SuperLega maschile 2a giornata di ritorno: Civitanova sempre al comando, Modena raggiunta da Trento al 2° posto, bene Perugia

18/12/2016

SuperLega maschile 2a giornata di ritorno: Civitanova sempre al comando, Modena raggiunta da Trento al 2° posto, bene Perugia
SuperLega UnipolSai 2a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai:3 punti nell’anticipo per la Diatec Trentino, ma la Cucine Lube Civitanova espugna Piacenza. Successo corsaro per Sir Safety Conad Perugia. Vittoria in casa per Top Volley Latina, Exprivia Molfetta, e Gi Group Monza. Rimonta al tie break per l’Azimut Modena
 
 
Risultati 2a giornata di ritorno SuperLega maschile UnipolSai:
LPR Piacenza-Cucine Lube Civitanova 1-3 (22-25, 23-25, 25-20, 23-25);
Kioene Padova-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (25-19, 22-25, 19-25, 18-25);
Exprivia Molfetta-Calzedonia Verona 3-0 (25-23, 25-22, 27-25);
Top Volley Latina-Bunge Ravenna 3-1 (28-26, 21-25, 25-23, 27-25);
Azimut Modena-Revivre Milano 3-2 (23-25, 21-25, 25-15, 25-20, 15-11);
Diatec Trentino-Biosì Indexa Sora 3-1 (25-17, 23-25, 25-19, 25-20);
Gi Group Monza-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1 (15-25, 25-17, 25-21, 25-11)
 
Azimut Modena - Revivre Milano 3-2 (23-25, 21-25, 25-15, 25-20, 15-11) 
Azimut Modena: Orduna 2, Ngapeth E. 24, Le Roux 4, Vettori 21, Petric 15, Holt 9, Salsi, Rossini (L), Piano 3, Onwuelo. N.e. Cook, Ngapeth S., Massari. All. Roberto Piazza.
Revivre Milano: Sbertoli 5, Hoag 15, Tondo 3, Starovic 16, Skrimov 9, Galassi 8, Rudi (L), De Togni 6, Boninfante, Cortina (L), Nielsen 1, Marretta 1. N.e. Galaverna. All. Luca Monti.
ARBITRI: Ilaria Vagni e Dominga Lot. NOTE - durata set: 31', 24', 19', 25', 16'; tot: 115'.
 
C’è grande pubblico al PalaPanini per la gara tra Azimut Modena Volley e Revivre Milano. Piazza schiera la diagonale Orduna-Vettori, Holt-Le Roux in mezzo, Ngapeth-Petric bande, Rossini libero. Monti risponde con Sbertoli-Starovic, Galassi-Tondo al centro, Skrimov-Hoag bande, Cortina libero. Parte fortissimo Milano con Sbertoli che fa girare bene i suoi, si va sul 12-15. La Revivre macina gioco e si porta sul 15-18. Modena si rifà sotto e si arriva al 18-20 con gara apertissima. Il doppio ace di Vettori riapre il set con l’Azimut che riagguanta la Revivre sul 22-22. Milano vince il primo set 23-25. Nel secondo parziale i meneghini continuano a stare davanti. Starovic e compagni non mollano nulla e si arriva al 13-17. Non si ferma la Revivre e conquista anche il secondo set 21-25. Nel terzo parziale si lotta punto a punto e Modena va sul 6-4. Strappo di Modena che va sul 13-5 indirizzando il set. Petric e compagni sembrano entrati in gara. Non si ferma l’Azimut che arriva al 19-9 e chiude il set 25-15: si va sul 2-1. Nel quarto set le due squadre giocano un grande volley, il ritmo si alza, la “temperatura” del PalaPanini pure (11-10). Vettori risponde a Starovic (15-13) all’insegna dello spettacolo. Non si ferma Modena che con un ottimo cambio palla arriva 20-17 e chiude il quarto set 25-20. Al tie break Modena si impone 15-11 e 3-2.
MVP Earvin Ngapeth (Azimut Modena)
 
Roberto Piazza (Coach Azimut Modena Volley): “Abbiamo vinto una partita difficile contro una squadra che ha giocato un buon volley, sono punti preziosi che mettiamo da parte e dei quali facciamo tesoro”.
Luca Monti (Allenatore Revivre Milano): “Abbiamo giocato una grande gara contro una squadra di altissimo livello, siamo andati a un passo dalla vittoria  e non posso che fare i complimenti ai miei giocatori”.
 
