Terza di ritorno di A1 maschile: Trento riconquista la vetta

22/01/2012

Terza di ritorno di A1 maschile: Trento riconquista la vetta
Risultati
Itas Diatec Trentino-Fidia Padova 3-0 (25-22, 25-17, 25-14);
Copra Elior Piacenza-Lube Banca Marche Macerata 3-1 (25-19, 25-18, 20-25, 25-20);
Marmi Lanza Verona-Andreoli Latina 3-0 (26-24, 25-19, 25-20);
Tonno Callipo Vibo Valentia-Sisley Belluno 1-3 (25-19, 20-25, 17-25, 25-27);
Acqua Paradiso Monza Brianza-Casa Modena 3-0 (28-26, 25-22, 25-18);
M. Roma Volley-Bre Banca Lannutti Cuneo 3-2 (25-19, 20-25, 21-25, 25-22, 15-12);
CMC Ravenna-Energy Resources San Giustino 2-3 (21-25, 34-32, 20-25, 25-20, 9-15)

M. ROMA VOLLEY - BRE BANCA LANNUTTI CUNEO 3-2 (25-19, 20-25, 21-25, 25-22, 15-12)
M. ROMA VOLLEY: Lebl 11, Passier 2, Paparoni (L), Maruotti 5, Zaytsev 28, Boninfante 3, Bencz 15, Puliti, Cisolla 13, Bjelica 3. Non entrati Paolucci, Corsano, Sabbi. All. Giani.
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 9, Henno (L), Fortunato 9, Van Lankvelt 9, Wijsmans 7, Vissotto Neves 19, Grbic 9, Caceres 1, Patriarca 8, Baranowicz. Non entrati Vesely, Pieri. All. Gulinelli.
ARBITRI: La Micela, Pessolano. NOTE - Spettatori 1900, incasso 5800, durata set: 26', 30', 30', 32', 18'; tot: 136'.

Con il pericolo di avere già la testa proiettata ai quarti di finale di Coppa Italia, M.Roma Volley e Bre Banca Lannutti Cuneo si sono affrontate in Campionato, nella terza giornata del girone di ritorno. Al termine di un match favoloso e palpitante, con due squadre che non si sono minimamente risparmiate, l’ha spuntata la M.Roma Volley al tie break (25-19, 20-25, 21-25, 25-22, 15-12). Entrambi gli allenatori hanno dovuto fronteggiare diversi problemi di formazione. Giani ha sì recuperato parzialmente Bjelica, ma ha dovuto rinunciare all’opposto titolare Sabbi. Al suo posto ha giocato Bencz. Per il resto non ci sono state novità con Boninfante al palleggio, Cisolla e Zaytsev schiacciatori, Lebl centrale con il recuperato serbo e Paparoni libero. Gulinelli ha dovuto fare a meno di Ngapeth e lo ha sostituito con Patriarca. Hanno completato il sestetto Grbic, Vissotto, Wijsmans, Mastrangelo, Fortunato e Henno.
Il match inizia sul filo dell’equilibrio. Le due squadre vanno bene in attacco e i muri avversari non ne vengono a capo. A metà del primo set Cuneo fatica in ricezione e Lebl e Bjelica prendono le misure a muro. I piemontesi si scompongono e Roma ne approfitta aggiudicandosi il set 25-19.
Nel secondo set Cuneo forza la battuta e Roma deve fare gli straordinari in ricezione. I romani non sono più così precisi in attacco e Cuneo va avanti. Con una bella reazione i romani raggiungono la parità. Dopo scatta però un black out dalla parte di Roma, che non passa più in attacco. Cuneo non aspetta altro per avvantaggiarsi e portarsi sull’1-1.
Giani toglie Bjelica, che ha dato quello che aveva dopo un mese senza giocare, e inserisce Passier. Gulinelli sostituisce Wijsmans con Van Lankvelt. I cambi sembrano favorire Cuneo che sfrutta uno straripante Grbic in battuta. Il palleggiatore alterna servizi potenti, flottanti e palle corte. Cisolla ne paga le conseguenze in ricezione. Entra Maruotti. Roma prova a rimanere in scia, ma ogni volta che si riavvicina Cuneo scappa nuovamente via. Il terzo set termina 25-21 per i piemontesi. Il quarto set è emozionante e palpitante. Roma vuole allungare la partita, Cuneo chiuderla subito. Le intenzioni dei piemontesi sono chiare con l’inserimento di Wijsmans. Giani, invece, si gioca la carta che poi si rivelerà vincente. Toglie Bencz, un opposto di ruolo, e rimette dentro Cisolla, poi MVP del match. Ci sono, così, contemporaneamente Zaytsev, Maruotti e proprio Cisolla. Roma pareggia i conti e si arriva al quinto set.
Che Roma abbia più voglia di vincere lo si capisce dall’approccio con cui la squadra di Giani parte lanciata nel tie break. I romani prendono un bel margine di vantaggio (10-5), spinti da uno Zaytsev incontenibile. Cuneo è comunque una formazione di temperamento con giocatori esperti e abituati a vincere. I piemontesi tornano a breve distanza, ma stavolta il tie break arride ai romani che si aggiudicano il set 15-12.

