Trento batte Vibo e vola in finale di Coppa Italia contro Macerata che supera Modena

29/12/2012

Trento batte Vibo e vola in finale di Coppa Italia contro Macerata che supera Modena
Semifinali (29/12/2012) - Del Monte Coppa Italia A1 maschile, Stagione 2012/2013

ITAS DIATEC TRENTINO - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3-0 (25-18, 25-13, 25-15)
ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 15, Sintini, Birarelli 10, Juantorena 10, Vieira De Oliveira 2, Uchikov, Lanza, Djuric 8, Stokr 10, Chrtiansky Jr 1, Bari (L), Burgsthaler. Non entrati Colaci. All. Stoytchev.
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Coscione, Cortellazzi 1, Kaliberda 2, Farina (L), Forni 2, Rocamora, Badawy 3, Buti 4, Klapwijk 8, Barone 2, Urnaut 11. Non entrati Montesanti, Presta. All. Blengini.
ARBITRI: Pasquali, Bartolini. NOTE - durata set: 24', 21', 24'; tot: 69'.

Una travolgente Itas Diatec Trentino ha la meglio con un netto 3-0 sulla Tonno Callipo Vibo Valentia nella prima Semifinale della Del Monte Coppa Italia di Serie A1 al Mediolanum Forum di Assago. Trento conquista così la sua quarta Finale consecutiva nella manifestazione e attende il risultato della seconda Semifinale tra Cucine Lube Banca Marche Macerata e Casa Modena per conoscere la sua avversaria.
L’equilibrio tra le due squadre dura di fatto soltanto fino al 15-14 del primo set, poi l’Itas Diatec Trentino prende il volo sulla spinta delle battute di Kaziyski e chiude senza difficoltà sul 25-18. Secondo e terzo set sono caratterizzati dalla netta supremazia di Trento, malgrado i molti cambi operati da Blengini che dà spazio a Badawy, Barone, Rocamora e Cortellazzi; la squadra calabrese sconta soprattutto i troppi errori-punto (19 totali) e la prestazione negativa dell’opposto Klapwijk, fermo a quota 8 punti con il 24% in attacco. A favore dell’Itas Diatec le 7 battute vincenti (nessuna degli avversari) e i 12 muri-punto; top scorer dell’incontro con 15 punti è Matey Kaziyski, premiato a fine gara come Del Monte Best Player con i voti di 1Ring.
Nel corso del match, più esattamente nel terzo set, è stata sperimentata per la prima volta ufficialmente la tecnologia del Video Check, il nuovo sistema di monitoraggio per il controllo delle righe del campo di gioco.

Le formazioni:
Itas Diatec Trentino: Raphael-Stokr, Birarelli-Djuric, Kaziyski-Juantorena, Bari (L).
Tonno Callipo Vibo Valentia: Coscione-Klapwijk, Forni-Buti, Kaliberda-Urnaut, Farina (L).

1° SET. Grande equilibrio in avvio di gara, con le due squadre che si fronteggiano alla pari (3-4, 7-8). Trento prova a farsi strada con la battuta e proprio da un ace di Kaziyski nasce il primo break della partita per l’11-9; Birarelli a muro consolida il vantaggio sul 14-11. Vibo prova a riavvicinarsi con due punti consecutivi di Buti (15-14) ma subisce un controbreak di 3-0 che costringe Blengini al primo time out discrezionale. Juantorena, dopo due difese consecutive della Tonno Callipo, inchioda a terra il pallone del 21-17 e Kaziyski fa il vuoto al servizio per il 23-17. Finale in discesa per l’Itas Diatec Trentino, che chiude 25-18 con un muro di Birarelli. A fare la differenza nel set è soprattutto la battuta, che regala a Trento 3 punti diretti, mentre ai calabresi mancano i punti di Klapwijk, che si ferma al 18% in attacco.

2° SET. Vibo si porta subito sullo 0-2 con Kaliberda e Klapwijk, ma la reazione di Trento è immediata e vale il 5-2, grazie anche a un altro ace di Kaziyski. Blengini gioca la carta Rocamora, ma al primo time out tecnico la squadra di Stoytchev è avanti 8-4 con Birarelli. I trentini dilagano con Stokr, che firma un nuovo allungo per il 12-4; Vibo sostituisce Kaliberda con Badawy, ma l’unico terminale offensivo efficace della Tonno Callipo resta Urnaut, che firma il 14-7 (chiuderà il set con il 71% in attacco). Tre punti consecutivi di Djuric (due attacchi e un muro) permettono a Trento di allungare fino al 18-8; la squadra di Stoytchev controlla agevolmente con Birarelli (22-12) e chiude con un attacco di Chrtiansky, appena entrato al posto di Kaziyski, per il 25-13. Solo un errore per l’Itas in questo set, contro i 7 di Vibo Valentia.

