’impegno in Europa, ha pagato la poca concentrazione nei momenti cruciali del match. Da segnalare, prima dell’avvio della gara, la consegna del ricavato della campagna di raccolta fondi a favore delle zone terremotate denominata “Io non crollo” da parte dei Fedelissimi molfettesi ai tifosi ospiti. Premiato, inoltre, dal presidente dell’Exprivia Molfetta Antonio Antonaci l’amatissimo ex Candellaro. Coach Gulinelli si affida alla solita diagonale composta da Thiaguinho e Sabbi, Joao Rafael e Olteanu si lati, Polo e Vitelli al centro. Libero de Pandis.
Blengini sceglie Corvetta-Sokolov, Kaliberda e Cebulj ad agire di banda, Cester e Stankovic centrali, Pesaresi libero. Nel primo parziale parte forte la Lube che con i colpi di Sokolov e Cebulj si porta subito sullo 0-3. L’Exprivia si riporta sotto grazie al primo tempo di Vitelli e al muro di Joao Rafael sull’attacco di Kaliberda (7-9). La Lube allunga con la parallela di Sokolov, il muro di Cester sul primo tempo di Polo e l’attacco di Cebulj dopo la ricezione errata di Olteanu (15-21). Nel finale è Kaliberda a impegnare la difesa biancorossa, chiude il set l’errore in attacco di Vitelli (18-25). Nel secondo set, è subito 2-0. L’Exprivia appare rinfrancata, Joao Rafael si fa apprezzare a muro e Sokolov attacca out tanto da costringere Blengini a chiamare il timeout (8-5). L’Exprivia ma la Lube non si lascia intimorire e si riporta sotto con il diagonale di Sokolov e la freeball di Cebulj (12-11). Sabbi non si lascia pregare e spinge i suoi con un ace e un attacco vincente (15-11), mentre Blengini gioca il suo secondo timeout. La Lube subisce il colpo e mette in fila una serie di errori che galvanizza la squadra di casa consentendo all’opposto molfettese di regalare il set ai suoi (25-14). Il terzo parziale si gioca punto su punto ma è l’Exprivia a dare il primo strattone con il break in battuta di Vitelli, capace di mettere in difficoltà la difesa ospite (10-6). Incrementano i molfettesi sfruttando ancora il fondamentale della battuta con l’ace di Sabbi (16-10). La Lube prova a restare nel set con Sokolov che prima mura l’attacco di Sabbi e poi chiude un diagonale stretto (19-16). Nel finale i marchigiani annullano quattro palle set ai molfettesi dopo l’ace di Sabbi, ma è ancora lui a chiudere il set (25-22). Nel quarto set Blengini conferma Casadei, entrato nel finale di terzo set al posto di Sokolov, e sostituisce Kaliberda con Kovar e stavolta parte meglio Civitanova che con un break positivo in battuta di Cebulj guadagna un prezioso +6 (3-9). L’Exprivia si scopre debole al centro e presta il fianco agli attacchi di Stankovic (6-13). La Lube allunga sfruttando qualche errore di troppo in attacco tra le fila biancorosse e i diagonali chirurgici di Casadei (15-22), ma è Cebulj a mandare il match al tie-break. Nel quinto set l’ace di Sabbi vale già il 4-2, poi Kovar e Stankovic confezionano il sorpasso (5-7). Olteanu riporta i biancorossi sul -1 (10-11) e sale in cattedra l’opposto molfettese che confeziona 3 ace (13-11) e si aggiudica la classifica marcatori della SuperLega Unipolsai, poi è l’attacco vincente è di Olteanu a porre fine al match (14-12).
 
Jiri Kovar (Cucine Lube Civitanova): “Siamo stati molto bravi a vincere il primo set poi siamo calati nel secondo e terzo parziale. Molfetta ha vinto con merito, noi abbiamo lottato portando la gara al quinto parziale. Giulio Sabbi è stato a tratti imprendibile, sia in attacco che in battuta, e questo ha fatto la differenza. Ora dobbiamo restare concentrati per i Play Off”.
Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta): “Abbiamo dato una soddisfazione ai tifosi dopo una stagione non sempre brillante. Questo titolo di miglior marcatore è merito della mia squadra e dei tifosi che non ci hanno lasciati mai soli, nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà. Ora dobbiamo staccare per prepararci al meglio in vista del post season”.
 
