Home
Editoriali
Volley story e interviste
News
Campionato maschile
Campionato femminile
Attività internazionale
Coppe europee
Beach volley
Olimpiadi di Rio 2016 - Volley
Olimpiadi di Rio 2016 - Beach Volley
Olimpiadi di Tokyo 2020 - Volley
Olimpiadi di Tokyo 2020 - Beach Volley
Volley mercato
Competizioni
Volley Maschile
Volley Femminile
Eventi
Libri
Guida al Volley
Altri libri
‹
›
Editoriali
Volley story e interviste
News
Volley mercato
Archivio Attività internazionale
>
World League 2015: l'Italia lotta, ma cede 1-3 alla Serbia
World League 2015: l'Italia lotta, ma cede 1-3 alla Serbia
05/06/2015
Pesaro. Dopo una lunghissima sfida l'Italia perde la sua imbattibilità nella World League 2015 cedendo per 3-1 (22-25 25-23 26-24 25-23) ad una Serbia che ha avuto la capacità di rimanere sempre lucida in campo e di trovare in Nikola Kovacevic, entrato dalla panchina nel corso del secondo set, un elemento prezioso che ha fatto pendere la bilancia finale dalla parte degi uomini di Grbic.
Non è stata una partita entusiasmante dal punto di vista tecnico (ad inizio stagione il lavoro da fare è ancora molto), ma agonisticamente parlando ha mantenuto tutte le promesse della vigilia, con due formazioni che non si sono davvero risparmiate.
L'Italia ha vinto il primo set, in cui Filippo Lanza ha mostrato il meglio del suo repertorio con un eccezionale 100% in attacco e un eloquente 83% in ricezione. Grande equulibrio per quasi tutto il parziale e scatto azzurro nel finale. Gara più o meno sulla stessa linea nel secondo, ma con finale di marca serba. Alla distanza gli azzurri, che hanno trovato grandi difficoltà a muro sono calati in fase offensiva, ma non a livello caratteriale. Il terzo set lo hanno perduto 26-24 dopo aver rimontato una situazione compromessa sul 24-21 per i serbi, Poi hanno ceduto 25-23 il quarto dove avevano rimontato da 12-18 sino ad arrivare a meno 1.
Berruto ha mandato in campo in pratica tutta la squadra. Gli azzurri sono partiti con Travica in regia, Vettori opposto, Lanza e Randazzo di banda, Mengozzi e Anzani al centro, Colaci (tra i migliori) come libero. Poi il ct azzurro ha giocato tutte le sue carte inserendo anche Giannelli in regia, ma soprattutto Birarelli e Zaytsev che hanno contribuito alla effimera rimonta finale.
Domani le squadre si spostano a Bologna, dove domenica alle 18 giocano gara 2: una pronta occasione di riscatto.
ITALIA-SERBIA 1-3 (25-22, 23-25, 24-26, 23-25)
ITALIA: Vettori 14, Randazzo 7, Anzani 7, Travica 1, Lanza 11, Mengozzi 5, Colaci (L), Massari, Birarelli 4, Antonov 3, Sabbi 2, Giannelli, Zaytsev 5. N.e. Giovi (L). All. Berruto.
SERBIA: Podrascanin 12, Atanasijevic 14, Petric 8, Lisinac 13, Jovovic 2, Kovacevic U. 4, Rosic (L), Okolic, Kovacevic N. 12. N.e. Starovic, Stankovic, Brdjovic, Ivovic, Majstorovic (L). All. Grbic.
ARBITRI: Dudek (Pol) e Zenovich (Rus).
Spettatori: 6400. Durata set: 31, 36, 40, 30. Italia: bs 24, a 7, mv 6, er 9. Serbia: bs 20, a 5, mv 8, er 16.
precedente:
World League 2015: domenica a Bologna la rivincita tra Italia e Serbia
successivo:
World League 2015: venerdì esordio interno per gli azzurri contro la Serbia
Archivio Attività internazionale
DallariVolley sostiene
Contatti
Top ricerche
Site map
Condividi
Copyright © 2005-2026 Complemento Oggetto S.r.l.
Via Rubiera, 9 - 42018 San Martino in Rio (RE) - Italia
P.IVA: 02153010356 - C.F. e Registro Imprese di Reggio Emilia n. 02153010356
Capitale Sociale: € 10.000,00 i.v.
Per info: lanfrancodallari@dallarivolley.com
[Privacy Policy]
[Cookie Policy]