Tofoli, l'Italia può centrare la grande impresa

07/10/2010

Paolino TofoliPaolino Tofoli
Paolino Tofoli
"Siamo arrivati al momento della verità, e l’Italia si tratta della grande occasione: mi auguro che possa centrare un risultato storico, anche se non sarà facile. Ma tutte le imprese passano dall’obbligo di superare ostacoli difficoltosi!". A parlare è Paolino Tofoli al microfono di Sky Sport 24. Lui, il regista della vittoria iridata a Rio de Janeiro, colui che ispirò il gioco degli azzurri al primo Mondiale vinto dalla formidabile squadra di Julio Velasco.L’Italia dovrà giocare al 120 per cento, meno potrebbe non essere sufficiente: è il momento della verità, gli stimoli non mancano, e di certo la squadra del mio amico Andrea Anastasi potrà contare sul calore incredibile del proprio pubblico, a dir poco fantastico fino a questo momento”. Pragmatico come sempre Paolino, inspiratore del primo tempo ad Andrea Lucchetta che ha gettato nello sconforto i 25.000 sostenitori verdeoro nell’indimenticabile semifinale con il Brasile del 1990. “Il Brasile è avversaria fortissima, non lo scopro certo io. E Murilo sta sostituendo benissimo l’indisponibile Giba. Però non mi pare imbattibile come negli anni scorsi: ha attaccanti eccezionali ma opportunamente aggredito può cedere. Del resto prima o poi riusciremo pure a battere Bernardinho, no?”. Disamina serena e attenta quella di Tofoli, nuovo allenatore della Scavolini Pesaro.L’Italia l’ho vista bene, soprattutto contro gli Stati Uniti, ostacolo difficile: i ragazzi tengono il campo benissimo, sono uniti. Tutti giocano per tutti e questo è fondamentale. E poi Valerio Vermiglio sta esprimendosi su livelli di assoluta eccellenza, sta dimostrando una lucidità incredibile. Per questo dico che esistono tutti i presupposti per centrare il grande obiettivo. E che bello sarebbe vedere domenica l’Italia giocarsi l’oro mondiale a Roma!”.
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