Una poltrona per due

di Luciano Pedullà

25/10/2010

Una poltrona per due
Chieri e Parma davanti, Pomezia e S.Croce in coda: è la poltrona che viene occupata davanti e in fondo alla classifica di A2 dopo la seconda partita del Campionato. Certo, il torneo è lungo, e non è assolutamente il caso tirare le somme solo dopo i primi risultati. E’ anche vero, però, che in questo momento la classifica rispecchia il valore apparente delle forze in campo. Parma e Chieri hanno investito le proprie forze, per essere protagoniste, e sembrano contare, più delle altre, su palleggiatrici che possono guidare la squadra con grande autorità. Dispiace vedere come Pincerato e Giogoli, che tra l’altro hanno pure vestito la maglia azzurra, non siano riuscite a trovare un meritato posto nel campionato di A1: auguriamo loro di togliersi grandi soddisfazioni in A2 e di arrivare (e mantenere) nel campionato maggiore in breve tempo. S.Croce e Pomezia non hanno raccolto punti. L’impresa per le toscane non pareva delle più facili: Busnago è una formazione equilibrata ben guidata da D’Agostino, ogni anno messa in discussione ed ogni anno protagonista con la sua squadra, e che potrà lottare per le posizioni alte della classifica. Discorso differente per Pomezia che, impegnata a Verona, contro una squadra ancora alla ricerca della propria identità, non ha saputo raccogliere neanche un solo set, su due gare. A proposito di Verona, Ettore Guidetti ha siglato il pronto riscatto della propria formazione, raccogliendo una vittoria preziosa, per il morale di una squadra che ha bisogno di poter contare sulla fiducia del lavoro svolto per allenarsi con più serenità. Tre 3 a 2 premiano due volte la squadra in trasferta: Giaveno è andata a violare il campo di S.Vito, raccogliendo un’importante vittoria siglata dalla copia Pinedo – Glod (51 punti in due) mentre Matera ha espugnato il parquet di Pontecagnano grazie ad una superlativa prova della intramontabile Biamonte. Forlì ha battuto Crema, dopo un vibrante tie-break, grazie ad una positiva prova dei suoi attaccanti, e, in particolare mi piace citare Chiara Masotti, 20 anni, friulana e 17 punti appena compiuti. Sono queste le giovani che vorrei vedere crescere in A2: bravo coach Medri e bravo patron Camorani, mi piace la strada che avete intrapreso. Intanto è partita la Round Robin League … dietro la safety car! Quattro partite si sono disputate sotto le mentite spoglie di “allenamento congiunto”, per deficienze di tesseramento di alcune giocatrici straniere. I tornei sono stati vinti da Novara e Piacenza, che hanno fermato Perugia, Villa Cortese e Carpi, squadre che, almeno sulla carta, dovrebbero essere attrezzate per disputare una stagione di primo livello. Nel pre-campionato i risultati delle amichevoli non contano; conta, però, il fatto che al palo è rimasta soprattutto la Round Robin League!
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