Verso gli Europei: l’Italia subisce la seconda sconfitta in Germania

17/09/2013

Verso gli Europei: l’Italia subisce la seconda sconfitta in Germania
ITALIA-GERMANIA 0-3 (27-29, 22-25, 18-25)
Italia: Birarelli 12, Zaytsev 12, Savani 8, Piano 5, Travica 3, Parodi 8, Rossini (L), Giovi, Saitta, Beretta, Kovar 1, Vettori 3. N.e. Mazzone, Lanza. All. Berruto.
Germania: Bohme 4, Grozer 14, Fromm 9, Broshog 7, Kampa 1, Hohne 3, Steuerwald M (L), Kaliberda 9, Tille, Collin 6, Schwarz 2, Fischer. N.e. Tischer , Stronbach. All. Heynen.
Arbitri: Bosenberg e Wuhnon (Ger). Durata set: 32’, 28’, 22’. Italia: a 4 bs 16 mv 7 et 24. Germania: a 12 bs 8 mv 8et 15
Dessau. L’Italia ha ceduto 3-0 (29-27, 25-22, 25-18) contro la Germania nella seconda e ultima gara amichevole prima della rassegna continentale che prenderà il via venerdì in Danimarca. La gara è stata agonisticamente valida con le squadre che non si sono risparmiate giocando palla su palla, ma che alla fine ha premiato gli uomini di Heynen bravi a gestire in modo migliore la fase finale dei primi due set e che nel complesso hanno dimostrato qualcosa in più. L’Italia ha forzato molto al servizio commettendo diversi errori e ha sofferto la fase muro-difesa degli avversari sempre bravi a contenere gli attacchi di Savani e compagni. Al contempo la ricezione non è stata delle migliori e questo ha condizionato la prova dei ragazzi di Berruto che ora dovranno ritrovare le giuste energie psico-fisiche per farsi trovare pronti da subito nel momento in cui prenderanno il via gli Europei.
Perso il primo set ai vantaggi dopo un lungo battagliare con l’Italia che si è smarrita dopo un buon inizio, anche nel secondo gli Azzurri hanno inizialmente controllato l’andamento del gioco seppur con uno scarto minimo di tre punti fino al 19-16. Da quel momento in poi la Germania ha progressivamente recuperato lo svantaggio fino a al 20-20. Gli Azzurri, però, dopo una fase di confusione sono riusciti ad impattare sul 22-22 per poi cedere nuovamente nel finale sotto i colpi di Grozer.
L’andamento della gara non è cambiato nel terzo con gli uomini di Heynen in grado di condurre costantemente fino al 25-18 finale.
Per quanto riguarda le squadre Berruto ha confermato la formazione di ieri con la diagonale Travica-Zaytsev, Piano e Birarelli al centro, Savani e Parodi schiacciatori, Rossini libero.
Heynen invece ha mischiato invece le carte affidando la regia a Kampa, confermato come opposto Grozer, coppia di centrali composta da Bohme e Broshog (ieri partito dalla panchina), Hohne (altra novità) e Fromm schiacciatori e, infine, ha cambiato il libero inserendo Steuerwald.
Domani la comitiva azzurra lascerà la Germania e nel tardo pomeriggio la raggiungerà Odense dove venerdì alle ore 20.45 è previsto l’esordio nella rassegna continentale proprio contro i padroni di casa della Danimarca.

Berruto: “Queste due sconfitte saranno utilissime per capire alcune cose sulle quali è necessario lavorare. Oggi abbiamo gestito in maniera pessima il finale dei primi due parziali e il terzo è stata la logica conseguenza di un atteggiamento che non mi è piaciuto. Se non si pone attenzione alla gestione delle fasi calde si finisce per perdere come è successo a noi. Torneremo sulle due gare con un’analisi approfondita su cosa non ha funzionato”.
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