Un regolamento per disciplinare il futuro

04/02/2009

Abbiamo iniziato per primi a gettare il sasso nello stagno del volley lanciando un grido d'allerme preoccupato e preoccupante: attenzione, la crisi globale sta per travolgere anche il nostro mondo, stiamo attenti, pensiamo a quali contromisure adottare (leggere i precedenti editoriali per avere conferma). Abbiamo sentito alcune componenti della pallavolo italiana, e altre ne sentiremo a breve. Quello che è certo è il fatto che non si può fare come gli struzzi oppure come le tre scimmie: è il momento di agire, possibilmente con intelligenza, per evitare guai più seri in un futuro non troppo lontano. La Lega maschile di serie A ha proposto una riduzione ai compensi sull'ordine del 15 per cento, non intervenendo ovviamente su quanti percepiscono gli emolumenti più bassi (sotto i 30.000 euro all'anno per la serie A1 e i 20.000 euro per la serie A2, tanto per intenderci). Le parti - come c'era da attendersi - sono per il momento su posizioni diverse, con le società da una parte e dall'altra i giocatori, gli allenatori, forse qualche dirigente e soprattutto i procuratori, che difendono i propri e gli altrui interessi (quelli dei loro assistiti). Il tavolo della trattativa è comunque stato aperto e questo è importante, nella speranza che ci si renda conto che il mondo del volley non può essere immune da quanto sta accadendo nel resto del Paese e anche fuori dagli italici confini: del resto per capacitarsene basta leggere un qualsivoglia giornale, sentire un notiziario alla radio o vedere un tg... Poi ognuno terrà il comportanmento che riterrà opportuno, come del resto è democraticamente giusto che sia. Un ridimensionamento complessivo nell'immediato pare comunque inevitabile, anche nel caso in cui (remoto) si decida di non agire già nella stagione in corso, perchè non si può continuare a spendere 100 se gli introiti sono 70 e forse a breve 50, pena un buco di bilancio spesso insanabile. Con tutte le conseguenze del caso: lo sanno bene chiunque gestisca un budget famigliare, cioè in pratica tutti noi, senza bisogno di essere dei contabili in un'azienda piccola o grande che sia. In questa situazione particolare e inedita ci sarà di certo chi si comporterà correttamente, chi cercherà di approfittarsene (anche rinforzando il proprio organico spendendo più del dovuto: è sempre successo e sempre succederà), chi continuerà a pagare regolarmente e chi invece non lo farà adducendo come pretesto che pure gli altri fanno così (al proposito Bruno Bagnoli, tecnico di Padova, ha detto che in questo modo si falsano i campionati, perchè devorebbe essere penalizzato anche in classifica). Continuando nella direzione intrapresa negli ultimi anni è opinione condivisa dai più che possa portare solo al collasso del movimento; un movimento (e parlo della serie A maschile nella sua totalità) che in realtà accumula insoluti o ritardi nei pagamenti sull'ordine del 2-5 per cento di un monte-stipendi di circa 50 milioni di euro complessivi: non poco ma nemmeno una percentuale drammatica, basta sentire come se la cava ogni vostro amico che oggi fa il libero professionista, l'artigiano o il commerciante (e non voglio parlare dei dipendenti licenziati o cassaintegrati!). Quello che mi auguro è pertanto che a guidare tutte le decisioni che verranno assunte dalle parti sia il buon senso, soluzione in questo momento forse inevitabile. Intanto c'è stato il riconoscimento dell'Associazione Giocatori presieduta dall'ex giocatore Ezio Longo, è stata presentata l'intenzione di prevedere una sola retrocessione in A2 nella stagione 2009/2010 (e una sola promozione tramite play off), la riduzione della serie A2 a 14 squadre nel 2010/2011, la Federazione ha dimostrato la sua disponibilità nel contribuire alla soluzione del problema. Prossima tappa a Bologna lunedì prossimo, dove si deciderà cosa verrà accettato della proposta e cosa verrà chiesto in cambio (garanzie fedejussorie? prolungamenti dei contratti a fronte delle riduzioni immediate?). Intanto la Lega maschile ha già redatto un regolamento di controllo affidato alla Commissione Ammissione ai Campionati con una graduatoria sul comportamento delle società, che in via del tutto eccezionale pubblichiamo nella sua interezza, affinchè possiate capacitarvi che non manca chi cerca di fare le cose seriamente.