Alberto Cisolla (M. Roma Volley): “È stata una bellissima vittoria contro una grande squadra. Cuneo non ha forse giocato una partita eccezionale, ma noi siamo stati bravi a metterli in difficoltà. Abbiamo dimostrato grinta, carattere, determinazione e soprattutto abbiamo fornito una grande prova di squadra, nonostante le tante sostituzioni e i cambi di formazione. Mercoledì andremo a Macerata con il morale alto, sereni, consapevoli che la pressione sarà tutta sulle spalle dei marchigiani”.

Huber Henno (Bre Banca Lannutti Cuneo): “In questo momento non stiamo certamente giocando bene. Stasera potevamo vincere, anche se ci siamo trovati davanti una bella M.Roma, vogliosa di fare risultato. È una sconfitta che un po’ mi preoccupa in vista della Coppa Italia, perché facciamo fatica a vincere le partite che contano”.

ITAS DIATEC TRENTINO - FIDIA PADOVA 3-0 (25-22, 25-17, 25-14)
ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 10, Della Lunga 6, Juantorena 11, Zygadlo, Vieira De Oliveira 4, Sokolov 4, Djuric 6, Colaci (L), Stokr 8, Bari (L), Burgsthaler 4. Non entrati Birarelli, Brinkman. All. Stoytchev.
FIDIA PADOVA: Schwarz 5, Tiberti 1, Cricca 1, Koshikawa, Giannotti, Rosso 9, De Marchi 11, Semenzato 6, Suljagic 4, Zingaro (L). Non entrati Garghella, Gonzalez, Simeonov. All. Montagnani.
ARBITRI: Genna, Satanassi. NOTE - Spettatori 3100, incasso 27000, durata set: 27', 24', 24'; tot: 75'.

Protagonista assoluta della gara è stata l’Itas Diatec Trentino che per ottenere i tre punti in palio che le consentono di rimanere saldamente in testa alla classifica non ha dovuto faticare troppo: solo un set, il primo, ha regalato un po’ di equilibrio anche per merito dell’effetto sorpresa di Montagnani che ha proposto una formazione decisamente diversa rispetto al solito con Tiberti e De Marchi a comporre la diagonale palleggiatore-opposto titolare al posto di quella classica, Gonzalez-Simenov. Prese le misure a muro ed in attacco, Trento ha avuto ragione dei veneti, ancora a secco di vittorie nella fase discendente della Regular Season e da questa sera in piena zona retrocessione. E’ bastato attingere alla proverbiale verve al servizio (11 ace a fronte di nove errori) e chiamare in causa Osmany Juantorena (mvp del match grazie a due ace ed al 53% in attacco) nei pochi momenti di difficoltà. I tre punti guadagnati stasera permettono ai campioni del Mondo di ritrovare il vertice della classifica in solitaria, proprio alla vigilia dello scontro diretto con Macerata

Matteo Burgsthaler (Itas Diatec Trentino): “La differenza fra le due squadre era piuttosto marcata; abbiamo sofferto solo all’inizio perché ci siamo trovati di fronte ad una formazione diversa da quella che avevamo preventivato. Prese le misure è stato tutto più semplice e ci siamo imposti con buona personalità”.

