World League 2015: cartella stampa Final Six Rio de Janeiro, 15-19 luglio

14/07/2015

World League 2015: cartella stampa Final Six Rio de Janeiro, 15-19 luglio
Rio de Janeiro. Ventunesima partecipazione alle Finali di World League per la Nazionale italiana, la terza consecutiva, la quarta con Mauro Berruto sulla panchina azzurra.
L’Italia si è qualificata alla Final Six dopo aver chiuso il proprio raggruppamento al terzo posto alle spalle di Brasile e Serbia, con un bilancio di sei vittorie e altrettante sconfitte che hanno fruttato 16 punti.
Otto gli esordienti del roster azzurro: Antonov, Giannelli, Massari, Mengozzi, Colaci, Saitta, Botto, Nelli. Alla Final Six 2015 partecipano le prime tre classificate delle pool A (Brasile, Serbia e Italia con i verdeoro che con il loro primo posto ed essendo qualificati di diritto hanno sostanzialmente liberato un posto), due della B (Stati Uniti e Polonia) e la Francia, vincitrice della Final Four del secondo gruppo.
Le sei squadre qualificate sono state suddivise in due gironi. La prima e la seconda classificata dei due raggruppamenti giocheranno le semifinali incrociate e le finali.
Birarelli e compagni sono inseriti nella pool J insieme a Serbia e Polonia; nell’altro raggruppamento – I –Brasile, Stati Uniti e Francia.
La fase conclusiva della World League torna in Brasile dopo sette anni: l’ultima edizione disputata nel Paese sudamericano è stata ospitata proprio dalla città carioca nel 2008.
L’impianto preposto è il Maracanãzinho, uno dei templi della pallavolo mondiale dove l’Italia vinse il suo primo Campionato del Mondo nel 1990 e cinque anni dopo (esattamente 20 anni fa) la sua quinta World League; quella in programma dal 15 al 19 luglio sarà anche un’interessante anteprima dei Giochi Olimpici dato che l’impianto sarò lo stesso nel quale si giocherà il prossimo anno.
Si tratterà della quinta Fase Finale organizzata dalla Federazione Brasiliana che precedentemente ha scelto proprio Rio (1995 e 2008), San Paolo (1993) e Belo Horizonte (2002).

Gli Azzurri per le Finali:
I palleggiatori Simone Giannelli e Davide Saitta; gli attaccanti Oleg Antonov, Iacopo Botto, Filippo Lanza, Jacopo Massari, Gabriele Nelli e Luca Vettori; i centrali: Simone Anzani, Emanuele Birarelli, Stefano Mengozzi; i liberi Andrea Giovi e Massimo Colaci.

Le Pool e il programma delle gare
Rio de Janeiro, Maracanãzinho
15-19 luglio 2015

Pool I:
Brasile (Paese Ospitante e 1° Pool 1)
USA (1° pool 2)
Francia (vincente Final Four seconda fascia)

Pool J:
Serbia (2° Pool 1)
Polonia (2° Pool 2)
Italia (3° Pool 1)

15 luglio
Brasile - Francia ore 19 (diretta Rai Sport 1)
Serbia – Italia ore 21 (diretta Rai Sport 1)
16 luglio
Brasile – Stati Uniti ore 19 (diretta Rai Sport 1)
Polonia – Italia ore 21 (diretta Rai Sport 1)
17 luglio
Stati Uniti – Francia ore 19 (diretta Rai Sport 1)
Polonia - Serbia ore 21 (differita dalle ore 23)
18 luglio – Semifinali*
1° semifinale: 1° Pool I – 2° Pool J ore 15
2° semifinale: 2° Pool I – 1° Pool J ore 17
19 luglio - Finali
Finale 3°-4° posto ore 14
Finale 1°-2° posto ore 16.30

*Se il Brasile dovesse qualificarsi per le semifinali giocherà il primo match

Sistema di punteggio
La classifica verrà stilata in base al numero di vittorie e in caso di parità (uguale numero di vittorie quindi) le squadre verranno classificate in base al numero di punti, quoziente set e, in caso di ulteriore parità di punteggio, quoziente punti.
Il sistema di punteggio prevede che nel caso in cui un match terminerà 3-0 o 3-1, alla squadra vincitrice andranno 3 punti, alla perdente 0. In caso di 3-2, 2 punti alla vincente e 1 alla perdente.
Le prime due classificate di ciascuna pool disputeranno le semifinali incrociate.

World League: il palinsesto tv della Final Six

Sarà Rai Sport 1 a trasmettere le emozionanti sfide della Final Six di World League. Il canale tematico riserverà ampio spazio alla competizione con dirette delle gare e approfondimenti. Questo il dettaglio:

15 luglio Brasile - Francia ore 19 (diretta Rai Sport 1)
15 luglio Serbia – Italia ore 21 (diretta Rai Sport 1)
16 luglio Brasile – Stati Uniti ore 19 (diretta Rai Sport 1)
16 luglio Polonia – Italia ore 21 (diretta Rai Sport 1)
17 luglio Stati Uniti – Francia ore 19 (diretta Rai Sport 1)
17 luglio Polonia - Serbia ore 21 (differita dalle ore 23)
18 luglio - Semifinali
1° semifinale: 1° Pool I – 2° Pool J ore 15 differita ore 18 Rai Sport 1
2° semifinale: 2° Pool I – 1° Pool J ore 17 differita ore 00.20 Rai Sport 1
19 luglio - Finali
Finale 3°-4° posto ore 14 diretta Rai Sport 1
Finale 1°-2° posto ore 16.30 differita ore 18 Rai Sport 1

Il palinsesto delle semifinali e finali è soggetto a variazione a seconda dell’andamento delle gare e lo sviluppo del torneo.

Challenge system
Durante la Final Six di Rio de Janeiro verrà utilizzato il sistema “occhio di falco”. La casistica che può prevedere la chiamata del challenge è:
-palla fuori o dentro
-palla a contatto con le antenne
-fallo a rete commesso dal giocatore (incluso il tocco delle antenne). Si ricorda che quest’anno qualunque tocco di rete è considerato invasione
-contatto tra piedi sotto rete
-invasione di piede al servizio
-fallo in attacco del giocatore di seconda linea (linea dei 3 metri calpestata)
-invasione di piede della linea centrale del campo
-tocco a muro

Gli arbitri della Final Six
Hernan Casamiquela (ARG)
Juraj Mokry (SVK)
Shin Muranaka (JPN)
Andrey Zenovich (RUS)
Nasr Shaaban (EGY)
Paulo Turci (BRA)
Silvio Silveira (BRA) – Riserva

L’impianto di gioco
Ginásio Gilberto Cardoso/Maracanãzinho, Maracanã, Rio de Janeiro
Capacità: 10.500


