Villa da Campioni

di Luciano Pedullà

02/03/2012

Villa da Campioni
Che battaglia il Golden Set! Forse non è il modo tecnicamente più giusto per decidere la squadra che si qualifica al turno successivo. Spesso c’è una disparità nella complessità del risultato; per intenderci, è un po’ come se dopo aver vinto con quattro reti di vantaggio nella gara con l’Arsenal, il Milan dovesse perdere per 1 a 0 in Inghilterra e la qualificazione fosse decisa ai rigori! L’emozioni che dall’inizio settimana ci ha fatto vivere quest’altra elucubrazione mentale della Confederazione pallavolistica, sono di altissimo livello. Se a questo vogliamo aggiungere il senso responsabile, agonistico e tecnico che le giocatrici devono esprimere nel set decisivo, spesso dopo un’altalena di sensazioni che le hanno viste andare dall’inferno dell’eliminazione al paradiso della fase finale, si può immaginare quanto per chi appartiene al mondo dello sport possa essere auspicabile partecipare agli attimi che un finale di gioco simile ti può far vivere. Villa Cortese ha battuto dopo quasi tre ore di battaglia Bergamo, che pure aveva vinto la partita rovesciando situazioni che sembravano farla soccombere nel risultato finale. Già martedì nella gara tra Azerrail Baku e Dinamo Kazan, terminata 3 a 0 per le padrone di casa, il Golden set aveva rovesciato l’andamento della gara premiando la formazione russa e promuovendola alla finale. Giovedì infine tra le campionesse d’Europa di Istanbul, la squadra allenata da Guidetti, e il Cannes nel quale militano le nostre Cardullo e Centoni, è stata un’altra grande baraonda di emozioni che aveva dato l’impressione che la formazione francese dovesse arrendersi sotto lo strapotere fisico determinato dagli attacchi di Glinka e Nikolic. Un quarto set in rimonta, un grande recupero anche nel quinto ma soprattutto, grazie alla tenacia di Centoni in battuta, una risalita incredibile nel set di spareggio hanno permesso al Cannes la qualificazione alla Final Four di Baku. In Azerbaijan non ci sarà nessuna formazione di casa a contendersi la maggiore Coppa Europea saranno le turche del Fenerbahce di Ze Roberto, le russe di Gamova della Dinamo Kazan, le francesi di Cannes e le italiane di Villa Cortese. La formazione diretta da Abbondanza si ritroverà a contendersi l’accesso alla finalissima con la squadra transalpina che ha già incontrato nel girone di qualificazione, uscendo sconfitto in tutte e due le gare che hanno però avuto un andamento diverso e particolare. Nonostante questo la formazione italiana ha concrete possibilità di accedere alla gara che assegnerà la coppa e, come è stato dimostrato la scorsa stagione, nella gara secca tutto poi è possibile. In Coppa Cev l’Italia avrà sicuramente una rappresentante alla gara finale essendo la partita tra Urbino e Busto una delle semifinali che deciderà la sfidante di Galatasaray o Costanta. Nella formazione turca milita Eleonora Lo Bianco, la nostra sperata portabandiera alle Olimpiadi di Londra; la squadra rumena, invece è l’unica formazione uscita dalla Champions e ripescata nella Challenge Phase, che è riuscita a superare il turno, indice di un livello povero nella maggiore coppa d’Europa che prevede addirittura per la prossima stagione soltanto due squadre italiane rappresentanti in questa manifestazione. Infine nella Challenge Cup anche quest’anno due formazioni Azere cercheranno di conquistare il trofeo meno ambito d’Europa contendendolo a Germania e Belgio. Per l’ennesima volta abbiamo più che dignitosamente difeso la pallavolo italiana, senza tanti proclami e spese faraoniche ma con tanto impegno certosino in palestra. Forse non ce lo aspettavamo, considerato che le date della semifinali Cev e Finali Champions coincideranno con quelle dei quarti e delle semifinali play off del Campionato Italiano: chi onora l’Italia in Europa partirà … sfavorita!
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