SuperLega maschile 5a giornata: Civitanova vince a Milano decimata e resta in testa alla classifica

23/10/2016

SuperLega maschile 5a giornata: Civitanova vince a Milano decimata e resta in testa alla classifica
SuperLega UnipolSai 5a giornata: Civitanova conquista tutta la posta in palio contro una Milano decimata e resta in testa alla classifica. Vincono da tre in trasferta Modena a Latina e Verona a Ravenna mentre, tra le mura amiche, Padova su Molfetta e Sora contro Monza. Vibo Valentia rende la vita difficile a Perugia che vince solo al tie break
 
Risultati 5a giornata di andata SuperLega maschile UnipolSai
Top Volley Latina - Azimut Modena 0-3 (20-25, 19-25, 21-25);
Kioene Padova - Exprivia Molfetta 3-0 (25-13, 25-17, 25-21);
Bunge Ravenna - Calzedonia Verona 1-3 (20-25, 17-25, 25-17, 19-25);
Revivre Milano - Cucine Lube Civitanova 0-3 (18-25, 19-25, 21-25);
Biosì Indexa Sora - Gi Group Monza 3-0 (25-22, 25-22, 27-25);
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Sir Safety Conad Perugia 2-3 (25-21, 13-25, 26-24, 19-25, 9-15)
 
Posticipata a giovedì 17 novembre ore 20.30
LPR Piacenza-Diatec Trentino - Non ancora disputata  Diretta RAI Sport 1
 
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3 (25-21, 13-25, 26-24, 19-25, 9-15) 
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 2, Coscione 4, Marra (L), Geiler 11, Michalovic 20, Barreto Silva 14, Barone 7, Alves Soares 1, Diamantini 5. N.e. Buzzelli, Torchia, Maccarone, Corrado, Rejlek. All. Waldo Kantor.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Tosi (L), Russell 16, Zaytsev 25, Della Lunga 2, Mitic 4, Berger 15, De Cecco 1, Bari (L), Birarelli 11, Podrascanin 17. N.e. Buti, Chernokozhev, Franceschini, Atanasijevic. All. Slobodan Kovac.
ARBITRI: Massimo Florian e Dominga Lot. NOTE - Spettatori 2500, incasso 30000, durata set: 33', 24', 36', 27', 18'; tot: 138'.
 
Grande spettacolo al Pala Valentia nel match che ha visto di fronte i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia opposti alla corazzata Sir Safety Conad Perugia. Davanti a 2500 persone, e al termine di una gara molto combattuta, la squadra di coach Kovac ha conquistato la vittoria al tie break in rimonta. La Tonno Callipo ha sciorinato una grande prestazione, ma alla fine si è dovuta arrendere alla supremazia di Birarelli e compagni che al quinto set si sono imposti 9-15. La Sir, partita in campo con Della Lunga in posto 4 al posto di Russell, ha fatto leva sulla capacità di spingere in battuta nel lungo periodo: al termine del match sono stati infatti 13 gli ace realizzati (5 messi a segno dall'austriaco Berger). Zaytsev ha trascinato i suoi realizzando 25 punti con il 55% in attacco e per gli umbri sono andati in doppia cifra altri quattro giocatori: Podrascanin 17 punti (il 56% in attacco e 5 muri), Aaron Russell 16 punti (anch'egli con il 56% in attacco), Alexander Berger 15 punti, e Lele Birarelli, quest'ultimo autore di 11 punti (3 ace e 2 muri). Alla Tonno Callipo non è bastato per larghi tratti giocare una grande pallavolo fatta di grande concretezza e di scambi veloci con Coscione protagonista al palleggio (e anche di alcuni spettacolari recuperi in difesa), il capitano giallorosso, nonostante la sconfitta, è stato premiato come Mvp della partita. Orfana di Rejlek (fermo ai box per un problema al ginocchio sinistro), la squadra di coach Kantor ha martellato in battuta con i vari Barreto Silva, Geiler e Michalovic mettendo spesso in difficoltà la ricezione ospite. Ai giallorossi non è bastato un ottimo Michalovic autore di 20 punti con il 51% in attacco. Nella globalità di analisi che i numeri a caldo possono offrire, la differenza l'hanno fatta anche i punti diretti ottenuti in battuta e a muro da Perugia rispetto a Vibo Valentia: per la Sir Safety Conad 13 ace e 12 muri, per la Tonno Callipo 3 ace e e 3 muri. Dopo una bella lotta durata quattro set, Perugia ha legittimato la vittoria grazie agli attacchi di Russell e alle bordate in battuta di Berger.
MVP Coscione
 