La Fase Intercontinentale della World League 2015

POOL A
29/5 Brasile-Serbia: 3-2 (24-26, 25-17, 25-22, 26-28, 15-11) Tot: 115-104. Durata: 2:19 Spettatori: 4661
29/5 Australia-Italia: 1-3 (19-25, 25-22, 21-25, 20-25) Tot: 85-97. Durata: 1:52. Spettatori: 4600
30/5 Australia-Italia: 1-3 (20-25, 21-25, 25-23, 23-25) Tot: 89-98. Durata: 1:55. Spettatori: 3500
31/5 Brasile-Serbia: 3-1 (25-18, 25-20, 19-25, 25-22) Tot: 94-85. Durata: 2:00. Spettatori: 8054
5/6 Brasile-Australia: 3-1 (25-20, 21-25, 25-19, 25-18) Tot: 96-82. Durata: 1:45. Spettatori: 4828
5/6 Italia-Serbia: 1-3 (25-22, 23-25, 24-26, 23-25) Tot: 95-98. Durata: 2:13. Spettatori: 6400
7/6 Brasile-Australia: 3-0 (31-29, 25-19, 25-19) Tot: 81-67 Durata: 1:29. Spettatori: 5225
7/6 Italia-Serbia: 3-2 (25-14, 19-25, 18-25, 25-20, 15-12) Tot: 102-96. Durata: 1:58. Spettatori: 4250
12/6 Serbia-Brasile: 3-2 (22-25, 23-25, 25-23, 25-21, 15-13) Tot: 110-107. Durata: 2:29. Spettatori: 8100
12/6 Italia-Australia: 0-3 (16-25, 18-25, 21-25) Tot: 55-75. Durata: 1:26. Spettatori: 4800
14/6 Serbia-Brasile: 2-3 (23-25, 25-20, 21-25, 25-22, 13-15) Tot: 107-107. Durata: 2:34. Spet: 8500
14/6 Italia-Australia: 3-0 (26-24, 25-21, 25-23) Tot: 76-68. Durata: 1:29. Spettatori: 5000
18/6 Serbia-Australia: 3-0 (31-29, 27-25, 25-19) Tot: 83-73. Durata: 1:42. Spettatori: 6000
19/6 Italia-Brasile: 3-2 (26-24, 21-25, 25-18, 17-25, 16-14) Tot: 105-106. Durata: 2:22. Spettatori: 11128
20/6 Serbia-Australia: 3-0 (25-23, 25-20, 25-20) Tot: 75-63. Durata: 1:19. Spettatori: 4100
21/6 Italia-Brasile: 0-3 (23-25, 22-25, 16-25). Tot: 61-75 Durata: 1:21. Spettatori: 7000
26/6 Serbia-Italia: 3-1 (25-23, 25-20, 25-27, 25-21) Tot: 100-91 Durata: 2:00. Spettatori: 7300
27/6 Australia-Brasile: 1-3 (17-25, 18-25, 25-23, 20-25) Tot: 80-98 Durata: 1:50. Spettatori: 5400
28/6 Australia-Brasile: 0-3 (22-25, 20-25, 15-25) Tot: 57-75 Durata: 1:23. Spettatori: 5450
28/6 Serbia-Italia: 3-2 (26-24, 21-25, 26-24, 23-25, 17-15) Tot: 113-113. Durata: 2:31. Spettatori: 6500
2/7 Brasile-Italia: 3-0 (25-20, 26-24, 25-19) Tot: 76-63 Durata: 1:26 Spettatori: 11606
3/7 Brasile-Italia: 2-3 (25-21, 27-29, 25-21, 19-25, 19-21) Tot: 115-117 Durata: 2:33. Spettatori: 8873
4/7 Australia-Serbia: 1-3 (22-25, 21-25, 31-29, 18-25) Tot: 92-104 Durata: 1:57 Spettatori: 4500
5/7 Australia-Serbia: 3-2 (25-22, 22-25, 13-25, 25-21, 15-12) Tot: 100-105 Durata: 1:56. Spettatori: 4000

Classifica:
1. Brasile 9 vittorie, 3 sconfitte, 28 punti
2. Serbia 7 vittorie, 5 sconfitte, 23 punti
3. Italia 6 vittorie, 6 sconfitte, 16 punti
4. Australia 2 vittorie, 10 sconfitte, 5 punti

POOL B
28/5 Polonia-Russia: 3-0 (25-16, 25-17, 25-20) Tot: 75-53. Durata: 1:27. Spettatori: 8200
29/5 Polonia-Russia: 3-2 (25-19, 24-26, 20-25, 25-19, 18-16) Tot: 112-105. Durata: 2:34. Spettatori: 9000
30/5 Usa-Iran: 3-1 (25-19, 25-22, 23-25, 25-23) Tot: 98-89. Durata: 2:13. Spettatori: 6432
31/5 Usa-Iran: 3-1 (25-16, 25-16, 20-25, 25-20) Tot: 95-77. Durata: 1:53. Spettatori: 5198
5/6 Usa-Russia: 3-1 (25-18, 24- 26, 25-15, 28-26) Tot: 102-85. Durata: 2:07. Spettatori: 4100
5/6 Polonia-Iran: 3-1 (25-20, 25-22, 21-25, 27-25) Tot: 98-92. Durata: 2:07. Spettatori: 6159
6/6 Usa-Russia: 3-0 (25-23, 25-21, 25-16) Tot: 75-60 Durata: 1:39. Spettatori: 5200
6/6 Polonia-Iran: 3-2 (22-25, 25-22, 25-16, 22-25, 15-6) Tot: 109-94. Durata: 2:13 Spettatori: 6162
12/6 Usa-Polonia: 3-2 (23-25, 25-23, 19-25, 25-22, 15-9) Tot: 107-104. Durata: 2:25 Spettatori: 9574
13/6 Russia-Iran: 1-3 (25-20, 16-25, 19-25, 23-25) Tot: 83-95. Durata: 1:59 Spettatori: 4030
13/6 Usa-Polonia: 3-1 (23-25, 25-23, 25-15, 25-17) Tot: 98-80. Durata: 2:04. Spettatori: 10000
14/6 Russia-Iran: 0-3 (20-25, 18-25, 21-25) Tot: 59-75. Durata: 1:30. Spettatori: 4005
19/6 Russia-Polonia: 1-3 (32-30, 14-25, 22-25, 18-25). Tot: 86-105. Durata: 2:00. Spettatori: 4010
19/6 Iran-Usa: 3-0 (25-19, 29-27, 25-20). Tot: 79-66. Durata: 1:43 Spettatori: 12000
20/6 Russia-Polonia: 2-3 (25-19, 21-25, 24-26, 25-20, 14-16) Tot: 109-106. Durata: 2:23. Spettatori: 4100
21/6 Iran-Usa: 3-0 (25-20, 25-21, 25-19) Tot: 75-60. Durata: 1:36. Spettatori: 12000
26/6 Russia-Usa: 0-3 (21-25, 20-25, 19-25) Tot: 60-75: Durata: 1:32. Spettatori: 6800
26/6 Iran-Polonia: 3-2 (25-21, 23-25, 21-25, 25-16, 15-11) Tot: 109-98 Durata: 2:32. Spettatori: 12000
27/6 Russia-Usa: 1-3 (23-25, 25-19, 23-25, 18-25) Tot: 89-94. Durata: 2:08. Spettatori: 6500
28/6 Iran-Polonia: 1-3 (25-23, 20-25, 20-25, 19-25) Tot: 84-98. Durata: 2:13. Spettatori: 12000
3/7 Polonia-Usa: 3-2 (19-25, 25-22, 21-25, 25-20, 15-12) Tot: 105-104. Spettatori: 2:18. Spettatori: 14248
3/7 Iran-Russia: 3-0 (25-21, 25-21, 25-21) Tot: 75-63. Durata: 1:30. Spettatori: 12000
4/7 Polonia-Usa: 1-3 (20-25, 21-25, 25-22, 23-25) Tot: 89-97. Durata: 1:56. Spettatori: 14339
4/7 Iran-Russia: 1-3 (23-25, 25-19, 18-25, 21-25) Tot: 87-94. Durata: 2:02. Spettatori: 11000