Top Volley Latina - Bunge Ravenna 3-1 (28-26, 21-25, 25-23, 27-25) 
Top Volley Latina: Sottile 2, Klinkenberg 10, Fei 26, Maruotti 7, Gitto 14, Caccioppola (L), Fanuli (L), Quintana Guerra, Pistolesi, Penchev 1, Strugar. N.e. Ishikawa. All. Daniele Bagnoli.
Bunge Ravenna: Spirito 2, Lyneel 14, Ricci 9, Torres 24, Van Garderen 7, Bossi 1, Goi (L), Grozdanov 11, Marchini (L), Leoni, Kaminski 7, Raffaelli. N.e. Calarco. All. Fabio Soli.
ARBITRI: Fabrizio Saltalippi e Marco Zavater. NOTE – Spetatori 775. Durata set: 30', 26', 29', 34'; tot: 119'.
 
Importante e sofferta vittoria delle Top Volley Latina contro la Bunge Ravenna nella quindicesima giornata della Superlega UnipolSai. Tre punti che tolgono Latina dal fondo della classifica e la riportano in undicesima posizione scavalcando Padova, Milano e Sora. Una gara giocata a strappi dove sono stati i padroni di casa a rimanere in partita anche sotto di molti punti. Una buona iniezione di fiducia in attesa del trittico “Civitanova-Trento-Modena” che affronterà nelle prossime gare.
Fabio Soli schiera Ricci al palleggio e Torres opposto, Bossi e Ricci al centro, van Garderen e Lyneel schiacciatori, Goi libero. Daniele Bagnoli risponde con Sottile in regia e Fei opposto, Gitto e Rossi al centro, Maruotti e Klinkenberg di banda, Fanuli libero.
Parte bene Ravenna che con in muri di Van Garderen e Bossi si porta sul 2-7. Poi allunga con Torres in battuta 9-14. Bagnoli tenta la carta Penchev che risponde al servizio portando il set in parità sul 16. I muri di Torres e Ricci riportano gli ospiti sul 18-21, ma prima Fei e poi un muro di Gitto per il sorpasso 24-23 e la chiusura sul 28-26. Si sblocca il secondo set con i muri di Ricci e Torres sul 5-9. Maruotti accorcia le distanze sul 12-13, ma Torres allunga prima 13-16 e poi 17-22, un ace di Fei riporta sotto i pontini 21-23, ma Lyneel chiude sul 21-25.
Soli conferma Kaminski nel terzo set, parte bene Latina con Gitto 5-2, Torres pareggia i conti sull’8, il centrale pontino firma il 12-9 e poi al servizio (ace) sono i primi tempi di Rossi a portare i locali 20-13. Sul 24-19 va la servizio Torres, autore di tre ace che portano i ravennati sul 24-23, ma un muro di Sottile chiude 25-23. L’inizio di quarto set è tutto per Ravenna che si porta avanti con un muro di Grozdanov (2-8), Klinkenberg (muro) e Maruotti (ace) accorciano 13-15, Fei pareggi 16-16 e sui servizio di Sottile il sorpasso 20-17, un muro di Van Garderen riporta sotto Ravenna 20-19, una ace di Torres riapre la gara sul 23-23, ma ai vantaggi chiude Latina 27-25.
MVP Carmelo Gitto (Top Volley Latina)
 
Carmelo Gitto (Top Volley latina):Una vittoria che conta tanto. Ci dà il morale e la fiducia per vincere altri scontri diretti come questo. Abbiamo giocato di squadra non mi sento l’MVP dell’incontro”.
Fabio Soli: (allenatore Bunge Ravenna):Siamo venuti per portare il più possibile, ma non ci siamo riusciti. Maledetto il primo set dove non siamo riusciti a chiudere il netto vantaggio che avevamo anche perché Latina ha alzato il livello di gioco”.
 