Paolo Montagnani (allenatore Fidia Padova): “Abbiamo giocato con il piglio giusto per un set e mezzo, sapendo che oggi sarebbe stata difficile senza poter contare su Simeonov e Gonzalez, rimasti in panchina per motivi fisici. La sfida con Verona sarà di particolare importanza e spero di recuperarli proprio per questo match”.

ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA - CASA MODENA 3-0 (28-26, 25-22, 25-18)
ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA: Rossini (L), Conte 15, Nikic 11, Molteni, Buti 4, Kaszap, De Cecco 3, Gavotto 9, Shumov 8, Roumeliotis. Non entrati Ciabattini, Forni. All. Zanini.
CASA MODENA: Manià (L), Sala 6, Dennis 13, Carletti 1, Kooy 11, Bellei 3, Yosifov 2, Esko 2, Martino 5, Casoli, Anderson 6, Piscopo 3. Non entrati Catellani. All. Bagnoli.
ARBITRI: Cipolla, Puecher. NOTE - Spettatori 2000, incasso 5100, durata set: 31', 30', 23'; tot: 84'.

Che l'Acqua Paradiso stesse crescendo lo si era capito dalle prestazioni delle ultime gare, nelle quali gli uomini di Zanini hanno dimostrato capacità tecniche e caratteriali in grado di portare 5 successi in 4 partite. Nel match di stasera contro Casa Modena, avversario difficile, gli arancio blu erano chiamati a confermare il proprio stato di forma: non hanno mancato il bersaglio. Dopo un primo set molto combattuto (finito 28-26), i padroni di casa nel secondo parziale si impongono fin dall'inizio, chiudendo con il punteggio di 25 a 22. La partita può finire al terzo set, e l'Acqua Paradiso non si fa sfuggire questa occasione: prende subito le distanze dagli avversari, ed è Luciano De Cecco a chiudere il match (il set finisce a 25-18). Acqua Paradiso e Casa Modena si incontreranno di nuovo mercoledì, sul campo di Modena, per i quarti di finale della Del Monte Coppa Italia. MVP: Facundo Conte

Matteo Martino (Casa Modena): “Loro sono stati bravi, noi non abbiamo giocato come dovevamo. Adesso pensiamo a mercoledì, sicuramente non dovremo giocare così in casa, dovremo metterli in difficoltà. Loro hanno giocato molto bene, noi abbiamo fatto un po' fatica, ma per mercoledì non dobbiamo preoccuparci: giochiamo in casa, i nostri tifosi ci aiuteranno, sicuramente giocheremo meglio”.

Facundo Conte (Acqua Paradiso Monza Brianza): “Sono molto contento per questa partita, è un approccio importante alla partita di mercoledì, abbiamo preso punti importanti per la classifica del Campionato, quindi sono molto soddisfatto, per come ha giocato tutta la squadra. Stasera abbiamo fatto vedere che giocando così possiamo affrontare chiunque”.

MARMI LANZA VERONA - ANDREOLI LATINA 3-0 (26-24, 25-19, 25-20)
MARMI LANZA VERONA: Popp 6, Kosmina, Ter Horst, Calderan, Meoni 2, Smerilli (L), Patriarca 8, Zingel 7, Casarin, Kromm 10, Gasparini 17. Non entrati Postiglioni. All. Bagnoli.
ANDREOLI LATINA: Rivera Caamano 5, Hardy-dessources 4, Gitto 7, Sottile 1, Jarosz 12, De Pandis (L), Guemart, Troy 1, Diachkov 4, Cester 3, Fragkos 8. Non entrati Tailli, Galabinov. All. Prandi.
ARBITRI: Saltalippi, Cerquoni. NOTE - Spettatori 3800, durata set: 30', 27', 27'; tot: 84'.

