Verso il Mondiale: presentata la tappa di Torino

02/09/2010

Verso il Mondiale: presentata la tappa di Torino
Tre giorni di grande pallavolo, un possibile trampolino di lancio per la fase finale dei Mondiali. Si potrebbe riassumere in tal modo il girone E dei Mondiali 2010 di pallavolo maschile, in programma a Torino dal 25 al 27 settembre e presentato ieri mattina proprio nel capoluogo piemontese.
Nella Sala Multimediale della Regione Piemonte in via Avogadro, i media hanno incontrato il presidente della Fipav Piemonte Ezio Ferro, Executive Director del COL Torino, Franco Ferraresi, Dirigente dell’Assessorato allo Sport della Regione Piemonte, Rubens Gaspardo dell’Assessorato allo Sport della Provincia e, come ospite d’onore, il Team Manager della Nazionale Alberto Gavazzi.
Il lavoro sta procedendo al meglio – ha spiegato Ezio Ferroabbiamo iniziato l’allestimento del Palasport e stiamo sentendo il Mondiale in rapido avvicinamento. Naturalmente il nostro ringraziamento va alla Regione Piemonte e alla Provincia di Torino, che hanno supportato il nostro Comitato Organizzatore e ci hanno dato fiducia: dopo aver toccato il vertice con la World League, vogliamo confermare il nostro valore anche in questa manifestazione. Stiamo stringendo accordi con gruppi di tifosi provenienti dalla Francia, dalla Bulgaria, dalla comunità cinese di Torino, senza dimenticare che i Blues Brothers di Cuneo saranno da noi per supportare Prandi e Nikolov, oltre che per gustarsi questo spettacolo unico. Ci saranno anche eventi collaterali, tra cui un torneo che coinvolgerà anche una squadra monegasca che poi si fermerà anche per assistere alle partite della Francia, oltre ad un’altra sfida spettacolare".
Il 22 settembre, infatti, l’Ex Klippan Cus Torino affronterà la squadra formata dalle vecchie glorie della Santal Parma e della Panini Modena. Insomma, passato, presente e futuro si incontreranno a Torino”.
Il Piemonte, con le sue terre ricche di paesaggi indimenticabili e la sua ospitalità anche a tavola, sarà “invaso” da tifosi provenienti da tutto il mondo. Un onore per la nostra Regione, rappresentata da Franco Ferraresi: “Innanzitutto porto il saluto dell’Assessore allo Sport Cirio, recatosi a New York per la presentazione di Eataly. È importante sottolineare che noi, come Regione, volevamo esserci: abbiamo supportato il Comitato Organizzatore Locale perché siamo a conoscenza del livello organizzativo mostrato dalla macchina guidata da Ezio Ferro. Inoltre, 30 anni fa, la nostra città, Torino, era sul tetto d’Italia e d’Europa, quest’anno Cuneo ha vinto lo scudetto, le realtà pallavolistiche sono forti e portanoentusiasmo: speriamo sia un ulteriore passo verso la rinascita del volley torinese. Per quanto riguarda i Mondiali, incrocio le dita per i risultati della Nazionale: per l’organizzazione del girone torinese, invece, sono assolutamente tranquillo”.
Oltre alla Regione, anche la Provincia di Torino ha supportato la corsa al Mondiale, come testimoniato da Rubens Gaspardo: “La pallavolo è una tradizione a Torino e in provincia. Proprio la nostra istituzione fornisce ogni anno gran parte delle palestre in cui si disputano i campionati. Ma la situazione è critica, c’è bisogno di ripartire per riadattare le strutture. Proprio per questo abbiamo cambiato approccio, modificando il finanziamento e dirottandolo sugli investimenti. Vogliamo lasciare un’eredità agli appassionati e alle Federazioni, perché questo Mondiale sia solo il primo passo di una crescita esponenziale”.
Infine l’intervento, molto atteso, di Alberto Gavazzi, che ha illustrato la situazione della Nazionale e la qualità del girone di Torino: “Stiamo bene, abbiamo grande voglia di ben figurare e la nostra preparazione è stata fatta per essere in forma non a Milano, ma a Roma. Stiamo scremando il gruppo, ma presto avremo indicazioni certe. Italia da podio? Se la World League è lo specchio della situazione, le favorite sono sempre le solite e inserirei anche noi. Sì, siamo da podio ma bisogna considerare che non dipende solo da noi. Gli incastri delle fasi successive possono scombinare i piani. Vedo Brasile e Russia un gradino sopra le altre, poi Cuba, Italia, Serbia, Francia, Bulgaria, Polonia possono infilare il corridoio per Roma”. In chiusura, due parole sul girone di Torino: “Francia e Bulgaria sono certamente due super squadre, in grado di arrivare fino in fondo. La Cina è alterna, ma capace di regalare sorprese e di battere chiunque, mentre la Repubblica Ceca, proprio perché senza pressione, potrebbe fare qualche brutto scherzo”.
Al termine della conferenza stampa, il Presidente Ferro ha omaggiato Regione, Provincia e Coni Piemonte, nella persona del vice presidente Mario Scarzella, con un pallone ufficiale dei Mondiali. Mentre Alberto Gavazzi ha regalato alle istituzioni locali un gagliardetto della Nazionale, autografato dai giocatori. Nella speranza che, tra poco più di un mese, possa assumere ancora più valore.
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