                                                    REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO
               (approvato dal Consiglio d’Amministrazione del 20 settembre 2008)


I° CAPITOLO - Introduzione
Art.1 - Scopo
Il presente regolamento ha lo scopo di sostenere le Società appartenenti alla Lega nella ricerca di un corretto equilibrio finanziario, nonché di una gestione economica proporzionata alle reali disponibilità economiche, attraverso la verifica della regolarità dei pagamenti dei corrispettivi dei tesserati della rosa della prima squadra.
Art. 2 – Validità
L'entrata in vigore del Regolamento coincide con la data di approvazione della delibera del Consiglio di Amministrazione ed è divisa in due fasi: una inerente la stagione sportiva 2008/09 ed un altra per le stagioni successive.

Art. 3 – Organo di controllo e modalità di deposito della documentazione
L’Organo di Lega preposto al controllo della documentazione e al rispetto del presente Regolamento è la Commissione Ammissione ai Campionati (di seguito per brevità C.A.C.)
Il deposito di tutta la documentazione e delle segnalazioni dei tesserati, dovranno essere effettuati esclusivamente via fax (051/4195619) o via e-mail (commissione@legavolley.it). In tutti i casi farà fede la data e l’orario di spedizione. Solo su richiesta della C.A.C. dovranno essere prodotti in originale. Un termine scadente in un giorno festivo, slitta al giorno successivo.

Art. 4 – Concetto di tesserato
Si intendono tesserati della rosa della prima squadra tutti coloro i quali (giocatori, staff e dirigenti) saranno iscritti a referto anche per una sola partita dei Campionati di Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, rimanendo escluse tutte le altre partite.

II° CAPITOLO - Prima Fase: stagione 2008/09

Art. 5 – Deposito dichiarazioni bimensili
Tutte le Società partecipanti al Campionato di Serie A1 e A2 2008/09, con cadenza bimensile, dovranno depositare presso la Segreteria della Lega, all’attenzione della C.A.C., una dichiarazione sottoscritta dal Legale Rappresentante (vedi Modello “A” – Allegato 2) attestante lo stato dei pagamenti dei compensi dei tesserati della rosa della prima squadra relativa ai due mesi precedenti.
Il deposito dovrà avvenire entro le ore 15.00 dei seguenti termini perentori:
• 20 novembre 2008: per i mesi di settembre e ottobre 2008;
• 20 gennaio 2009: per i mesi di novembre e dicembre 2008;
• 20 marzo 2009: per i mesi di gennaio e febbraio 2009.
Nel caso in cui una Società abbia segnalato un parziale o totale mancato pagamento dei corrispettivi, non sarà comunque elevata alcuna sanzione nei suoi confronti.
Le sole Società di Serie A1, contestualmente alla presentazione del Modello “A”, dovranno depositare copia della ricevuta stampata rilasciata dal sistema elettronico del Modello F24 dell’Agenzia delle Entrate, con le specifiche degli importi inerenti i versamenti dei tesserati, se dovuti.

Art. 6 – Reclamo
Entro i successivi due giorni dal deposito della dichiarazione delle Società, i tesserati potranno segnalare alla C.A.C. gli eventuali mancati pagamenti, parziali o totali, delle due mensilità oggetto della dichiarazione. Qualora i tesserati non provvedano a segnalare alla C.A.C. eventuali irregolarità nei pagamenti dei propri compensi, non potranno richiedere il proprio credito attraverso eventuali procedure di Lega inserite nel Regolamento Ammissioni al Campionato dell’anno successivo, ma potranno tutelarsi avanti gli organi della Giustizia Ordinaria per le loro eventuali pretese.
In caso di segnalazione di un tesserato discordante dalla dichiarazione depositata dalla Società, negli ulteriori successivi due giorni la C.A.C. inviterà la Società stessa a produrre i documenti giustificativi. In caso di riscontro positivo, la procedura sarà archiviata; in caso di riscontro negativo la Società sarà deferita al Giudice di Lega per una sanzione.