Il PalaOlimpia come da pronostico è caldo con circa quattromila (3800) spettatori che hanno scelto il grande volley gialloblù gustandosi la prima vittoria per 3-0 della Marmi Lanza Verona che lascia l’Andreoli Latina a bocca asciutta in questa terza domenica di ritorno.
La prova della Marmi Lanza è brillante e vale i tre punti pieni così Verona si porta a quota 22 e lascia la formazione dell’ex Sottile ferma a 19. Sono 8 gli ace gialloblù 5 dei quali dell’MVP Gasparini, il 48 per cento in ricezione, 8 muri punto (2 per Meoni, Patriarca, Zingel e Gasparini) e la perfetta regia di Meoni ha innescato la squadra per il 59 per cento in attacco, Latina parte forte nel primo parziale sfruttando un servizio importante 9 ace totali ma non riesce a fermare il fluido cambio palla degli scaligeri (3 muri).
Nel primo set Latina parte forte al servizio con l’ace di Fragkos (2-4), l’Andreoli continua al servizio con Jarosz che firma due ace(12-12, 12-13) e due punti con lo stesso fondamentale lo firma Fragkos (12-16). Verona è concentrata e annulla il vantaggio sfruttando anche alcuni errori di Rivera (17-17), equilibrio nel finale di set ha la meglio una lucida Marmi Lanza oggi chiamata alla prova della maturità.
Nel secondo parziale coach Prandi preferisce Hardy-Dessources a Cester ma la Marmi Lanza parte determinata (8-4). Verona è bella: Patriarca dal centro sigla il 10-6, Kromm il mani out (11-7) mentre Popp firma il 14-9, Meoni innesca sempre al meglio i suoi (Gasparini 19-13). Prandi prova la carta Diachkov per Fragkos e chiama tempo ma al rientro in campo Gasparini bombarda con il servizio (20-13), sbaglia molto Latina e cede (25-19).
Fa tutto Gasparini nell’avvio di terzo set e si merita così il premio di MVP: due ace e due attacchi per il 4-0 e ancora un altro ace (5-0), è monologo Marmi Lanza con Patriarca con un Gasparini mai stanco non sbaglia (17-10), Smerilli è “gigante” e strappa applausi nel recupero che vale il 24-19 firmato Kromm, sbaglia il servizio Guemart per la vittoria di Verona (25-20).

Mitja Gasparini (Marmi Lanza Verona): “Dopo un primo set difficile siamo stati bravi a riprenderci e a vincerlo, negli altri parziali siamo molto cresciuti in particolare al servizio e abbiamo espresso un ottimo cambio palla, loro dovendo rischiare hanno sbagliato molte battute. Latina è una squadra simile a noi, questo per noi era un vero esame per valutare la nostra forma, siamo molto contenti. Oggi ringraziamo il pubblico veramente incredibile, vincere così è ancora più bello”.

Daniele Sottile (Andreoli Latina): “Ci è costato molto caro il primo set che avrebbe potuto cambiare l’andamento della gara, Verona è cresciuta molto al servizio e la regia di Meoni ha fatto ancora una volta la differenza facendoci perdere i nostri punti di riferimento sia in ricezione che a muro. Durante il corso della gara noi abbiamo sbagliato troppo perdendo di efficacia al servizio”.

COPRA ELIOR PIACENZA - LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-1 (25-19, 25-18, 20-25, 25-20)
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Sidibé 4, Papi 15, Zhekov 5, Nikolov 16, Kampa 1, Zlatanov 16, Holt 7, Tencati 2. Non entrati Kral, Massari, De Oliveira, Marretta. All. Monti.
LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Pajenk, Savani 7, Exiga (L), Parodi 6, Stankovic 7, Kovar 9, Monopoli, Travica 3, Omrcen 19, Podrascanin 4. Non entrati Van Walle, Randazzo. All. Giuliani.
ARBITRI: Pozzato, Rapisarda. NOTE - Spettatori 3479, incasso 13062, durata set: 26', 28', 27', 27'; tot: 108'.

Davanti ad un PalaBanca tutto esaurito parte forte la squadra di Monti che, fin da subito, evidenzia una superiore voglia di non mollare mai. Stratosferico Niholov e il fenomeno Papi. Sempre avanti Piacenza con Macerata costretta ad inseguire e mai in partita. Set che si chiude 25-19. Nel secondo set i ragazzi di Giuliani partono forte stando sempre avanti. Al primo time out chiamato da Monti i biancorossi si trovano sul 6-10. Impressionanti le difese di Exiga che tiene in aria,con giocate spettacolari, una quantità di palloni impressionanti. Brava Piacenza a non disunirsi e a ribattere colpo su colpo e a rimanere sempre in scia. Decisivo lo sprint finale dei ragazzi di Monti che si portano sotto di due lunghezze per poi allungare in maniera decisiva chiudendo il set 25-18. Nel terzo set i marchigiani pigiano forte sull’acceleratore con i biancorossi che rimangono in partita, ribattendo punto su punto, e che debbono lasciare il set agli ospiti solo per colpa di qualche distrazione di troppo. Set che si chiude sul 20-25.
Quarto set che ruota tutto intorno al mai domo Papi che inanella un’infinita serie di punti:eccezionale a muro e straordinario a mettere a terra tutti i palloni che passano dalle sue parti. Sempre avanti i biancorossi, con i marchigiani frastornati ed incapaci di reagire agli attacchi dei piacentini. Set che si chiude, tra il delirio dei tifosi di casa, sul 25-20. Mvp: Samuele Papi.