Classifica:
1. Usa 9 vittorie, 3 sconfitte, 27 punti
2. Polonia 8 vittorie, 4 sconfitte, 22 punti
3. Iran 6 vittorie, 6 sconfitte, 18 punti
4. Russia 1 vittoria, 11 sconfitte, 5 punti

POOL D
30/5 Corea del Sud-Francia 1-3 (30-28, 23-25, 18-25, 16-25) Tot: 87-103. Durata: 1:43. Spettatori: 2100
30/5 Giappone-Repubblica Ceca 3-1 (21-25, 25-18, 25-22,25-20) Tot: 96-85. Durata: 1:50. Spettatori: 2760
31/5 Corea del Sud-Francia 0-3 (17-25, 21-25, 21-25) Tot: 59-75. Durata: 1:18. Spettatori: 2300
31/5 Giappone-Rep. Ceca 2-3 (25-22, 25-20, 24-26, 23-25, 11-15) Tot 108-108: Durata: 2:05. Spet: 2910
6/6 Corea del Sud- Rep. Ceca 2-3 (25-20, 19-25, 25-18, 20-25, 12-15) Tot: 101-103. Durata: 1:57. Spet: 1250
6/6 Giappone-Francia 0-3 (12-25, 14-25, 26-28) Tot: 52-78. Durata: 1:12. Spettatori: 2880
7/6 Corea del Sud- Repubblica Ceca 3-1 (27-29, 25-18, 25-20, 25-21) Tot: 102-88. Durata: 1:52. Spet: 1070
7/6 Giappone-Francia 0-3 (15-25, 18-25, 23-25) Tot: 52-78. Durata: 1:12. Spettatori: 2880
12/6 Francia-Repubblica Ceca 3-0 (25-15, 25-23, 25-11) Tot: 75-49. Durata: 1:08. Spettatori: 2200
13/6 Corea del Sud-Giappone 1-3 (20-25, 25-20, 21-25, 19-25) Tot:85-95. Durata: 1:56. Spettatori: 1650
14/6 Corea del Sud-Giappone 3-0 (25-20, 25-21, 25-18) Tot: 75-59. Durata: 1:19. Spettatori: 1630
14/6 Francia-Repubblica Ceca 3-0 (27-25, 26-24, 25-22) Tot:78-71. Durata: 1:25. Spettatori: 2200
19/6 Repubblica Ceca-Francia 0-3 (18-25, 20-25, 24-26) Tot: 62-76. Durata: 1:14. Spettatori: 4000
20/6 Giappone-Corea del Sud 3-0 (25-17, 25-17, 25-17) Tot: 75-51. Durata: 1:16. Spettatori: 1700
20/6 Repubblica Ceca-Francia 1-3 (17-25, 25-23, 22-25, 14-25) Tot: 78-98. Durata: 1:36. Spettatori: 5000
21/6 Giappone-Corea del Sud 3-0 (25-21, 25-20, 25-18) Tot: 75-59. Durata: 1:22. Spettatori: 2530
25/6 Francia-Giappone 3-0 (25-20, 25-19, 25-21) Tot: 75-60. Durata: 1:13. Spettatori: 3000
26/6 Rep. Ceca-Corea del Sud 3-2 (25-22, 16-25, 16-25, 25-23, 15-12) Tot: 97-107. Durata: 2:08. Spet: 2000
27/6 Repubblica Ceca-Corea del Sud 3-1 (30-28, 25-18, 18-25. 25-21) Tot: 98-92. Durata: 1:58. Spet: 2100
27/6 Francia-Giappone 3-2 (23-25, 22-25, 25-20, 25-23, 15-10) Tot:110-103. Durata: 1:59. Spettatori: 3000
2/7 Francia-Corea del Sud 3-0 (26-24, 25-18, 25-21) Tot: 76-63. Durata: 1:18. Spettatori: 2000
3/7 Repubblica Ceca-Giappone 0-3 (21-25, 21-25, 23-25) Tot: 65-75. Durata: 1:27. Spettatori: 2859
4/7 Francia-Corea del Sud 3-1 (23-25, 25-23, 25-18, 25-15) Tot: 98-81. Durata: 1:36. Spettatori: 3100
4/7 Repubblica Ceca-Giappone 3-0 (25-19, 30-28, 25-13) Tot: 80-60. Durata: 1:23. Spettatori: 1980

Classifica:
1. Francia 12 vittorie, 0 sconfitte, 35 punti
2. Giappone 5 vittorie, 7 sconfitte, 17 punti
3. Repubblica Ceca 5 vittorie, 7 sconfitte, 12 punti
4. Corea del Sud 2 vittorie, 10 sconfitte, 8 punti

Final Four secondo gruppo
Varna, 10-11 luglio


10 luglio Semifinali
Semifinale 1: Bulgaria-Belgio: 3-1 (23-25, 25-14,25-18, 25-20)
Semifinale 2: Francia-Argentina: 3-0 (25-13, 25-20, 25-17)
11 luglio Finali
3°-4° posto: Argentina-Belgio 3-2 (25-18, 20-25, 25-21, 18-25, 15-11)
1°-2° posto: Bulgaria-Francia 0-3 (16-25, 20-25, 21-25)

Francia alla Final Six di Rio de Janeiro

Il montepremi della Fase Finale

Premi di squadra nella Fase Finale
1° posto: $ 1.000.000.00
2° posto: $ 500.000.00
3° posto: $ 300.000.00
4° posto: $ 150.000.00
5° posto: $ 75.000.00
6° posto: $ 75.000.00

Premi individuali
MVP: $30.000.00
Miglior alzatore: $ 10.000.00
Miglior opposto: $ 10.000.00
Miglior ricevitore (2): $ 10.000.00
Miglior centrale (2): $10.000.00
Miglior libero: $ 10.000.00
Totale $: 100.000.00
Solo i giocatori partecipanti alla Fase Finale potranno concorrere per i premi individuali.

