SuperLega maschile 13a giornata di andata: Sir Safety Conad Perugia è Campione d’Inverno. In campo a Santo Stefano per la 1a di ritorno

23/12/2018

SuperLega maschile 13a giornata di andata: Sir Safety Conad Perugia è Campione d’Inverno. In campo a Santo Stefano per la 1a di ritorno
SuperLega Credem Banca
13a giornata di andata: Sir Safety Conad Perugia è Campione d’Inverno. Vittorie nette anche per Civitanova, Modena, Latina e Sora. Ravenna supera Siena al quinto parziale ma non riesce ad entrare tra le prime otto.
Il tie break a Monza, con vittoria di Trento, segna il record di durata tra gli incontri con set a 25: 2.45 minuti.
In campo a Santo Stefano per la 1a di ritorno
 

Il tie break Vero Volley Monza - Itas Trentino andato in scena questa sera alla Candy Arena di Monza con 2 ore e 45 minuti di gioco ha registrato il record di durata per un match di Serie A (con set a 25), scalzando dal primato la partita Gherardi SVI Città Di Castello - Phyto Performance Padova, finita al quinto set in 2 ore e 43 minuti nella 12a giornata di ritorno della stagione 2010-2011. Oggi come allora protagonista in campo Santiago Orduna, oggi con Monza, allora in forza a Città di Castello. Al terzo gradino del podio la sfida Calzedonia Verona – Bunge Ravenna con 2.42 nella 7a giornata di andata della stagione scorsa e, curiosità, ancora Orduna in campo, con la casacca romagnola, presente quindi nelle tre partite più lunghe della storia di Serie A.

Risultati 13a giornata di andata SuperLega maschile Credem Banca
Sir Safety Conad Perugia-Revivre Axopower Milano 3-0 (25-20, 25-20, 25-13);
Azimut Leo Shoes Modena-Calzedonia Verona 3-1 (26-24, 24-26, 25-23, 25-21);
Consar Ravenna-Emma Villas Siena 3-2 (22-25, 25-23, 18-25, 25-19, 19-17);
Vero Volley Monza-Itas Trentino 2-3 (25-22, 20-25, 25-21, 36-38, 8-15);
Top Volley Latina-Kioene Padova 3-1 (20-25, 25-23, 25-21, 25-23);
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Cucine Lube Civitanova 0-3 (14-25, 23-25, 20-25);
BCC Castellana Grotte-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 1-3 (25-21, 25-27, 22-25, 18-25)

Vero Volley Monza - Itas Trentino 2-3 (25-22, 20-25, 25-21, 36-38, 8-15)
Vero Volley Monza: Orduna 4, Plotnytskyi 21, Yosifov 9, Ghafour 15, Dzavoronok 21, Beretta 4, Rizzo (L), Calligaro 0, Botto (L), Arasomwan 0, Giannotti 0. N.E. Galliani, Buti. All. Soli.
Itas Trentino: Giannelli 7, Kovacevic 19, Lisinac 13, Vettori 6, Russell 20, Candellaro 7, De Angelis (L), Nelli 8, Grebennikov (L), Van Garderen 4, Cavuto 0. N.E. Daldello, Codarin. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Goitre Mauro Carlo, Venturi. NOTE - durata set: 31', 29', 29', 57', 19'; tot: 165'. Spettatori 4051 MVP Giannelli

La Vero Volley Monza sfiora l’impresa contro i Campioni del Mondo dell’Itas Trentino nella gara dei record. Nell’ultima giornata di andata della SuperLega Credem Banca, la squadra di Soli si fa sorprendere dal rientro prepotente della formazione di Lorenzetti, che passa in Brianza, davanti ai 4051 spettatori della Candy Arena, 3-2 in rimonta. Nonostante l’amarezza per l’epilogo, con Beretta e compagni avanti anche nel quarto parziale ma poi incapaci di sprintare nel momento decisivo e soprattutto nel tie-break, la prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley chiude al giro di boa con notizie esaltanti. Qualificazione alla Del Monte® Coppa Italia per la terza volta nella sua storia, ma soprattutto miglior posizionamento in classifica, maggior numero di successi e di punti al giro di boa da quando è nella SuperLega. Tornando alla gara l’MVP della sfida è Giannelli, capace di gestire con lucidità le bocche da fuoco Russell e Kovacevic, bravi a spezzare, con le loro accelerazioni, l’andamento della sfida a favore dell’Itas. Monza è entusiasmante nel primo e nel terzo set, parte forte anche nel quarto, con una prova mostruosa di Plotnytskyi, Dzavoronok e Ghafour in attacco e di un monumentale Botto come libero, schierato al posto dell’assente Rizzo fermato nel pre gara da un problema muscolare all’anca destra. Vinto il quarto gioco 38-36 rimontando uno svantaggio (12-6 prima e 24-22 poi), Trento sale d’intensità, inizia a martellare forte anche al servizio con Nelli e si aggiudica la vittoria numero dodici contro la formazione brianzola su tredici confronti.
Spettatori: 4051. MVP: Simone Giannelli