Kioene Padova - Biosì Indexa Sora 3-0 (40-38, 25-23, 25-20) 
Kioene Padova: Zoppellari 1, Maar 16, Averill 8, Giannotti 3, Fedrizzi 15, Volpato 10, Bassanello (L), Shaw 0, Balaso (L), Milan 6. N.E. Link, Koncilja, Sestan. All. Baldovin.
Biosì Indexa Sora: Seganov 2, Kalinin 4, Gotsev 9, Miskevich 18, Rosso 3, Mattei 9, Corsetti (L), Sperandio 0, Marrazzo 0, Santucci (L), De Marchi 0, Tiozzo 9. N.E. Mauti, Lucarelli. All. Bagnoli.
ARBITRI: Cappello, Piana. NOTE - durata set: 42', 27', 27'; tot: 96'. MVP: Michele Fedrizzi (Kioene Padova)
 
E’ la Kioene Padova a gioire in quest’ultima sfida di Regular Season che vedrà proprio Sora prossimo avversario agli ottavi dei Play Off 5° posto. Più precisa e cinica nei momento decisivi la squadra veneta, in grado di riaprire un primo set compromesso e mettere poi la freccia verso il 3-0 finale. Prima del fischio d’inizio, applausi di tutta la Kioene Arena per la consegna di una targa a Mattia Rosso (ex capitano bianconero) a ricordo delle 5 stagioni vissute a Padova. Complice qualche errore di troppo di Giannotti, Sora si porta avanti 6-9 in avvio di primo set. Sfruttando bene un Volpato in grande forma e con Maar insidioso alla battuta, la Kioene riaggancia gli ospiti sul 16-16. Il finale sembra di marca ciociara, con Miskevich e Mattei a trovare il 21-24. Padova è brava a portare il set ai vantaggi ed è Giannotti a chiudere con un doppio colpo vincente del 40-38 dopo 42 minuti di battaglia. Sul 5-7 del secondo set l’opposto patavino lascia il campo per un dolore al ginocchio sinistro dopo un’azione di gioco. E’ un set comunque molto equilibrato: Tiozzo in casa Sora e Fedrizzi in quella patavina sono tra i più continui in attacco. A chiudere il parziale è un muro dello stesso Fedrizzi, seguito dal mani out di Maar che regala il 25-23 alla Kioene. Nel terzo set i padroni di casa mettono subito la freccia con il doppio ace in apertura di Fedrizzi. Sora perde lentamente smalto, mentre Padova aumenta il divario col muro vincente di Milan (17-12). L’ace di Fedrizzi (confermato dal video check) regala il primo match ball sul 24-19 e il servizio di Gotsev sulla rete chiude la gara 25-20.
 
Valerio Baldovin (allenatore Kioene Padova): “Era importante chiudere con una vittoria la stagione regolare, anzitutto per i tifosi e poi per la squadra. Nonostante questo sia stato un campionato difficile, tutti quanti hanno messo il massimo dell’impegno ed era giusto finire con una vittoria. Quella di stasera è stata una partita altalenante ma oggi siamo riusciti a gestire bene il cambio palla”.
Bruno Bagnoli (allenatore Biosì Indexa Sora): “Noi siamo stati bravi a muro ma questo non è bastato, a fronte di una battuta non incisiva e di un attacco di Padova che si è dimostrato superiore al nostro. Stasera abbiamo battuto e attaccato al di sotto delle nostre possibilità, per cui dovremo migliorare su questi fondamentali”.
 
Top Volley Latina - Revivre Milano 0-3 (22-25, 23-25, 23-25) 
Top Volley Latina: Sottile 1, Maruotti 12, Rossi 7, Fei 17, Klinkenberg 4, Gitto 4, Fanuli (L), Ishikawa (L), Quintana Guerra 1, Penchev 4, Pistolesi 0. N.E. Strugar. All. Bagnoli.
Revivre Milano: Sbertoli 2, Hoag 8, De Togni 6, Adamajtis 16, Skrimov 17, Galassi 12, Marretta (L), Rudi (L), Cortina (L), Tondo 3. N.E. Nielsen, Galaverna, Boninfante. All. Monti.
ARBITRI: Saltalippi, Santi. NOTE - durata set: 24', 27', 27'; tot: 78'. Spettatori 859. MVP: Todor Skrimov
 
