World League: riecco la Cina

di Adelio Pistelli

10/06/2010

Emanuele BirarelliEmanuele Birarelli
Emanuele Birarelli
La Cina è nuovamente vicina. Mancano, infatti, poche ore alla prima sfida di World League 2010 (a Chieti, l’altra sarà domenica pomeriggio ad Ancona) con la Cina, appunto. Quella prevista per venerdì (alle 20,30) sarà la gara numero 59 con 47 successi azzurri ma questi dati statistici passano in secondo piano, in fretta.
Parli di Cina e diventa facile, forse inevitabile, tornare indietro di un anno quando, proprio il team asiatico, ci mise del suo per chiudere la strada all’Italvolley di Anastasi alle finali di Belgrado. E magari non è nemmeno quel set di troppo perso a Nanchino dall’Italia - che però decise la classifica del girone di qualificazione a favore della Russia - a ruotare continuamente nella testa degli azzurri. E’ soprattutto la sconfitta in gara due di Verona e proprio agli inizi della World League 2009 (dopo una squillante vittoria di due giorni prima e sempre a Verona) che amareggia, per il modo come quella sconfitta maturò e che minò inevitabilmente il cammino azzurro. Anche dietro quel brutto ricordo, il tecnico Anastasi e la sua band hanno costruito il
secondo fine settimane di World League che, appunto, inizia a Chieti per chiudersi ad Ancona. "Week-end da far fruttare al meglio, per consolidare la nostra classifica – sono parole del coach dell’Italvolley – sapendo però che ci troveremo avanti un a squadra in crescita, quindi pericolosa. Ma sono molto fiducioso dopo le due belle vittorie di una settimana fa con la Francia arrivate al termine di gare giocate con determinazione e buona tecnica".
Italia che schiaccia a Chieti, dunque e probabilmente ci sarà qualche novità a confronto della squadra che ha vinto contro i francesi. Forse starà a riposo Savani, ci dovrebbe essere il totale reintegro di Parodi e Mastrangelo (reduci da infortuni) e in elenco figurerà anche Birarelli, dopo il suo ritorno a tempo pieno avvenuto durante il fine settima di Parma e Modena. "Sono tornato nel gruppo dopo un infortunio e devo riconquistare un posto, proprio come lo scorso anno – racconta il centrale marchigiano di Trento -: ci proverò ancora. Mi piacerebbe anche perché giocheremo la seconda sfida di World League contro la Cina, ad Ancona".
Per il ventinovenne Birarelli, nato a Senigallia e cresciuto nel vivaio di Falconara, sarebbe la prima volta con l’azzurro addosso (che ha già vestito 48 volte) murare e schiacciare davanti a tanti amici e parenti. "E’ sicuro. Già indossare questa maglia è una cosa meravigliosa, farlo nella tua Regione, a due passi da casa sarebbe ancor più bello".Presto sapremo ma, soprattutto conosceremo ancora e meglio lo stato di salute di tutta una squadra in evidente fase di costruzione per obiettivi relativamente lontani (il mondiale) ma che ultimamente ha già lanciato positivi messaggi anche per una manifestazione sempre e comunque in agenda.
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