Tempo di play off e di Coppe europee

22/03/2010

Sintini regista dell'RPA LuigiBacchi.it Perugia che giocherà le finali di Challenge a PerugiaSintini regista dell'RPA LuigiBacchi.it Perugia che giocherà le finali di Challenge a Perugia
Sintini regista dell'RPA LuigiBacchi.it Perugia che giocherà le finali di Challenge a Perugia
Tempo di verdetti definitivi, in Italia e in Europa.

PLAY OFF MASCHILI, PRONTI VIA. Il campionato maschile ha archiviato la regular season: Trento prima, Cuneo seconda, Treviso terza, Modena quarta, Macerata quinta, Monza sesta, Piacenza settima e Verona ottava. Sono queste le prime della classe che approdano allo sprint per il tricolore che scatta sabato 27 marzo per concludersi con i V Day domenica 9 maggio a Bologna. Cosa succederà? Proviamo a improvvisarci indovini. Tra i campioni d'Europa di Trento e la Marmi Lanza, i favori del pronostico - salvo miracoli per gli scaligeri -arridono senza dubbio alcuno alla squadra di Rado Stoychev (che si è già aggiudicata agevolmente gara 1). Tra la BreBanca e la Copratlantide parte senza dubbio avvantaggiato il sestetto di Alberto Giuliani nei confronti dei campioni d'Italia, orfani di Leo Marshall, anche se l'orgoglio della Lorenzetti-band potrebbe riaffiorare prima del rinnovamento già annunciato dal presidente biancorosso Guido Molinaroli. Tra la Sisley e l'Acqua Paradiso discorso apertissimo, visto che gli orogranata dispongono del potenziale necessario per andare almeno in semifinale, ma il gruppo splendidamente assemblato da Mauro Berruto ha dimostrato con i fatti di avere le caratteristiche per battere chiunque (anche se ha chiuso la prima parte della stagione interrompendo la striscia vincente che durava da nove partite). Idem dicasi tra la Trenkwalder e la Lube Banca Marche: in Coppa Italia gli emiliani di Silvano Prandi hanno messo fuori gioco i marchigiani di Fefè De Giorgi, chiamati adesso all'impresa per riscattare una stagione nel complesso tutt'altro che esaltante.

LORETO SALUTA LA A1. Dopo una sola stagione tra le grandi, la Esse-Ti Carilo torna in A2 (insieme a Pineto, condannata da tempo). Con dignità, dopo aver onorato il campionato fino al termine. Del resto non avrebbe potuto essere altrimenti conoscendo le qualità morali e comportamentali del presidente Luciano Serenelli, persona che gode di tutta la mia stima. Ha allestito una formazione dignitosa facendo i conti con i soldi a disposizione, ha deciso di restare giustamente a giocare a casa propria, ha lottato fino all'ultima giornata. E pazienza se è retrocessa: lo ha fatto a testa alta, dando una bella lezione a tanta gente, non solo del volley. Arrivederci a presto in A1, Loreto. E complimenti alla Yoga Forlì, che ha messo ha segno l'impresa di salvarsi.

TUTTI A PERUGIA. Fine settimana dedicato alle Coppe Europee maschili quello che ci attende. Piacenza gioca la Final Four della Coppa Cev in casa del Noliko Maaseik, blasonata società belga che festeggia in questo modo i suoi 50 anni di vita. Sulla strada dei campioni d'Italia c'è una agguerrita Bre Banca Lannutti Cuneo in una attesissima semifinale tutta italiana, nella speranza che una delle due iscriva il proprio nome nell'albo d'oro di questa manifestazione, regalando in tal modo il successo numero 23 all'Italia. Ne ha senza dubbio la potenzialità sia Cuneo che Piacenza, facciamo tutti il tifo per chi difende il tricolore nel Vecchio Continente. Così come facciamo il tifo per la Rpa-LuigiBacchi.it Perugia, che nel week end organizza al PalaEvangelisti la Final Four di Challenge Cup, quella che un tempo si chiamava Coppa delle Coppe (e poi è diventata Top Team Cup). Vincenzo Di Pinto vuole assolutamente regalare al suo presidente Claudio Sciurpa il primo alloro europeo della storia della pallavolo umbra, e può farcela vista la caratura degli avversari. Che però devono essere rispettati e affrontati con la necessaria lucidità, a partire dalla semifinale contro i tedeschi del Berlino, allenati di Andrej Urnaut (ve lo ricordate a Brugherio e Cuneo?). Tutte le partite di questa coppa verranno trasmesse in esclusiva da Sky Sport, che per l'occasione torna ad accendere i propri riflettori sulla pallavolo maschile di vertice.

YAMAMAY REGINA D'EUROPA. A proposito di Coppe Europee, il volley italiano è in festa per la prima vittoria regalata all'intero movimento dalla Yamamay Busto Arsizio: a Baku, le lombarde di Carlo Parisi hanno realizzato una storica impresa e adesso possono giustamente abbandonarsi alle feste meritate. Un grande risultato per questa società in continua ascesa che avrebbe potuto essere festeggiato davanti al proprio pubblico (non oso neppure immaginare quanti tifosi avrebbero potuto appaludire la squadra se avesse giocato - come avrebbe dovuto e potuto - al PalaYamamay). Pazienza, quello che conta è che le bustocche ce l'abbiano fatta, giocando una splendida Final Four, togliendosi una soddisfazione immensa.

PESARO PRIMA? Domenica sera si conclude anche la regular season femminile, che a una giornata dal termine vede ancora in vetta alla classifica da sola la Scavolini, capace di battere nel match-clou Jesi per 3-1. Nell'ultima partita le campionesse d'Italia ospitano Pavia, e pertanto il primo posto pare ipotecato da parte belle marchigiane che martedì riabbracceranno Zé Roberto. Seconda è e vuole restare la debuttante Villa Cortese, attesa dall'ultima sfida con Busto Arsizio prima di tuffarsi (al Palalido di Milano) nel primo play off della sua storia, che Tai Aguero ha già detto pubblicamente essere alla portata del gruppo di Marcello Abbondanza. Terza è Bergamo, che domenica ha piegato senza problemi l'ormai retrocessa Piacenza (a proposito, Gianni Caprara ha dichiarato di essere disposto a restare sulla panchina della RebecchiLupa anche in A2): attenzione alla Foppapedretti, tornata al top della condizione nel momento più importante dell'anno, tra campionato e Final Four di Champions League (in programma per sabato 3 e domenica 4 aprile a Cannes, in semifinale sfida fratricida Bergamo-Novara). Il campionato femminile di A1 promette faville. E in A2 Aprilia non desiste: adesso - dopo l'ennesimo successo ottenuto questa volta su Verona - ha 64 punti in classifica, ben dieci in più della coppia Parma-Carpi (che nell'ultimo turno hanno piegato rispettivamente Forlì e Donoratico).

Buona pallavolo a tutti!

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