Volley: girovagando lontano da una rete

di Adelio Pistelli

10/12/2011

L'esultanza dei giocatori di CoriglianoL'esultanza dei giocatori di Corigliano
L'esultanza dei giocatori di Corigliano
Domani è un altro giorno per uomini e donne del volley. Però, vale la pena guardare a ciò che è successo (e succederà), per esempio, sul pianeta del pallone preso a schiaffi. Stavolta, lontano da una rete.
CONTE – Felicità Monza, per l’arrivo in Brianza di Facundo Conte. Lo schiacciatore argentino figlio di ‘cotanto’ padre (Hugo), ha saltato la ripresa del campionato di A1, dopo la sosta novembrina, perché impegnato a sbrigare improvvise (ma non tanto) vicende burocratiche lasciando San Giustino. Fatto. Adesso Conte dovrebbe essere protagonista (anzi sicuramente lo sarà) domani pomeriggio a Macerata contro la Lube. E, ironia della sorte, lo schiacciatore argentino vestirà per la prima volta la maglia di Monza andando sottorete contro il team che lo ha fatto definitivamente conoscere al nostro campionato. La scorsa stagione, infatti, Conte era uno dei tre ‘martelli’ maceratesi e, magari, il fatto di aver spesso dovuto sgomitare per avere un posto da titolare, lo avrà condizionato sul da farsi in prospettiva rinunciando, come ha fatto, alle lusinghe maceratesi. Alle corte: Conte, dopo aver deciso di andarsene e dopo aver scelto San Giustino, adesso cambia ancora squadra e ritorna protagonista proprio contro la Lube. Sarà uno spettacolo nello spettacolo
CORIGLIANO – E’ la squadra del momento, in A2. La scorsa estate aveva cercato fortemente il ritorno nel volley che conta. La dirigenza calabrese aveva fatto le cose per benino prima di presentare una ufficiale domanda di ripescaggio alla Lega. Obiettivo centrato da parte di una società nuova e ricca di motivazioni. Team affidato, poi, ad un tecnico volenteroso e preparato (Nacci) con contorno di giocatori a caccia di rilancio, e non solo. E dopo qualche problema di troppo al via del campionato, Corigliano ha improvvisamente guadagnato le luci della ribalta con risultati eclatanti e significativi. Emozioni e punti d’oro raccolti ultimamente in trasferta a Genova e successo granitico successivamente in Calabria, contro Castellana Grotte del ‘caro nemico? Vincenzo Di Pinto. Domani altra super sfida, stavolta a Perugia, contro una terza in classifica (con Città di Castello) in grande condizione. Pronostico chiuso per Spesha e soci? Forse, ma oltre ad un successo prestigioso da inseguire contro avversari lanciatissimi, Corigliano vuole provare a vincere anche una scommessa fatta in casa con il diesse dei calabresi De Patto. E tutto ciò è stimolo in più. Vero mister Nacci?
SCAVOLINI TOUR DE FORCE - Pedullà e la sua band da questa sera hanno messo la segreteria telefonica, salutato parenti e amici: per una settimana solo palestra, palloni e partite anche se dalle parti di casa. La Scavolini, infatti, sarà impegnata in quattro sfide interne in sei giorni. Si comincia domani (alle 16) contro la Riso Scotti Pavia nell’ottava giornata di campionato. Seguirà, martedì prossimo (20.30), per il recupero della prima giornata di campionato (con Piacenza), partita rinviata per la scriteriata vicenda Forlì. Poi, sarà ancora Champions League: giovedì 15, sempre a Pesaro (20.30), terzo turno della Pool E contro le polacche del Bank BPS Fakro Muszyna. Infine tra una settimana, (ancora alle 20.30), il nono turno di campionato contro la Norda Bergamo. Buon divertimento.
ESORDIOIlaria Vagni, perugina è arbitro internazionale dallo scorso maggio. Una qualifica attesa, meritata, forse arrivata in ritardo ma arrivata. Come è arrivata la prima partita all’estero, tre giorni fa, a Cipro. Ed è stato un esordio con il botto:in tutti in tutti i sensi. Partita ‘fischiata’ dalla Vagni (da secondo) con professionalità e competenza ma quanto è successo tecnicamente è passato in secondo piano per ciò che è accaduto al’interno del palasport del Limassol, il team locale. Il match era contro il Galatasaray Istanbul guidata sul campo da Leo Lo Bianco. Sedicesimi di coppa Cev, sfida senza storia vista la differenza tecnica. Ma gara che ha rischiato la sospensione perché dagli spalti è volato di tutto: dalle monetine, ai sassi, agli accendini, sino (addirittura) a due bombe carte. Nel mirino squadra turca e quindici suoi sostenitori presenti all’interno del palasport. La Vagni è tornata a casa senza particolari problemi, come il suo collega macedone. Però, qualcuno, nella ‘stanza dei bottoni’ Cev, farà qualcosa per quanto è accaduto a Cipro?
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