Iacopo Botto (Vero Volley Monza): “Avevo già giocato da libero ma non in una partita così importante. Nel quarto set avevamo una possibilità per chiudere ma ce la siamo fatta scappare e, contro squadre così, non puoi permetterti cali. Guardiamo al futuro con entusiasmo e proseguiamo con questa determinazione, perché la stagione è ancora lunga e possiamo fare davvero bene. Abbiamo migliorato i risultati ottenuti finora nella nostra storia? Merito di tutti: questo è un gruppo fantastico che lavora con grande generosità”.
Gabriele Nelli (Itas Trentino): “Stasera siamo partiti un po’ contratti: caratteristica che ci contraddistingue in trasferta, dove siamo un diesel a differenza di casa in cui siamo un benzina. Nel quarto set, il momento chiave della gara, siamo stati molto bravi in difesa. Non ci siamo mai disuniti e abbiamo avuto la meglio soprattutto a livello psicologico. È stata una vittoria importante. Continuiamo a lavorare così, di squadra, per il futuro”.

Azimut Leo Shoes Modena - Calzedonia Verona 3-1 (26-24, 24-26, 25-23, 25-21) 
Azimut Leo Shoes Modena: Christenson 2, Urnaut 21, Anzani 12, Zaytsev 15, Kaliberda 5, Holt 12, Benvenuti (L), Rossini (L), Bednorz 12, Pierotti 0, Pinali 2. N.E. Keemink, Van Der Ent, Truocchio. All. Velasco.
Calzedonia Verona: Spirito 3, Manavinezhad 7, Solé 12, Boyer 17, Kaziyski 18, Birarelli 9, Giuliani (L), De Pandis (L), Marretta 0, Alletti 2. N.E. Magalini, Pinelli, Sharifi. All. Grbic.
ARBITRI: La Micela Sandro, Lot. NOTE - durata set: 28', 35', 30', 28'; tot: 121'. Spettatori: 5000 Mvp: Bartosz Bednorz

Un PalaPanini per l’ennesima volta sold-out con 5mila presenti accoglie la gara tra la Modena di Velasco e la Verona di Nikola Grbic in una sfida dal grande fascino dentro e fuori dal campo. L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Christenson in regia, Zaytsev è l’opposto, le bande Kaliberda e Urnaut, al centro Holt e Anzani, il libero è Salvatore Rossini. Verona parte con Spirito-Boyer, Manavi e Kaziyski in banda, Solè e Birarelli al centro, De Pandis è il libero. Il match è di altissimo livello con le due squadre che non mollano nemmeno un pallone, 18-17 e il PalaPanini è una bolgia. Modena va sul 23-22, Verona è assolutamente nel match e si arriva al 24-24. L’Azimut Leo Shoes Modena chiude il primo set 26-24. Parte forte la Calzedonia che scappa via e si porta sull’11-16. Tornano sotto i gialli, 17-20 e set aperto. Cambia passo Modena che torna in parità, 22-22. Verona non molla nulla, torna avanti e chiude il parziale 24-26, è 1-1. Il terzo set inizia con un punto a punto continuo, si arriva al 13-11 avanti Modena. Continua a macinare gioco L’Azimut Leo Shoes, 21-18. Modena chiude il parziale 25-23. Nel quarto parziale Modena scappa via ad inizio set, Verona non molla di un centimetro e rientra nel match, 19-18. L’Azimut Leo Shoes Modena chiude il match 25-21 ed il match 3-1.
Spettatori: 5000 per un incasso di 57.462 €. Mvp: Bartosz Bednorz