Vladimir Nikolov (Copra Elior Piacenza): “Sono molto contento per questa vittoria, la cosa più importante è aver vinto la partita e aver guadagnato 3 punti vitali per noi e per la classifica. Questa vittoria giunge grazie alla nostra continuità nel corso dei set giocati. Lavoravamo da tanto per raggiungere questa continuità e finalmente oggi è arrivato un risultato alle nostre fatiche. Sono molto soddisfatto per aver vinto contro una delle squadre più forti e per i 3 punti guadagnati”.

Exiga Jean-Francois (Lube Banca Marche Macerata): “Nel corso dei set siamo riusciti a recuperare 3-4 punti di vantaggio ma non siamo riusciti a sfruttarli. Questa partita per Piacenza era molto importante e doveva giocare al 100%. In classifica Piacenza deve recuperare molti punti per il traguardo della salvezza. I piacentini hanno individualità molto importanti, e sinceramente non riesco a capire da cosa derivi la sua posizione in classifica. Non abbiamo giocato al nostro solito livello e non meritavamo la vittoria”.

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA - SISLEY BELLUNO 1-3 (25-19, 20-25, 17-25, 25-27)
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Mignolo (L), Serafini 2, Cernic 10, Diaz 15, Grassano, Banderò, Rak 10, Olli, Klapwijk 17, Barone 7, Fanuli (L). Non entrati Coscione, Nikolov. All. Blengini.
SISLEY BELLUNO: Abdelaziz, Fei 7, Horstink 22, Dolfo 1, Farina (L), Kohut 9, De Togni 12, Suxho 3, Antonov 14, Ogurcak 5. Non entrati Szabò, Curti, Sorato. All. Piazza.
ARBITRI: Caltabiano, Gnani. NOTE - Spettatori 1200, incasso 4700, durata set: 25', 25', 23', 33'; tot: 106'.

Non manca lo spettacolo nella sfida tra Sisley Belluno e Tonno Callipo Vibo capaci di ingaggiare, per la seconda volta in questa stagione, una lunga battaglia decisa sul fil di lana al quarto parziale dalla maggior cattiveria degli ospiti, bravi a capitalizzare al massimo le indecisioni avversarie. Blengini schiera al via Serafini in regia con Klapwijk sulla diagonale, Barone e Rak al centro, Cernic e Diaz di banda, Fanuli libero. Coach Piazza dall’altra parte della rete propone Suxho, Fei, Kohut, De Togni, Horstink, Ogurcak e Farina. L’avvio del match è equilibrato, si viaggia su buoni ritmi e Vibo trova ottimi numeri in difesa e buoni finalizzatori nelle bande e nell’opposto Klapwijk. L’attacco di Diaz però va a finire sull’asticella e la Sisley si porta in vantaggio al primo time-out tecnico (8-7). Cernic forza in battuta e con Diaz arriva il pareggio (15-15) che lo stesso Diaz trasforma in vantaggio con la complicità di Fei. L’ace di Klapwijk porta Vibo a +3 (20-17) e Piazza chiama il tempo. È sempre dell’olandese il 24° punto con cui Vibo va al primo set point. Il nuovo entrato Abdelaziz va in battuta ma sbaglia ed è 1-0 Vibo. Il secondo parziale vede la pronta reazione dei veneti che allungano nella parte centrale del set e abbastanza agevolmente fino al 20-23 quando la battuta di Diaz finisce fuori e De Togni trova l’ultimo punto del set sul muro di Cernic. Nel terzo parziale entra Antonov al posto di Fei ed è la chiave del match con l’opposto che fa vedere ottime cose sia in battuta che in attacco. È nel suo turno al servizio che Belluno allunga ed è sempre lui a decidere il set che si chiude sul 25-17 per i veneti. Molto più combattuto il quarto e ultimo parziale con Vibo che parte alla riscossa nell’intento di portare la gara al quinto set. Belluno agguanta il pareggio sul 10-10 quando un lunghissimo scambio manda in delirio il PalaValentia e Cernic mette nuovamente davanti i suoi. Sempre davanti Vibo al secondo time-out tecnico sul 16-12 firmato da Klapwijk. Altrettanto efficace il muro di Belluno che recupera parte dello svantaggio e all’errore di Rak in battuta si porta a -1. Il pareggio della Sisley (21-21) arriva sull’errore di Vibo ed è ancora parità fino al 24-24 siglato da Horstink in pipe. Il punto decisivo lo trova Antonov e vale il 27-25 finale e i tre punti per Belluno.

