Tofoli, la Scavolini, la nuova A1 lontana ma vicina

di Adelio Pistelli

06/08/2010

Paolo TofoliPaolo Tofoli
Paolo Tofoli
-Esordio con Pavia ma Pesaro sa che succederà solo sul finire di novembre come racconta il calendario del nuovo campionato di A1 femminile. Però Paolo Tofoli ha già il mirino puntato su quel giorno, al palasport della Fiera. "Devo, necessariamente, devo". Il tecnico della Scavolini campione d’Italia del resto già da qualche giorno ha iniziato a lavorare sulla stagione che verrà. Incontri con il suo staff, primi test con alcune ragazze ma, evidentemente con l’arrivo del calendario-partite, il nuovo tecnico delle campionesse d’Italia cambia marcia alla sua quotidianità. Se numericamente il campionato è ancora lontano – afferma Tofoli -, è chiaro a tutti che dovremo essere bravi a gestire questo periodo con oculatezza per arrivare al via tirati a lucido, consapevoli che avremo, nei paraggi del torneo, anche sfide delicate di Champions League".
Alle corte, il coach delle tricolori ha l’agenda piena. "L’ho avuta da subito. Da quando sono diventato allenatore della Scavolini, ho preferito portarmi avanti con il lavoro considerato che sarei andato incontro una stagione straordinariamente complessa ma, al tempo stesso, stimolante". E’ vero. C’è anche da ricordare, magari ai pochissimi che ancora non lo sanno, che Paolo Tofoli, uno dei più grandi palleggiatori di mondo volley, fa l’esordio da tecnico e lo farà nel femminile. "E’ una grande, bellissima sfida – sorride -. So bene di aver sollevato perplessità quando c’è stato l’annuncio del mio arrivo alla Scavolini ma, credetemi, sono completamente cosciente di quanto andrò a fare, di tutto ciò che mi aspetta".
Dopo alcune preziose chiacchiere con Massimo Barbolini, coach della nazionale rosa, ha parlato e tanto anche con l’amico Marco Bracci, il secondo coach delle azzurre; Paolo Tofoli non ha perso tempo per ‘infarinarsi’ di volley al femminile tralasciando spesso l’attività imprenditoriale che ha fatto decollare nella sua Fano. Da qualche mese segue (ma è sua moglie Valentina, la vera deus ex machina della nuova azienda) ‘ExtraSpa’ centro wellness al passo con i tempi, vero fiore all’occhiello di chi, comunque, è riuscito a stare lontano
dalla pallavolo poco più di dodici mesi. Agosto 2009 l’addio ufficiale al volley giocato (a Roma); Luglio 2010 l’arrivo sulla panchina della Scavolini. E da fine novembre via per difendere il tricolore, il terzo consecutivo vinto dalla Ferretti e compagne. "Diciamolo, il calendario non ci ha dato una mano – fa notare Paolo Tofoli -. Giocare in casa la prima è sempre particolarmente complicato per una serie di motivi. Poi alla terza subito Bergamo, alla quinta il derby con Urbino che nasconderà diverse problematiche però, magari, quando affronteremo Villa Cortese (il primo replay delle ultima sfide scudetto sarà sul finire di gennaio, ndr) avremo trovato la forma migliore. Spero, anzi ne sono certo".
"Sono anche dell’idea – aggiunge - che ogni partita sarà doppiamente difficile semplicemente perché siamo la Scavolini, la squadra che ha il tricolore sulle maglie e contro di noi chiunque giocherà al 120 per cento, come è giusto che sia. E allora dovremo essere campioni anche nel gestire la pressione, andando sottorete con la naturalezza e la concretezza che il ruolo ci regala. E poi, come si dice: per centrare certi obiettivi devi provare a vincere sempre o quasi contro chiunque, dovunque. Quindi…". 
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