Bartosz Bednorz (Azimut Leo Shoes Modena): “Sono molto felice perché abbiamo vinto come squadra, abbiamo dimostrato che siamo forti insieme ed è meraviglioso aver vinto i 3 punti prima di Natale: per noi è un regalo enorme. La prima parte della stagione credo sia già nel passato, credo abbiamo dimostrato di essere carichi e poter giocare la nostra pallavolo con tutti. Nel nuovo anno saremo più forti di prima”.
Luca Spirito (Calzedonia Verona): "I dettagli hanno fatto la differenza, soprattutto nel 1° e nel 3° set. Siamo sulla strada giusta, abbiamo dimostrato di saper giocare alla pari con una squadra come Modena e dovremo essere bravi nel lavorare sulle piccole cose che ci possono portare a vincere questo tipo di partite".

Consar Ravenna - Emma Villas Siena 3-2 (22-25, 25-23, 18-25, 25-19, 19-17)
Consar Ravenna: Saitta 2, Poglajen 14, Verhees 3, Rychlicki 24, Raffaelli 18, Russo 12, Marchini (L), Frascio (L), Di Tommaso 0, Argenta 0, Lavia 1, Goi (L). N.E. Elia, Smidl. All. Graziosi.
Emma Villas Siena: Marouflakrani 4, Ishikawa 14, Spadavecchia 9, Hernandez Ramos 21, Maruotti 12, Gladyr 6, Caldelli (L), Giovi (L), Fedrizzi 3, Cortesia 1, Vedovotto 0, Giraudo 0. N.E. Johansen, Mattei. All. Zanini.
ARBITRI: Boris, Pozzato. NOTE - durata set: 28', 29', 26', 25', 23'; tot: 131'. Spettatori: 2006 MVP Russo

Sotto gli occhi di Andrea Gardini, la Consar Ravenna si conferma implacabile negli scontri diretti battendo anche l’Emma Villas Siena. Ma quanta fatica hanno dovuto fare Goi e compagni per avere ragione di un irriducibile Siena, guidato per la prima volta in panchina da Emanuele Zanini e in campo da un Marouf in grande spolvero. Siena accarezza il sogno di conquistare la prima vittoria in trasferta ma si arrende alla tenacia e alla determinazione di Ravenna che, con pazienza e con la forza dei nervi, forzando tantissimo in battuta (alla fine 27 errori), incarta il successo che vale il terzo miglior punteggio del girone d’andata del Porto RoburCosta dal suo ritorno in SuperLega. Primo set per Siena che va subito in vantaggio e piazza l’accelerazione decisiva sul 7-7, prendendo un vantaggio di sette punti che si porta dietro fino al 17-24. Qui la Consar, nel frattempo cambiata da Graziosi con gli innesti di Lavia, Argenta e Di Tommaso, tenta la rimonta impossibile, che arriva fino al 22-24. E’ Gladyr a chiudere il set con un tocco sottorete. La Consar pareggia al termine di un secondo set, tutto sviluppatosi sul punto a punto con le due squadre che non riescono ad andare oltre i due punti di vantaggio. Finale di set deciso dai servizi: quelli sbagliati di Lavia e Hernandez e quello vincente, a fil di rete, di Russo: anteprima di un MVP che arriverà. Il terzo parziale ha la svolta solo nel finale dopo che per due volte la Consar, penalizzata da percentuali bassissime in ricezione (30%) e in attacco (29%), riesce ad annullare il tentativo di fuga dell’Emma Villas. La terza accelerata dei toscani è quella decisiva: dal 16 pari, Siena si porta sul 17-21 con Hernandez mattatore e poi chiude con un muro a tre su Rychlicki. La Consar si riaffaccia in campo per il quarto set con la giusta convinzione e per nulla demoralizzata: piazza un break di tre punti (dal 5 pari a 8-5) e blinda il vantaggio, aumentandolo nel finale, chiuso 25-19 con il turno in battuta di Argenta, subentrato nel finale a Rychlicki, e gli attacchi di Raffaelli e Russo, sugli scudi in questo parziale.
E’ un tie-break appassionante e livellato quello che si sviluppa, con le due squadre a rincorrersi e a sorpassarsi. Ravenna arriva 14-13 e poi riesce a vincere la partita al quinto match ball con un attacco di Rychlicki.
Spettatori: 2006. MVP: Russo