Art. 7 – Sanzioni
Le Società che procederanno al deposito della dichiarazione bimensile in ritardo, ma comunque entro 48 ore dalle singole scadenze, saranno sanzionate dal Giudice di Lega con una multa pari ad € 1.000.
Le Società che depositeranno 48 ore dopo le singole scadenze o non depositeranno alcuna dichiarazione saranno sanzionate dal Giudice di Lega con i seguenti progressivi importi: 2.000, 5.000 e 10.000 euro (detti importi potranno essere incrementati con delibera del Consiglio di Amministrazione di Lega), per ogni successiva infrazione.

Art. 8 – Graduatoria
Entro il 30 aprile 2009, la C.A.C. invierà al C.d.A. della Lega una relazione con una graduatoria di merito delle Società che consentirà di determinare i valori ed i rischi coperti dalle fideiussioni che ciascun sodalizio dovrà sottoscrivere per la stagione 2009/2010:
I. nessun ritardo o ritardo limitato entro i 21 giorni dalla scadenza mensile nel pagamento dei corrispettivi ai tesserati: Club con 3 Stelle;
II. ritardo superiore ai 21 giorni e fino a 45 giorni: Club con 2 Stelle;
III. ritardi superiori o segnalazioni mendaci o omesso deposito anche di una sola dichiarazione: Club con 1 Stella.
Ai Club con 1 e 2 Stelle non verranno corrisposti al termine della stagione 2008/09 i contributi di Lega per l’organizzazione dell’attività giovanile che saranno ridistribuiti tra i Club a 3 Stelle in quote uguali.
La C.A.C. predisporrà la propria relazione considerando il comportamento complessivo della Società, non essendo necessariamente rilevanti isolati casi specifici.

Art. 9 – Serie A1
Per la stagione 2009/2010 la fideiussione di partenza per tutte le Società di Serie A1 sarà pari ad € 200.000 e coprirà esclusivamente gli eventuali debiti verso altre Società di Serie A e gli Enti sportivi. Tale fideiussione potrà essere integrata dei seguenti importi:
a) Club con 3 Stelle: nessuna integrazione;
b) Club con 2 Stelle: integrazione di € 150.000 anche a copertura dei compensi dei tesserati;
c) Club con 1 Stella: integrazione di € 300.000 anche a copertura dei compensi dei tesserati.
Nella stagione 2009/2010:
- i Club neopromossi dalla Serie A2 saranno considerati Club con 2 Stelle;
- i Club ripescati dalla Serie A1 manterranno il proprio rating;
- i Club integrati dalla Serie A2, a qualsiasi titolo, saranno considerati Club a 1 Stella;
- i Club acquirenti diritto sportivo (a qualsiasi titolo e modalità) saranno considerati Club a 1 Stella.

Art. 10 – Serie A2
Per la stagione 2009/2010 la fideiussione di partenza per tutte le Società di Serie A2 sarà pari ad € 50.000 e coprirà esclusivamente gli eventuali debiti verso altre Società di Serie A e gli Enti sportivi. Tale fideiussione dovrà essere integrata dei seguenti importi:
a) Club con 3 Stelle: integrazione di € 100.000 anche a copertura dei compensi dei tesserati;
b) Club con 2 Stelle: integrazione di € 150.000 anche a copertura dei compensi dei tesserati;
c) Club con 1 Stella: integrazione di € 200.000 anche a copertura dei compensi dei tesserati.
Nella stagione 2009/2010 i Club:
- neopromossi dalla Serie B1 saranno considerati Club con 1 Stella;
- ripescati dalla Serie A2 manterranno il proprio rating;
- integrati dalla Serie B1, a qualsiasi titolo, saranno considerati Club a 1 Stella;
- acquirenti diritto sportivo (a qualsiasi titolo e modalità) saranno considerati Club a 1 Stella.