Gi Group Monza - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1 (15-25, 25-17, 25-21, 25-11)
Gi Group Monza: Jovovic 5, Botto 11, Beretta 7, Hirsch 10, Fromm 14, Verhees 15, Brunetti (L), Rizzo (L), Dzavoronok 3, Galliani. N.e. Forni, Terpin, Daldello. All. Miguel Angel Falasca.
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Coscione 1, Geiler 8, Costa 9, Michalovic 18, Barreto Silva 11, Barone 10, Izzo 1, Marra (L), Alves Soares 1, Diamantini. N.e. Rejlek. All. Waldo Kantor.
ARBITRI: Giorgio Gnani e Simone Santi. NOTE – Spettatori 1537. Durata set: 21', 28', 28', 19'; tot: 96'.
 
Sorriso da tre punti e di vitale importanza per il Gi Group Team Monza di Miguel Àngel Falasca che, davanti alle oltre 1500 presenze del Palazzetto dello Sport di Monza (impreziosito dalla partecipazione di due icone del volley internazionale come Hugo Conte e Scott Lindberg), si regala il settimo successo stagionale, il quinto casalingo, fermando la scatenata Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1, nella seconda giornata di ritorno della SuperLega UnipolSai 2016/17. Dopo una partenza contratta nel primo set, complice anche l’ottimo impatto sulla gara dei calabresi, guidati dalle accelerazioni di Michalovic (18 punti), dai servizi di Barreto Silva (11 punti e 2 ace) e dall’ottima regia di Coscione, il Gi Group Team sforna tutta la sua bravura nel secondo gioco quando, spinto dai servizi di un Verhees scatenato (MVP del match con 15 punti, 4 ace e 4 muri) e dalle giocate di Fromm e Hirsch, ben serviti dal preciso Jovovic, i monzesi rispondo agli ospiti con un deciso 25-17. L’entusiasmo, condito da una forte consapevolezza nei propri mezzi, supportano i brianzoli anche nel terzo gioco, quando, col turno di servizio di Botto (11 punti totali e 2 ace che gli hanno permesso di raggiungere quota 2000 in carriera), sprintano in modo convinto 21-17 e poi chiudono 25-21. Il quarto parziale Dzavoronok prende il posto di Hirsch (distorsione alla caviglia destra, le sue condizioni verranno accertate in settimana) ma l’assolo monzese prosegue: Beretta picchia con precisione dal centro e al servizio, Verhees fa lo stesso e Botto e Fromm li imitano in attacco. Vibo perde lucidità ed entusiasmo, e così i monzesi chiudono il set 25-11 e la partita 3-1, blindando di fatto il settimo posto allontanando proprio i calabresi, diretti inseguitori, ed ora a meno quattro dai brianzoli.
MVP Pieter Verhees (Gi Group Monza)
 
Miguel Àngel Falasca (allenatore Gi Group Monza): “Devo fare i complimenti ai miei ragazzi per la prestazione di oggi, forse una delle più belle di tutta la stagione. Vibo è partita molto forte, giocando un primo set di grande intensità sia al servizio che in attacco. Noi però siamo stati ordinati a muro e bravi a reagire con determinazione nel secondo set, grazie anche a un’ottima distribuzione di Jovovic con crescita in battuta. Tre punti importanti quindi, ma, soprattutto, una grande prova di squadra”.
Rocco Barone (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Dispiace, perché dopo un primo set di grande qualità non siamo riusciti ad avere continuità, complici anche le serie incredibili al servizio di Verhees e Botto. Il rammarico di questa sera? Aver perso contatto con Monza nel quarto set, un parziale che potevamo gestire in maniera differente. Questo stop non ci deve demoralizzare. Siamo in un buon momento e lo abbiamo dimostrato anche stasera per buona parte della gara, quindi continuiamo su questa strada”.
 
Exprivia Molfetta - Calzedonia Verona 3-0 (25-23, 25-22, 27-25) 
Exprivia Molfetta: Pontes Veloso 0, De Barros Ferreira 15, Polo 4, Sabbi 20, Olteanu 11, Leite Costa 4, Porcelli (L), De Pandis (L), Jimenez 1, Del Vecchio, Partenio. N.e. Vitelli, Hendriks. All. Flavio Gulinelli.
Calzedonia Verona: Baranowicz 5, Kovacevic 16, Anzani 6, Djuric 18, Lecat 1, Zingel 5, Frigo (L), Paolucci, Giovi (L), Stern, Randazzo 1. N.e. Ferreira, Mengozzi. All. Matteo De Cecco.
ARBITRI: Stefano Cesare e Fabrizio Pasquali. NOTE - durata set: 28', 27', 38'; tot: 93'.
 
