Taccuino sulla seconda giornata del Mondiale maschile

26/09/2010

Taccuino sulla seconda giornata del Mondiale maschile
IN 27 SUGLI SPALTI - Continuano a rimbalzare dati confortanti sulla presenza del pubblico da tutte le sedi del Mondiale. Nei primi sei incontri della seconda giornata si sono registrati 27091 spettatori. La punta dell’iceberg è stata Trieste che per Canada-Serbia ha visto presenti 6540 spettatori. A Verona dove è ormai nata una vera e propria volleymania: 5530 i tifosi hanno assistito alla sfida tra Cuba e Tunisia, e molti sono rimasti fuori perché la capienza del PalaOlimpia era stata superata. Per favorirli il Col Locale ha allestito un maxischermo nel piazzale antistante. A Milano la sfida tra Iran e Giappone è stata vinta dai persiani sugli spalti come in campo, grazie all’incessante incitamento degli oltre 300 connazionali presenti.

TRECENTO – Per il derby asiatico con il Giappone erano presenti sugli spalti del Mediolanum Forum di Milano oltre 300 tifosi di Teheran, con le loro bandiere biancorossoverdi ed il loro incitamento costante. In tribuna eminenti personaggi di governo e diplomatici: Vice presidente Rep. Islamica Iran con delega allo sport: Saeed Lou; l’Ambasciatore: Seid Mohammad Ali Ashemi; il Console generale a Milano: Mohsen Amin Zaadeh; il Rappresentante parlamento iraniano: Ali Reza Dehghan.

L’INNO DEI MONDIALI FIRMATO DAI SUBSONICA – La musica coinvolgente dei Subsonica sta rimbalzando da Milano a Reggio Calabria nei sei palazzetti iridati da cui è partita l’avventura Mondiale. L’Inno viene trasmesso prima e nelle pause delle partite come ieri a Milano quando il sound del gruppo torinese ha trascinato gli oltre 11 mila sugli spalti. L’inno descrive la fisicità e l'elegante dinamismo di uno sport come la pallavolo. L'equilibrio tra gli strumenti tradizionali, l'orchestra e la componente elettronica, rimarca l’impronta dei Subsonica in modo piuttosto inconfondibile.
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