Gianluca Graziosi (allenatore Consar Ravenna): “Oggi era importante vincere, e l’abbiamo fatto. I ragazzi sapevano che la posta in palio era alta, abbiamo iniziato in modo un po’incerto e loro sono una squadra che dal punto di vista tecnico è forte e questa vittoria, più che del bel gioco è stata dei nervi, del gruppo, della voglia di vincere e di lottare. In tantissime situazioni siamo andati in difficoltà nel cambio palla e la battuta è stata molto fallosa, con tanti errori soprattutto di chi non le deve sbagliare. Però alla fine abbiamo incamerato due punti molto importanti, e alla vigilia ci avrei messo la firma per un risultato di questo tipo”.
Gabriele Maruotti (Emma Villas Siena): “Ci è mancato poco purtroppo, stiamo lavorando su quel poco che ci manca. C’è rammarico per il secondo set che poteva svoltare la gara, purtroppo anche stasera è andata così. Credo che la squadra stia crescendo, noi continuiamo a crederci, lavoriamo bene, considerando tutto questo il rammarico aumenta ancora di più. Ci meritavamo una svolta, però dobbiamo vincere per risalire la classifica”.

BCC Castellana Grotte - Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 1-3 (25-21, 25-27, 22-25, 18-25) 
Bcc Castellana Grotte: Falaschi 0, Wlodarczyk 18, De Togni 6, Zanatta Buiatti 15, Mirzajanpourmouziraji 21, Zingel 6, Pace (L), Cavaccini (L), Studzinski Rodrigues 0, Scopelliti 0, Quartarone 0. N.E. Agrusti, Kruzhkov, Kovac. All. Di Pinto.
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: Kedzierski 2, De Barros Ferreira 19, Caneschi 8, Petkovic 31, Fey 6, Di Martino 4, Mauti (L), Marrazzo 0, Bonami (L), Bermudez 2. N.E. Rawiak, Nielsen, Esposito, Farina. All. Barbiero.
ARBITRI: Santi, Saltalippi. NOTE - durata set: 28', 32', 33', 25'; tot: 118'. MVP Petkovic

Sembrava essere cominciata sotto i migliori auspici la gara prenatalizia che chiudeva il girone di andata della SuperLega di volley maschile al PalaFlorio per i colori pugliesi . Al termine di un primo set gagliardo e quasi perfetto con un Mirzanjanpour da 10 punti ed il 71% in attacco la BCC sembrava dare l'impressione di aver incanalato la gara verso le giuste vie , ma con Sora diventata implacabile dalla battuta e con un Petkovic (31 punti) che ha stravinto il confronto col suo omologo opposto Renan (15), la formazione di Di Pinto ritrova il baratro e non potrà certo festeggiare un Natale sereno. Sull'asse Joao Raphael (alla battuta) e Petkovic (in attacco) la squadra di Barbiero costruisce il proprio meritato successo non perdendo mai le trame del proprio gioco soprattutto grazie ad un servizio che devasta la ricezione avversaria e di conseguenza le già poche sicurezze di De Togni e compagni.
Il buon avvio di gara Di Mirzajanpour e la discreta prova complessiva di Zingel e Wlodarczyck non è sufficiente alla New Mater per contrastare una Globo concreta ed efficace che una volta in fiducia esprime un gioco semplice ma che sfrutta al meglio i suoi giocatori più talentuosi.
La serata di grazia di Joao Raphael in battuta (5 ace e tanti servizi sporchi) coincide con la pochezza nello stesso fondamentale dei pugliesi (17 errori , un solo vincente) che per la prima volta in stagione chiudono con l'attacco sopra al 55% ma evidentemente non sufficiente per cambiare il volto di una gara che ha visto nel secondo parziale, forse la sua chiave; i padroni di casa rimontano sul filo di lana la Globo (23 pari dal 19-22) ma a non concretizzano l'inerzia di gioco con Falaschi che soffre un infortunio alla coscia e Sora cinica che punisce i gialloblù.
MVP Petkovic.

