Zaytsev: la Lube nel suo destino

27/08/2012

Ivan ZaytsevIvan Zaytsev
Ivan Zaytsev
Anni fa ("tanti ormai") è stato uno dei raccattapalle durante un match della Lube. Ivan Zaytsev, uno dei due volti nuovi di Macerata tricolore (l'altro è il libero francese Henno), era ragazzino quando, accompagnato dal padre (uno dei miti della pallavolo russa, forse il miglior palleggiatore di tutti i tempi), si divertì a rilanciare palloni in un palasport che, adesso, lo vedrà illustre protagonista. E' stato il giocatore fortemente voluto dalla società neo campione d'Italia e per Zaytsev, forse, inizia un ciclo tutto nuovo, almeno tecnicamente. Alberto Giuliani, coach della Lube dovrebbe avere soluzioni tattiche importanti per il russo-italiano tra i più talentuosi del momento. Ma se l'impiego tattico-tecnico di Zaytsev era e resta ancora un enigma (farà davvero l' opposto?), il futuro prossimo professionale e non solo del giocatore è già delineato. Lo dice apertamente lo stesso Zaytsev: “Appena ho varcato la porta del Palasport, le prime cose che ho notato andando verso lo spogliatoio sono state il campo tricolore ed i numerosissimi gonfaloni delle vittorie conquistate in questi anni dalla società. Insomma, comincio veramente a rendermi conto dove sono arrivato, e tutto ciò aggiunge altra importante carica a quella che avevo già dentro di me. I primi allenamenti in casa Lube per me segnano inequivocabilmente l’inizio di una nuova vita sportiva. Il bronzo olimpico è già alle spalle, adesso penso solo ed esclusivamente a questa avventura con uno dei club più importanti del mondo, che rappresenta una tappa fondamentale per la mia carriera. E’ tutto molto entusiasmante, sono motivatissimo e pronto a dare il massimo ogni giorno, a fare proprio di tutto, per soddisfare quelle che sono le aspettative dell’ambiente nei miei confronti, ed anche le mie personali aspettative”.
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