Manuel Coscione (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia):È stato innanzitutto un bello spettacolo sugli spalti, è bello vedere il palazzetto così gremito. E' stata una partita avvincente e combattuta, abbiamo dato tutto. Ma a me rimane il rammarico di aver mollato un po’ troppo presto al tie break come gioco di squadra, abbiamo calato il livello d’attenzione. Stiamo però crescendo, ma dobbiamo fare dei miglioramenti a livello mentale e dobbiamo scendere in campo contro chiunque con la mentalità di non far mai cascare la palla. Dobbiamo lottare sempre su ogni palla”.
Marko Podrascanin (Sir Safety Conad Perugia):Alla fine dobbiamo essere contenti perché è arrivata un'altra vittoria, sapevamo che non era facile qui e oggi hanno dimostrato di non essere una squadra di bassa classifica. Ora abbiamo tre partite importanti e arriviamo carichi dopo cinque vittorie. Sono contento della mia prestazione, ma l’importante è pensare al gruppo, pensare positivo e provare a vincere tutte le partite”.
 
BUNGE RAVENNA - CALZEDONIA VERONA 1-3 (20-25, 17-25, 25-17, 19-25)
BUNGE RAVENNA: Ricci 5, Kaminski, Raffaelli 1, Van Garderen 14, Lyneel 10, Grozdanov, Goi (L), Torres 11, Bossi 9, Spirito 4, Marchini (L). N.e. Calarco, Leoni. All. Fabio Soli.
CALZEDONIA VERONA: Zingel 12, Paolucci, Lecat 7, Ferreira 15, Giovi (L), Baranowicz 5, Mengozzi 10, Djuric 18, Anzani. N.e. Kovacevic, Holt, Frigo, Stern. All. Andrea Giani.
ARBITRI: Marco Braico e Roberto Boris. NOTE - Spettatori 1554, incasso 11107, durata set: 25', 22', 26', 24'; tot: 97'.
 
Una Calzedonia implacabile a muro e al servizio passa in quattro set a Ravenna e torna alla vittoria piena dopo due gare terminate al tie break. La Bunge riesce a dimezzare lo svantaggio grazie a una buona terza frazione, ma poi non può nulla sul ritorno degli ospiti, trascinati dall’MVP Baranowicz e da Djuric. Prima del match il direttore generale del Porto Robur Costa, Marco Bonitta, ha consegnato ai familiari di Jacopo Bandini una maglia della Bunge dedicata al ragazzo scomparso di recente per un male incurabile (Jacopo aveva fatto parte del vivaio giallorosso). Nel primo set la Calzedonia accumula vantaggio in progressione a suon dei muri di Zingel e dell’ex Mengozzi, aggiudicandosi la frazione con Lecat (20-25). Il secondo periodo scorre sulla falsariga del primo, con i veneti che scappano subito con gli ace di Zingel (3-6) e Lecat (5-9), per poi gestire il divario grazie a un attacco molto preciso (75% di positività). Nel terzo parziale si registra la reazione della Bunge, che in particolare con Torres (4 attacchi riusciti su 4) e una maggiore concretezza dei centrali dimezza lo svantaggio. Nel quarto set si viaggia punto a punto fino al 13-15, quando un cartellino rosso a Lyneel (proteste per una schiacciata giudicata ‘accompagnata’ dagli arbitri) costa un altro punto ai giallorossi: 14-18. La Calzedonia ha la partita in pugno e la chiude al primo match ball con un ace di Ferreira.
Mvp: Michele Baranowicz.
 
