Un anno di... Pesaro!

di Luciano Pedullà

25/12/2010

Un anno di... Pesaro!
Pesaro, Pesaro e ancora Pesaro! Quante volte abbiamo dovuto esaltare le doti di questa società, capace, in questi anni, di dominare il territorio nazionale della pallavolo femminile. E quello che fa più specie, è che, ogni volta che viene data per spacciata, la formazione marchigiana è sempre pronta a riprendersi lo scettro di squadra più forte d’Italia. Era successo anche lo scorso anno: come dimenticarsi l’uscita, malconcia, dalla Champions League e, soprattutto, dalla Coppa Italia, per poi riuscire a dominare, in tre sole gare, la fase finale dei play off che assegnavano lo scudetto. Anche le prime prove di questa stagione, non avevano fatto ammirare una squadra particolarmente in equilibrio che, anche dovuto all’inserimento a singhiozzo di Hooker, non aveva impressionato la critica, per la capacità di imporre il proprio gioco. Che è fatto di muro e battuta, come avevo già avuto modo di esprimermi alcune settimane fa, cosa poi puntualmente verificatasi nella partita di Pavia che assegnava la Supercoppa Italiana. Sovvertendo qualunque pronostico Pesaro ha battuto Villa Cortese per 3 a 0, vincendo perentoriamente l’incontro grazie anche alla analisi dell’avversario, studiata ed attuata nei minimi particolari, come a fine gara ci ha tenuto a sottolineare Paolo Tofoli, vincitore senza troppi proclami alla sua prima stagione nella massima serie femminile. Ma è anche doveroso ricordare che questa vittoria passa da Riccardo Marchesi, giovane allenatore bolognese 34enne, che l’anno scorso si era accollato l’onere di traghettare Pesaro al termine della stagione. Come ci sia riuscito, lo sanno tutti, e come i successi odierni passino ancora dai suoi studi dell’avversario, è giusto segnalarlo. Ho avuto occasione di lavorare con Riccardo alcuni anni fa, in lui mi è sempre piaciuta la ricerca, umile ma volenterosa, di una possibilità di crescita da tecnico, oltre che da scoutman. I piccoli successi legati alle giovanili di Pesaro prima, agli allenamenti con le ragazze che dovevano recuperare tecnicamente in seguito, all’approccio determinato, ma mai spocchioso, nella conquista dello scudetto, rappresentano il miglior modo di diventare un grande tecnico. Riccardo dovrebbe fare l’allenatore e non l’assistente, perché in Italia ci vogliono persone, come lui, sempre pronti a imparare e mettersi in discussione: beata Pesaro che ne ha due!
Supercoppa a parte, è stata una settimana ancora tutta di pallavolo femminile: dal successo del Fenerbahce nel Campionato del Mondo per club, ed un onesto terzo posto di Bergamo, al campionato di serie A, che ha già iniziato la quinta giornata con la vittoria di Piacenza contro la squadra di Perugia, ancora alla ricerca di una corretta continuità di risultati. La classifica, a parte la prima e ultima posizione, è notevolmente corta: basta una vittoria, per passare dalla terzultima alla terza posizione, e questo favorisce lo spettacolo, che il giorno dopo Natale potrebbe portare molti spettatori nei palazzetti del volley femminile. Grandi prove aspetteranno Busto a Modena e Conegliano contro Novara, per vedere quale potrebbe essere, per il momento la damigella d’onore di Villa Cortese; ovviamente il campionato è ancora molto lungo, e ciò potrebbe favorire il recupero di Pesaro e soprattutto di Bergamo a ridosso della capolista. Per Santo Stefano, quindi, ci aspettiamo ancora tante vibranti gare e sorprese e, nel frattempo, lasciate che anch’io faccia a tutti gli auguri, in quella che ritengo la festa più gioiosa, perché è quella dei bambini. Buon Natale! 
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