La Top Volley chiude la Stagione Regolare della SuperLega UnipolSai con la sconfitta casalinga in tre set sulla Revivre Milano. Una sconfitta che la pone all’undicesimo posto in classifica, scavalcata da Molfetta, e quindi rincontrerà Milano negli ottavi del torneo che dispenserà un posto in Europa. Sono stati gli ace, ben 11 di cui 4 dell’Mvp Skrimov, a mettere in crisi il gioco dei pontini. Luca Monti schiera Sbertoli al palleggio e Adamajtis opposto, De Togni e Galassi centrali, Hoag e Skrimov schiacciatori, Cortina libero. Daniele Bagnoli risponde con Sottile in regia e Fei opposto, Rossi e Gitto al centro, Maruotti e Klinkenberg di banda, Ishikawa libero. Inizia bene Milano con Skrimov (due ace e un muro) che si porta 10-16, con Maruotti riduce lo svantaggio fino al 19-20, ma un ace di Skrimov sul 20-23 spegne le mire dei locali con la chiusura sul 22-25. Secondo set in equilibrio con Klinkenberg (due muri e un ace) che porta avanti Latina 14-12, i lombardi ribaltano in fretta, ma Fei riporta avanti i pontini 19-17, un ace di De Togni ribalta 19-20, poi Skrimov allunga 21-24 che chiudono 23-25. Bagnoli schiera Quintana e Penchev nel terzo set e si porta sul 6-0, Milano recupera sull’8-7 e poi con due ace di Hoag 12-12, è lo stesso canadese ad allungare 16-19, Maruotti pareggia 19-19, ma nel finale Tondo chiude 23-25.
 
Todor Skrimov (Revivre Milano): “Ci tenevamo a finire con una vittoria, poi è arrivato un 3-0 che forse è da due anni che rincorrevamo. Ora ci prepariamo per il torneo per fare il nostro meglio e puntare ad un posto in Europa”.
Daniele Bagnoli (allenatore Top Volley Latina): “Al di la delle assenze e della stanchezza, abbiamo giocato la nostra peggiore partita da quando sono qui. Questo è un campionato dove nessuna squadra ci tiene a perdere, se non scendi in campo con la giusta determinazione perdi”.
 
Sir Safety Conad Perugia - Calzedonia Verona 3-0 (25-15, 25-21, 25-22)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 0, Zaytsev 5, Podrascanin 10, Atanasijevic 14, Russell 12, Birarelli 5, Tosi (L), Bari (L), Mitic 0. N.E. Berger, Chernokozhev, Buti, Franceschini, Della Lunga. All. Bernardi.
Calzedonia Verona: Baranowicz 1, Kovacevic 5, Anzani 2, Djuric 18, Randazzo 7, Zingel 3, Frigo (L), Ferreira 1, Giovi (L), Lecat 0. N.E. Mengozzi, Stern, Paolucci. All. Grbic.
ARBITRI: Cipolla, Pasquali. NOTE - durata set: 20', 25', 28'; tot: 73'. MVP: Atanasijevic
 
Chiude la Regular Season con una bella vittoria la Sir Safety Conad Perugia che, di fronte ai quattromila del PalaEvangelisti, supera 3-0 la Calzedonia Verona. Tre punti che, complice la vittoria piena di Trento a Monza, non servono ai Block Devils per raggiungere il secondo posto, ma che certamente sono un ottimo viatico in vista dei quarti di finale playoff che vedranno Perugia affrontare Piacenza con gara 1 in programma in casa sabato 4 marzo. Bella davvero la Sir stasera a Pian di Massiano. Concreta, continua, pressante al servizio (6 ace, di cui 5 della coppia centrale Birarelli-Podrascanin), efficace in attacco (56% di squadra), capace di approfittare dei troppi errori della Calzedonia (29 in tre set). Mvp l’opposto serbo di Perugia Aleksandar Atanasijevic che ha chiuso con 14 palloni vincenti (ed 67% in attacco), ben supportato dal connazionale Podrascanin (10 i punti del centrale bianconero) e da un Russell pure lui straripante in attacco. Verona stecca la serata. Il gioco scaligero non trova sbocchi in posto quattro con il solo Djuric (18 punti con il 67%, best scorer del match) a tenere vivo il gioco d’attacco di Baranowicz. Il resto lo hanno fatto, come detto, i troppi errori diretti degli scaligeri.
 
Ivan Zaytsev (Sir Safety Conad Perugia): “Volevamo chiudere la Regular Season con una bella prestazione. Non è bastata per raggiungere il secondo posto, ma siamo contenti ed ora ci prepariamo per i playoff. Stasera siamo stati continui per tutta la partita. Possiamo fare credo meglio, ma buona gara per noi”.
Andrea Giovi (Calzedonia Verona): “Non siamo stati concreti e lucidi durante l’arco della partita. È chiaro che venire qua non è facile, Perugia ci ha messo sotto pressione con la battuta, però dobbiamo imparare a gestire meglio questi momenti perché nei playoff dovremo essere bravi e giocare bene a pallavolo e con pazienza. Emozione per il ritorno al PalaEvangelisti? Molta, è stato bello e mi ha dato energia per la partita”.
 