Fabio Soli (allenatore Bunge Ravenna):Abbiamo perso contro una grandissima Verona, soffrendo soprattutto la sua battuta. Non siamo riusciti a ripetere le prestazioni precedenti e solo nella terza frazione siamo stati in grado di esprimere un gioco diverso, necessario per mettere in difficoltà un avversario così forte. Purtroppo non abbiamo mostrato lo stesso coraggio di altre gare, battendo troppo piano, e non siamo stati costanti. Nel terzo set ci siamo sentiti più liberi e abbiamo giocato in modo più aggressivo e i risultati si sono visti. Qualcosa di buono è stato fatto, ripartiremo da quello”.
Andrea Giani (allenatore Calzedonia Verona):Siamo solo a inizio stagione e il gruppo è in gran parte nuovo, quindi il nostro obiettivo è quello di crescere partita dopo partita, cosa che siamo riusciti a fare oggi contro una pericolosa Ravenna. Siamo stati bravi a non concedere spazio nei primi due set agli avversari e poi, dopo un calo nel terzo, siamo tornati a spingere bene nella quarta frazione. Sono contento di come ci siamo espressi in particolare a muro e in battuta, ma, anche, per Stefano Mengozzi, che tornava a giocare davanti al suo vecchio pubblico”.
 
REVIVRE MILANO - CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (18-25, 19-25, 21-25) 
REVIVRE MILANO: Cortina (L), Hoag 8, Tondo 2, Nielsen 3, Galassi 4, Dennis 11, Boninfante 3, Marretta 1. N.e. Galaverna, Sbertoli, Rudi, De Togni, Starovic. All. Luca Monti.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 11, Candellaro 9, Pesaresi (L), Juantorena 13, Stankovic 9, Christenson, Grebennikov, Corvetta 1, Cebulj 8. N.e. Kaliberda, Casadei, Kovar, Cester. All. Gianlorenzo Blengini.
ARBITRI: Gianluca Cappello e Daniele Rapisarda. NOTE - Spettatori 2533, durata set: 22', 26', 24'; tot: 72'.
 
La sfortuna colpisce ancora la Revivre Milano e la Cucine Lube Civitanova ne approfitta espugnando il PalaYamamay con il risultato finale di 0-3 (18-25, 19-25, 21-25). La formazione meneghina, che già partiva con le assenze annunciate di Skrimov e Sbertoli, ha dovuto rinunciare anche a Sasha Starovic (problema muscolare) e a capitan Giorgio De Togni (influenza intestinale). Strada quasi spianata per i marchigiani che si aggiudicano con il massimo scarto il match mantenendo la testa della classifica della SuperLega UnipolSai a punteggio pieno, dopo cinque gare giocate. Non è stata comunque una passeggiata per la Lube la sfida contro la Revivre: i padroni di casa rendono per gran parte della gara la vita difficile ai marchigiani, lottando palla dopo palla per tentare l’impresa. Poi la compattezza e la forza del gruppo di Gianlorenzo Blengini sono uscite nei momenti decisivi per archiviare questo match in tre set.
MVP: Micah Christenson (Cucine Lube Civitanova)
 
Danilo Cortina (Revivre Milano): Una situazione molto difficile quella successa qui a Busto prima del match. Oltre alle assenze di Skrimov e Sbertoli, oggi abbiamo dovuto fare a meno anche di Starovic e De Togni. Contro questi fattori non possiamo proprio farci nulla se non rimboccarci le maniche e dare il meglio di noi in campo. Personalmente però non dobbiamo avere rimpianti per questa sconfitta: per buona parte di tutti i set siamo riusciti a giocare punto a punto con la Lube, poi ovviamente quando il gioco si fa duro squadre come la Lube hanno sicuramente un qualcosa in più. Ripeto, niente rammarico ma solo bravi a tutti i miei compagni per l’impegno che abbiamo dato stasera”.
Davide Candellaro (Cucine Lube Civitanova):Complimenti a tutti per la vittoria. Ultimamente però abbiamo dei cali di concentrazione durante i set che ci fa perdere qualche punto. Poi, con altrettanta tenacia, riusciamo a raddrizzare la situazione e a vincere. Siamo ancora imbattuti a punteggio pieno. Ora però arriva il bello e dovremo dimostrare di essere una grande squadra e mantenere la testa della classifica”.
 
