Ultima di andata di Superlega maschile: Trento ferma la Lube, La DHL Modena è campione d’inverno

13/12/2015

Ultima di andata di Superlega maschile: Trento ferma la Lube, La DHL Modena è campione d’inverno
SuperLega UnipolSai 11a giornata: decisi gli abbinamenti per la Del Monte® Coppa Italia. DHL Modena corsara con la Tonazzo Padova e campione d’inverno per la caduta al tie-break della Cucine Lube Civitanova sul campo della Diatec Trentino. Prima gioia Revivre Milano in rimonta sul campo della CMC Romagna. Gi Group Monza cade in casa con Calzedonia Verona, Ninfa Latina s’inchina alla Sir Safety Conad, LPR Piacenza cede l’onore delle armi all’Exprivia Molfetta

Risultati 11a giornata di andata SuperLega maschile UnipolSai
Diatec Trentino-Cucine Lube Banca Marche Civitanova 3-2 (23-25, 21-25, 25-23, 25-16, 16-14);
CMC Romagna-Revivre Milano 2-3 (25-20, 25-15, 21-25, 22-25, 12-15);
Tonazzo Padova-DHL Modena 0-3 (20-25, 18-25, 23-25);
Gi Group Monza-Calzedonia Verona 1-3 (25-21, 23-25, 21-25, 22-25);
Ninfa Latina-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (22-25, 22-25, 19-25);
LPR Piacenza-Exprivia Molfetta 0-3 (22-25, 20-25, 12-25)

LPR PIACENZA - EXPRIVIA MOLFETTA 0-3 (22-25, 20-25, 12-25)
LPR PIACENZA: Coscione, Kohut 5, Ter Horst 8, Perrin 6, Patriarca 4, Lampariello (L), Zlatanov 9, Luburic 4, Tavares Rodrigues 1. Non entrati Sedlacek, Tencati, Cottarelli. All. Giuliani.
EXPRIVIA MOLFETTA: Candellaro 12, Randazzo 5, Mariella, De Barros Ferreira 1, Barone 6, De Pandis (L), Hierrezuelo 3, Fedrizzi 15, Hernandez Ramos 13. Non entrati Kaczynski, Spadavecchia, Del Vecchio, Porcelli. All. Montagnani.
ARBITRI: La Micela, Zucca. NOTE - Spettatori 2600, durata set: 31', 25', 21'; tot: 77'.

La Lpr chiude il girone di andata subendo un secco 3 a 0 da parte di Molfetta, che si porta a casa così 3 punti importanti per consolidare la posizione in classifica. Pugliesi costretti a fare a meno di Rafael a metà del primo set per un infortunio alla caviglia. Piacenza lotta nel primo parziale in cui combatte con le unghie e con i denti; nel secondo fatica e soffre la battuta dell’opposto cubano Hernandez, mentre nel terzo si arrende senza mai entrare in partita.
MVP Fernando Hernandez (Exprivia Molfetta)

Thijs Ter Horst (Lpr Volley Piacenza): “Siamo scesi in campo con tutto quello che avevamo, con grinta e passione. Una decisione arbitrale e un muro ci hanno portato sotto di due punti nel primo set. Nel secondo, invece, siamo partiti male, ma poi abbiamo giocato alla pari. Se perdiamo qualche punto poi non riusciamo a recuperare. Il terzo set è stato da dimenticare.
Michele Fedrizzi (Exprivia Molfetta): “Siamo venuti a Piacenza carichi più che mai perché volevamo concludere nel migliore dei modi il girone di andata. La prossima ci aspetta Modena, vogliamo fare una bella pallavolo”.

