2009/2010

2009/2010
COPRATLANTIDE PIACENZA - LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-2 (25-19, 24-26, 20-25, 25-20, 20-18)
COPRATLANTIDE PIACENZA: Rak 4, Mazza, Meoni 2, Marshall 20, Grassano, Boninfante, Sequeira 1, Zlatanov 24, Durante (L), Oivanen, Urnaut 11, Bjelica 15. All. Lorenzetti Angelo.
LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lebl 9, Raymaekers 1, Cisolla 18, Paparoni, Vermiglio 1, Bartoletti 3, Martino 11, Monopoli, Corsano (L), Omrcen 20, Podrascanin 11. Non entrati Smerilli. All. De Giorgi Ferdinando.
ARBITRI: Roberto Locatelli, Paolo Barbero.
NOTE - Spettatori 3100, incasso 24000, durata set: 28', 29', 26', 20', 23'; tot: 126'.
MVP: Hristo Zlatanov (CoprAtlantide Piacenza)

Altra serata da incorniciare per la CoprAtlantide Piacenza che, dopo il successo dello scorso maggio, mette in bacheca, per la prima volta nella sua storia, la Supercoppa italiana.
La stagione del volley maschile 2009/10 si apre con il minuto di silenzio del Palasport di Frosinone in memoria delle vittime di Kabul. Poi spazio alla pallavolo giocata, con CoprAtlantide Piacenza e Lube Banca Marche Macerata in campo per la TIM Supercoppa 2009.
I Campioni d'Italia in carica, nel primo set, partono con il piede giusto. Lorenzetti schiera dal primo minuto il giovane Tine Urnaut, che non sembra sentire la pressione dell'esordio in Italia. Nell'altra metà campo, Alberto Cisolla disputa la sua prima gara ufficiale con la nuova maglia.
La CoprAtlantide Piacenza del primo parziale è precisa in ricezione e trova in Leonel Marshall un terminale d'attacco efficace (miglior realizzatore del primo parziale con 10 palle messe a terra). La Lube Banca Marche Macerata fatica a trovare fluidità nel gioco. In difficoltà Martino, l'attacco marchigiano è tenuto in piedi da Igor Omrcen.
Cambiano gli equilibri in campo nel secondo set. Macerata prende le misure agli avversari e la gara diventa più equilibrata e meglio giocata. L'ago della bilancia pende dalla parte della squadra di De Giorgi. Crollano le percentuali in attacco di Marshall (17%), mentre dall'altra parte Lebl e Omrcen mettono a terra palloni pesanti. Matteo Martino segna il punto del 24-26 che ferma il punteggio sull'1-1.
Terzo set sulla falsariga del precedente. Tra le fila della Lube Banca Marche Macerata Alberto Cisolla ripaga il sostegno dei propri tifosi migliorando, pallone dopo pallone, la propria prestazione. Un ace, un muro e cinque attacchi vincenti sono il bottino del martello italiano nel terzo parziale. Piacenza si disorienta di fronte alla concretezza dell'attacco biancorosso, ma la squadra di Lorenzetti ha dimostrato in più di un'occasione di essere squadra che non molla mai. E lo dimostra anche in questa occasione, mettendo in campo il carattere e la voglia di lottare che ha contraddistinto la sua cavalcata tricolore nel campionato scorso.
Nel quarto parziale però è ancora Macerata a partire forte portandosi sull'1-3. Ma Marshall e Zlatanov non ci stanno e ricuciono il gap permettendo a Piacenza di prendere il largo. Si arriva al massimo vantaggio per i Campioni d'Italia (+9) sul 20-11. Macerata si gioca le ultime chance di chiudere qui il match, ma è Urnaut a chiudere il set sul 25-20.
Equilibrio è la parola d'ordine del tie-break. Si gioca punto a punto: agli attacchi di Zlatanov e Bjelica rispondono Omrcen e Cisolla. Ma contro la prova di forza di Zlatanov (nominato, a fine match, MVP del match) e compagni Macerata non può che arrendersi. 

DICHIARAZIONI

Angelo Lorenzetti (All. CoprAtlantide Piacenza): "Macerata è una squadra molto forte e il gioco che ha espresso questa sera ne è la dimostrazione. Sapevamo che non sarebbe stato semplice, ma tenevamo molto a far bene e a vincere questo trofeo. Complimenti ai ragazzi che non hanno mai mollato."

Novica Bjelica (CoprAtlantide Piacenza): "E' stata molto dura e il risultato lo dimostra. Anche il pubblico si aspettava una partita tirata. Ci sono stati molti errori, ma ad inizio stagione è facile che sia così. Siamo molto contenti di aver vinto la prima Supercoppa della nostra storia."

Marco Meoni (CoprAtlantide Piacenza): "Abbiamo giocato bene solo a sprazzi, ma eravamo consapevoli che gli automatismi sarebbero mancati questa sera. Siamo partiti da dove ci eravamo fermati, e questo è importante per l'inizio della stagione e per sperare di fare bene anche quest'anno."

Ferdinando De Giorgi (All. Lube Banca Marche Macerata): "Abbiamo avuto molte occasioni, ma abbiamo perso per colpa di alcuni dettagli. Complimenti a Piacenza per questo successo."

Valerio Vermiglio (Lube Banca Marche Macerata): "Siamo partiti male, abbiamo regalato troppo all'inizio. Abbiamo avuto difficoltà ad entrare in partita anche se dopo ci siamo ripresi. Abbiamo fatto l'errore di sprecare troppo con una squadra che non molla mai Questa è la fotocopia della partita di semifinale Play Off dello scorso anno. Complimenti ancora una volta a Piacenza."
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