Vincenzo Di Pinto (allenatore BCC Castellana Grotte): “Sora ha due giocatori molto forti che fanno la differenza. Il problema è giocarsi queste partite, durante l'anno la squadra ha sempre avuto problemi in questo senso. Siamo partiti bene poi loro con la battuta ci hanno messo in grande difficoltà e noi dal canto nostro siamo mancati nel fondamentale con anche Falaschi che si è dovuto gestire a causa di un problema alla gamba. L'umore della partita è cambiato perché dalla battuta Joao e Petkovic hanno rischiato senza mai sbagliare. Ci serve tempo per migliorare le situazioni che mancano insieme a qualche cambio. Dobbiamo fare lì un salto di qualità ma serve tempo. Con Vibo mercoledì mi attendo una partita simile, dobbiamo giocarcela fino in fondo."
Mario Barbiero (allenatore Globo Banca Popolare del Frusinate Sora): “È stata una partita durissima come sapevamo tutti. La posta in palio era altissima. Abbiamo giocato malissimo il primo set a causa di una tensione altissima in campo, che però pian piano abbiamo rimesso in ordine. I ragazzi sono stati bravi a rimettere in ordine alcune cose, sia in battuta sia nella fase di ricezione e attacco, e pian piano siamo usciti fuori e abbiamo tenuto bene anche alcuni rientri di Castellana. L’organico avversario è composto da atleti di buon livello che a volte ci hanno messo un po’ paura, però noi stiamo bravi a tenere. Una vittoria importante ma non determinante perché c’è ancora tanta strada da fare, però ci ha fatto vedere che se noi giochiamo attaccandoci alle nostre certezze riusciamo a fare delle buone cose”.

Top Volley Latina - Kioene Padova 3-1 (20-25, 25-23, 25-21, 25-23)
Top Volley Latina: Sottile 1, Palacios 17, Rossi 6, Stern 11, Ngapeth 27, Gitto 5, Caccioppola (L), Tosi (L), Barone 2, Gavenda 1, Parodi (L), Huang 0. N.E. All. Tubertini.
Kioene Padova: Travica 0, Louati 19, Polo 10, Torres 10, Cirovic 12, Volpato 12, Bassanello (L), Cottarelli 0, Danani La Fuente (L), Barnes 0, Premovic 3. N.E. Lazzaretto, Sperandio. All. Baldovin.
ARBITRI: Frapiccini, Luciani. NOTE - durata set: 26', 28', 31', 31'; tot: 116'. Spettatori: 1.516 MVP: Swan Ngapeth

La Top Volley Latina vince l’ultima sfida del girone d’andata contro il Kioene Padova e guadagna tre punti pesantissimi in chiave salvezza salendo a quota 16 punti in classifica. Una partita iniziata con Padova più incisiva che poi ha visto la Top Volley Latina capace di riprendere in mano la situazione vincendo il secondo set: sul risultato di 1-1 poi è stato determinante Swan Ngapeth, eletto Mvp, che con 27 punti e il 61% in attacco ha spostato gli equilibri di una sfida che stava rischiando di scappare dalle mani di Sottile e compagni ma che poi alla fine ha visto il trionfo dei pontini davanti a un pubblico sempre più coinvolto. Meglio Latina nel fondamentale dell’attacco con un 51% mentre Padova ha risposto con un 47% anche se la formazione veneta ha avuto una migliore ricezione (64% contro 47%): Latina superiore nei muri (10 a 6) e in battuta (8 a 7). Il 26 dicembre altra partita in casa, nel nuovissimo palazzetto dello sport di Cisterna di Latina arriveranno i campioni in carica del Si Safety Conad Perugia.
Spettatori: 1.516. MVP: Swan Ngapeth

Swan Ngapeth (Top Volley Latina): “Sono molto felice per quello che siamo riusciti a fare in questa partita, sapevamo che sarebbe stato un ostacolo difficile e quelli che abbiamo conquistato sono tre punti importantissimi contro una squadra di livello. Come mi sento? Molto più determinato, sento la fiducia dell’allenatore e questo è molto importante per me”.
Valerio Baldovin (allenatore Kioene Padova): “E’ stata la partita che ci aspettavamo, contro una squadra che gioca molto bene e che sa come mettere in difficoltà le avversarie. Noi abbiamo iniziato bene questa sfida, poi nel secondo set eravamo avanti e ci siamo fatti recuperare: abbiamo perso qualche certezza e in contemporanea abbiamo dato fiducia a loro”.

