Superlega maschile 1a giornata: CMC Romagna strappa un punto alla Lube. Ninfa Latina, Calzedonia Verona e LPR Piacenza, esordio da 3-0

25/10/2015

Superlega maschile 1a giornata: CMC Romagna strappa un punto alla Lube. Ninfa Latina, Calzedonia Verona e LPR Piacenza, esordio da 3-0
Risultati 1a giornata di andata SuperLega maschile UnipolSai
Tonazzo Padova-Ninfa Latina 0-3 (14-25, 18-25, 22-25);
DHL Modena-Exprivia Molfetta 27/10/2015 ore 20:30;
Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona 0-3 (17-25, 21-25, 23-25);
Gi Group Monza-Diatec Trentino 28/10/2015 ore 20:30;
CMC Romagna-Cucine Lube Banca Marche Civitanova 2-3 (26-24, 25-23, 18-25, 20-25, 9-15);
LPR Piacenza-Revivre Milano 3-0 (25-17, 25-21, 25-16)

TONAZZO PADOVA - NINFA LATINA 0-3 (14-25, 18-25, 22-25) 
TONAZZO PADOVA: Cook 8, Leoni, Orduna 1, Giannotti 12, Balaso (L), Quiroga 10, Volpato 3, Averill 6, Berger, Milan 2, Diamantini. Non entrati Bassanello, Lazzaretto. All. Baldovin.
NINFA LATINA: Krumins 2, Sket 11, Pavlov 11, Romiti (L), Boninfante, Tailli, Hirsch 1, Yosifov 7, Rossi 5, Maruotti 14. Non entrati Mattei, Ferenciac. All. Placì.
ARBITRI: Goitre, Lot. NOTE - Spettatori 1965, incasso 5804, durata set: 24', 26', 30'; tot: 80'.

Nella prima giornata di SuperLega UnipolSai, alla Kioene Arena vince Ninfa Latina, che chiude il match in tre set. Prima dell’inizio della partita, l’ex bianconero Andrea Mattei viene omaggiato dal capitano patavino Santiago Orduna con un piccolo omaggio a ricordo delle ultime due stagioni trascorse con la Tonazzo. Se Latina ha avuto dalla propria parte un attacco molto preciso (62%), in casa patavina è mancata la coralità di gioco nei momenti decisivi. Avvio di primo set difficile per la Tonazzo che sul 3-7 si ripara subito in time out con l’ex Maruotti pungente in attacco (per lui 6 punti e 86% in attacco nel primo parziale). Cook tiene alto l’attacco patavino, ma Pavlov punisce con la diagonale dell’11-18 che sembra mettere la parola fine al set. Berger fa il suo esordio in SuperLega per aiutare la ricezione dei bianconeri ma Latina chiude 14-25. Molto più combattuto il secondo set: con Quiroga in campo per Milan, Padova trova più equilibrio e al time out tecnico la Tonazzo è vicina (10-12). Pavlov ingrana nuovamente il turbo e l’ace di Sket per il 17-24 toglie le possibilità a Padova di recuperare: il servizio out di Berger chiude il secondo set 18-25. Il terzo set è in assoluto il più equilibrato: Latina e Padova combattono fino al 19-19. Se coach Placì ha nella triade Maruotti-Yosifov-Pavlov i punti di riferimento, la Tonazzo ruota quasi tutti i giocatori a disposizione. Il finale è tutto di marca Sket, che trova l’ace del 21-24 e spalanca la strada che porta alla vittoria sul 22-25.
Valerio Baldovin (allenatore Tonazzo Padova): “Abbiamo commesso troppi errori, soprattutto sul primo attacco dopo la ricezione, cosa che non ci possiamo permettere. In linea generale siamo ancora troppo imprecisi nella gestione di alcune palle in difesa. Latina ci ha dato molta pressione, sbagliando molto poco. Siamo ancora in lavori in corso ma non dobbiamo fasciarci la testa e metterci al lavoro da subito”.
Camillo Placì (allenatore Ninfa Latina): “Ho visto una Latina ordinata e che ha fatto pochi errori. Era proprio quello che avevo chiesto ai ragazzi e mi ritengo soddisfatto di questa prima partita. Sono contento perché sono arrivato da pochi giorni, così come alcuni nostri giocatori. Alla fine ha vinto la squadra che ha sbagliato meno”.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA - CALZEDONIA VERONA 0-3 (17-25, 21-25, 23-25)
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 5, Fromm 2, De Cecco 1, Kaliberda 8, Giovi (L), Russell 9, Dimitrov, Tzioumakas, Elia 2, Atanasijevic 15, Fanuli, Birarelli. Non entrati Holt. All. Castellani.
CALZEDONIA VERONA: Zingel 5, Kovacevic 10, Pesaresi (L), Lecat, Spirito, Baranowicz 4, Starovic 11, Bellei, Sander 12, Anzani 5. Non entrati Gitto, Frigo, Bucko. All. Giani.
ARBITRI: Sampaolo, Rapisarda. NOTE - Spettatori 3048, durata set: 24', 27', 31'; tot: 82'.