L’Exprivia Molfetta, grazie a una grande prova di forza e carattere, stende la Calzedonia Verona per 3-0. Esaltante il match del PalaPoli con pre-gara scandito dai momenti di festa tra le tifoserie gemellate e che ha visto le due squadre contendersi ogni punto con foga e voglia di vincere. Al cospetto di una Calzedonia Verona orfana del suo allenatore Giani, dimessosi in settimana, ma comunque determinata a fare bene con le indubbie qualità tecniche, l’Exprivia ha sfoderato una prestazione super (56% in attacco) potendo contare sui 20 punti dell’MVP del match Giulio Sabbi, ben supportato da Joao Rafael (15 punti) e Olteanu (11 punti). Nelle file di Verona buona la prestazione di Kovacevic (16 punti, 58% in attacco), mentre steccano prima Lecat e poi il suo sostituto Randazzo, rispettivamente fermi al 14% e 12% di positività in attacco.
Coach Gulinelli ritrova il suo opposto Sabbi ispirato dal solito Thiaguinho; Oltenau e Joao Rafael agiscono di banda, Maicon e Polo la coppia centrale, libero De Pandis
De Cecco, in panchina al posto di Giani, schiera la diagonale composta da Baranowicz e Djuric, Kovacevic e Lecat ai lati, Zingel e Anzani centrali. Giovi libero.
Nel primo set partono appaiate le due squadre, ma è Verona a confezionare il primo allungo grazie al muro di Zingel e all’attacco out di Sabbi (5-7). L’Exprivia resta concentrata e sfrutta il break in battuta di Joao Rafael per agguantare il +4 (20-16). La Calzedonia non ci sta e si riporta sotto con l’ace di Baranowicz (21-19). Poi, non senza patemi, la chiude Joao Rafael (25-23).
L’avvio del secondo set è subito di marca biancorossa (5-1). Olteanu e Maicon si fanno sentire in attacco e a muro e Polo regala ai suoi il massimo vantaggio (11-6). De Cecco sostituisce uno spento Lecat con Randazzo e poi sfrutta un momento di appannamento della squadra di casa (17-15); nel finale i due ace di Baranowicz mettono paura ai biancorossi ma il diagonale di Sabbi chiude il set (25-22).
Nel terzo set i gialloblu mostrano una reazione d’orgoglio trovando in Djuric l’uomo più pericoloso (5-10). Poi Sabbi e Olteanu fanno gli straordinari e rimettono in discussione il set (11-13) che resta in equilibrio finché uno strepitoso Joao Rafael prende per mano i suoi e li conduce al sorpasso (21-19). Il finale è al cardiopalma: Sabbi illude i biancorossi ma Randazzo manda il set ai vantaggi; la spunta l’Exprivia grazie al muro di Polo su Kovacevic.
MVP Giulio Sabbi Exprivia Molfetta
 
Uros Kovacevic (Calzedonia Verona):Sono stati giorni difficili dopo le dimissioni della nostra guida. È un momento complicato per noi, dobbiamo subito dimostrare sul campo il nostro valore. Ringrazio coach De Cecco per l’impegno di questi giorni, ma bisogna riconoscere che Molfetta ha disputato un ottimo match e faccio loro i complimenti. Ora dobbiamo solo lavorare e riconquistare la fiducia nelle nostre capacità”.
Bogdan Olteanu (Exprivia Molfetta):Abbiamo fatto un’ottima partita, ma è vero che in casa mostriamo la nostra miglior pallavolo. Credo che oggi in difesa ci siamo superati e questo ha permesso di portare a casa numerosi punti. Da martedì testa a Vibo perché da ora in poi ogni partita sarà difficilissima”.
 
Kioene Padova - Sir Safety Conad Perugia 1-3 (25-19, 22-25, 19-25, 18-25) 
Kioene Padova: Zoppellari 1, Maar 17, Koncilja 9, Giannotti 11, Fedrizzi 11, Volpato 3, Bassanello (L), Balaso (L), Sestan 1, Averill 2, Milan. N.e. Link, Shaw. All. Valerio Baldovin.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 6, Zaytsev 10, Podrascanin 13, Berger 20, Russell 15, Birarelli 6, Mitic, Tosi (L), Bari (L), Della Lunga 2. N.e. Buti, Atanasijevic, Franceschini, Chernokozhev. All. Lorenzo Bernardi.
ARBITRI: sandro La Micela e Roberto Boris. NOTE - durata set: 25', 27', 25', 23'; tot: 100'.
 