Il tecnico azzurro Mauro Berruto

Mauro Berruto è nato a Torino l’8 maggio 1969. Sposato con la signora Margherita, ha due figli Francesco e Beatrice Athina. Si è laureato in Filosofia (disciplina di laurea Antropologia Culturale) presso l'Università di Torino. Nominato allenatore della seniores maschile il 18 dicembre 2010, è arrivato sulla panchina azzurra dopo aver guidato per sei anni (2005-2010) la nazionale della Finlandia, con cui ha raggiunto ottimi risultati, tra cui uno storico quarto posto nell’Europeo 2007. In precedenza aveva svolto il ruolo di assistant coach nello staff della nazionale seniores italiana, guidata da Gian Paolo Montali nel biennio 2003-2004, in cui il sestetto tricolore ha vinto l’argento Olimpico ad Atene 2004, l’oro Europeo a Berlino 2003 e due medaglie nella World League (bronzo nel 2003 e argento nel 2004).
Al suo primo anno da tecnico della nazionale seniores, esordio il 27 maggio 2011 a Lione Francia-Italia 0-3, ha conquistato il sesto posto nella World League, ha vinto la medaglia d’argento ai Campionati Europei in Austria e Repubblica Ceca e ha chiuso al quarto posto la World Cup disputata in Giappone.
Ai Giochi Olimpici di Londra 2012 ha guidato la nazionale italiana alla conquista della medaglia di bronzo.
Nel 2013 ha guidato la Nazionale Italiana alla conquista del bronzo nella World League a distanza di nove anni dall’ultima medaglia nella manifestazione (2004 Roma, secondo posto) e dell’argento nei Campionati Europei (secondo argento consecutivo dopo quello del 2011) disputati in Danimarca.
La stagione si è poi conclusa con la medaglia di bronzo nella FIVB Grand Champions Cup disputata in Giappone.
Nel 2014 è arrivata la sesta medaglia della sua gestione sulla panchina azzurra: il bronzo nella Final Six di World League disputata al Mandela Forum di Firenze.
Nel 2015 Berruto ha conquistato la sua quarta Final Six di World League sulla panchina della Nazionale Italiana Maschile.
A livello di club ha lavorato come “head coach” in serie A1 con la Copra Piacenza, Unimade Parma, Giotto Padova e Lube Macerata, con la Kappa Torino e la Copra Piacenza, in B1 e A2. In Grecia ha guidato il Panathinaikos Atene (in precedenza aveva fatto l’assistente all’Olympiacos). Tra i suoi successi: 1 Coppa Cev (Lube Macerata 2004-05); 1 Challenge Cup (Lube Macerata 2010-11); 1 Coppa di Grecia (Panathinaikos); 1 promozione dalla A2 alla A1 (Copra Piacenza); 1 promozione dalla B1 alla A2 (Kappa Torino); 2 Coppa Italia serie A2 (Kappa Torino e Copra Piacenza).

Mauro Berruto sulla panchina azzurra

Esordio: 27/5/2011, Lione Francia-Italia 0-3 World League
Presenze: 133
Vittorie: 81
Sconfitte: 52
Palmarès
2011: Argento Campionati Europei
2012: Bronzo Giochi Olimpici
2013: Bronzo World League
Argento Campionati Europei
Bronzo Grand Champions Cup
2014: Bronzo World League

Lo staff della Nazionale Maschile

Commissario Tecnico: Mauro Berruto
Vice allenatore: Gianlorenzo Blengini
Assistente allenatore: Mirko Corsano
Preparatore atletico: Giorgio D’Urbano
Medico: Piero Benelli
Fisioterapisti: Davide Lama e Sebastiano Cencini
Scoutman: Matteo Carancini
Team Manager: Stefano Sciascia

I 13 Azzurri per la Final Six
Palleggiatori: Simone Giannelli, Davide Saitta
Attaccanti: Oleg Antonov, Iacopo Botto, Filippo Lanza, Jacopo Massari, Gabriele Nelli, Luca Vettori
Centrali: Simone Anzani, Emanuele Birarelli, Stefano Mengozzi
Liberi: Andrea Giovi, Massimo Colaci.

1. Stefano Mengozzi
È nato a Ravenna il 6 maggio 1985. Altezza 205 cm. Centrale. Gioca nella CMC Ravenna.
Presenze in Nazionale: 10
Esordio: 29 maggio 2015 ad Adelaide Australia-Italia 1-3
Presenze in World League: 10
Esordio in World League: 29 maggio 2015 ad Adelaide Australia-Italia 1-3

2. Gabriele Nelli
È nato a Lucca il 4 dicembre 1993. Altezza 208 cm. Schiacciatore. Gioca nell’Energy T.I. Diatec Trentino. Esordiente in nazionale.

4. Luca Vettori
E’ nato a Parma il 26 aprile 1991. Altezza 199. Opposto. Gioca nella Parmareggio Modena. In maglia azzurra ha vinto la medaglia di bronzo nella World League 2013, la medaglia d’argento ai Campionati Europei 2013, la medaglia di bronzo nella FIVB Grand Champions Cup 2013 e la medaglia di bronzo nella World League 2014.
Presenze in Nazionale: 76
Esordio: 15 giugno 2012 a Lione Italia - Stati Uniti 0-3
Presenze in World League: 47
Esordio in World League: 15 giugno 2012 Lione, Italia - Stati Uniti 0-3

6. Simone Giannelli
È nato a Bolzano il 9 agosto 1996. Altezza 196 cm. Alzatore. Gioca nell’Energy T.I. Diatec Trentino.
Presenze in Nazionale: 8
Esordio: 29 maggio 2015 ad Adelaide Australia-Italia 1-3
Presenze in World League: 8
Esordio in World League: 29 maggio 2015 ad Adelaide Australia-Italia 1-3

8. Davide Saitta
È nato a Catania il 23 giugno 1987. Altezza 188. Alzatore. Gioca nella Toulose OAC-TUC. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’argento ai Campionati Europei 2013.
Presenze in Nazionale: 17
Esordio: 7 settembre 2013 a Cavalese Italia - Slovacchia 3-0.
Presenze in World League: 6
Esordio in World League: 30 maggio 2014 Trieste, Italia - Iran 3-0

