World League: Vermiglio e Sala guidano gli azzurri al secondo 3-1 sulla Corea del Sud

06/07/2008

Il muro dell'Italia contro la CoreaIl muro dell'Italia contro la Corea
Il muro dell'Italia contro la Corea
ITALIA-COREA DEL SUD 3-1 (23-25, 25-19, 25-22, 25-22)
ITALIA: Vermiglio 5, Martino 7, Sala 17, Fei 13, Zlatanov 19, Bovolenta 10, Manià (L), Casòli 1, Travica, Gavotto 2. N.e. Cisolla, Mastrangelo. All. Anastasi.
COREA DEL SUD: Kwon, Kim 14, Ko5, Moon 20, Shin Yung Suk 11, Shin Young Soo 16, Yeo (L), Yun 1, Choi 2, Joo. N.e. Chang, Park. All. Seo.
ARBITRI: Shaaban (Egy) e Dudek (Pol).
Spettatori: 3300. Durata set: 24, 23, 25, 27. Italia: bs 14, a 4, m 14, et 20, ric 77% (perf 71%). Corea del Sud: bs 17, a 4, m 4, et 24, ric 61% (perf. 53%).

Trieste. Ancora un 3-1 vincente e gli azzurri regolano la Corea del Sud. Partita più interessante rispetto a quella di venerdì, giocata punto a punto da entrambe le formazioni. L’Italia che ha avuto in Vermiglio un ottimo regista, l’ha fatta sua grazie alla migliore organizzazione del suo gioco.
FORMAZIONI – Anastasi ha riproposto lo stesso sestetto di gara1 Il suo collega Seo ha alternato i registi, togliendo Choi e inserendo Kwon, per poi tornare ben presto sui suoi passi.
PRIMO SET
– Italia in vantaggio inizialmente, poi la Corea del Sud con il suo gioco fatto di grandi difese ed attacchi veloci ha messo in difficoltà i ragazzi italiani. Dal 15-12 si è passati al 15-15, poi gli asiatici hanno operato il sorpasso e chiuso 25-23, con un diagonale di Fei che è uscito a lato.
SECONDO SET – Si ricomincia sulla falsariga del primo parziale, mal’Italia sul 10-9 opera il sorpasso. Valerio Vermiglio è in giornata di giusta ispirazione e con il passar del gioco i compagni lo seguono sempre di più. Migliorano ricezione e servizio, fondamentali in cui cala il rendimento coreano. L’Italia opera un primo allungo sul 17-15, viene rimontgata, poi piazza il break decisivo portandosi sul 22-18.
TERZO SET – Il copione non cambia nel tgerzo. Azzurri avanti, ma coreani poco propensi a fare regali. Italia in vantaggio 14-12, poi a più 4 (16-12), ma sestetto asiatico che si riporta sotto ed allenta la presa solo sul 23-22. E’ Sala che sigla con un muro il 25-22.
QUARTO SET – Alcune decisioni arbitrali fanno nascere del nervosismo in campo e sulle panchine, ma gli azzurri dopo aver a lungo inseguito dimostrano di avere ancora energia in corpo per piazzare lo sprint finale ed imporsi 25-22.
Con un bilancio di sei vittorie e due sconfitte, nel prossimo week end i ragazzi di Anastasi andranno a giocare a Kazan, in casa della Russia, che li precede in classifica. Serve una doppia grande impresa per continuare ad inseguire il sogno delle finali di Rio.
Pool A: Francia-Venezuela 3-1, 3-1. Serbia-Brasile 2-3, 5/7. Classifica: Brasile 12, Francia 12, Serbia 4, Venezuela 2.
Pool B: Russia-Cuba 3-1, 3-1. Italia- Corea del Sud 3-1, 3-1. Classifica: Russia 14, Italia 12, Cuba 6, Corea del Sud 0.
Pool C: Spagna-Stati Uniti 2-3, 6/7. Finlandia-Bulgaria 0-3, 3-2. Classifica: Stati Uniti 12, Bulgaria 10, Spagna 6, Finlandia 2.
Pool D: Giappone-Egitto 3-2, 6/7. Polonia-Cina 3-1, 5/7. Classifica: Cina 8, Polonia 8, Egitto 6, Giappone 6.
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