La Sir Safety Conad passa a Padova per 3-1. La Kioene ha impensierito Perugia ad inizio gara, ma poi l’ex Berger ha pensato a mettere a terra le palle decisive nei momenti cruciali, ricevendo il premio di MVP a fine match. Applausi, però, anche per i veneti davanti ad un palasport che aveva registrato il sold out già da quattro giorni: lo spettacolo alla Kioene Arena si è visto a partire dalle tribune festanti.
Con Zoppellari ancora preferito a Shaw al palleggio, parte forte la Kioene al servizio con Giannotti, che trova il provvisorio 4-1. Sull’errore in attacco di Zaytsev, coach Bernardi chiama il time out sul punteggio di 6-2. A recuperare ci pensano l’ex Berger e Podrascanin, tra i più attivi per Perugia in questa fase (10-9). Padova picchia duro al servizio con Koncilja e l’ace del 19-15 costringe nuovamente al time out in casa Sir. Zaytsev regala il primo set point spedendo in rete il servizio del 24-18 e il capitano bianconero chiude col pallonetto del 25-19.
Squadre molto ravvicinate all’inizio del secondo set, con Maar molto preciso e potente in fase di attacco (12-11). E’ un punto a punto a ritmo intenso di gioco. Russel trova il 15-17 e a quel punto coach Baldovin chiede pausa. Il set ball per Perugia arriva sul servizio out di Koncilja (22-24) e a decidere è un video check che conferma l’invasione di Giannotti (22-25).
Nel terzo set la Sir prende le distanze sfruttando bene il proprio muro (5-8). Coach Baldovin tenta la carta Milan per Giannotti e Padova non rimane troppo distante sfruttando anche qualche errore di troppo da parte di Russel (11-13). Giannotti rientra in campo ma l’uomo in più per Perugia nel finale di set è De Cecco che contribuisce in maniera determinate a permettere ai suoi di chiudere 19-25.
Partono forti gli ospiti nel quarto set, scavando il solco (1-7) grazie a una grande attenzione a muro. L’ace di Zaytsev del 2-9 costringe Baldovin a chiamare pausa. Lo Zar affossa la ricezione patavina al servizio (2-12), ma lo stesso s’infortuna sull’azione del 5-14 lasciando il posto a Della Lunga. Per la Kioene il divario è troppo alto da recuperare: Perugia chiude set e match 18-25.
MVP Alexander Berger (Sir Safety Conad Perugia)
 
Valerio Baldovin (allenatore Kioene Padova):E’ stata una buona partita sotto il profilo caratteriale e tecnico. Verso la fine siamo calati, ma è stata nel complesso una buona prestazione. Sia in Coppa Italia che oggi, tutti i ragazzi entrati in campo hanno dato il loro prezioso contributo. Contro Trento e Modena dovremo giocare così: in maniera spregiudicata e lottando su ogni pallone”.Lorenzo Bernardi (allenatore Sir Safety Conad Perugia):Padova ci ha sorpreso nel primo set sia al servizio che in attacco. Questa settimana abbiamo dovuto fare i conti con diverse avvisaglie, ma siamo stati bravi a non mollare e a prendere in mano la gara dal secondo set in poi girando il match a nostro favore”.
 
LPR Piacenza - Cucine Lube Civitanova 1-3 (22-25, 23-25, 25-20, 23-25) 
LPR Piacenza: Hierrezuelo 8, Clevenot 14, Alletti 10, Hernandez Ramos 21, Parodi 3, Yosifov 12, Manià (L), Papi (L), Tzioumakas, Zlatanov 3. N.e. Tencati, Cottarelli. All. Alberto Giuliani.
Cucine Lube Civitanova: Christenson 5, Juantorena 13, Stankovic 11, Sokolov 17, Kaliberda 6, Cester 2, Pesaresi (L), Kovar, Candellaro 5, Casadei, Corvetta, Grebennikov. N.e. Cebulj. All. Gianlorenzo Blengini.
ARBITRI: Puecher e Luca Sobrero. NOTE – Spettatori 3071. Durata set: 28', 29', 25', 25'; tot: 107'.
 