Stecca all’esordio in SuperLega la Sir Safety Conad Perugia. I Block Devils di coach Castellani incappano in una serata storta e cedono in tre set ad un’ottima Calzedonia Verona che esce meritatamente dal campo con i tre punti in palio. Non basta ai bianconeri il calore dei tremila del PalaEvangelisti che hanno gremito l’impianto di Pian di Massiano assicurando alla squadra il loro apporto dagli spalti. È mancata invece la Sir, fallosa in attacco, in difficoltà in ricezione, poco incisiva a muro e certamente ancora poco “squadra”, avendo insieme una settimana scarsa di allenamenti. Il solo Atanasijevic (15 palloni vincenti) ha chiuso in doppia cifra nella metà campo perugina a dimostrazione delle problematiche della Sir nel mettere in crisi la seconda linea ospite. E valgono solo a parziale giustificazione l’assenza di Birarelli (in campo solo per dei turni al servizio) e l’infortunio a metà del terzo set di De Cecco, sostituito da Dobromir Dimitrov. E non va assolutamente dimenticata l’ottima prestazione della Calzedonia del tecnico Andrea Giani apparsa decisamente più in palla, molto meno fallosa (19 gli errori diretti scaligeri contro i 28 bianconeri) e con i tre attaccanti di banda Kovacevic (Mvp del match con il 53% in attacco), Sander (12 punti) e Starovic (11 palloni vincenti) spine nel fianco di Perugia.
MVP: Uros Kovacevic
Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Conad Perugia): “Abbiamo giocato male, purtroppo sbagliando tutte le cose facili. È stato un brutto inizio, mi dispiace per noi ma soprattutto per tutti i nostri tifosi, perché hanno riempito e il palazzetto e ci hanno incitato fino alla fine. Dobbiamo lavorare molto per fare bene e per questo, per fortuna, siamo solo all’inizio”.
Simone Anzani (Calzedonia Verona): “L’inizio non è mai semplice, bisogna rompere il ghiaccio e soprattutto bisogna provare a mettere tutto insieme. Stavolta i tempi erano corti per noi e per loro a causa degli impegni nazionali, con tutti i nuovi ingressi da adattare. Noi siamo stati più bravi a limitare il loro muro e la loro battuta spingendoli a fare anche molti errori in attacco e difesa”.

CMC ROMAGNA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA 2-3 (26-24, 25-23, 18-25, 20-25, 9-15)
CMC ROMAGNA: Mengozzi 4, Ricci 7, Cavanna 2, Della Lunga, Van Garderen 23, Polo 1, Koumentakis 19, Goi (L), Torres 21, Boswinkel 1, Bari (L), Perini De Aviz. Non entrati Zappoli. All. Kantor.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 7, Gabriele 8, Parodi 3, Juantorena 33, Vitelli, Stankovic 10, Sabbi 3, Cester, Grebennikov (L), Corvetta 1, Podrascanin 12. Non entrati Christenson, Cebulj. All. Blengini.
ARBITRI: Puecher, Pol. NOTE - Spettatori 1800, incasso 12600, durata set: 30', 31', 25', 30', 16'; tot: 132'.

Il 71° Campionato italiano griffato Superlega UnipolSai è iniziato ufficialmente proprio al Palacredito di Romagna, dove CMC e Lube sono scese in campo per l’anticipo televisivo. La società padrone di casa prima della gara voluto omaggiare i quattro ex Cebulj, Cester, Gabriele e Corvetta, mentre Albino Massacesi, presidente della Lega Volley, ha consegnato al giovane centrale Alberto Polo il premio come miglior giovane Under 23 della passata stagione. Partono forte i padroni di casa che, complici anche le defezioni tra le fila ospiti di Cebulj e Christenson per problemi fisici, si portano avanti 2-0 nel conto dei set, sospinti dal pubblico del PalaCredito di Romagna e trascinati dalle buone prove in attacco di Koumentakis, Van Garderen e Ricci. Durante la gara anche Parodi alza bandiera bianca per un problema al polpaccio, al suo posto entra Gabriele e la Lube torna a macinare gioco. I romagnoli perdono lucidità via via con l’andare dei punti, e la Lube impatta 2-2 rimandando il verdetto al quinto parziale, ma ormai è lanciata. Trascinati da Juantorena, autentico mattatore del match, i ragazzi di Blengini, seppur con l’infermeria piena, chiudono la pratica con un perentorio 9-15. Buoni i primi due parziali dei romagnoli, che però set dopo set hanno perso il filo del gioco e la lucidità necessaria per chiudere l’incontro. La Lube, di contro, nella difficoltà è emersa grazie alla sua stella più brillante, Osmany Juanotrena, che ha messo a terra ben 33 palloni.
MVP: Osmany Juantorena (Cucine Lube BdM Civitanova).
Osmany Juantorena (Cucine Lube Banca Marche Civitanova): “Abbiamo faticato all’inizio, ma lo sapevamo: non eravamo al completo e con così pochi allenamenti alle spalle non è stato facile. Loro hanno giocato bene e sono stati bravi a metterci in difficoltà, noi siamo partiti un po’ nervosi ma siamo cresciuti durante la gara. Sono contento perché sotto 2-0 si è visto il lavoro di squadra, siamo rientrati in gara e abbiamo vinto”.
Maarten Van Garderen (CMC Romagna): “Abbiamo cominciato molto bene, a loro mancava qualche giocatore ma noi ci siamo portati avanti 2-0 meritatamente. In seguito loro sono cresciuti e complessivamente hanno battuto meglio di noi, Juantorena ha fatto una gara straordinaria, battendo benissimo, ricevendo tanto e mettendo a terra una gran quantità di palloni. La sua crescita ha fatto la differenza. Nel quinto set noi eravamo scarichi mentalmente, quando da 2-0 avanti ti fai recuperare 2-2 è sempre difficile approcciare bene il tie break. Resta comunque un buon punto contro la Lube, per noi un bel modo per iniziare la stagione”.