NINFA LATINA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (22-25, 22-25, 19-25) 
NINFA LATINA: Krumins, Mattei, Sottile 1, Sket 12, Romiti (L), Tailli, Hirsch 17, Yosifov 5, Rossi 5, Maruotti 3. Non entrati Pavlov, Ferenciac. All. Placì.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 6, Holt, De Cecco 3, Kaliberda 7, Giovi (L), Russell 15, Tzioumakas, Atanasijevic 21, Fanuli, Birarelli 6. Non entrati Dimitrov, Elia, Franceschini. All. Fontana.
ARBITRI: Cipolla, Satanassi. NOTE –Spettatori 1500. Durata set: 26', 27', 25'; tot: 78'.

La Sir Safety Perugia si aggiudica in tre set l’undicesima giornata della SuperLega UnipolSai su Latina. Una Ninfa che ha tenuto gioco agli avversari per due set per poi arrendersi ad Atanasijevic e compagni. La gara è iniziata con un ricordo ad Andrea Scozzese. Avvio in equilibrio, ma gli umbri sono più concreti e chiudono con Atanasijev (22-25). Nel secondo set la musica non cambia, ma questa volta l’acuto finale è di Kaliberda (22-25). Terzo set con gli ospiti subito avanti sulle ali dell’entusiasmo e capaci di chiudere sul +6 (19-25).
MVP Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Conad Perugia)

Simone Buti (Sir Safety Conad Perugia): “Oggi abbiamo giocato bene e non è facile farlo su questo campo. Siamo stati attenti in tutti i fondamentali e ci siamo riusciti. Ora dobbiamo pensare a crescere, arriverà il nuovo tecnico, se c’è qualcosa da migliorare è sicuramente in battuta”.
Camillo Placì (allenatore Ninfa Latina): “Probabilmente è stato determinante l’esito del primo set, questo non vuol dire che potevamo vincere. Noi abbiamo avuto problemi soprattutto nel cambiopalla. Se devo fare un bilancio dell’andata è positivo, specialmente considerando l’impegno che questo gruppo dimostra in particolare in palestra tutti i giorni”.

TONAZZO PADOVA - DHL MODENA 0-3 (20-25, 18-25, 23-25) 
TONAZZO PADOVA: Cook 5, Leoni, Orduna 1, Giannotti 13, Balaso (L), Quiroga 3, Volpato 3, Averill 6, Berger 11, Milan, Diamantini. Non entrati Bassanello, Lazzaretto. All. Baldovin.
DHL MODENA: Mossa De Rezende 9, Rossini (L), Ngapeth 12, Nikic 7, Piano 6, Saatkamp 4, Vettori 12. Non entrati Donadio, Petric, Soli, Casadei, Sartoretti, Bossi, Sighinolfi. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Vagni, Cappello. NOTE - Spettatori 2854, incasso 17087, durata set: 23', 24', 26'; tot: 73'.

Nell’ultima sfida del girone d’andata, ad avere la meglio alla Kioene Arena è la DHL Modena che, in virtù di questo risultato, chiude al primo posto in classifica. Padova non è riuscita a riaprire il match nel terzo set, con Modena in grado di approfittare delle troppe sbavature dei veneti, soprattutto nelle prime due frazioni di gioco. Ottimo l’avvio di gara per la DHL, che fa valere la propria forza e porta a casa il parziale sul 20-25 a firma di Vettori. Anche nel secondo set gli ospiti controllano bene con Nikic e anche questa volta chiudono in maniera agevole 18-25. Il terzo set trova Modena fallosa al servizio e in attacco, tanto da consentire alla Tonazzo di portarsi sul 22-20. In volata, però, Bruno forza in battuta e gli emiliani s’impongono d’un soffio (23-25).
MVP Mossa De Rezende Bruno Bruninho (DHL Modena)