10. Filippo Lanza
È nato a Zevio (VR) il 3 marzo 1991. Altezza 194. Schiacciatore. Gioca nell’Energy T.I. Diatec Trentino. Con la maglia azzurra ha vinto i Giochi del Mediterraneo 2013 a Mersin, la medaglia di bronzo nella World League 2013, la medaglia d’argento ai Campionati Europei 2013, la medaglia di bronzo nella FIVB Grand Champions Cup 2013 e la medaglia di bronzo nella World League 2014.
Presenze in Nazionale: 59
Esordio: 15 giugno 2012 Lione Italia - Stati Uniti 0-3
Presenze in World League: 35
Esordio in World League: 15 giugno 2012 Lione, Italia - Stati Uniti 0-3

15. Emanuele Birarelli - Capitano
E’ nato a Senigallia (AN) l’8 febbraio 1981. Altezza 202. Centrale. Gioca nell’Energy T.I. Diatec Trentino. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’argento agli Europei 2011, la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici 2012, la medaglia di bronzo nella World League 2013 la medaglia d’argento ai Campionati Europei 2013 e la medaglia di bronzo nella FIVB Grand Champions Cup 2013 e la medaglia di bronzo nella World League 2014.
Presenze in Nazionale: 194
Esordio: 15 maggio 2008 Modena Italia - Spagna 3-1
Presenze in World League: 89
Esordio in World League: 13 giugno 2008 L’Avana, Cuba - Italia 3-2

16. Oleg Antonov
È nato a Mosca (Russia) il 28 luglio 1988. Altezza 198 cm. Schiacciatore. Gioca nel Tours Volleyball.
Presenze in Nazionale: 10
Esordio: 29 maggio 2015 ad Adelaide Australia-Italia 1-3
Presenze in World League: 10
Esordio in World League: 29 maggio 2015 ad Adelaide Australia-Italia 1-3

17. Andrea Giovi
È nato a Perugia il 19 agosto 1983. Altezza 185 cm. Libero. Gioca nella Sir Safety Perugia. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2009, la medaglia d’argento agli Europei 2011, la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici 2012, la medaglia di bronzo nella World League 2013 e la medaglia d’argento ai Campionati Europei 2013 e la medaglia di bronzo nella World League 2014.
Presenze in Nazionale: 85
Esordio: 18 agosto 2011 a Monza Italia - Repubblica Ceca 2-3
Presenze in World League: 40
Esordio in World League: 18 maggio 2012 Firenze, Italia- Corea del Sud 3-2

19. Simone Anzani

È nato a Como il 24 febbraio 1992. Altezza 203. Centrale. Gioca nella Calzedonia Verona. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo 2013 e la medaglia di bronzo nella World League 2014.
Presenze in Nazionale: 28
Esordio: il 20 giugno 2014 a Teheran Iran - Italia 3-0
Presenze in World League: 18
Esordio in World League: il 20 giugno 2014 a Teheran Iran - Italia 3-0

20. Massimo Colaci

E’ nato a Gagliano del Capo (LE) il 21 febbraio 1985. Libero. Gioca nell’Energy T.I. Itas Diatec Trentino.
Presenze in Nazionale: 26
Esordio: il 13 giugno 2014 a Katowice Polonia - Italia 3-2
Presenze in World League: 16
Esordio in World League: il 13 giugno 2014 a Katowice Polonia - Italia 3-2

23. Iacopo Botto
È nato a La Spezia il 22 settembre 1987. Altezza 190 cm. Schiacciatore. Gioca nel Vero Volley Monza.
Presenze in Nazionale: 6
Esordio: il 29 maggio 2015 ad Adelaide Australia-Italia 1-3
Presenze in World League: 6
Esordio in World League: il 29 maggio 2015 ad Adelaide Australia-Italia 1-3

25. Jacopo Massari

È nato a Parma il 2 giugno 1988. Altezza 185 cm. Schiacciatore. Gioca nella Copra Piacenza.
Presenze in Nazionale: 4
Esordio: il 5 giugno 2015 a Pesaro Italia-Serbia 1-3
Presenze in World League: 4
Esordio in World League: il 5 giugno 2015 a Pesaro Italia-Serbia 1-3

Un po’ di numeri sugli azzurri

Final Six consecutive per l’Italia: 3 (Mar del Plata 2013, Firenze 2014, Rio de Janeiro 2015)
Gli azzurri presenti a Mar del Plata: Giovi, Rossini, Vettori, Zaytsev, Beretta, Piano, Birarelli, Mazzone, Travica, Falaschi, Lanza, Fedrizzi, Savani, Parodi.
Gli azzurri presenti a Firenze: Baranowicz, Travica, Anzani, Birarelli, Buti, Piano, Kovar, Lanza, Parodi, Randazzo, Vettori, Zaytsev, Giovi, Rossini.
Gli esordenti in Final Six: Antonov, Giannelli, Massari, Mengozzi, Colaci, Saitta, Botto, Nelli.
Il più giovane: Simone Giannelli (19 anni)
Il più anziano: Emanuele Birarelli (34 anni)
L’azzurro con più presenze: Birarelli 194 totali
L’azzurro che ha vinto più medaglie: Birarelli (6)
L’azzurro con più presenze in World League: Birarelli (89)
Il primo azzurro a esordire in World League: Emanuele Birarelli, L’Avana 13/6/2008 Cuba-Italia 3-2
Gli azzurri con più presenze nella World League 2015: Travica, Sabbi, Anzani, Colaci, Giovi, Lanza, Vettori, Randazzo (12).
Gli azzurri che hanno esordito in maglia azzurra nel 2015: Antonov, Mengozzi, Giannelli, Alletti, Botto, Massari, Bossi.

I precedenti contro gli avversari

POOL I
Brasile
Precedenti totali: 84. 33 le vittorie italiane, 51 quelle brasiliane
Ultima sfida nella Final Six: Firenze, 19/7/14 Italia-Brasile 0-3 (11-25, 23-25, 20-25)
Ultima sfida in assoluto: Cuaiabà, 3/7/2015 Brasile-Italia 2-3 (25-21, 27-29, 25-21, 19-25, 19-21)
Ultima partecipazione nella World League: 2014 (2° posto)
Miglior piazzamento in World League: 1° posto (1993, 2001, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2009, 2010)

Stati Uniti
Precedenti totali: 75 match giocati. L’Italia vanta 44 vittorie e 31 sconfitte
Ultima sfida nella Final Six: Firenze, 16/7/14 Italia-Usa 3-0 (25-22, 25-21, 26-24)
Ultima sfida in assoluto: Cracovia, 7/9/2014 Italia-Usa 1-3 (18-25, 20-25, 25-23, 17-25)
Ultima partecipazione nella World League: 2014 (1° posto)
Miglior piazzamento in World League: 1° posto (2008 e 2014)

