Theodore Brunner a Verona

29/06/2010

Theodore BrunnerTheodore Brunner
Theodore Brunner
Il direttore generale Gabriele Cottarelli rende nota l’operazione di mercato che ha portato il centrale americano Theodore Brunner a Verona. Brunner è nato il 17 marzo 1985 a Palo Alto in California, altro 204 centimetri per 93 kg arriva in maglia gialloblù dopo una stagione giocata in Grecia nel Paok Salonicco e una lunga esperienza nei Campionati Universitari Americani dal 2004 al 2008.
L’atleta ha un contratto annuale con la BluVolley Verona e l’opzione sul secondo anno, il venticinquenne americano vanta una buona esperienza che potrà portare nel gruppo scaligero, Brunner infatti ha già dimostrato il suo potenziale in attacco e a muro dove potrà dare il meglio di sé come conferma il dg Cottarelli, mentre al servizio può crescere ancora molto. Ha giocato con la maglia della Nazionale statunitense nei Panamericani 2010, dove gli Stati Uniti sono saliti sul gradino più alto del podio superando Argentina e Porto Rico.
Laureato in Filosofia nel 2008 all’Università di Santa Barbara, Theodore chiamato dai compagni Theo ama giocare con i video games e è un ammiratore della nota serie televisiva Lost, ama inoltre ascoltare i Pink Floyd e va ghiotto di pizza.
Al centro con Pajenk arriva Brunner, coach Bagnoli presenta le caratteristiche dei due nuovi centrali scaligeri: “Sono due centrali giovani e forti fisicamente, dotati oltre che di buona statura anche di una ottima elevazione; brillano entrambi nel primo tempo e se da un lato Pajenk è certamente più aggressivo con la sua battuta al salto dall'altro Brunner è più composto a muro”. Due volti nuovi per la Marmi Lanza, nuovi atleti che arrivano nel campionato italiano che saranno affiancati dall’esperienza del regista Meoni, ecco come potranno integrarsi e cosa chiederà loro il tecnico gialloblù: “Penso che l'affinità tecnica fra un maestro del primo tempo come Meoni e due centrali con queste caratteristiche possa essere sviluppata molto velocemente, mentre invece servirà più tempo per organizzare la fase punto, avendo come obiettivo i livelli di eccellenza dello scorso campionato. Chiederò loro di imparare velocemente l'italiano per una integrazione veloce e dare così da subito il meglio di loro stessi; poi con il passare del tempo, nella speranza di poter sviluppare un percorso di lungo periodo magari anche pluriennale, di diventare i registi del muro di squadra!
Mentre la squadra si sta completando Bagnoli spiega le sue impressioni: “All'interno di un campionato che si preannuncia più difficile del precedente, soprattutto nella fascia medio-bassa, pur dovendo rispettare un budget inferiore allo scorso anno, sono convinto che stiamo allestendo un sestetto equilibrato di tutto rispetto”.
Lo staff della Marmi Lanza si ritroverà con la squadra il 30 Agosto per affrontare 8 settimane di preparazione e quindi cercare di trovare la migliore condizione fisica e, soprattutto all'inizio, curare la tecnica individuale come spiega Bagnoli.
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