BIOSI' INDEXA SORA - GI GROUP MONZA 3-0 (25-22, 25-22, 27-25) 
BIOSI' INDEXA SORA: Gotsev 7, Tiozzo, Santucci (L), Kalinin 9, Rosso 15, Mattei, Seganov 2, Sperandio 1, Miskevich 17. N.e. Marrazzo, Lucarelli, Mauti, De Marchi. All. Bruno Bagnoli.
GI GROUP MONZA: Fromm 11, Dzavoronok 13, Daldello 1, Galliani, Rizzo (L), Terpin, Botto 10, Verhees 3, Beretta 10, Brunetti. N.e. Forni, Peslac. All. Angel Miguel Falasca.
ARBITRI: Matteo Cipolla e Maurizio Canessa. NOTE - Spettatori 1885, incasso 7597, durata set: 27', 24', 31'; tot: 82'.
 
Vince la sua prima gara in SuperLega la BioSì Indexa Sora imponendosi nettamente per 3-0 sulla Gi Group Monza fa registrare uno storico successo che muove la classifica e rende giustizia alla tenacia e alla costante crescita dei ragazzi di coach Bagnoli. 
Mister Falasca aveva chiesto ai suoi di mettere in campo l’atteggiamento giusto, ma Rosso e compagni sono stati più motivati e determinati tanto da essere maggiormente incisivi nei momenti clou dei set e del match.
Se nei giorni pre gara la notizia era quella della squalifica per tre giornate del palleggiatore Nikola Jovovic, quella di oggi invece è l’assenza dell’opposto, ex Sora, Simon Hirsch mai arrivato nella cittadina volsca con la sua squadra ma rimasto a Monza per problemi muscolari.
Così la Gi Group ha calcato il palcoscenico del PalaGlobo con una diagonale di emergenza, mai proposta ma inizialmente ritenuta dalla guida tecnica brianzola un’arma in più. Con la regia rimessa nelle mani dell’altro ex volsco Nicola Daldello infatti, e il posto 2 affidato a Dzavoronok, gli uomini del consorzio Vero Volley provano a cercare l’obiettivo puntando sul vantaggio tattico della diagonale e appunto della non conoscenza del suo gioco. Ma il sestetto locale in campo non si è fatto cogliere impreparato da nessun effetto sorpresa, ha pensato solamente a macinare il suo gioco e a vincere il match con le proprie armi e abilità dimostrando di valere la categoria sia guidando dritto con il favore del vantaggio, che inseguendo nel terzo set quando era sotto di cinque lunghezze.
MVP è stato Miskevich votato da giornalisti e addetti ai lavori a unanimità.
 
Bruno Bagnoli (allenatore BioSì Indexa Sora):Grande partita dei miei ragazzi . Complimenti a tutti perché siamo riusciti a vincere un set non affatto semplice con questa formazione che nelle giornate precedenti ha tenuto testa a squadre molto forti. Il match non era facile, siamo riusciti ad avere un'altissima efficienza in attacco e una grandissima prestazione di Rosso e Miskevich, MVP del match. Abbiamo fatto 10 muri punto, leggendo molto bene la partita dei nostri avversari e prendendone solo 2, a dimostrazione del fatto che il nostro palleggiatore ha distribuito molto bene. Si vede la crescita della squadra e anche di Kalinin e questo non può che renderci contenti”.
Miguel Angel Falasca (allenatore Gi Group Monza):Loro sono stati più bravi di noi e soprattutto determinati in quello che era un momento importante del match. Dal canto nostro invece dobbiamo lavorare per trovare una migliore intesa in questa situazione di emergenza per provare a fare cose buone”.
 