3° SET. Trento prosegue sulla falsariga del set precedente e si presenta con due muri della coppia Djuric-Raphael su Kaliberda, subito sostituito da Badawy. Un altro muro di Djuric vale il 4-0 e costringe Blengini a fermare il gioco. Sul punto del 7-1 arriva il primo Video Check della partita e della storia, chiesto da Vibo sull’ace di Kaziyski: il verdetto arbitrale è confermato e il punto viene assegnato a Trento. Cortellazzi sostituisce Coscione in palleggio e proprio un suo muro su Kaziyski riavvicina la Tonno Callipo sull’11-7, ma non basta a riaprire il match: Trento, al contrario, trova un’ulteriore accelerazione con Juantorena per il 19-12 e vola sul 23-13 grazie a tre punti di un ispiratissimo Kaziyski. L’ultimo punto del match lo mette a segno proprio il numero 1 dell’Itas, che sigla il 25-15.

Raphael Vieira de Oliveira (Itas Diatec Trentino): “Vittoria importante. Siamo stati bravi a metterli in difficoltà fin dai primi punti soprattutto perché Vibo era carica dopo la vittoria nei Quarti di Finale contro Cuneo. Il primo obiettivo, che era raggiungere la Finale, è stato centrato. Noi siamo stati bravi a prendere subito le misure in un palazzetto in cui abbiamo svolto solo un allenamento”.

Matey Kaziyski (Itas Diatec Trentino): “Direi che ci è servita l’ultima partita di Campionato giocata in Calabria per studiare ancora meglio la Tonno Callipo. Abbiamo controllato molto bene i loro punti forti: Klapwjik e Urnaut. Siamo stati bravi in battuta e a seguire negli altri fondamentali; il livello del nostro gioco è stato ottimo ma per disputare la Finale non sarà sufficiente”.

Osmany Juantorena
(Itas Diatec Trentino): “Abbiamo fermato i loro due terminali principali, l’opposto e Urnaut. Non era facile ma volevamo raggiungere la nostra quarta Finale consecutiva. Modena o Macerata per noi non fa differenza”.

Gianlorenzo Blengini (allenatore Tonno Callipo Vibo Valentia): “Sono dispiaciuto perché la squadra sa esprimersi con un livello di gioco differente. Purtroppo abbiamo tenuto in parte solo il primo parziale per poi scomparire nei due successivi. Trento fa di tutto per costringerti a subire e a toglierti punti di riferimento e di questo non c’è da stupirsi. Hanno neutralizzato il nostro attacco e al di là della delusione, questa sconfitta andrebbe comunque utilizzata come lezione per le partite future”.

Manuel Coscione (Tonno Callipo Vibo Valentia): “Diciamo che la partita è finita un po’ troppo presto. Il primo set ce lo siamo giocato, poi Kaziyski ci ha massacrato in battuta, dimostrando di essere in gran forma. Non mi è piaciuto il fatto che abbiamo mollato. Penso però che siano momenti di passaggio per una squadra come la nostra, che sta crescendo”.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA - CASA MODENA 3-1 (22-25, 25-23, 25-19, 25-19)
CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Zaytsev 15, Parodi 10, Stankovic 7, Henno (L), Travica 9, Starovic 21, Kooy, Podrascanin 6. Non entrati Pajenk, Monopoli, Randazzo. All. Giuliani.
CASA MODENA: Manià (L), Sala 6, Deroo 13, Quesque 11, Celitans 14, Casadei 1, Vesely 5, Kovacevic 4, Baranowicz, Piscopo 5. Non entrati Catellani, Pinelli. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Santi, Pol. NOTE - Spettatori 4100, durata set: 30', 31', 27', 25'; tot: 113'.

Davanti ai 4100 spettatori del Mediolanum Forum di Assago, la Cucine Lube Banca Marche Macerata batte Casa Modena con il punteggio di 3-1 nella seconda Semifinale della Del Monte Coppa Italia di Serie A1. Domenica 30 dicembre si rinnoverà dunque la sfida infinita con l’Itas Diatec Trentino: si tratta della seconda Finale consecutiva tra le due squadre, dopo il 3-2 dello scorso anno a favore di Trento, ma anche della rivincita dell’ultimo V-Day, in cui fu Macerata a imporsi sui rivali aggiudicandosi lo Scudetto proprio a Milano. Per la Cucine Lube Banca Marche è la sesta Finale in questa manifestazione.
Il match contro Modena è equilibrato per due set: nel primo parziale la squadra di Lorenzetti può contare su un attacco molto efficace, con Quesque e Celitans sugli scudi, e sul 22-22 trova lo spunto giusto per chiudere. Nell’arco dell’incontro, però, Macerata prende le misure a muro agli avversari, mettendo a segno complessivamente ben 18 punti nel fondamentale. Il secondo set si decide ancora in volata sul 25-23, mentre terzo e quarto sono nettamente a favore della formazione di Giuliani, che approfitta anche dei molti errori degli emiliani (ben 21 al servizio). Buona la prova di Starovic e di Zaytsev (per lui 100% nei primi due parziali), ben orchestrati della regia di Dragan Travica che a fine partita riceve il premio riservato al Del Monte Best Player grazie ai voti attribuiti tramite il servizio 1Ring.