III° CAPITOLO - Seconda Fase: dalla stagione 2009/10 in poi

Art. 11 – Deposito dichiarazione tesserati
Tutte le Società di Serie A1 e A2, entro l’inizio del campionato, dovranno sottoporre alla visione dei propri tesserati il presente Regolamento. Costoro potranno compilare e sottoscrivere il Modello “B” (vedi Allegato 3) per presa visione del Regolamento Amministrativo e depositarlo presso la C.A.C. entro 15 giorni dalla loro rispettiva prima iscrizione a referto. Esclusivamente i tesserati che avranno provveduto nei termini al deposito del Modello “B”, potranno accedere alle garanzie riconosciute a loro favore dal Regolamento Amministrativo e dal Regolamento Ammissione ai Campionati. I tesserati potranno comunque depositare il Modello”B”, anche in assenza dell’informativa della propria Società.

Art. 12 – Deposito dichiarazioni bimensili
Tutte le Società partecipanti al Campionato di Serie A1 e A2, con cadenza bimensile, dovranno depositare presso la Segreteria della Lega, all’attenzione della C.A.C., una dichiarazione sottoscritta dal Legale Rappresentante (Modello “A”) attestante lo stato dei pagamenti dei compensi dei tesserati della rosa della prima squadra relativa ai due mesi precedenti, unitamente ad una copia del modello F24 con le specifiche degli importi inerenti i versamenti dei tesserati, se dovuti.
Il deposito dovrà avvenire entro le ore 15.00 dei seguenti termini perentori:
• 20 novembre: per i mesi di settembre e ottobre;
• 20 gennaio: per i mesi di novembre e dicembre;
• 20 marzo: per i mesi di gennaio e febbraio.
Nel caso in cui una Società abbia segnalato un parziale o totale mancato pagamento dei corrispettivi, non sarà comunque elevata alcuna sanzione nei suoi confronti.

Art. 13 – Reclamo
Entro i successivi due giorni dal deposito della dichiarazione delle Società, i tesserati potranno segnalare alla C.A.C. gli eventuali mancati pagamenti, parziali o totali, delle due mensilità oggetto della dichiarazione. Qualora i tesserati non provvedano a segnalare alla C.A.C. eventuali irregolarità nei pagamenti dei propri compensi, non potranno reclamarli nell’ambito della Lega, né alle successive scadenze e neppure in sede di ammissione al Campionato successivo, ma potranno tutelarsi avanti gli organi della Giustizia Ordinaria per le loro eventuali pretese.
In caso di segnalazione di un tesserato discordante dalla dichiarazione depositata dalla Società, negli ulteriori successivi due giorni la C.A.C. inviterà la Società stessa a produrre i documenti giustificativi. In caso di riscontro positivo, la procedura sarà archiviata; in caso di riscontro negativo la Società sarà deferita al Giudice di Lega per una sanzione.

Art. 14 – Sanzioni
Le Società che procederanno al deposito della dichiarazione bimensile in ritardo, ma comunque entro 48 ore dalle singole scadenze, saranno sanzionate dal Giudice di Lega con una multa pari ad € 1.000.
Le Società che depositeranno 48 ore dopo le singole scadenze o non depositeranno alcuna dichiarazione saranno sanzionate dal Giudice di Lega con i seguenti progressivi importi: 2.000, 5.000 e 10.000 euro (importi soggetti a variazione da parte del C.d.A. della Lega).
Alle Società che alla data del 31 gennaio avranno ritardi, accertati dalla C.A.C., nei pagamenti dei compensi, anche di un solo tesserato, superiori ai 30 giorni:
- verrà escussa la quota di fideiussione necessaria al saldo delle pendenze debitorie;
- sarà vietato il tesseramento di nuovi giocatori italiani e stranieri, sino al perdurare dello stato di morosità.

