Tre imprenditori vicentini al vertice della Minetti Vicenza: il presidente è Franco Ferappi

19/03/2009

Claudio Bianchi, Giovanni Coviello, Franco Ferappi, Mario Novello, Angelo Mapelli.Claudio Bianchi, Giovanni Coviello, Franco Ferappi, Mario Novello, Angelo Mapelli.
Claudio Bianchi, Giovanni Coviello, Franco Ferappi, Mario Novello, Angelo Mapelli.
Giovanni Coviello, ora general manager. Il presidente è Franco Ferappi, con Mario Novello e Angelo Mapelli vicepresidenti

Giovanni Coviello, dal 1994 fino a oggi al vertice del club vicentino di volley femminile di serie A, prima come direttore generale poi come presidente oltre che come rappresentante della proprietà, ha annunciato in conferenza stampa un grosso salto di qualità societario della Minetti Vicenza:
"Tre imprenditori, per di più vicentini, già nostri soci, hanno accettato di aiutarmi nel dare continuità e nel rafforzare la struttura societaria addirittura assumendo le tre cariche più importanti nel nuovo Consiglio direttivo. Franco Ferappi da oggi è il nuovo presidente, mentre Mario Novello e Angelo Mapelli lo affiancheranno come vicepresidenti del consiglio, di cui faremo parte ovviamente anche io, che assumo il ruolo operativo di general manager, e Claudio Bianchi, manager del settore giovanile".
La carica di presidente passa quindi a Franco Ferappi, 57enne imprenditore vicentino di nascita e di residenza, amministratore della Ferappi Industria Serigrafica di Creazzo, azienda con 60 anni di storia e una trentina di dipendenti. Ferappi sia nel passato che nel presente ha rivestito diverse cariche nell'Associazione Industriali vicentina ed è stato presidente di un club di calcio dilettantistico per 19 anni, oltre che sponsor di una squadra di basket: "Ho deciso di fare questo passo per dare una scossa a un club importante della città, in un periodo poco felice anche per quanto riguarda l'economia generale, e per dare una mano all'ing. Coviello in alcune delle molte attività portate avanti dalla società. Continueremo a investire sul vivaio con l'intento di scovare nuovi talenti. Per quanto riguarda la serie A1, chiedo alle ragazze di dare il 101% in questo finale di campionato anche per riscattare le prestazioni delle ultime giornate".
Entrambi i vice presidenti, Novello e Mapelli, sono con le loro aziende sponsor storici del club biancorosso. Mario Novello, 53enne amministratore e fondatore del gruppo Novello con sede in Italia a Isola Vicentina e in Repubblica Ceca, è al fianco della pallavolo vicentina addirittura dal 1998:
"Da un decennio sosteniamo il settore giovanile del gruppo perché crediamo che questa sia la strada da percorrere per le società sportive. Oggi stiamo vivendo una crisi che non è locale ma mondiale; il nostro intervento in prima persona vuole anche essere un segnale a tutto il mondo imprenditoriale. Spero che il messaggio sia recepito da altri imprenditori vicentini: lo sport può essere sostenuto e vissuto tranquillamente".

L'altro vicepresidente Angelo Mapelli, 44enne imprenditore vicentino, è procuratore di Regas, azienda produttrice di impianti di distribuzione di gas naturale dal 2003 sponsor della Minetti Vicenza, e socio di Rewatt, impresa operante nel settore delle energie alternative (fotovoltaico elettrico) sponsor di denominazione dell'impianto di gioco delle biancorosse, entrambe con unità produttiva a Monticello di Fara. Da poco ha inoltre aperto un'azienda di catering, Gustoemozioni. È inoltre un giocatore di pallavolo in attività, dato che veste i colori dell'Avon 3 Vicenza in serie C:
"Nella mia storia aziendale ho sempre privilegiato le scelte più difficili e anche oggi prendersi la responsabilità del club non solo come socio ma come vicepresidente è un impegno importante. Ammiro l'eccezionale lavoro svolto dalla società sul giovanile; molti genitori mandano a Vicenza le loro ragazze fin da piccole, anche da lontano, riponendo una fiducia ben ripagata nella struttura del club. Siamo qui per iniziare a rinforzarla in un momento che sappiamo essere difficile per tutti; una volta superate le difficoltà sono però convinto che il club sarà più forte e pronto nuovamente a ottenere risultati importanti".
Il nuovo consiglio direttivo rappresenta un passo di rafforzamento da tempo cercato dal gm Coviello, che ha poi chiarito di non aver nessuna intenzione di diminuire il forte impegno personale con il club da lui gestito negli ultimi 15 anni e fondato nel 1992 da Diego Fontana, che da sempre contribuisce alle scelte societarie.

Di fronte alle domande dei giornalisti presenti, il neo presidente Ferappi ha poi illustrato le intenzioni della società riguardo al futuro:
"Intanto stiamo a vedere cosa succederà nelle prossime quattro partite, in cui mi auguro che la squadra dia dei segnali positivi. Al termine del campionato, molto dipenderà dalle risorse economiche che riusciremo a reperire. Di sicuro non faremo il passo più lungo della gamba; il momento attuale richiede di muoversi con prudenza, a piccoli passi".

"Oggi è presto per fare delle previsioni - ha aggiunto Coviello - Qualcosa di più lo sapremo dopo l'assemblea di Lega del 23 marzo. I fattori da considerare sono molti: condizioni di ammissione ai campionati, parametri da rispettare, piani di risanamento, tetti massimi di spesa. Come ha detto il presidente, l'importante ora è finire al meglio la stagione; questo è l'interesse delle giocatrici stesse, a prescindere da quale sarà il risultato sportivo. Anche un finale di stagione in crescendo può servire al loro futuro, intanto, e, poi, al club per incoraggiare l'ambiente. Spiace dirlo, ma a livello economico stiamo ancora pagando l'espulsione del club dalla città. Dal 14 aprile inizieremo a lavorare su un piano di sviluppo, anche se già abbiamo chiare le varie opzioni, tutte basate sul risanamento e sulla continuità. Da parte nostra cercheremo di migliorare tante cose, ma anche la città deve dimostrare di volere una squadra di serie A, come hanno dimostrato il nuovo presidente,i due vicepresidenti e i tanti nuovi soci. E di spazio in società ce n'è ancora tanto, per soci e collaboratori".
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