LPR PIACENZA - REVIVRE MILANO 3-0 (25-17, 25-21, 25-16)
LPR PIACENZA: Manià (L), Coscione 2, Kohut 5, Perrin 17, Papi, Sedlacek, Patriarca 3, Zlatanov 15, Luburic 13, Tencati 3. Non entrati Ter Horst, Rodrigues Tavares, Cottarelli. All. Giuliani.
REVIVRE MILANO: Gavenda 2, Borovnjak, Alletti 7, Sottile 2, Sbertoli, Russomanno Dos Santos 7, Tosi (L), De Togni 2, Galaverna 12, Burgsthaler 2, Marretta 8. Non entrati Milushev, Skrimov, Rivan. All. Monti.
ARBITRI: Saltalippi, Santi. NOTE - Spettatori 2444, durata set: 24', 27', 25'; tot: 76'.

Buona la prima della LPR Piacenza che vince 3 a 0 contro Revivre Milano dell’ex Luca Monti. Primo set con le squadre che combattono punto a punto: Milano si porta in vantaggio di un punto ma Piacenza controlla l’avversario e lo sorpassa con uno scatenato Perrin (6-5). Piacenza prende il largo e amministra, chiudendo il set con Zlatanov (25-17). Nel secondo set regna l’equilibrio con sorpassi e controsorpassi. Nella seconda parte del parziale Piacenza riesce a guadagnare un buon margine con Perrin e Luburic e si aggiudica il set complice un errore in battuta di Milano (25-21). Il terzo parziale è un monologo biancorosso: dopo una prima parte combattuta Milano si arrende alla forza della LPR che chiude il match con Tencati (25-16).
MVP: Perrin
Manuel Coscione (LPR Piacenza): “Il risultato dice che è andata bene, non siamo ancora scioltissimi nel gioco ma la manovra sta diventando più fluida, abbiamo raggiunto una buona fase break e abbiamo giocato bene anche al servizio. Direi che è stata una buona prova, dovevamo fare punto e così è stato. Adesso testa a Civitanova”.
Luca Monti (allenatore Revivre Milano): “Sono contento di essere tornato a Piacenza e che Piacenza sia ancora in SuperLega, sono meno contento del risultato. Abbiamo giocato con il freno a mano tirato, con la paura dell’esordio diventa difficile giocare. La sconfitta è quello che ci siamo meritati in campo”.

Classifica
LPR Piacenza 3, Ninfa Latina 3, Calzedonia Verona 3, Cucine Lube Banca Marche Civitanova 2, CMC Romagna 1, DHL Modena 0, Diatec Trentino 0, Exprivia Molfetta 0, Gi Group Monza 0, Sir Safety Conad Perugia 0, Revivre Milano 0, Tonazzo Padova 0.

Prossimo turno 2a giornata di andata SuperLega UnipolSai
Domenica 1 novembre 2015, ore 17.30
Calzedonia Verona - DHL Modena Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Domenica 1 novembre 2015, ore 18.00
Diatec Trentino - Tonazzo Padova Diretta Lega Volley Channel
Revivre Milano - Sir Safety Conad Perugia Diretta Lega Volley Channel
Ninfa Latina - Gi Group Monza Diretta Lega Volley Channel
Cucine Lube Banca Marche Civitanova - LPR Piacenza Diretta Lega Volley Channel
Martedì 3 novembre 2015, ore 20.30
Exprivia Molfetta - CMC Romagna Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
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