World League: L’Italia cede 3-0 contro gli Stati Uniti, sabato gli azzurri affrontano la Francia

09/06/2017

World League: L’Italia cede 3-0 contro gli Stati Uniti, sabato gli azzurri affrontano la Francia
Pau. L’Italia cede 3-0 (25-22, 25-23, 25-23) contro gli Stati Uniti al termine di un match nel quale la formazione tricolore è apparsa un po’ sottotono rispetto alle prestazioni offerte a Pesaro. Giannelli e i suoi compagni hanno dato vita a una performance non troppo brillante al termine della quale hanno finito per cedere sotto i colpi degli statunitensi apparsi più in palla nei momenti decisivi della gara.
Blengini, come preannunciato questa mattina, ha dovuto rinunciare a Lanza a causa di un risentimento muscolare al quadricipite destro inserendolo quindi tra i 14 ma come secondo libero (mai entrato in campo). Il CT tricolore ha dunque schierato Oleg Antonov al suo posto scegliendo poi il consueto schieramento con la diagonale Giannelli-Vettori, Candellaro e Piano centrali, Randazzo e, come detto, Antonov schiacciatori, con Colaci libero.
Speraw ha invece scelto Christenson palleggiatore, Patch opposto, Sander e Langlois schiacciatori, Mcdonell e Smith centrali con Erik Shoji libero.
La partita è iniziata con un buon avvio della formazione tricolore; con il passare dei minuti però gli statunitensi si sono progressivamente fatti sotto riuscendo a colmare l’iniziale gap. La gara da quel momento è stata molto equilibrata con le formazioni ravvicinate nel punteggio fino alle fasi finali del primo parziale conclusosi 25-22 per i nordamericani al secondo set ball.  
Secondo set ancora all’insegna dell’equilibrio con diversi errori da una parte e dall’altra e con i due tecnici che hanno effettuato diversi cambi per provare a piazzare il break decisivo. La formazione a stelle e strisce è parsa più incisiva nei momenti clou, ma Giannelli e compagni non hanno mai mollato riuscendo ad impattare la situazione (22-22 e 23-23) anche se proprio nel finale prima una palla messa a terra da Patch e poi un ace di Smith hanno permesso sai ragazzi di Speraw di potarsi sul 2-0.
Nel terzo parziale la gara degli azzurri è stata ancora un po’ altalenante con diversi errori che hanno finito per condizionare l’andamento dell’inizio di set con il team statunitense in grado di portarsi sull’11-8. A fasi alterne è arrivata però la reazione dei ragazzi di Blengini che è valsa nuovamente la parità e successivamente il vantaggio (14-14, 15-14 e 16-14). In questi momenti importante è stato il contributo di Ricci che dal centro ha fatto valere i suoi centimetri soprattutto in fase offensiva (21-18, 22-20, 23-21 Italia). Il finale è stato da brividi con gli azzurri che avanti 23-21 hanno finito per cedere via via terreno fino ad essere raggiunti sul 23-23 prima dell’ace di Muagututia e il muro di Christenson che hanno consegnato agli Stati Uniti la vittoria per 3-0.  
BLENGINI: “Io credo che si sia vista una partita nella quale, soprattutto nel secondo e terzo set entrambe le squadre non hanno ricevuto bene, ma la differenza è stata data dal fatto che loro sono stati in grado di attaccare decisamente meglio. Noi da parte nostra non abbiamo avuto questa capacità e questo ha fatto la differenza. Poi nel finale dei parziali non siamo stati particolarmente incisivi. Ci sono state situazioni in cui non abbiamo fatto benissimo; io poi personalmente preferisco sempre trovare motivazioni tecniche e spesso abbiamo fatto fatica non riuscendo a trovare soluzioni tenendo la palla staccata per chiudere il punto in a ttacco e questo credo sia il motivo per il quale loro hanno vinto e noi no.”
PIANO: “E’ stata una gara molto difficile per noi, non è andata per il verso giusto, siamo partiti un po’ sottotono e non siamo mai riusciti a trovare una reazione decisa. Non ci siamo espressi sugli stessi livelli di Pesaro. In alcune fasi siamo stati poco attaccati a delle palle che poi abbiamo perso. Loro sono stati invece proprio bravi a rimanere sempre lì e ad essere incisivi nei momenti che contavano”.
RICCI: “I primi due set siamo stati sempre a rincorrere, poi nel terzo siamo andati avanti e abbiamo avuto la sensazione di poter riaprire la partita. Nel finale di set però ci siamo fatti recuperare da loro che sono stati molto bravi, mentre noi abbiamo ceduto terreno mano mano e questo alla fine ci ha penalizzato. Abbiamo sofferto in ricezione e questo ha decisamente condizionato la nostra partita. Domani bisogna resettare e ripartire da zero per esprimerci meglio”.

 
ITALIA-USA 0-3 (22-25, 23-25, 23-25)

ITALIA: Giannelli 2, Randazzo 5, Antonov 8, Vettori 4, Piano 4, Candellaro 9, Colaci (L), Pesaresi, Sabbi 10, Buti 2, Botto 2, Ricci 3, Spirito. N.e. Lanza (L). All. Blengini.
USA: Sander 10, Langlois 6, Christenson 5, Mcdonnell 8, Patch 17, Smith 7, Shoji E. (L), Shoji K., Muagututia 1, Defalco 4. N.e. Jendrik, Clark, Averil, Watten (L). All. Speraw.
Arbitri: Turcy (BRA) e Simonovic (SRB).
Durata set: 31’, 32’, 33’. Italia: bs 11 a 4 mv 5 et 17. USA: bs 14 a 4 mv 11 et 19
 
Pool F1: Pau, Francia
9/6: Italia-USA 0-3; Francia-Russia (ore 20.30)
10/6: USA-Russia (ore 17.30); Francia-Italia (ore 20.30)
11/6: Italia-Russia (ore 15.30); Francia-USA (ore 18.30)
 
Classifica parziale:
USA 1v 0s (3 p); Italia 0v 1s (0p) 
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