World League. Verso Serbia-Italia, parla Andrea Brogioni

05/07/2013

World League. Verso Serbia-Italia, parla Andrea Brogioni
Novi Sad. Vigilia del primo match contro la Serbia per gli azzurri che oggi nel tardo pomeriggio torneranno in palestra per preparare le ultime due partite della Fase Intercontinentale.Domani alle ore 20 (diretta Rai Sport 1) gli azzurri scenderanno in campo contro la formazione balcanica, squadra che Savani e compagni conoscono molto bene e che di certo non regaleranno nulla all'Italia che dovra' cercare di imporsi in un impianto di gioco con una capienza di diecimila posti. All’interno del gruppo si respira il giusto clima prima della gara d’esordio: “Personalmente preferisco giocare una partita così sapendo che molto dipenderà da noi stessi – ha dichiarato il vice allenatore Andrea Brogioni -; credo che il destino sia nelle nostre mani e nelle nostre possibilità. Le due squadre si conoscono benissimo anche se i percorsi sono stati differenti. Loro rispetto alla finale degli Europei hanno cambiato solo l’opposto, con Atanasijevic che ha preso il posto di Miljkovic, mentre noi abbiamo portato avanti un progetto di ringiovanimento che spero possa dare i suoi frutti al più presto”. Brogioni poi prosegue: “Mi auguro e sono sicuro che non ci saranno cali di tensione, giocare contro la Serbia ti obbliga a scendere in campo con un livello di concentrazione molto alto perché difficilmente sbagliano l’approccio a gare di questo tipo. Sono tecnici, potenti, con un forte senso d’appartenenza alla maglia e con il pubblico tutto per loro; sarà fondamentale cercare di metterli in difficoltà per non trovarci noi nell’angolo. La World League è una competizione di altissimo livello e siamo abituati a giocare su campi come questo. Affronteremo la partita con la giusta consapevolezza dei nostri mezzi anche perché Serbia-Italia rappresenta pur sempre una delle partite di cartello del panorama internazionale quindi tutti sanno cosa fare”. Le ultime sfide tra Italia e Serbia nella World League risalgono al 7 e 8 luglio 2010 quando a Belgrado entrambe le squadre si qualificarono per la Fase Finale di Cordoba, Argentina (Serbia-Italia 1-3 25-23, 19-25, 22-25, 19-25; Serbia-Italia 3-2 21-25, 21-25, 25-23, 25-20, 15-6). Per quanto riguarda il girone B tutto è ancora possibile: Germania-Russia (questa sera ore 20 a Francoforte) sarà la prima gara del week end, alla quale seguirà Cuba-Iran in programma a L’Avana nella notte italiana. La classifica al momento non condanna alcuna formazione tranne Cuba, con Germania e Iran che disputeranno la loro doppia sfida il prossimo fine settimana a Teheran. Questa mattina, intanto, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della due giorni di gara: qui gli interventi del CT Mauro Berruto e del capitano Cristian Savani. Qui l'intervista ad Andrea Brogioni. Domenica sempre alle ore 20 si replica (diretta Rai Sport 1). I 12 azzurri: Baranowicz, Travica, Piano, Birarelli, Beretta, Zaytsev, Kovar, Parodi, Savani, Vettori, Rossini e Giovi. I 12 della Serbia: schiacciatori: Kovacevic N e Kovacevic U, Nikic, Petric; palleggiatori: Petkovic, Jovovic; centrali: Stankovic, Rasic, Podrascanin; opposto: Atanasijevic, Starovic; libero: Rosic.
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