Volley di vertice avanti a singhiozzo, volley di base purtroppo ancora fermo

06/12/2020

Vista la situazione sanitaria che pare migliorare ma che continua a destare preoccupazione inducendo alla prudenza, anche lo sport e di riflesso la pallavolo vengono condizionati da una realtà sempre più preoccupante. Si inizia a ipotizzare di giocare tutta la stagione senza pubblico, con gravissimi danni economici per le società di vertice, mentre in conseguenza dell’ultimo dcpm del Governo la Federazione ha rinviato a data da destinarsi i campionati dalla serie C in giù, compresi tutti quelli giovanili. Nel pieno e ovvio rispetto di chi ha sofferto e di chi soffre a causa di questo maledetto covid, non si può comunque nascondere che il perdurare di questi problemi rappresenta purtroppo un bel problema per tutto il movimento.  
VIBO SUPERSTAR. La grande sorpresa delle prime 12 giornate della SuperLega si chiama Tonno Callipo: la squadra calabrese di Baldovin ha vinto a Modena con un netto 3-0 (Rossard 15) e adesso si gode il meritatissimo terzo posto in classifica con 22 punti alle spalle della solitaria capolista Perugia (33) e di Civitanova (31). Gli umbri hanno regolato per 3-0 Piacenza nella sfida speciale tra Sirci e Bernardi (migliore in campo Atanasijevic, 15 punti per lui alla fine) e la Lube senza Simon ha recuperato dallo 0-2 piegando Ravenna 15-8 al tie break (Juantorena mvp, 19 punti con il 70% in attacco e 4 ace). Quarta è Milano, quinta la coppia Piacenza-Monza affiancata a quota 18: i brianzoli di Eccheli hanno centrato la quarta vittoria di fila imponendosi 15-11 al quinto set nel vibrante derby con l’Allianz (Lagumdzija mvp e ben 33 punti). Modena, in crisi, è settima con 14 punti (e 11 partite giocate), Trento è ottava (con 9 partite): con Giannelli finalmente in campo domenica ha sofferto nei primi due set a Verona poi ha trovato il ritmo giusto e si è aggiudicata il derby dell’Adige 15-10 al tie break contro il sestetto dell’ex Stoytchev. In coda ultima da sola è sempre Cisterna, ferma a quota 5 dopo essersi arresa per la decima volta in questa stagione: a Padova è finita 3-1 per i veneti di Cuttini trascinati da un grande Stern (mvp, 22 punti). Questo strano campionato sta delineando sempre più il suo volto, in parte dissimile da quello che era stato previsto alla vigilia. Ma siamo ancora all’inizio del girone di ritorno, e pertanto tante situazioni possono ancora cambiare.
DIRITTURA D’ARRIVO. La serie A1 femminile sta completando la serie dei recuperi per completare il girone di andata. Nell’ultimo weekend sono andate in scena due partite: Chieri ha piegato Bergamo 3-0 con 18 punti di Grobelna e 13 della mvp Frantii, mentre Novara ha espugnato autoritariamente Perugia per 3-0 con un super Caterina Bosetti (per lei 16 punti con il 61% in attacco). Le piemontesi di Lavarini, in un ottimo momento, al giro di boa sono seconde con 28 punti, a 6 lunghezze dalla solitaria capolista Conegliano (finora imbattuta e imbattibile). Terza Monza con 25 punti, quarta Scandicci con 24 (adesso Barbolini si è rinforzato con la Vasileva), quinta la brillante Chieri, impegnata alle 18.00 di martedì sul campo di Busto (che ha risolto il rapporto con Marco Fenoglio affidando la squadra al vice Marco Musso). Le altre due sfide che mancano per archiviare la prima fase del massimo torneo rosa sono Busto-Casalmaggiore (sabato alle 18.00) e Scandicci-Chieri (sabato alle 21.00). Poi si spera che la situazione possa più o meno normalizzarsi…
GOVERNO, AIUTO! I 245 club appartenenti a Lega Pro, Lega Basket Serie A, Lega Nazionale Pallacanestro, Lega Pallavolo Serie A e Lega Pallavolo Serie A Femminile vivranno il Natale più buio di sempre se il Governo non interverrà con aiuti concreti. L’appello è molto chiaro. Lo sport dei territori, le Leghe e i club che rappresentano il cuore del movimento sono drammaticamente sull’orlo del baratro non avendo beneficiato di aiuti pubblici, a differenza di quanto accaduto in Germania, Gran Bretagna e Francia. Tra costi sanitari aggiuntivi per tamponi e “bolle” nonché per i mancati ricavi da botteghino a causa della prolungata chiusura di stadi e palazzetti (a causa della pandemia potrebbe purtroppo protrarsi per l’intera stagione!) decine di club rischiano di dover chiudere i battenti, mandando in rovina patrimoni sportivi, sociali e territoriali costruiti in decenni di attività. Il Ministro Spadafora, il Ministro Gualtieri e gli esponenti parlamentari hanno ricevuto un pacchetto di proposte che contiene misure di alleggerimento fiscale, un fondo perduto per far fronte alle spese sanitariefinanziamenti erogati dall’Istituto per il Credito Sportivo garantiti a livello centrale per le esigenze di liquidità. I club