World League: non basta un buon Cernic per superare gli Usa

21/06/2009

World League: non basta un buon Cernic per superare gli Usa
ITALIA-STATI UNITI 1-3 (19-25, 25-18, 22-25, 20-25)
ITALIA: Martino 1, Birarelli 1, Gavotto 16, Savani 15, Sala 12, Sintini 2. Libero: Manià. Cernic 14, Fortunato 5, Parodi 1, Lasko 1, Travica. Non entrati: Piscopo, Bari. All. Anastasi.
STATI UNITI: Suxho 2, Anderson 12, Hein 9, Patak 21, Rooney 20, Lee 7. Libero: Lambourne. Touzinsky, Billings, Holmes, Hansen, Smith. Non entrati: Reft, Jablonsky. All. Knipe.
ARBITRI: Tano (Jpn) e De Souza (Bra).
Spettatori: 5000 circa (4279 paganti). Durata set: 44, 26, 27, 26. Italia: bs 15, a 1, mv 16, e 7, ric 66% (46%). Stati Uniti: bs 10, a 6, mv 6, e 8 ric 68% (33%).
Note: sul 4-6 del primo set il gioco è stato interrotto per 15 minuti per mancanza di corrente.
Catania. Agli azzurri non bastata la grinta e la bravura di Cernic per avere ragione degli Stati Uniti. Con la terza sconfitta consecutiva si assottigliano decisamente le speranze di Final Six. Soltanto una “doppietta” in Olanda nel prossimo week end potrebbe rilanciare le ambizioni del sestetto italiano.
Gli Stati Uniti hanno vinto con merito perché sono stati decisamente superiori in difesa, più pungenti al servizio e regolari in attacco. L’Italia ha giocato bene a muro, benino in ricezione, ma ha alternato cose belle ad errori evitabili in fase offensiva.
Gli azzurri hanno ceduto il primo set, vinto con merito il secondo poi hanno dato via libera agli Usa nonostante abbiano cercato con la grinta e la disponibilità di arginarli.
Ancora una sconfitta che non ha reso merito allo splendido pubblico di Catania, numeroso come da tanto tempo non si vedeva ed anche affettuoso a fine match, nonostante la sconfitta.
ANASTASI:Hanno difeso meglio di noi e questo ci ha messo in difficoltà. Dobbiamo migliorare in difesa ed in attacco. Ci tengo a ringraziare Catania per la meravigliosa accoglienza, peccato non essere riusciti a dare una soddisfazione a questo pubblico.”
SALA:Abbiamo giocato un pochino meglio, ma dobbiamo ancora trovare i meccanismi giusti, siamo una squadra molto rinnovata è normale che sia così. Però si è visto qualche segnale di crescita. Oranon ci resta che continuare ad impegnarci
SINTINI:Abbiamo fatto vedere qualcosa di meglio, rispetto a Firenze, ma purtroppo non abbastanza. Siamo migliorati a livello agonistico, come ci eravamo prefissati, ma abbiamo commesso troppi errori banali e certe situazioni non le abbiamo sapute gestire. Dobbiamo ancora lavorare.”
GAVOTTO:Anche questa volta ci è mancato qualcosa, ci sono momenti in cui sembra che usciamo dal campo, poi dopo facciamo anche belle rimonte, ma non serve. Sono convinto che siamo migliori di quello che si vede, dobbiamo avere più fiducia in noi.”
CERNIC: “Non siamo lontani dagli Stati Uniti, ma ci manca continuità. A tratti giochiamo una buona pallavolo, ma non riusciamo a farlo per tutta la partita, sbagliamo ancora troppo. Dobbiamo continuare a lavorare.”
Pool A: Italia-Usa 1-3, 1-3; Olanda-Cina 3-0, 3-0. Classifica: Olanda 10, Usa 8, Italia e Cina 3. Pool B: Francia-Argentina 2-3, 3-2; Korea-Serbia 1-3, 3-0. Classifica: Korea, Serbia Argentina e Francia 6. Pool C: Cuba-Russia 3-2, 2-3; Bulgaria-Giappone 3-1, 1-3. Classifica: Cuba e Russia 10, Bulgaria e Giappone 3. Pool D: Brasile-Finlandia 3-2, 3-0; Venezuela-Polonia 2-3. Classifica: Brasile 11, Finlandia e Venezuela 4, Polonia 2.
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