Verona leader della SuperLega, Conegliano imbattibile in A1 femminile

23/11/2025

Modena ha reso omaggio all’indimenticato commendator Giuseppe Panini, di cui in questi giorni c’è stata la ricorrenza dei 100 anni della nascita. Una bella serata nel palasport a lui intitolato, con tanti giocatori del passato e tanti personaggi che hanno voluto ricordarlo, da Julio Velasco a Walter Veltroni, da Fefè De Giorgi a Luca Cordero di Montezemolo. Una grande persona, non solo un grande dirigente sportivo, che ha scritto alcune delle pagine più significative e indelebili della storia della pallavolo, con il quale mi onoro di aver avuto un rapporto caratterizzato dalla simpatia e dalla stima reciproca. 

VERONA PRIMA DA SOLA. Qualche osservazione dopo la settima giornata della SuperLega. Molto bene Verona, solitaria capolista con 17 punti dopo aver piegato Monza per 3-0, con la regia sapiente di Micah Christenson, capace di garantire il salto di qualità agli scaligeri e di mettere nelle condizioni ideali i suoi attaccanti: contro i brianzoli hanno segnato 17 punti a testa sia Souza che Keita. Bene anche Trento, vincitrice per 3-1 della supersfida con Perugia trovando il grande trascinatore in Theo Faure, autore di 29 punti. I campioni d’Italia sono secondi da soli a quota 15 e stanno crescendo partita dopo partita confermando di avere la potenzialità per vivere la stagione da protagonisti. Chi ultimamente va a corrente alternata è invece Perugia, terza in coabitazione con Civitanova a quota 14: la squadra di Lorenzetti, è stata allestita per fronteggiare tutti gli impegni sui vari fronti in Italia e a livello internazionale, ma non ha ancora ingranato come dovrebbe. Ovviamente ha tutto il tempo per recuperare, ma ha anche l’obbligo di trovare in fretta la necessaria continuità di rendimento perché adesso arriva anche la Champions. Luci e ombre pure per la Lube, scivolata 19-17 al tie break in quel di Padova, dove Mattia Orioli ha messo a segno 22 punti ed è stato premiato mvp. I veneti di Cuttini stanno facendo come sempre il loro dovere, i marchigiani di Medei ogni tanto incappano in qualche momento di distrazione. Bene Milano, quinta con 15 punti insieme a Modena: i lombardi di Piazza stanno andando oltre le aspettative della vigilia e sabato hanno vinto 3-0 a Cisterna con Fernando Kreling mvp e Ferre Reggers miglior realizzatore con 19 punti (è primo tra i bomber della SuperLega con 167 punti, 13 in più di Nikolov e 27 in più di Feral). Gli emiliani di Giuliani stanno acquisendo sempre più fiducia in se stessi e domenica si sono imposti 15-10 al quinto set a Cuneo con 20 punti dell’mvp Davyskiba e 18 di Buchegger. E la piazza gialloblù, da sempre molto esigente, sta rispondendo bene. In fondo alla classifica invece non bene Monza, penultima con 4 punti, e Grottazzolina, solitario fanalino di coda con un solo punticino dopo aver maturato l’ultima sconfitta casalinga per 3-0 con Piacenza, obiettivamente fuori portata per la formazione di Ortenzi. Se la situazione non migliora in fretta, brianzoli e marchigiani dovranno iniziare seriamente a preoccuparsi per il prosieguo del campionato. 

TRIO DI TESTA. Nel campionato di A2 maschile ci sono tre squadre a comandare la classifica con 15 punti: si tratta di Prata di PordenoneRavenna e Brescia. Un grandissimo equilibrio, non c’è che dire. La formazione di Di Pietro è passata 3-0 a Fano, quella di Valentini ha battuto 3-1 Lagonegro mentre quella di Zambonardi ha issato bandiera bianca per 15-12 al tie break a Catania. Quarta è Aversa a quota 13 dopo aver piegato 3-0 Pineto, quinta a quota 12. In fondo chiude il gruppo Cantù con un solo punticino (domenica ha perso 3-0 a Taranto) e l’obbligo di riprendersi in fretta per evitare di abbandonare un campionato nel quale è protagonista da un ventennio. 

CONEGLIANO INARRESTABILE. Nel campionato di A1 femminile continua la marcia dell’imbattibile Conegliano, leader del gruppo con 37 punti dopo aver avuto ragione anche di Firenze per 3-0 davanti ai 5.000 spettatori del Palaverde. Non perde terreno Scandicci, seconda a quota 31 dopo aver domato per 3-0 Vallefoglia con 17 punti della Antropova e 11 dell’mvp Nwakalor. Al terzo posto insiste Milano, pur staccata di 9 lunghezze dalla capolista: nell’undicesima giornata ha vinto a Cervia 3-0 con San Giovanni in Marignano trovando punti pesanti dalla Lanier, capace di metterne a segno 19 (che le sono valsi il riconoscimento di migliore in campo). Quarta affiancate a quota 23 ci sono due piemontesi ambiziose come Chieri (che in settimana ha ufficializzato l’accordo di collaborazione per il settore giovanile con Volley Ro’) e Novara: la formazione di Negrosi è aggiudicata il derby torinese per 3-0 sul Monviso grazie anche ai 27 punti della solita Nemeth, quella di Bernardi ha superato per 3-0 Macerata con 15 della Alsmeier e 11 a testa per la Tolok e per la mvp Squarcini. In coda ha preso una salutare boccata d’ossigeno Bergamo, riuscita ad aggiudicarsi a Treviglio per 15-11 il tie break su Cuneo con 28 punti della Kipp: adesso il sestetto di Parisi è quartultimo con Macerata a quota 11, davanti al duo Perugia-Monviso che di punti nel ha 10 e a San Giovanni in Marignano, ultimo da solo a quota 7. Il campionato è ancora lungo e promette sorprese sia in vetta che in coda.

Buona pallavolo a tutti!

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