Valerio Baldovin (allenatore Tonazzo Padova): «E’ stata una partita in cui abbiamo fatto fatica a trovare ritmo fin dall’inizio. In certe situazioni siamo stati troppo nervosi. Poi nel terzo set loro sono calati sbagliando di più al servizio e in attacco. Peccato non aver potuto sfruttare l’occasione per riaprire il match. Domenica ci aspetta la sfida con Latina che, ovviamente, sulla carta ha obiettivi differenti rispetto a Modena. Se vorremmo far punti, sarà però necessario trovare qualità e ritmo fin dal primo set».
Angelo Lorenzetti (allenatore DHL Modena): «Il primo posto in classifica nel girone d’andata ha valenza zero, ma ritengo che sia parte di un percorso da festeggiare con i tifosi. Per questo motivo a fine gara siamo andati da loro in tribuna. Rispetto allo scorso anno, questo gruppo vuol far capire che intende affrontare i prossimi impegni in modo unito e facendo forza sul collettivo».

DIATEC TRENTINO - CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA 3-2 (23-25, 21-25, 25-23, 25-16, 16-14) 
DIATEC TRENTINO: Antonov 1, Bratoev, De Angelis, Giannelli 3, Lanza 18, Solé 8, Djuric 23, Colaci (L), Urnaut 14, Mazzone 8. Non entrati Mazzone, Van De Voorde. All. Stoytchev.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 4, Parodi, Juantorena 20, Stankovic 2, Christenson 4, Cester 7, Grebennikov (L), Miljkovic 15, Corvetta, Cebulj 10, Podrascanin 13. Non entrati Gabriele, Vitelli. All. Blengini.
ARBITRI: Cesare, Santi. NOTE - Spettatori 3900, incasso 41000, durata set: 28', 26', 28', 23', 20'; tot: 125'.

Il girone d’andata della regular season di SuperLega UnipolSai si chiude con il sorriso per la Diatec Trentino. Di fronte a un PalaTrento gremito di spettatori, i Campioni d’Italia hanno confermato la propria imbattibilità interna rifilando la seconda sconfitta in campionato alla Lube e, al tempo stesso, con il terzo posto in classifica che aveva strappato solo martedì scorso a Verona. Il 3-2 imposto ai cucinieri è stato per cuori forti e racconta bene il grande equilibrio visto sul mondoflex tricolore per due ore e dieci di gioco; la prima volta da ex di Juantorena ha regalato innumerevoli emozioni. Nel pre-partita ci ha pensato il pubblico del PalaTrento a tributare una commuovente ovazione all’italo-cubano, poi è stata partita vera, che la Lube ha dato l’impressione di poter far sua per due volte: dopo essere andata avanti 2-0 nel computo dei set e, successivamente, anche al tie-break, quando si è trovata sopra 14-11. In mezzo e subito dopo, sprazzi importanti di grandissima Diatec Trentino, capace di far suo il braccio di ferro del terzo set, stravincere il quarto periodo e coronare la definitiva rimonta con un parziale di 5-0 nel tie-break, decisivo per il 16-14 finale. Fra i protagonisti assoluti lo stesso Juantorena (20 punti col 50%), capitan Lanza (mvp con 18 punti decisivi), Djuric, vero braccio armato dei tricolori (23 punti con 4), ma anche Daniele Mazzone, preferito da Stoytchev a Van de Voorde. Con questa vittoria Trento blinda il terzo posto e troverà Molfetta nei quarti di finale di Coppa Italia.
MVP Filippo Lanza (Diatec Trentino)

Filippo Lanza (Diatec Trentino): “Ci crediamo sempre. E’ la prerogativa di questa squadra. Sotto 0-2 e 11-14 nel tie-break, siamo stati bravi a non mollare e a risalire piano piano la china. E’ una grande vittoria, perché ottenuta contro una grande squadra. Sappiamo che non possiamo permetterci troppi black-out”.
Osmany Juantorena (Cucine Lube Banca Marche Civitanova): “Sapevamo che sarebbe stata una gara dura. Abbiamo giocato bene nei primi due set e poi non abbiamo capitalizzato le nostre occasioni. Brava a Trento a crederci. E’ una squadra molto forte e complimenti a loro. Ho provato una grande emozione a giocare da ex al PalaTrento, ma sono riuscito a dominarla. Ringrazio tutti per la splendida accoglienza”.