Roberto Piazza (allenatore Sisley Belluno): “Credo che oggi la posta in palio era da spartire. Vibo avrebbe meritato di andare al tie break per il gioco espresso in campo e, forse, anche di vincere in maniera più netta visto com’è andato il primo set, quando loro sono stati capaci di ottenere un parziale di 15-4. Sono quindi molto contento di aver ottenuto i tre punti qui a Vibo che, come ho detto più volte, è un campo molto difficile.”

Simone Serafini (Tonno Callipo Vibo Valentia): “E’ stata un po’ il replay della partita contro Cuneo solo che questa volta abbiamo da recriminare qualcosa in più, specie nel secondo set. Nel terzo poi abbiamo giocato alla pari e la differenza l’ha fatta il loro break in battuta. Nel quarto set siamo andati punto a punto, peccato che la palla decisiva non sia girata dalla nostra parte. È un vero peccato perché stiamo giocando una buona pallavolo.”

Giocata sabato 21/01/12
CMC RAVENNA - ENERGY RESOURCES SAN GIUSTINO 2-3 (21-25, 34-32, 20-25, 25-20, 9-15)
CMC RAVENNA: Mengozzi 9, Leonardi, Bendandi, Corvetta 1, Sirri 2, Tabanelli (L), Verhanneman 10, Quiroga 2, Moro 25, Brunner 12, Gruszka, Roberts 17. Non entrati Gallosti. All. Babini.
ENERGY RESOURCES SAN GIUSTINO: Creus Larry 20, Rauwerdink 10, Patak 24, Mc Kibbin 1, Cozzi 5, Finazzi, Petkovic 5, Tholse, Lo Bianco, Giovi (L), Sammelvuo 1, Urnaut 18. Non entrati Bartoletti. All. De Giorgi.
ARBITRI: Pasquali, Sampaolo. NOTE - durata set: 30', 39', 26', 25', 14'; tot: 134'.

Classifica
Itas Diatec Trentino 41, Lube Banca Marche Macerata 38, Bre Banca Lannutti Cuneo 36, Casa Modena 32, Acqua Paradiso Monza Brianza 27, Sisley Belluno 25, Marmi Lanza Verona 22, Tonno Callipo Vibo Valentia 20, M. Roma Volley 20, Andreoli Latina 19, Copra Elior Piacenza 17, Energy Resources San Giustino 15, Fidia Padova 15, CMC Ravenna 9

Prossimo turno
4a giornata di ritorno, Serie A1 Sustenium
Sabato 28 gennaio 2012, ore 20.00
Lube Banca Marche Macerata - Itas Diatec Trentino Diretta Sportube.tv

Sabato 28 gennaio 2012, ore 20.30
Energy Resources San Giustino - Sisley Belluno Diretta Rai Sport 1
Diretta streaming su http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/multimedia/diretta.html

Domenica 29 gennaio 2012, ore 18.00
Acqua Paradiso Monza Brianza - CMC Ravenna
Andreoli Latina - Bre Banca Lannutti Cuneo
M. Roma Volley - Tonno Callipo Vibo Valentia
Fidia Padova - Marmi Lanza Verona

Domenica 29 gennaio 2012, ore 20.30
Copra Elior Piacenza - Casa Modena Diretta Rai Sport 2
Diretta streaming su http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/multimedia/diretta.html
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