KIOENE PADOVA - EXPRIVIA MOLFETTA 3-0 (25-13, 25-17, 25-21)
KIOENE PADOVA: Shaw 7, Giannotti 12, Balaso (L), Maar 10, Koncilja 4, Volpato 6, Fedrizzi 14. N.e. Bassanello, Zoppellari, Canella, Milan, Link, Sestan. All. Valerio Baldovin.
EXPRIVIA MOLFETTA: Polo 2, Vitelli, Jimenez 6, Partenio, Del Vecchio, De Barros Ferreira 11, Pontes Veloso, Olteanu 1, Sabbi 8, De Pandis (L), Di Martino 3. N.e. Porcelli, Hendriks. All. Vincenzo Di Pinto.
ARBITRI: Sandro La Micela e Omero Satanassi. NOTE - Spettatori 2013, incasso 4007, durata set: 21', 25', 25'; tot: 71'.
 
Dura poco più di un’ora il match tra Padova e Molfetta. Una sfida a senso unico, con i pugliesi capaci d’impensierire Giannotti & C. solo nel terzo set. Alla Kioene è riuscito tutto, a partire dal servizio (10 ace), mentre l’Exprivia ha peccato di precisione sia alla battuta che in attacco. Padova torna così a raggranellare punti dopo la sfida esterna a Modena, mentre Molfetta dovrà tornare in palestra per riscattare la prestazione in terra veneta.
In casa patavina, assente Averill per un problema al piede, al suo posto il giovane Andrea Canella dell’Under 19 bianconera. La prima accelerazione è di marca Kioene, con Koncilja che forza al servizio permettendo a Padova di colpire in contrattacco (8-5). I pugliesi sbagliano troppo alla battuta mentre Padova si erge a muro con Volpato e colpisce al servizio con Giannotti (12-6). Da quel momento è un set a senso unico che si conclude 25-13 con l’ex Fedrizzi sugli scudi (4 ace).
In avvio secondo set continua la sassaiola al servizio. Maar e Fedrizzi sono implacabili sia al servizio che a muro, con il 12-7 di quest’ultimo che stampa a terra l’attacco di Sabbi. Molfetta è imprecisa in attacco e la Kioene ne approfitta chiudendo 25-17 sul velluto.
Reazione dell’Exprivia in avvio di terzo set, con Sabbi che colpisce al servizio trovando il 3-5. E’ il video check chiamato sull’attacco di Fedrizzi a permettere alla Kioene di portarsi sul 15-13 ma Molfetta si affida a Jimenez, tra i più positivi dei suoi in questa fase. Padova però è in serata top e non lascia tregua agli ospiti con Jimenez che butta oltre la linea di fondo campo il pallone del 25-21 che chiude il match.
Spettatori: 2.013.
MVP: Michele Fedrizzi
 
Valerio Baldovin (allenatore Kioene Padova): Prestazione buona sotto tutti i punti di vista. Noi abbiamo battuto molto bene, mettendoli in difficoltà e non consentendo loro di reagire. Sono molto soddisfatto dello spirito con cui la squadra è scesa in campo e della concentrazione alta tenuta per tutto il match”.
Vincenzo Di Pinto (allenatore Exprivia Molfetta): Non abbiamo scusanti, è stata davvero una partita a senso unico. A partire dalla battuta, Padova ci ha messo in grande difficoltà e non siamo mai riusciti a rientrare in partita. Noi abbiamo fatto un passo indietro. Purtroppo siamo in ritardo con il lavoro e ora stiamo giocando per allenarci. Nelle ultime sfide avevamo dimostrato di essere in crescita, ma questa sera non abbiamo giocato”.
 
TOP VOLLEY LATINA - AZIMUT MODENA 0-3 (20-25, 19-25, 21-25) 
TOP VOLLEY LATINA: Klinkenberg 7, Fei 12, Gitto 3, Sottile, Pistolesi, Strugar, Rossi 4, Maruotti 9, Penchev 4, Fanuli (L). N.e. Caccioppola, Quintana Guerra. All. Vincenzo Nacci.
AZIMUT MODENA: Petric 11, Orduna 1, Massari, Rossini (L), Ngapeth E 20, Le Roux 1, Piano 7, Holt 12, Onwuelo, Vettori 4. N.e. Ngapeth S, Salsi. All. Roberto Piazza.
ARBITRI: Alessandro Tanasi e Bruno Frapiccini. NOTE - durata set: 23', 27', 29'; tot: 79'.
 