Francia
Precedenti totali: 132 con 71 vittorie e 61 sconfitte
Ultima sfida nella Final Six: Mosca, 23/8/2006 Francia-Italia 3-2 (25-18, 23-25, 23-25, 25-20, 15-11)
Ultima sfida in assoluto: Cracovia, 2/9/2014 Francia-Italia 2-3 (25-20, 25-20, 23-25, 13-25, 12-15)
Ultima partecipazione nella World League: 2014 (10° posto)
Miglior piazzamento in World League: 2° posto (2006)

POOL J
Serbia
Precedenti totali: 26 con 15 vittorie italiane e 11 serbe
A queste si aggiungono le 2 vittorie e 6 sconfitte contro Serbia-Montenegro
Ultima sfida nella Fase Finale: Roma, 16/7/04 Italia Serbia Montenegro 3-0 (25-18, 25-22, 25-23)
Ultima sfida in assoluto: Belgrado, 28/6/2015 Serbia-Italia: 3-2 (26-24, 21-25, 26-24, 23-25, 17-15)
Ultima partecipazione nella World League: 2014 (sesto posto)
Miglior piazzamento in World League: 2° posto (2009, 2008; 2005 e 2003 – Serbia Montenegro)

Polonia
Precedenti totali: 71 con 30 vittorie italiane e 41 polacche
Ultima sfida nella Fase Finale: Gdansk, 7/7/2011 Italia-Polonia 3-0 (25-15, 25-20, 25-20)
Ultima sfida in assoluto: Lodz, 11/9/2014 Polonia-Italia 3-1 (19-25, 25-18, 25-20, 26-24)
Ultima partecipazione nella World League: 2014 (settimo posto)
Miglior piazzamento in World League: 1° posto (2012)

Albo d’oro
Brasile e Italia rimangono le due squadre più titolate della manifestazione, rispettivamente, con 9 e 8 successi. Seguono Russia con 3, Stati Uniti 2, Polonia, Cuba e Olanda con 1.

Il dettaglio:
1990 Italia; 1991 Italia; 1992 Italia; 1993 Brasile; 1994 Italia; 1995 Italia; 1996 Olanda; 1997 Italia; 1998 Cuba; 1999 Italia; 2000 Italia; 2001 Brasile; 2002 Russia; 2003 Brasile; 2004 Brasile; 2005 Brasile; 2006 Brasile; 2007 Brasile; 2008 Usa; 2009 Brasile; 2010 Brasile; 2011 Russia; 2012 Polonia; 2013 Russia; 2014 Stati Uniti.

I piazzamenti dell’Italia nella World League
La Nazionale Italiana ha conquistato nella sua storia:
8 medaglie d’oro
3 d’argento
4 di bronzo
Questa è la 21esima partecipazione alla Fase Finale in 26 edizioni

Il dettaglio:
1990: 1° posto; 1991: 1° posto; 1992: 1° posto; 1993: 3° posto; 1994: 1° posto; 1995: 1° posto; 1996: 2° posto; 1997: 1° posto; 1998: 4° posto; 1999: 1° posto; 2000: 1°posto; 2001: 2° posto; 2002: 4°posto; 2003: 3°posto; 2004: 2° posto; 2005: 7°posto; 2006: 6°posto; 2007: 9°posto; 2008: 7° posto; 2009: 7°posto; 2010: 6°posto; 2011: 6° posto; 2012: 11° posto; 2013: 3° posto; 2014: 3°posto.