Sir Safety Conad Perugia - Revivre Axopower Milano 3-0 (25-20, 25-20, 25-13) 
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Lanza 6, Podrascanin 5, Atanasijevic 17, Leon Venero 11, Galassi 5, Seif 0, Della Lunga 0, Colaci (L), Piccinelli 0, Hoag 0. N.E. Hoogendoorn, Bucciarelli. All. Bernardi.
Revivre Axopower Milano: Sbertoli 2, Clevenot 7, Kozamernik 5, Abdel-Aziz 7, Maar 0, Piano 4, Hoffer (L), Pesaresi (L), Basic 8, Hirsch 1. N.E. Gironi, Izzo, Bossi. All. Giani.
ARBITRI: Florian, Piperata. NOTE - durata set: 28', 27', 22'; tot: 77'. Spettatori: 3472 MVP: Atanasijevic

Festeggia con i propri tifosi il Natale in arrivo ed il titolo di campione d’inverno la Sir Safety Conad Perugia. I Block Devils giocano un match esemplare e superano con un rotondo 3-0 la Revivre Axopower Milano restando così al comando della classifica della SuperLega al giro di boa.
Gran bella Perugia stasera. Tanta pressione al servizio, tanta qualità nella correlazione muro-difesa, un rullo compressore in contrattacco. E soprattutto, a differenza delle ultime uscite dei bianconeri, pochissimi errori gratuiti che hanno garantito continuità nella metà campo dei ragazzi di un soddisfatto Lorenzo Bernardi.
Milano ha faticato a tenere il ritmo in attacco (38% di squadra a fine gara) ed ha dovuto sempre rincorrere nel punteggio gli avversari senza mai riuscire realmente a giocarsela punto a punto.
È l’opposto serbo, ma ormai adottato da Perugia, Aleksandar Atanasijevic l’Mvp del match. “Magnum” ne mette 17 con 4 ace ed un clamoroso 72% in attacco. Doppia cifra anche per Leon (11 punti con 2 ace), mortifero Podrascanin in primo tempo (80%) ed applausi a scena aperta dei 3500 del PalaBarton per le magie in difesa di Colaci e per quelle in cabina di regia di capitan De Cecco.
Spettatori: 3472. MVP: Atanasijevic

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia): “Una grande prova la nostra. L’ho detto qualche giorno fa, questa era una gara molto complicata, ma siamo stati bravi a gestirla con pochi momenti di difficoltà e siamo molto contenti e soddisfatti. Titolo di campioni d’inverno? Era un nostro obiettivo perché noi vogliamo stare sempre lì davanti, ma poi sappiamo che conta poco perché bisogna arrivare primi alla fine della Regular Season”.
Andrea Giani (allenatore Revivre Axopower Milano): “La qualità di Perugia è stata decisamente più alta. Noi ci siamo sciolti, non abbiamo avuto la capacità di rendere difficile e lunga la partita. Lo dimostra l’ultimo set nel quale gli ultimi otto punti sono stati quattro nostri errori. Questo è un livello alto e, se noi vogliamo pensare di accedere a questo livello, bisogna fare cose un po’ diverse in campo”.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Cucine Lube Civitanova 0-3 (14-25, 23-25, 20-25) 
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Zhukouski 1, Skrimov 9, Mengozzi 3, Al Hachdadi 14, Barreto Silva 5, Vitelli 5, Cappio (L), Strohbach 0, Marsili 1, Lopez 0, Marra (L), Domagala 0. N.E. Presta. All. Valentini.
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 2, Juantorena 13, Simon 11, Sokolov 12, Leal 8, Cester 4, Marchisio (L), Balaso (L), Cantagalli 1, D'Hulst 0. N.E. Stankovic, Massari, Diamantini, Sander. All. De Giorgi.
ARBITRI: Canessa, Cesare. NOTE - durata set: 23', 27', 27'; tot: 77'. Spettatori 1300 Mvp Osmany Juantorena