si appellano al Governo perché venga concessa il prima possibile qualche forma di ristoro. Per queste realtà che non possono fare affidamento su cospicui ricavi televisivi, il Governo ha provveduto a varare una legge che riconosce un credito d’imposta del 50% sulle sponsorizzazioni. Ma la mancata approvazione del decreto attuativo ha creato un’impasse che sta depotenziando, se non vanificando, l’efficacia dell’intervento: nella stagione sportiva 2020/2021 i ricavi da sponsorizzazione si sono ridotti di almeno un terzo rispetto alla precedente. Il grido di allarme dei club è stato raccolto dal Comitato 4.0 che ha evidenziato la necessità di un aiuto finanziario per completare la stagione sportiva in corso. Per le società sportive si stima un fabbisogno medio pari al 42% dei ricavi della stagione sportiva 18/19, con una media di 623 mila euro a testa. L’urgenza di ricevere aiuti è espressa dalla metà dei club che stima di non poter resistere oltre gennaio con risorse proprie. I sacrifici fin qui compiuti dai proprietari non bastano più e sarebbe ancora più drammatico se si rivelassero in definitiva inutili. Per 8 club su 10 sarebbe utilissimo perciò un finanziamento garantito dallo Statol’ipotesi è che siano 77 i club, pari ad un terzo della platea, che in assenza di un finanziamento con garanzia dello Stato, probabilmente non si iscriveranno alla prossima stagione sportiva. Non c’è più tempo, servono azioni concrete. I club chiedono che lo sport venga salvato (#salviamolosport): a rischio ci sono migliaia di posti di lavoro tra atleti e componenti dello staff così come il ruolo sociale svolto sul territorio dai club, soprattutto a beneficio dei più giovani. Infine, rischia di venir meno il gettito fiscale di circa 23 milioni di euro generato dalle attività di queste aziende sportive. Non credo serva aggiungere altro.
ATTIVITA’ DI BASE FERMA. Alla luce del DPCM del 3 dicembre che ammette esclusivamente …gli eventi e le competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale …”  la Federazione ha stabilito che fino al 15 gennaio potranno continuare esclusivamente le attività riguardanti i campionati nazionali di serie A e di serie B (che comincerà il week end del 23 e 24 gennaio): in conseguenza di questa decisione è ammessa l’attività di allenamento propedeutica alla partenza della serie B. Sono invece sospesi la serie C e tutti i campionati giovanili, compresa qualsiasi forma di allenamento ad esse collegate. Per quanto riguarda il beach volley è ammessa l’attività legata al campionato italiano per società che si terrà a gennaio. Un bel problema per tutta l’attività di base, con ripercussioni negative sul reclutamento dei giovani che devono avvicinarsi (e continuare a giocare a pallavolo) e sulla capacità di continuare l’attività per molte società che rappresentano da sempre la linfa vitale del movimento.
INTERVISTE LIVE. E’ un vero piacere incontrare tanti amici che come me amano la pallavolo: ogni lunedì sera alle 21.00 ci ritroviamo in diretta sulla mia pagina Instagram @dallarilorenzo per parlare con alcuni dei protagonisti del nostro campionato. Lunedì 7 dicembre alle 21.00 incontrerò Totò Rossini, libero di Trento, poi alle 21.20 Emanuele Zanini, ct della nazionale croata, e infine alle 21.40 Giovanni Guidetti, allenatore del Vakifbank Istanbul. Non mancate, perché cercheremo di divertirci per un’oretta.
WEBINAR SU SPORT & TURISMO. Dopo il grande successo della prima edizione, ha preso il via con un eccellente visibilità e critica la nuova edizione degli appuntamenti "Fantini Club LIVE: Sport & Turismo". Un nuovo format che ogni settimana vede a confronto insieme a me tanti ospiti del mondo dello sport, del giornalismo e della politica: campioni, dirigenti sportivi, grandi imprenditori, autorità e specialisti del settore. "Natale 2020: lockdown per lo sci” sarà il tema dell’appuntamento di martedì 15 novembre alle ore 21.00: ne parlerò insieme a Giuliano Razzoli, olimpionico a Vancouver, Andrea Corsini, Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, Luciano Magnani, Presidente del Consorzio Cimone, e Antonio Barreca, Direttore Generale di Federturismo. Vi aspetto in diretta sulle pagine Facebook e YouTube FantiniClub e Dallarivolley e sulla web tv AO Sport.
CONFIDENZE SOTTORETE. E’ pronto il mio ultimo libro che racchiude gran parte delle interviste speciali che ho realizzato in occasione del lockdown da marzo a maggio: tanti incontri ravvicinati con alcuni dei principali protagonisti della nostra pallavolo, molto intimi e senza veli. Se volete prenotarlo, trovate tutte le informazioni nel banner in questa home page.
Buona pallavolo e buona vita a tutti!

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