GI GROUP MONZA - CALZEDONIA VERONA 1-3 (25-21, 23-25, 21-25, 22-25) 
GI GROUP MONZA: Galliani 10, Brunetti (L), Jovovic 1, Rizzo (L), Botto 11, Verhees 9, Beretta 10, Zanatta Buiatti 20, Rousseaux. Non entrati Copelli, Sala, Daldello, Mercorio, Gao. All. Vacondio.
CALZEDONIA VERONA: Zingel 5, Kovacevic 20, Pesaresi (L), Gitto, Lecat, Spirito, Baranowicz, Starovic 19, Bellei 4, Sander 20, Anzani 7. Non entrati Frigo, Bucko. All. Giani.
ARBITRI: Rapisarda, Boris. NOTE - durata set: 26', 30', 27', 26'; tot: 109'.

Una bella pallavolo e grandi giocate da entrambe le parti rendono il confronto tra Gi Group Team Monza e Calzedonia Verona una partita piacevole da guardare. Alla fine, dal mondoflex del Palazzetto dello Sport di Monza, sono i gialloblù di Andrea Giani a uscire con tre punti grazie al 3-1 finale. Il Gi Group Team Monza, dopo la storica qualificazione alla Del Monte Coppa Italia di Superlega, non riesce ad approfittare del passo falso di Ninfa Latina con la Sir Safety Conad Perugia per passare i pontini in classifica, e chiude il girone d’andata all’ottavo posto che vuol dire quarti di finale contro la capolista DHL Modena. I monzesi capitalizzano gli sforzi nel primo set (25-20). Sul filo dell’equilibrio il secondo parziale chiuso dalla pipe di Sander per la Calzedonia (23-25). Nel terzo set Sander si conferma mattatore con l’acuto finale (21-25). Anche nel quarto parziale, le due squadre se la giocano quasi alla pari. Sono due accelerazioni (a metà set) e nelle battute finali a permettere alla Calzedonia di chiudere set (25-22) e partita con l’attacco vincente di Kovacevic (MVP del match con 20 punti).
MVP Uros Kovacevic (Calzedonia Verona)

Renan Zanatta Buiatti (Gi Group Team Monza): “Per come si era messa, forse, avremmo meritato qualcosa in più. Bisogna fare i complimenti a Verona per come ha giocato e ha tenuto il campo, risultando capace di reagire anche nei momenti in cui abbiamo recuperato lo svantaggio. Noi abbiamo espresso un’ottima pallavolo per gran parte del match, senza però riuscire a evitare quegli errori, a volte banali, che poi contro squadre di qualità come la Calzedonia costano caro. Ora, prima della sfida in Coppa Italia contro la DHL Modena, ci aspetta una partita difficile fuori casa con Trento. Abbiamo una settimana per prepararla al meglio e lavorare sulle cose che stasera sono andate meno bene. Siamo comunque fiduciosi per la prova espressa. Possiamo fare ottime cose in futuro”.
Sasha Starovic (Calzedonia Verona): “Sapevamo che contro il Gi Group, fuori casa, non sarebbe stata facile, visto che loro giocano sempre un’ottima pallavolo davanti al proprio pubblico. All’inizio non siamo partiti con la solita determinazione, complice anche la necessità di fare i tre punti per evitare l’allungo di Perugia in classifica. E’ una vittoria importante che dimostra il nostro buon momento di forma e ci infonde morale per i prossimi match di una stagione lunga e ricca di impegni”.