I risultati dell’Italia nelle Finali della World League
2014-Terzo posto
Firenze, ITALIA 16-lug-14 Italia-Usa 3-0 (25-22, 25-21, 26-24)
Firenze, ITALIA 17-lug-14 Australia-Italia 0-3 (14-25, 22-25, 21-25)
Firenze, ITALIA 19-lug-14 Italia-Brasile 0-3 (11-25, 23-25, 20-25) SF
Firenze, ITALIA 20-lug-14 Iran-Italia 0-3 (22-25,18-25,22-25) F 3°-4°
2013-Terzo posto
Mar del Plata ARGENTINA 18-lug-13 Bulgaria-Italia 1-3
Mar del Plata ARGENTINA 19-lug-13 Italia-Argentina 3-1
Mar del Plata ARGENTINA 20-lug-13 Italia-Russia 1-3 SF
Mar del Plata ARGENTINA 21-lug-13 Italia-Bulgaria 3-2 F 3°-4°
2011-Sesto posto
Gdansk POLONIA 8-Lug-11 Italia-Bulgaria 0-3
Gdansk POLONIA 7-Lug-11 Italia-Polonia 3-0
Gdansk POLONIA 6-Lug-11 Argentina-Italia 3-1
2010- Sesto posto
Cordoba ARGENTINA 22-Lug-10 Italia-Cuba 0-3
Cordoba ARGENTINA 21-Lug-10 Italia-Russia 2-3
2006- Sesto posto
Mosca RUSSIA 25-Ago-06 Italia Bulgaria 0-3
Mosca RUSSIA 24-Ago-06 Italia Brasile 1-3
Mosca RUSSIA 23-Ago-06 Italia Francia 2-3
2004-Secondo posto
Roma ITALIA 18-lug-04 Italia Brasile 1-3
Roma ITALIA 17-lug-04 Italia Bulgaria 3-0
Roma ITALIA 16-lug-04 Italia Serbia Montenegro 3-0
2003-Terzo posto
Madrid ESP 12-lug-03 Italia Jugoslavia 1-3
Madrid ESP 10-lug-03 Italia Brasile 1-3
Madrid ESP 09-lug-03 Italia Bulgaria 3-1
Madrid ESP 08-lug-03 Italia Russia 2-3
2002-Quarto posto
Belo Horizonte BRASILE 18-ago-02 Italia Jugoslavia 1-3
Belo Horizonte BRASILE 17-ago-02 Italia Russia 1-3
Belo Horizonte BRASILE 15-ago-02 Italia Jugoslavia 3-2
Belo Horizonte BRASILE 14-ago-02 Italia Polonia 3-1
Belo Horizonte BRASILE 13-ago-02 Italia Francia 3-0
2001-Secondo posto
Katowice POLONIA 30-giu-01 Italia Brasile 0-3
Katowice POLONIA 29-giu-01 Italia Jugoslavia 3-2
Katowice POLONIA 27-giu-01 Italia Cuba 3-0
Katowice POLONIA 26-giu-01 Italia Olanda 3-1
Katowice POLONIA 25-giu-01 Italia Russia 2-3
2000-Primo posto
Rotterdam OLANDA 16-lug-00 Italia Russia 3-2
Rotterdam OLANDA 15-lug-00 Italia Jugoslavia 3-2
Rotterdam OLANDA 14-lug-00 Italia Olanda 1-3
Rotterdam OLANDA 12-lug-00 Italia Brasile 3-0
Rotterdam OLANDA 11-lug-00 Italia Russia 3-2
Rotterdam OLANDA 10-lug-00 Italia Stati Uniti 3-1
1999-Primo posto
Mar del Plata ARGENTINA 17-lug-99 Italia Cuba 3-1
Mar del Plata ARGENTINA 16-lug-99 Italia Russia 3-1
Mar del Plata ARGENTINA 14-lug-99 Italia Argentina 3-1
Mar del Plata ARGENTINA 13-lug-99 Italia Brasile 2-3
1998-Quarto posto
Assago ITALIA 21-lug-98 Italia Olanda 1-3
Assago ITALIA 20-lug-98 Italia Cuba 0-3
Assago ITALIA 19-lug-98 Italia Russia 2-3
1997-Primo posto
Mosca RUSSIA 5-lug-97 Italia Cuba 3-0
Mosca RUSSIA 4-lug-97 Italia Cuba 3-1
Mosca RUSSIA 2-lug-97 Italia Bulgaria 3-0
Mosca RUSSIA 1-lug-97 Italia Brasile 3-0
Mosca RUSSIA 30-giu-97 Italia Olanda 1-3
1996-Secondo posto
Rotterdam OLANDA 29-giu-96 Italia Olanda 2-3
Rotterdam OLANDA 28-giu-96 Italia Cina 0-3
Rotterdam OLANDA 27-giu-96 Italia Russia 3-2
Rotterdam OLANDA 25-giu-96 Italia Cuba 3-0
Rotterdam OLANDA 24-giu-96 Italia Brasile 3-1
1995-Primo posto
Rio de Janeiro BRASILE 9-lug-95 Italia Brasile 3-1
Rio de Janeiro BRASILE 8-lug-95 Italia Russia 1-3
Belo Horizonte BRASILE 6-lug-95 Italia Brasile 3-2
Belo Horizonte BRASILE 5-lug-95 Italia Cuba 3-0
Belo Horizonte BRASILE 4-lug-95 Italia Corea del Sud 3-1
1994-Primo posto
Milano ITALIA 30-lug-94 Italia Cuba 3-0
Milano ITALIA 29-lug-94 Italia Bulgaria 3-0
Cuneo ITALIA 27-lug-94 Italia Olanda 3-2
Torino ITALIA 26-lug-94 Italia Brasile 0-3
1993-Terzo posto
San Paolo BRASILE 31-lug-93 Italia Cuba 3-0
San Paolo BRASILE 30-lug-93 Italia Brasile 0-3
1992-Primo posto
Genova ITALIA 6-set-92 Italia Cuba 3-1
Genova ITALIA 4-set-92 Italia Stati Uniti 3-0
Firenze ITALIA 5-lug-92 Italia Olanda 2-3
Firenze ITALIA 3-lug-92 Italia Olanda 3-2
1991-Primo posto
Milano ITALIA 27-lug-91 Italia Cuba 3-0
Milano ITALIA 26-lug-91 Italia Olanda 3-2
1990–Primo posto
Osaka GIAPPONE 15-lug-90 Italia Olanda 3-0
Osaka GIAPPONE 14-lug-90 Italia U.R.S.S. 3-2

Le precedenti quattro finali in Brasile
Per la quinta volta la Federazione Brasiliana organizzerà la fase decisiva di una delle manifestazioni più spettacolari del movimento sportivo internazionale che mette a confronto da più di un ventennio il gotha del volley mondiale.
La World League è la manifestazione che più di ogni altra ha contribuito a creare il mito della pallavolo italiana, un “marchio di fabbrica” che ha imposto una vera e propria dittatura per dieci lunghi anni dal 1990 al 2000. Successivamente il virtuale testimone è passato al Brasile che, se possibile, è riuscito a fare ancora meglio vincendo la manifestazione nove volte, l’ultima delle quali nel 2010.

Il dettaglio:
1993 - San Paolo: Brasile campione
1995 - Rio de Janeiro: Italia campione
2002 - Belo Horizonte: Russia campione
2008 - Rio de Janeiro: Stati Uniti campioni
Nel 1995, esattamente 20 anni fa, l’Italia nel Maracanãzinho, vinse la sua quinta World League. Nello stesso impianto cinque anni prima conquistò il suo primo titolo iridato.