Gi Group Monza - Diatec Trentino 0-3 (22-25, 20-25, 21-25) 
Gi Group Monza: Jovovic 4, Botto 8, Beretta 4, Vissotto Neves 6, Fromm 10, Verhees 5, Rizzo (L), Brunetti (L), Dzavoronok 0, Daldello 0, Hirsch 7, Raic 0. N.E. Galliani, Terpin. All. Falasca.
Diatec Trentino: Giannelli 5, Urnaut 10, Mazzone D. 7, Stokr 10, Lanza 10, Van De Voorde 10, Chiappa (L), Antonov 0, Colaci (L), Blasi 0, Nelli 0. N.E. Mazzone T., Solé, Burgsthaler. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Satanassi, Tanasi. NOTE - durata set: 26', 26', 28'; tot: 80'.
MVP: Simone Giannelli (Diatec Trentino)
 
Per la prima volta nella sua storia il Gi Group Team Monza vola ai Play Off Scudetto della SuperLega UnipolSai e lo fa grazie al settimo posto conquistato al termine della stagione regolare (miglior piazzamento delle precedenti due stagioni nell’olimpo del volley maschile italiano). Nei quarti di finale la squadra di Falasca affronterà la Diatec Trentino di Lorenzetti che stasera, davanti al sold-out del Palazzetto dello Sport di Monza (il quarto stagionale), è riuscita ad avere la meglio sui brianzoli per 3-0. Botto e compagni scendono in campo già consapevoli di aver raggiunto l’obiettivo finale, complice la sconfitta di Ravenna contro Vibo Valentia di ieri, ma con la voglia comunque di far emozionare gli oltre 4000 presenti. Dall’altra parte c’è una Diatec che necessità dei tre punti per non farsi scavalcare da Perugia al secondo posto, ed è proprio questo obiettivo a giocare un ruolo decisivo per gli ospiti. Trento parte forte fin dal primo set grazie ad un Giannelli ispirato che serve con precisione Mazzone e Van de Voorde, entrambi praticamente infallibili dal centro (100% in attacco del primo), e le bocche da fuoco Lanza, Stokr e Urnaut (10 punti a testa e anche 2 ace per l’ultimo), il Gi Group Team Monza si affida a qualche lampo di Fromm e Hirsch (subentrato ad un Vissotto poco incisivo), ma i primi due giochi sono degli ospiti. Nel terzo parziale è ancora Trento a comandare, risultando più motivata dei padroni di casa: Botto tiene a galla i suoi come può, Jovovic orchestra con precisione e Rizzo vola con generosità su ogni pallone. E’ però una fuga trentina a metà del set a risultare decisiva per gli ospiti che chiudono gioco (25-21) e gara (3-0). Fra una settimana esatta il Gi Group Team Monza affronterà la squadra di Lorenzetti in Trentino per Gara 1 dei Play-Off. Gara 2 è in programma al Palazzetto dello Sport di Monza mercoledì 8 Marzo.
 
Thomas Beretta (Gi Group Team Monza): “Sapevamo che contro di loro sarebbe stato difficile. Noi dovevamo essere veloci ed incisivi e ci siamo riusciti a tratti, senza però impedirgli di esprimere il loro gioco rapido ed efficace. Adesso siamo in un buon momento, con le grandi abbiamo sempre espresso una buona pallavolo, quindi, siamo fiduciosi per questi play-off Scudetto. E’ chiaro che dovremo esprimere la nostra migliore pallavolo per poter contrastare la Diatec ma ci proveremo. Contro le grandi in questa stagione abbiamo dimostrato di avere carattere. Cosa servirà contro Trento nei play-off? Non c’è una cosa specifica: dobbiamo essere uniti e grintosi, senza avere troppe pressioni”.
Simone Giannelli (Diatec Trentino): “Non siamo l’anti-Civitanova perché adesso il prossimo ostacolo si chiama Monza. Stasera abbiamo espresso una pallavolo determinata, anche perché avevamo la necessità di fare punti, e abbiamo chiuso la pratica in tre set con autorità. Il Gi Group Team è comunque un’ottima squadra che, anche oggi a tratti, ci ha saputo mettere in difficoltà. Pensiamo partita dopo partita e cerchiamo di mantenere l’equilibrio che, insieme all’umiltà, sono le nostre grandi forze”.
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