CMC ROMAGNA - REVIVRE MILANO 2-3 (25-20, 25-15, 21-25, 22-25, 12-15) 
CMC ROMAGNA: Mengozzi 8, Ricci 3, Cavanna 3, Della Lunga 13, Van Garderen 18, Polo 6, Koumentakis 10, Goi (L), Torres 20, Boswinkel, Bari (L), Perini De Aviz. Non entrati Zappoli. All. Kantor.
REVIVRE MILANO: Milushev 11, Alletti 3, Sbertoli, Skrimov 22, Russomanno Dos Santos 13, Tosi (L), De Togni 9, Baranek 4, Boninfante 3, Burgsthaler 4. Non entrati Gavenda, Rivan, Marretta. All. Monti.
ARBITRI: Puecher, Florian. NOTE - durata set: 27', 23', 28', 30', 20'; tot: 128'.

Nel secondo appuntamento stagionale al Pala De Andrè di Ravenna, la CMC non riesce ad aggiudicarsi la posta in palio e, dopo due set a senso unico, esce dal match agevolando il compito di una Revivre mi doma nemmeno sotto di due set. Squadra dai due volti quella di casa, che dopo aver condotto la gara con determinazione, accusa il ritorno degli ospiti senza rialzarsi. Prima gioia stagionale per la Revivre, che ottiene fuori casa due punti per il morale e la classifica. Prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio per la tragica scomparsa di Andrea Scozzese, anima della società pallavolistica romana Volleyrò Casal de Pazzi, venuto a mancare in settimana in un incidente stradale. Nella panchina romagnola da segnalare la presenza di Alberto Morigi, responsabile amministrativo dell’azienda title sponsor CMC, che aveva già assistito come ospite nella gara ravennate contro Latina. E’ Torres senza muro a schiacciare per il primo set (25-20). Sua la firma anche nell’ultimo punto di un secondo parziale dominato (25-15). Nella Revivre viene inserito Baranek al posto di Milushev in posto due, mentre Skrimov e Russomanno si muovono in banda. Mosse che tengono in partita i meneghini (21-25). Anche il secondo set sfugge di mano alla squadra di casa, che assiste alla chiusira di Skrimov (22-25). I padroni di casa accusano il colpo e cedono 12-15.al tie-break.
MVP Skrimov Todor (Revivre Milano).

Todor Skrimov (Revivre Milano): “Abbiamo iniziato malissimo, poi ci siamo arrabbiati un po’ tutti, coach compreso, e siamo riusciti a esprimere un’ottima pallavolo dopo il secondo set e dal quarto in poi. E’ molto importante per noi la prima vittoria. Da tre partite sentivamo di andarci vicino. Speriamo di poter raccogliere un successo anche nella prossima gara contro Piacenza”.
Andrea Bari (CMC Romagna): “Purtroppo abbiamo sempre gli stessi limiti. A tratti giochiamo una buona pallavolo, ma poi alla prima difficoltà ci sciogliamo e non ne usciamo più. Oggi potevamo e dovevamo chiuderla nel terzo, invece non lo abbiamo fatto e poi la partita si è girata”.

Classifica
DHL Modena 29, Cucine Lube Banca Marche Civitanova 27, Diatec Trentino 24, Sir Safety Conad Perugia 24, Calzedonia Verona 24, Exprivia Molfetta 18, Ninfa Latina 13, Gi Group Monza 12, CMC Romagna 10, Tonazzo Padova 9, LPR Piacenza 4, Revivre Milano 4.

Prossimo turno
1a giornata di ritorno Superlega maschile UnipolSai

Domenica 20 dicembre 2015, ore 17.00
Ninfa Latina - Tonazzo Padova Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Domenica 20 dicembre 2015, ore 18.00
Exprivia Molfetta - DHL Modena Diretta Lega Volley Channel
Calzedonia Verona - Sir Safety Conad Perugia Diretta Lega Volley Channel
Diatec Trentino - Gi Group Monza Diretta Lega Volley Channel
Cucine Lube Banca Marche Civitanova - CMC Romagna Diretta Lega Volley Channel
Revivre Milano - LPR Piacenza Diretta Lega Volley Channel
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