Tutti a Bolzano sognando il tris europeo di Trento e dell'Italia

24/03/2011

Matey Kaziyski, fuoriclasse di TrentoMatey Kaziyski, fuoriclasse di Trento
Matey Kaziyski, fuoriclasse di Trento
Nuova puntata di "Top volley" questa sera alla ore 21.00 su E'TV: nella superpuntata del magazine televisivo condotto da Laura Tommasini si parlerà della Final Four di Champions League maschile, con collegamenti con Samuele Papi, Andrea Bari, libero trentino campione d'Europa in carica, e con Lorenzo Bernardi, allenatore della formazione polacca che nella prima semifinale di sabato se la vedrà proprio con i padroni di casa.

TUTTI A BOLZANO. Il PalaOnda, convertito dall'hockey al volley, sarà per il prossimo week end il fulcro dell'Europa: nel cuore delle Dolomiti andrà infatti in scena la Final Four della massima rassegna continentale, con 4 straordinarie interpreti di uno spettacolo che si preannuncia entusiasmante. Nella prima sfida, alle 15.00, i campioni in carica se la vedranno con i polacchi dello Jastrzebski Wegiel allenati da Lorenzo Bernardi, poi alle 18.00 sarà il momento dell'atteso derby russo tra lo Zenit Kazan guidati dal neo ct della Russia Vladimir Alekno e la Dinamo Mosca, giustiziere di Cuneo. La squadra di Rado Stoytchev parte con i favori del pronostico, ma già in semifinale dovrà prestare attenzione a un gruppo interessante, che può contare sul palleggiatore della nazionale polacca Lomacz, sull’opposto Yudin e sullo schiacciatore australiano Benjamin Hardy, vecchia conoscenza del campionato italiano (esperienze a Crema, Padova, Montichiari e Loreto), oltreché ex giocatore dell’Itas Trentino Mezzolombardo di A2 nel 1999-2000 (tra l'altro Hardy ha giocato anche a Bolzano fra il 2003 ed il 2004 nel Sûdtirol Volley). Fra gli altri spiccano due nomi noti come quelli dell’opposto sloveno Gasparini (ex Bled, avversario di Trento nel 2009) e del martello Wika, che ha sfidato la Trentino BetClic nei quarti di finale della passata edizione con la maglia del Resovia, ma che Bernardi considera solo l’alternativa del più affidabile Divis. "Aver avuto l’occasione di organizzare e giocare questo tipo di evento è stata una cosa bellissima ma che ci dà anche qualche responsabilità in più - sono le parole della stella Matey Kaziyski - E’ quindi inevitabile sentire un po’ di pressione in più addosso in questo periodo ma è tutta energia positiva non negativa. Ci teniamo molto a vincere questa manifestazione di fronte al nostro pubblico e faremo di tutto per confermarci ancora i più forti”. Domenica si giocheranno le due finali, alle 14.30 e alle 18.00. Tutta Italia, non sono quella che ama la pallavolo, fa il tifo per Trento: il suo trionfo significherebbe non solo un fantastico tris europeo per i Campioni del Mondo, ma anche un esemplare tris per il nostro movimento maschile dopo la vittoria di Treviso in Coppa Cev e quella di Macerata in Challenge Cup.

PETRUCCI DA BERRUTO.
Ci sarà anche il presidente del Coni, Gianni Petrucci, a tenere a battesimo il nuovo ct dell'Italvolley Mauro Berruto lunedì in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo responsabile tecnico della nazionale maschile che si svolgerà a Roma. In questa circostanza si conosceranno pure i nomi dei 25 giocatori selezionati per prendere parte alla World League 2011. Un inizio beneugurante per Berruto, che avrà come comptio principale nel primo anno di gestione quello di qualificare gli azzurri per l'Olimpiade di Londra: poi una volta in riva al Tamigi, l'Italia potrà sognare una bella medaglia...

A CACCIA DELLA A1. Supersfida domenica a Padova, in palio la promozione sul massimo palcoscenico nazionale maschile: la squadra di Paolo Montagnani vuole festeggiare la promozione diretta, Ravenna si applla alla grinta della Babini-band e spera di riaprire i giochi, ma per farlo deve vincere 3-0 o 3-1. Appuntamento da non perdere per nulla al mondo, questo è certo.

PARODI RESTA A CUNEO. Per mettere a tacere le tante voci che circolavano da tempo, registrate anche da noi diverso tempo fa, la BreBanca Lannutti ha prolungato il contratto con Simone Parodi, togliendolo di fatto dal mercato. Macerata dovrà dunque cambiare il proprio obiettivo, pur continuando a fare un pensierino al marchigiano Alberto Giuliani, che potrebbe cambiare aria nel caso in cui dovesse rivincere lo scudetto con i piemontesi...

TOP FOUR A CATANIA. Scavolini Pesaro-Norda Foppapedretti Bergamo e MC-Carnaghi Villa Cortese-Yamamay Busto Arsizio: sono queste le due semifinali che daranno vita a una splendida Final Four della Coppa Italia femminile numero 33. Si giocherà a Catania il 16 e il 17 aprile e in campo vedremo non solo le migliori squadre del campionato, ma anche le migliori società del volley femminile.

GRANDE GIO. Vorrei ringraziare in maniera particolare Giovanni Guidetti, da qualche giorno Campione d'Europa con il Gunes Istanbul. Lo ringrazio per aver scritto di suo pugno le bellissime riflessioni che potete trovare in esclusiva su "dallarivolley.com": è un privilegio che mi onora. Concordo con tutto quello che ha scritto, soffermandomi su un aspetto importante: non è diventato bravo adesso perchè ha vinto, come qualcuno sostiene. Giovanni è bravo da tanto tempo, e lo posso testimoniare con "cognitio causae" avendolo visto crescere anche in panchina, dai tempi di Spezzano, passando per Vicenza, Reggio Emilia, Modena, Chieri, e soprattutto per le costruttive esperienze vissute al settore squadre nazionali (lo ricordo ancora giovane a Sydney) e poi negli Stati Uniti, alla nazionale bulgara e a quella tedesca. Sempre con coraggio, con la voglia di imparare e di insegnare, di sfidare soprattutto se stesso. Sono sinceramente contento per te. E spero di rivivere presto un'altra trasferta come quella in Giappone per la Final Six del Grand Prix qualche anno fa: eravamo andati per commentare partite bellissime insieme a Roberto Beltrami e a Maurizia Cacciatori a Sendai, dove qualche giorno fa si è scatenato l'inferno. Ci ho ripensato molto, pregando per le tante, anzi decisamente troppe, vittime giapponesi. Bravo Gio, ti abbraccio forte.

Buona pallavolo a tutti!

P.s.
La frase di oggi è di François de La Rochefoucauld: "Per affermarsi nel mondo si fa tutto ciò che si può per farsicredere già affermati". Semplicemente vero...
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