Art. 15 – Graduatoria
Entro il 30 aprile di ciascun anno, la C.A.C. invierà al C.d.A. della Lega una relazione con una graduatoria di merito delle Società che consentirà di determinare i valori ed i rischi coperti dalle fideiussioni che ciascun sodalizio dovrà sottoscrivere per la stagione successiva.
a) nessun ritardo o ritardo limitato entro i 21 giorni dalla scadenza mensile nel pagamento dei corrispettivi ai tesserati: Club con 3 Stelle;
b) ritardo superiore ai 21 giorni e fino a 45 giorni: Club con 2 Stelle;
c) ritardi superiori o segnalazioni mendaci o omesso deposito anche di una sola dichiarazione: Club con 1 Stella.
Ai Club con 1 e 2 Stelle al termine della stagione dove si proceduto alla classificazione, non verranno corrisposti i contributi di Lega per l’organizzazione dell’attività giovanile o altre iniziative speciali che saranno ridistribuiti tra i Club a 3 Stelle in quote uguali.

Art. 16 – Serie A1
Per ciascuna stagione la fideiussione di partenza per tutte le Società di Serie A1 sarà pari ad € 200.000 (importo soggetto a variazione da parte del C.d.A.) e coprirà esclusivamente gli eventuali debiti verso altre Società di Serie A e gli Enti sportivi. Tale fideiussione potrà essere integrata dei seguenti importi:
a) Club con 3 Stelle: nessuna integrazione;
b) Club con 2 Stelle: integrazione di € 150.000 (soggetto a variazione da parte del C.d.A.) anche a copertura dei compensi dei tesserati;
c) Club con 1 Stella: integrazione di € 300.000 (soggetto a variazione da parte del C.d.A.) anche a copertura dei compensi dei tesserati.
All’atto dell’iscrizione ai Campionati:
- i Club neopromossi dalla Serie A2 saranno considerati Club con 2 Stelle;
- i Club ripescati dalla Serie A1 manterranno il proprio rating;
- i Club integrati dalla Serie A2, a qualsiasi titolo, saranno considerati Club a 1 Stella;
- acquirenti diritto sportivo (a qualsiasi titolo e modalità) saranno considerati Club a 1 Stella.

Art. 17 – Serie A2
Per ciascuna stagione la fideiussione di partenza per tutte le Società di Serie A2 sarà pari ad € 50.000 (soggetto a variazione da parte del C.d.A.) e coprirà esclusivamente gli eventuali debiti verso altre Società di Serie A e gli Enti sportivi. Tale fideiussione dovrà essere integrata dei seguenti importi:
d) Club con 3 Stelle: integrazione di € 100.000 (soggetto a variazione da parte del C.d.A.) anche a copertura dei compensi dei tesserati;
e) Club con 2 Stelle: integrazione di € 150.000 (soggetto a variazione da parte del C.d.A.) anche a copertura dei compensi dei tesserati;
f) Club con 1 Stella: integrazione di € 200.000 (soggetto a variazione da parte del C.d.A.) anche a copertura dei compensi dei tesserati.
All’atto dell’iscrizione ai Campionati:
- i Club neopromossi dalla Serie B1 saranno considerati Club con 1 Stella;
- i Club ripescati dalla Serie A2 manterranno il proprio rating;
- i Club integrati dalla Serie B1, a qualsiasi titolo, saranno considerati Club a 1 Stella;
- acquirenti diritto sportivo (a qualsiasi titolo e modalità) saranno considerati Club a 1 Stella.

Art. 18 – Serie B1
Alle Società che per qualsiasi motivo retrocederanno in B1 (o serie inferiori) e non provvederanno a saldare i compensi residui scadenti alla data del 30 giugno, verrà escussa la fideiussione a copertura del debito verso i tesserati fino all’80% del totale dovuto a ciascun tesserato.
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