La Cucine Lube Civitanova espugna il PalaValentia battendo la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia con il punteggio di 0-3. I marchigiani blindano così il terzo posto in chiave griglia Final-Eight, con coach Fefè De Giorgi che conquista la prima vittoria nel suo ritorno in SuperLega. I padroni di casa, dopo un inizio difficile (sotto 10-19 nel primo set), hanno messo in difficoltà i cucinieri soprattutto nel corso del secondo set quando Marra e compagni si sono portati avanti fino al 21-15. Poi però è uscita fuori la qualità di Civitanova con Juantorena al servizio e il parziale si è deciso per un episodio finale favorevole a Stankovic e compagni. Battaglia anche nel terzo set dove la Lube, autrice di un ottimo inizio, ha subito il ritorno di una Tonno Callipo determinata e tenace nel recuperare lo svantaggio, ma nel finale i marchigiani hanno allungato nel punteggio portando a casa il set e la partita. I 1300 spettatori del PalaValentia hanno applaudito le gesta del Mvp Osmany Juantorena: l’italo-cubano ha chiuso la partita con 13 palloni realizzati (71% in attacco, 2 ace e 1 muro). Tra le fila di Civitanova bene anche Simon: per il centrale cubano 11 punti con l’80% in attacco, 2 ace e 1 muro. Per la Tonno Callipo il miglior realizzatore è stato il marocchino Al Hachdadi autore di 14 punti.
Spettatori: 1300
Mvp: Osmany Juantorena

Antonio Valentini (allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “La nostra partenza è stata lenta, anche in virtù del servizio di altissima qualità di Civitanova. Poi nel secondo set siamo riusciti a mettere più pressione in tutti i fondamentali e a giocare meglio. Ci dispiace non essere riusciti a metterli in difficoltà nel resto della partita e a trovare continuità”.
Bruno Mossa De Rezende (Cucine Lube Civitanova): “Tre punti importanti per la griglia della Coppa Italia e per trovare continuità. Sapevamo fosse difficile qui a Vibo oggi con una squadra che batte molto bene, che ha un grande attaccante. Abbiamo avuto l’atteggiamento giusto e nel secondo set siamo stati lucidi a ritornare in partita. Poi nel terzo set abbiamo giocato con più tranquillità. Una buona vittoria, ora inizia il girone di ritorno che sarà ancora più difficile”.

Classifica
Sir Safety Conad Perugia 34, Itas Trentino 32, Cucine Lube Civitanova 30, Azimut Leo Shoes Modena 29, Revivre Axopower Milano 21, Vero Volley Monza 20, Calzedonia Verona 18, Kioene Padova 18, Consar Ravenna 17, Top Volley Latina 16, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 14, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 13, Emma Villas Siena 10, BCC Castellana Grotte 4.
1 incontro in più: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Emma Villas Siena

Prossimo turno
1a giornata di ritorno SuperLega maschile Credem Banca
Mercoledì 26 dicembre 2018, ore 16.00
Calzedonia Verona - Vero Volley Monza Diretta RAI Sport + HD
Diretta streaming su raiplay.it
(Zanussi-Puecher) Terzo arbitro: Pelucchini
Addetto al Video Check: Gioia Segnapunti: Pernpruner
Mercoledì 26 dicembre 2018, ore 18.00
Top Volley Latina - Sir Safety Conad Perugia Diretta Lega Volley Channel
(Canessa-Zavater) Terzo arbitro: Angelucci
Addetto al Video Check: De Orchi Segnapunti: Rossi
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora - Azimut Leo Shoes Modena Diretta Lega Volley Channel
(Piperata-Talento) Terzo arbitro: Renzi
Addetto al Video Check: Tartaglione Segnapunti: Virgili
Emma Villas Siena - Itas Trentino Diretta Lega Volley Channel
(Vagni-Bartolini) Terzo arbitro: Bolici
Addetto al Video Check: Guacci Segnapunti: Grasso
Revivre Axopower Milano - Consar Ravenna Diretta Lega Volley Channel
(Sobrero-Goitre) Terzo arbitro: Manzoni
Addetto al Video Check: Conti Segnapunti: Zuccotti
Cucine Lube Civitanova - Kioene Padova Diretta Lega Volley Channel
(Santi-Bellini) Terzo arbitro: Morganti
Addetto al Video Check: Petterini Segnapunti: Marini
BCC Castellana Grotte - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Diretta Lega Volley Channel
(Cerra-Frapiccini) Terzo arbitro: Mancini
Addetto al Video Check: Sasso Segnapunti: Fanizzi

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