L’Azimut Modena si aggiudica in tre set la 5° giornata della Superlega UnipolSai. Supera a suon di ace la Top Volley Latina e si porta a casa l’intera posta in palio. Rimane così imbattuta, mentre i pontini sono in attesa del primo acuto.
Primo set che inizia palla su palla con le due formazioni che non chiudono alcuni break point, Modena sblocca la situazione portandosi 4-7, con un ace di Maruotti i pontini si riportano in parità sull’8, muro di Vettori e pipe di Petric per l’allungo degli emiliani 13-16, poi un muro di Piano sigla 17-22 per il 20-25 che chiude il parziale. Il secondo set si apre con le battute di Ngapeth (2 ace) e quelle di Holt (un ace) sull’1-8, con un altro ace di Petric allunga 3-12, Maruotti (ace) e Gitto (muro) accorciano 10-17 ma Ngapeth chiude 19-25. Ancora Ngapet con le sue battute dà il via al set (0-3), Fei (un muro) e Rossi (muro) ribaltano 9-8 e allungano 14-11, con le battute di Ngapeth Modena si riporta in parità (18-18) e con quelle di Holt (2 ace) allunga 19-22 e Piano chiude a muro 21-25.
Spettatori: 1800
MVP Earvin Ngapeth
 
Gabriele Maruotti (Top Volley Latina):Loro sono una grande squadra che ci ha messo in difficoltà ad iniziare dal servizio. Nel terzo set avevamo riaperto la gara, ma poi è andata come si è visto. Dobbiamo prendere questa parte di positivo e continuare a lavorare duramente in palestra”.
Salvatore Rossini (Azimut Modena):Abbiamo studiato bene la gara con Civitanova, poi ci tenevamo perché su questo campo avevamo perso due anni fa. È sempre difficile giocare a Latina, specialmente per me, si deve dare sempre il 100 per cento. Sono gare in cui bisogna chiuderle sfruttando tutte le opportunità. Secondo me Latina ha margini, forse siamo stati fortunati a incontrarla ora che ancora non è al completo”.
 
Classifica
Cucine Lube Civitanova 15, Azimut Modena 14, Sir Safety Conad Perugia 13, Calzedonia Verona 12, Diatec Trentino 8, Kioene Padova 7, Gi Group Monza 7, LPR Piacenza 4, Bunge Ravenna 4, Exprivia Molfetta 4, Revivre Milano 4, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3, Biosì Indexa Sora 3, Top Volley Latina 1.
 
1 incontro in meno: LPR Piacenza, Top Volley Latina; 2 Incontri in meno: Diatec Trentino
 
Prossimo turno
Posticipo 4a giornata di andata maschile SuperLega UnipolSai
Giovedì 27 ottobre 2016, ore 20.30
Diatec Trentino - Top Volley Latina  Diretta RAI Sport 1 Diretta streaming su www.raisport.rai.it (Gnani-Pol)
Addetto al Video Check:Cristoforetti  Segnapunti: Fellin
 
6a giornata di andata SuperLega UnipolSai
Venerdì 28 ottobre 2016, ore 18.45
Azimut Modena - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia  Diretta RAI Sport 1 Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Sabato 29 ottobre 2016, ore 18.00
Cucine Lube Civitanova - Kioene Padova  Diretta Lega Volley Channel
Gi Group Monza - Top Volley Latina  Diretta Lega Volley Channel
Sabato 29 ottobre 2016, ore 18.15
Diatec Trentino - Sir Safety Conad Perugia  Diretta RAI Sport 1 Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Sabato 29 ottobre 2016, ore 20.30
Calzedonia Verona - Biosì Indexa Sora  Diretta Lega Volley Channel
Exprivia Molfetta - Bunge Ravenna  Diretta Lega Volley Channel
LPR Piacenza - Revivre Milano  Diretta Lega Volley Channel
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