Non riesce l’impresa alla LPR Volley Piacenza, che nella seconda giornata di ritorno esce sconfitta per 3 a 1 per mano della Cucine Lube Civitanova. I biancorossi devono fare a meno di Leo Marshall, che non siede nemmeno in panchina ed è fermo ai box. Davanti a più di 3 mila spettatori gli uomini di Giuliani affrontano senza timore la prima in classifica, che può però contare su cecchini come Sokolov e Juantorena, eletto dai giornalisti Mvp dell’incontro. Tra i piacentini Hernadez si conferma martello da 21 punti. Buona la prova anche di Alletti che chiuderà l’incontro con 10 sigilli e l’80% in attacco, e di Yosifov, schierato dall’inizio da Giuliani insieme a Parodi. Nel primo set Piacenza parte bene, ma subisce il ritorno di Civitanova che sfrutta a pieno i colpi di Sokolov e Juantorena. Nel secondo sono ancora i padroni di casa a partire forte, ma ancora una volta gli ospiti sono bravi a non perdersi d’animo e a in partita. Il terzo parziale, dopo un inizio combattuto, vede Piacenza spuntarla dopo essere stata brava a gestire il vantaggio guadagnato cosa che invece non riesce nell’ultimo set quando accusa il colpo del recupero di Civitanova e non riesce ad avere la meglio sugli avversari.
MVP Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova)
 
Zlatanov Hristo (LPR Piacenza): “C’è un po’ di rammarico poiché bastava davvero poco per invertire il risultato. In queste gare ci manca un po’ di costanza nel gioco. Dobbiamo ancora trovare il ritmo giusto per affrontare queste sfide, ma abbiamo dimostrato ancora una volta di potercela giocare alla pari con tutti. Sono rientrato in campo dopo un lungo stop e sono contento, ma a livello personale posso ancora crescere molto.”
Gianlorenzo Blegini (Cucine Lube Civitanova):Mi aspettavo una gara così combattuta in quanto Piacenza è una squadra di carattere e di talento, capace di mettere tutti in difficoltà come si è visto con Trento e Modena. A tutti gli effetti è stata una gara combattuta, avevo chiesto ai miei ragazzi di mantenersi calmi e lucidi nei momenti difficili e di crisi. Siamo felici di aver raggiunto la vittoria e portato a casa i tre punti.”
 
Anticipo di venerdì
Diatec Trentino - Biosì Indexa Sora 3-1 (25-17, 23-25, 25-19, 25-20)
Diatec Trentino: Giannelli 6, Urnaut 15, Solé 14, Nelli 20, Antonov 15, Mazzone D. 7, Chiappa (L), Colaci (L), Van De Voorde 0, Lanza 1, Mazzone T. 0. N.E. Blasi, Burgsthaler, Stokr. All. Lorenzetti.
Biosì Indexa Sora: Seganov 2, Kalinin 9, Mattei 5, Miskevich 12, Rosso 11, Sperandio 9, Corsetti (L), Santucci (L), Tiozzo 0, Marrazzo 0, Mauti 0. N.E. De Marchi, Lucarelli. All. Bagnoli.
ARBITRI: Frapiccini, Zucca. NOTE - durata set: 22', 30', 23', 28'; tot: 103'.
 
Classifica
Cucine Lube Civitanova 38, Azimut Modena 35, Diatec Trentino 35, Sir Safety Conad Perugia 34, Calzedonia Verona 25, LPR Piacenza 24, Gi Group Monza 22, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 18, Bunge Ravenna 16, Exprivia Molfetta 15, Top Volley Latina 14, Kioene Padova 14, Revivre Milano 13, Biosì Indexa Sora 12.
 
Prossimo turno
3a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai
Lunedì 26 dicembre 2016, ore 18.30
Revivre Milano – Gi Group Monza  Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Lunedì 26 dicembre 2016, ore 20.30
Cucine Lube Civitanova – Top Volley Latina  Diretta Lega Volley Channel
Diatec Trentino – Kioene Padova  Conad Perugia  Diretta Lega Volley Channel
Azimut Modena – Bunge Ravenna  Verona  Diretta Lega Volley Channel
Calzedonia Verona – LPR Piacenza  Diretta Lega Volley Channel
Sir Safety Conad Perugia – Biosì Indexa Sora  Diretta Lega Volley Channel
Exprivia Molfetta – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia   Diretta Lega Volley Channel
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