Le formazioni:
Cucine Lube Banca Marche Macerata: Travica-Starovic, Podrascanin-Stankovic, Zaytsev-Parodi, Henno (L).
Casa Modena: Baranowicz-Celitans, Sala-Vesely, Quesque-Deroo, Manià (L).

1° SET. In avvio di gara si lotta punto a punto: Modena è molto attenta a muro, Macerata si affida a Zaytsev, autore di 4 punti per l’8-7. Un mani-out di Starovic regala il primo break alla Cucine Lube Banca Marche (11-9) che poi allunga fino al 14-10 grazie a un ace di Zaytsev e a un muro di Travica. Il primo Video Check della partita inverte la decisione dell’arbitro assegnando a Parodi l’attacco vincente del 15-12. Due punti consecutivi di Celitans riavvicinano Modena sul 16-15 e un muro di Vesely vale il pareggio (17-17). Sul 18-18 ancora Vesely a muro e Quesque regalano due lunghezze di vantaggio ai gialloblù (18-20) e Giuliani chiama time out. Macerata torna in parità sul 22-22 grazie a un muro a 1 di Travica su Sala, ma Celitans sigla il 22-24 procurandosi due set point e il successivo attacco out di Starovic chiude il set a favore di Casa Modena. Gli emiliani beneficiano di un attacco particolarmente efficace, con Quesque e Celitans al di sopra del 60%, mentre Simone Parodi va a segno una sola volta su 7 attacchi.

2° SET. Molti errori in apertura di parziale: un attacco fuori misura di Quesque concede alla Cucine Lube Banca Marche il primo break (8-6), ma Sala ribalta il risultato con un ace (10-11). Macerata torna avanti con un muro di Parodi (14-12) e allunga grazie a Zaytsev, che firma il 16-13 con un mani-out. Entrano Uros Kovacevic e Piscopo, ma Stankovic con un attacco e un muro trascina la Cucine Lube Banca Marche al 18-14, mentre un altro block, stavolta di Zaytsev, vale il 20-15. Modena risponde con un parziale di 0-3 siglato da Deroo, costringendo Giuliani a fermare il gioco. La rincorsa della squadra emiliana prosegue fino al 23-22 grazie a un muro di Piscopo, ma Parodi mette a segno il 24-22 e, al secondo tentativo, chiude il set sul 25-23. Decisivo in questo parziale il muro di Macerata, che ferma per ben 5 volte gli attaccanti avversari; aumenta anche l’efficacia offensiva dei marchigiani, con Zaytsev ancora al 100% e Starovic al 67%.

3° SET. Inizio incandescente, con i biancorossi che ricorrono per due volte al Video Check sull’1-1 e sul 2-3. Lorenzetti sostituisce subito Quesque con Casadei, ma il turno di servizio di Travica fa volare la Cucine Lube Banca Marche sul 9-6. Due errori consecutivi di Modena consentono alla squadra di Giuliani di allungare (15-11) e Parodi mette a segno il 16-12. Casa Modena si riporta sotto con un muro di Deroo su Starovic (18-16) ma proprio grazie al muro i marchigiani piazzano un nuovo break (22-18). Travica sigilla il vantaggio sul 23-19 prima della chiusura affidata a Parodi (25-19). Calano in questo set le percentuali offensive di Modena (32% di squadra) mentre dalla parte opposta della rete si confermano su ottimi livelli Parodi e Starovic, entrambi al 50% di efficacia.

4° SET. Ancora una volta il muro si conferma il fattore determinante della gara: Podrascanin e Travica fermano per tre volte consecutive Quesque e Deroo propiziando l’8-4 iniziale. A fine set saranno 10 i muri messi a segno dalla squadra campione d’Italia. Modena prova a rispondere con Sala (9-8) ma Starovic è ancora implacabile a muro per l’11-8. L’ingresso di Kovacevic per Quesque non basta a riportare Casa Modena in partita: Starovic mette a segno il 18-14 e Stankovic mura Sala per il 21-17. Il finale è tutto nel segno della Cucine Lube Banca Marche, che si procura sei match point con Starovic e chiude set e partita sul 25-19 con un errore in battuta di Deroo. Ben 7 i servizi falliti in questo set da Casa Modena, che sconta anche il netto calo in attacco di Quesque (0 su 6 con 4 muri subiti) e di Deroo (14%).