La storia della World League
1990–ITALIA. Gli azzurri di Velasco conquistano ad Osaka la vittoria nella prima edizione, battendo in finale l’Olanda. Il torneo, innovativo nella sua formula, conquista subito l’interesse del pubblico che accorre in gran numero.
1991–ITALIA. Dodici mesi dopo l’Italia si ripete vincendo ai danni di Cuba la finale, ma la grande impresa la compie in semifinale riprendendo per i capelli una partita già persa con l’Olanda, prima grande sfida di una serie interminabile. Le Finali si svolgono al Forum di Assago, gremito nonostante si giocasse a fine luglio.
1992–ITALIA. Ancora una vittoria azzurra, in casa a Genova, una vittoria agrodolce, perché ripaga soltanto in parte della delusione olimpica. La battuta d’arresto di Barcellona 92, brucia sulla pelle degli azzurri che siglano una piccola vendetta.
1993–BRASILE. Arriva il primo stop ai trionfi Italiani. In casa il Brasile di Ze’ Roberto prosegue la sua serie d’oro vincendo la World League dopo le Olimpiadi. Gli azzurri si devono accontentare del terzo gradino del podio.
1994–ITALIA. Le finali tornano nella penisola e la squadra di Velasco si riprende il gradino più alto del podio. Si ripete la storia del 91, gli azzurri arrivano ad un passo dall’eliminazione in semifinale, ma recuperano miracolosamente e al Forum di Assago impongono ancora una volta in finale la loro legge su Cuba.
1995–ITALIA. E’ una delle vittorie più belle, perché davvero inattesa. Velasco decide di affidarsi a Giani e a un gruppo di giovani e sbaraglia egualmente la concorrenza zittendo due volte la torcida verdeoro prima a Belo Horizonte, poi a Rio.
1996–OLANDA. Per la prima volta l’Italia perde una finale. A Rotterdam subisce, nell’atto decisivo, al tie-break la legge degli olandesi, è l’antefatto della sfortunata finale olimpica di Atlanta.
1997–ITALIA. L’Italia non più di Velasco, ma di Bebeto conquista a Mosca la sua vittoria numero sei, ancora una volta in maniera rocambolesca. Il girone finale inizia male, ma si conclude con una esaltante doppia vittoria ai danni della solita Cuba.
1998–CUBA. Le Finali si giocano ancora una volta al Forum di Assago, ma gli azzurri non sono protagonisti. Bebeto, considerando che i Mondiali si giocano in novembre in Giappone ha fatto una preparazione particolare e la squadra nelle Finali delude. Vince finalmente Cuba.
1999–ITALIA. Il settimo sigillo arriva in Argentina, a Mar del Plata, dove il debuttante Anastasi guida gli azzurri (in formazione rinnovata) al successo. Russia e Cuba sono le favorite della vigilia, ma l’Italia nel momento decisivo impone la sua legge.
2000–ITALIA. Si torna a giocare la fase finale a Rotterdam e questa volta l’Italia, guidata da un super Sartoretti, si vendica della sconfitta del 1996. Le rimonte con Yugoslavia e Russia offrono spettacolo ed emozioni. Sembra un buon viatico per le Olimpiadi, che si concluderanno ancora una volta in modo amaro.
2001–BRASILE. La stagione dopo Sydney vede il ritorno di Bernardi a cui Anastasi affianca un gruppo di giovani talenti. L’Italia tra alti e bassi arriva alla finale di Katowice, un po’ scarica e si deve accontentare del secondo posto contro un dirompente Brasile.
2002-RUSSIA. L'Italia di Anastasi gioca una buona prima fase, facendo esperimenti in vista anche della rassegna Iridata. Fei, spostato da centrale ad opposto mostra grandi potenzialità, ma deve rallentare (per infortunio) la preparazione alla vigilia delle Finali in cui l'Italia deve fare a meno del libero titolare Corsano. Gli azzurri giocano bene il girone e battono la Jugoslavia, ma in semifinale vengono bloccati dalla Russia (poi vincitrice). L'Italia conclude al quarto posto battuta dalla Jugoslavia nella finale 3°-4° posto.
2003–BRASILE. Sulla panchina Italiana debutta Gian Paolo Montali. Gli azzurri affrontano la manifestazione senza una specifica preparazione, ma giocano gare di altissimo livello. Nella fase di qualificazione si tolgono la soddisfazione di battere due volte il Brasile campione del Mondo: prima in casa a Bologna e poi in trasferta a Brasilia. Le Finali si giocano a Madrid: vince la seleçao guidata da Bernardinho, l’Italia torna sul podio. Per il nuovo ct la medaglia di bronzo è la prima della sua avventura azzurra.
2004–BRASILE. Nella stagione di Atene 2004, l’Italia ha avuto l’onore di organizzare la fase finale, che si rivelerà un grande successo di pubblico ed una eccezionale promozione per la nostra disciplina. Gian Paolo Montali ed i suoi ragazzi, dopo una fase di qualificazione altalenante, giocano una grande pallavolo nella due giorni romana, travolgono la Serbia in semifinale e conquistano l’argento alle spalle del Brasile.
2005–BRASILE. Per la prima volta la Serbia & Montenegro ospitano a Belgrado le fasi finali della World League. La Nazionale verdeoro si posiziona per la terza volta consecutiva sul gradino più alto del podio battendo in finale i padroni di casa. Solo ottavi gli azzurri di Montali.
2006–BRASILE. Nella stagione 2006 le finali i vengono organizzate a Mosca e il Brasile difende il proprio primato con una vittoria per 3-2 sulla Francia. Nella gara per la medaglia di bronzo la Russia padrona di casa batte una forte Bulgaria grande rivelazione del torneo. L’Italia di Montali si posizionerà al sesto posto dopo aver avuto accesso alle fasi finali tramite una wild card.
2007–BRASILE. Ancora un successo per i verdeoro di Bernardinho che nella finalissima di Katowice (Polonia) hanno avuto la meglio sulla Russia. L’Italia, di Gian Paolo Montali ha affrontato il torneo con una squadra profondamente rinnovata e penalizzata da diversi infortuni, finendo con l’essere eliminata al termine della prima fase.
2008–STATI UNITI. Questa edizione passerà alla storia per essere stata la prima vinta dagli Stati Uniti (che nella stessa estate poi vinceranno anche a Pechino). Si è così interrotta la serie dei trionfi del Brasile di Bernardinho. Gli Usa hanno vinto il trofeo superando nella finale di Rio de Janeiro per 3-1 la Serbia. L’Italia di Anastasi ha utilizzato la manifestazione per preparare i Giochi Olimpici e in campo, pur opposta a squadre di livello, si è tolta anche delle buone soddisfazioni.
2009–BRASILE. La World League è stata vinta dal Brasile che in finale ha avuto la meglio sulla Serbia con il punteggio di 3-2 (22-25, 25-23, 25-22, 23-25, 15-12). Con la vittoria ottenuta a Belgrado i verdeoro sono saliti a quota otto successi, raggiungendo proprio gli azzurri. Medaglia di bronzo per la Russia che ha superato Cuba 3-0 (25-13, 26-24, 25-16).
2010–BRASILE. Ancora un successo per i verde oro che in finale si sono imposti 3-1 (25-22, 25-22, 16-25, 25-23) sulla Russia e grazie al quale sono diventati l’unica formazione con nove successi. Bronzo alla Serbia che ha avuto la meglio 3-2 (28-30, 25-20, 22-25, 25-22, 15-12) su Cuba.
2011-RUSSIA. La Russia di Vladimir Alekno si prende la rivincita sul Brasile che l’anno precedente aveva superato la formazione allora allenata da Daniele Bagnoli. Mikhaylov e compagni, a Gdansk, vincono 3-2 una finale molto combattuta durata più di due ore e trenta minuti. L’Italia di Mauro Berruto disputa la sua seconda fase finale consecutiva.
2012–POLONIA. La Polonia allenata da Andrea Anastasi vince la prima World League della sua storia. Nella finale di Sofia, in Bulgaria, i biancorossi superano 3-0 (25-17, 26-24, 25-20) gli Stati Uniti. Sul gradino più basso del podio sale Cuba mentre gli azzurri di Berruto chiudono all’undicesimo posto.
2013-RUSSIA. E’ ancora la Russia ad imporsi nuovamente sul Brasile due anni dopo la sfida Gdansk. Gli uomini di Andrey Voronkov s’impongono nettamente con il punteggio di 3-0. Terzo posto per i ragazzi di Berruto che salgono sul podio della World League dopo nove anni (Roma 2004).
2014 – STATI UNITI. A sei anni di distanza dal loro unico successo gli Stati Uniti conquistano nuovamente il gradino più alto del podio. A farne le spese è il Brasile di Bernardo Rezende superato con il punteggio di 3-1 (31-29, 21-25, 25-20,25-23). La medaglia di bronzo va, per il secondo anno consecutivo, ai ragazzi di Mauro Berruto che nella finale di consolazione hanno superato 3-0 (25-22, 25-18, 25-22) il sorprendente Iran.
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