World League: l'Italia travolge la Cina e domani cerca la qualificazione per la Final Six

17/07/2009

CINA-ITALIA 0-3 (23-25, 18-25, 17-25)
CINA: Jiao 1, Cui 17, Liang 3, Chen 9, Shen 10, Bian 2. Libero: Ren. Yu 3, Li. Non entrati: Guo, Zhong, Jiang, Ding. Allenatore: Zhou.
ITALIA: Cernic 7, Vermiglio 5, Fortunato 9, Savani 10, Lasko 3, Birarelli 9. Libero: Manià, Gavotto 10, Travica. Non entrati: Martino, Parodi, Bari, Piscopo, Sala. Allenatore: Anastasi.
ARBITRI: Ilbeyli (Tur) e Karampetsos(Gre)
Spettatori: 4200 Durata set: 23, 26, 21. Cina: bs 14, a 4, mv 5, er 8. Italia: bs 8, a 6, mv 18, er 5.
Nanchino. Un’Italia determinata supera per 3-0 la Cina e continua ad inseguire la qualificazione per la Final Six. Gli azzurri dovevano vincere nella miglior maniera possibile e ci sono riusciti al termine di un match giocato con la massima convinzione, in maniera eccellente a muro e molto intelligente in battuta. La squadra di Anastasi è sempre stata padrona del campo, se si eccettua un passaggio a vuoto nella fase centrale del delicato set iniziale, in cui dal possibile 13-6 si è passati ad un 15-16 prima e addirittura 17-20 poi. In un momento tanto delicato è uscita fuori la determinazione di questa squadra, che gara dopo gara sta costruendo le sue certezze. Gli azzurri hanno continuato a giocare con grande disciplina tattica, hanno messo in difficoltà l’avversari con le battute “salto flotting”, l’hanno costratta a forzare il gioco ed a sbagliare molto. Quando l’Italia è tornata in vantaggio si è capito che la gara aveva vissuto il suo momento più importante. Nel secondo e nel terzo Vermiglio e compagni non hanno regalato più nulla ed hanno portato a casa la vittoria indispensabile per la classifica.
Il quoziente punti è ulteriormente migliorato e tra gli azzurri la Final Six di Belgrado manca soltanto un’altra affermazione per 3-0 o 3-1 al di là di quello che sarà il cammino delle altre squadre in lotta per risultare la migliore delle seconde.
Anastasi ha dovuto rinunciare ad Andrea Sala, uno dei più in forma, ma chi lo ha sostituito, Francesco Fortunato, non lo ha fatto minimamente rimpiangere. Al suo debutto da titolare nella World League il centrale di Bassano ha sfoderato una super prestazione a muro, ben sette quelli vincenti, ed eccellente in battuta, così come il suo compagno di ruolo Birarelli è stato una spina nel fianco per il sestetto asiatico, che lo vedeva materializzarsi davanti, puntualmente durante le trame di gioco. Ottimo come sempre il rendimento di Savani, affiancato dal finale del primo set da Gavotto, che ha rilevato Lasko contratto in avvio.
Gli azzurri hanno stentato in avvio in difesa, ma poi hanno inquadrato i cinesi ed hanno dominato il match. Domani si replica le speranze di andare a Belgrado sono intatte.
ANASTASI: “Sono davvero contento di questo risultato che ci lascia aperta la porta della qualificazione per la Finale di Belgrado. Per questa Italia sarebbe un grosso traguardo. La squadra ha giocato come doveva. I ragazzi sono stati bravi a continuare a giocare tranquilli anche quando nel primo set qualcosa non ha funzionato e loro avevano allungato. Abbiamo fatto tanto, ma ancora non abbiamo fato niente. Dobbiamo restare concentrati e giocare al meglio anche la prossima gara.”
BIRARELLI: “Una vittoria importante e meritata. Abbiamo giocato come dovevamo, facendo vedere che siamo una squadra compatta.”
VERMIGLIO: “Dovevamo vincere e ci siamo riusciti, ma prima di tirare le somme restiamo concentrati sulla seconda partita che ci deve dare la qualificazione.”
SITUAZIONE - Pool A: Cina-Italia 0-3, (18/7 ore 13.15) Stati Uniti-Olanda. Classifica: Stati Uniti 21, Italia 20, Olanda 13, Cina 9. Pool B: Serbia-Corea del Sud, Argentina-Francia 3-1. Classifica: Argentina 19, Serbia 18, Francia 17, Corea del Sud 9. Pool C: Bulgaria-Russia, Cuba-Giappone. Classifica: Cuba 20, Russia 17, Bulgaria 15, Giappone 8. Pool D: Polonia-Finlandia 1-3, 3-2, Brasile-Venezuela. Classifica: Brasile 27, Finalndia 21, Polonia 13, Venezuela 5.
TELEVISIONE - Domenica 19 luglio, gara2 Italia-Cina verrà trasmessa in sintesi su RaiSportPiù dalle ore 14.30 alle 15.25.
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