Alberto Giuliani (allenatore Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Ovviamente sono molto contento del risultato ottenuto, peccato per il primo set e per non aver capitalizzato i quattro break che avevamo di vantaggio, subendo il servizio di Modena. Questa squadra seppur non al completo è arrivata a disputare ancora una volta una Finale di Coppa Italia”.

Dragan Travica
(Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Oggi siamo stati molti bravi perché abbiamo avuto la meglio contro la squadra più in forma del Campionato, insieme a Trento, e lo dimostra il fatto che qualche settimana fa abbiamo perso proprio contro di loro. Questa sera poi, la vittoria è arrivata pur non giocando come sappiamo fare, ma in queste gare ci vuole pazienza, cercando anche di sfruttare al meglio ogni potenzialità”.

Hubert Henno (Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Quando si gioca una bella partita significa che le due squadre hanno disputato un buon match, e i nostri avversari sono stati davvero molto bravi. Siamo stati in grado di gestire alcuni momenti chiave senza perderci d’animo. La nostra partita è stata buona sotto ogni fondamentale, ma domani ci aspetta una grande Finale, dovremo giocare dando il 100% senza poi aver alcun tipo di rimpianto”.

Guillaume Quesque (Casa Modena): “Il nostro primo parziale è stato davvero ottimo, nel secondo invece abbiamo commesso errori davvero sciocchi, sbagliando anche le cose più semplici. Nel quarto sono continuati gli errori e poi ci siamo fatti murare troppe volte. Peccato perché noi ci credevano e pensavamo davvero di poter raggiungere la Finale di Coppa Italia”.

Andrea Sala (Casa Modena): “Quei 2/3 errori stupidi commessi nel secondo parziale potevano cambiare il risultato, così come nel terzo, set in cui ci siamo rifatti sotto ma non siamo stati in grado di sfruttare le occasioni. Andiamo a casa con questa bella esperienza e questo pubblico che ci ha seguito sin qui. Non ci resta che tornare a lavorare, felici però di essere stati a Milano”.

Le chiamate del Video Check
Nel corso delle Semifinali di Del Monte Coppa Italia di Serie A1 è stata utilizzata per la prima volta ufficialmente la tecnologia “Video Check”, l’innovativo sistema di monitoraggio della Lega Pallavolo Serie A per il controllo delle righe del campo di gioco. L’intervento del nuovo sistema tecnologico è stato richiesto complessivamente per 6 volte: 4 dalla Cucine Lube Banca Marche Macerata, 1 dalla Tonno Callipo Vibo Valentia e 1 da Casa Modena. In 4 occasioni il controllo tramite il “Video Check” ha confermato la decisione dei direttori di gara, mentre nelle restanti 2 il verdetto è stato invertito.
Questo il dettaglio degli interventi del Video Check:

Itas Diatec Trentino-Tonno Callipo Vibo Valentia
3° SET: 7-1 (ace di Kaziyski)
Video Check richiesto da Tonno Callipo Vibo Valentia
Decisione arbitrale confermata, punto assegnato all’Itas

Cucine Lube Banca Marche Macerata-Casa Modena
1° SET: 15-12 (attacco punto di Parodi)
Video Check richiesto da Cucine Lube Banca Marche Macerata
Decisione arbitrale invertita, punto assegnato alla Cucine Lube Banca Marche

1° SET: 18-17 (errore in battuta di Baranowicz)
Video Check richiesto da Casa Modena
Decisione arbitrale confermata, punto assegnato alla Cucine Lube Banca Marche

2° SET: 24-23 (punto di Piscopo)
Video Check richiesto da Cucine Lube Banca Marche Macerata
Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Casa Modena

3° SET: 1-1 (ace di Parodi)
Video Check richiesto da Cucine Lube Banca Marche Macerata
Decisione arbitrale invertita, punto assegnato alla Cucine Lube Banca Marche

3° SET: 2-3 (errore in attacco di Zaytsev)
Video Check richiesto da Cucine Lube Banca Marche Macerata
Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Casa Modena

Il programma delle Finali

Del Monte Coppa Italia Serie A2 – Finale
Domenica 30 dicembre 2012, ore 14.30
Gherardi SVI Città di Castello – Sidigas Atripalda Diretta RAI Sport 1
(Simbari-Goitre)

Del Monte Coppa Italia Serie A1 – Finale
Domenica 30 dicembre 2012, ore 17.30
Itas Diatec Trentino – Cucine Lube Banca Marche Macerata Diretta RAI Sport 1
(Rapisarda-Cesare)
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